Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Manicomio Occidente. Gender, multiculturalismo, woke. Anatomia di un suicidio
Giulio Meotti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Timone
anno edizione: 2025
pagine: 200
Secondo la cultura dominante solo l'accoglienza incondizionata dell'altro, idealmente non occidentale, attraverso l'Islam, l'immigrazione e il wokismo, permette di intravedere la speranza di una redenzione e di una rigenerazione sulle rovine di un mondo laico e secolarizzato. Eccolo il nuovo spirito che soffia in Occidente, siamo un misto di decadenza e barbarie.
Il piacere sovversivo. Breve storia della masturbazione
Alessia Dulbecco
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2025
pagine: 128
La masturbazione è un piacere sovversivo, considerata per secoli una pratica immorale e nociva, da controllare e reprimere. Espressione pericolosa dell'immaginazione che sfugge al controllo sociale, l'autoerotismo è sempre stato temuto per la sua segretezza e la sua dimensione solitaria. Dagli anelli uretrali e le cinture di castità fino ai vibratori, Alessia Dulbecco ripercorre la storia della masturbazione maschile e femminile, approfondendo le ragioni del terrore diffuso nei suoi confronti, alimentato da medici, educatori e pedagoghi. "Il piacere sovversivo" ci invita a ripensare l'autoerotismo come pratica di autodeterminazione e scoperta di sé, capace di sfidare il sistema patriarcale e capitalista e di liberarci da tabù e false credenze.
Il cibo a pezzi. La guerra nel piatto
Vincenzo Gesmundo, Roberto Weber, Felice Adinolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 176
Fin dai tempi di Socrate, il simposio è il momento del nutrimento profondo, del corpo come dello spirito che è insaziabile di conoscenza. Così, oggi più che mai il gesto del nutrirsi è al centro non solo delle nostre vite individuali ma anche dei complessi intrecci economici, strategici, etici che determineranno le sorti del pianeta in cui viviamo. Attraverso una trattazione ricca di dati, di esempi, di punti di vista, queste pagine ci parlano del cibo, delle nuove frontiere tecnologiche applicate all'alimentazione come della necessità di proteggere le biodiversità; e lo fanno attraverso una tesi forte: e cioè che il cibo sia oggetto di una vera e propria guerra sui cui opposti fronti si confrontano due modalità di produzione degli alimenti che sono figlie di due diverse visioni della società, della salute, della democrazia. Vincenzo Gesmundo, segretario generale della più grande organizzazione di rappresentanza agricola italiana ed europea – la Coldiretti –, Roberto Weber, sondaggista e presidente dell'Istituto Ixè, e Felice Adinolfi, docente di Economia Agraria all'Università di Bologna, mettono in campo le loro competenze per offrirci una riflessione sul presente che si fa, pagina dopo pagina, un accorato appello sul futuro che insieme – con le nostre scelte alimentari, con un uso responsabile delle tecnologie, con il nostro voto – possiamo costruire per il mondo sempre più popoloso in cui viviamo. Chiude il volume una riflessione di Massimo Cacciari, che solleva ulteriormente lo sguardo e ci riporta al cuore mitico e sacrale dell'esperienza del nutrimento.
Il grande libro dell'autosufficienza. Istruzioni pratiche per vivere meglio risparmiando
John Seymour
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Editoriale Macro
anno edizione: 2025
pagine: 376
Il Grande Libro dell’Autosufficienza in 5 righe: Il Grande Libro dell’Autosufficienza di John Seymour è un manuale visionario che celebra 50 anni di pratiche di autosufficienza e sostenibilità. La guida offre insegnamenti su come coltivare un orto biologico, conservare raccolti, produrre energia rinnovabile, ottimizzare la gestione delle risorse naturali e molto altro. Dalla coltivazione di ortaggi alla produzione di birra, il libro vuole ispirare chi desidera vivere in armonia con la natura, preservando le tradizioni agricole. Un testo indispensabile per tutti coloro che aspirano a una vita più sostenibile e indipendente. PERCHÉ Il Grande Libro dell’Autosufficienza? Il Grande Libro dell’Autosufficienza insegna la vita autosufficiente e sostenibile, fornendo conoscenze pratiche su agricoltura, conservazione e produzione di energia. Mira a ispirare le persone a riscoprire e applicare le tradizioni agricole per una vita in armonia con la natura. Il Grande Libro dell’Autosufficienza sarà utile per: Coltivare un orto biologico Raccogliere e conservare il raccolto Allevare animali Creare energie rinnovabili Ridurre e riciclare rifiuti. Struttura del libro: Il Grande Libro dell’Autosufficienza è suddiviso in 10 capitoli: Il significato dell’autosufficienza Cibo dall’orto Cibo dagli animali Cibo dai campi Cibo dalla natura selvatica Il caseificio casalingo In cucina Fabbricazione della birra e vinificazione Energia e rifiuti Arti e misteri. Pubblico di riferimento: Lettori appassionati di giardinaggio e agricoltura Amanti della natura e dell’ecosostenibilità Sostenitori dell’energia rinnovabile Famiglie eco-consapevoli.
Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso
Elena Kostioukovitch
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 304
“Le storie di Kyiv, la città in cui sono nata, sono storie drammatiche. Se guardo all’indietro per collegare la situazione odierna con il passato, sulla base di libri e documenti, usando le storie della mia famiglia, mi rendo conto che il passaggio da un’epoca all’altra può essere rappresentato in alcuni luoghi di Kyiv come su un palcoscenico teatrale. Sarà sempre illuminato da luci grandiose e fatali. Racconteremo di una zarina che scendeva la scala del suo palazzo, situato su un’alta collina, per organizzare il salvataggio dell’impero russo. Parleremo del geniale scrittore che immaginò di far esplodere una bomba proprio sul belvedere da cui scendeva la zarina. Seguiremo la coraggiosa missione di un’eroina che penetra nel bunker di Putin per convincerlo a fare harakiri". "Kyiv. Una fortezza sopra l’abisso" è un viaggio nell’anima della capitale ucraina, che intreccia la storia della città, incastonata nel cuore d’Europa, e quella dell’autrice, partita da Kyiv seguendo la passione per la letteratura. Le pagine di Gogol e Bulgakov si mescolano ai ricordi di famiglia, i boulevard di Kyiv attraversano i secoli, le guerre di ieri e quella di oggi, le piazze brillano di vita e bruciano sotto le bombe, come a espiare la condanna di una città eternamente assediata. Elena Kostioukovitch firma un libro prezioso che ci pone davanti alla complessità di un paese, alle sue luci come alle sue ombre, alle diverse voci che da secoli ne animano la cultura, alla forza di un popolo che non si è mai arreso.
Cose spiegate bene. La sicurezza degli oggetti
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2025
pagine: 288
Saranno pure «inanimati», ma le nostre vite sono fatte di relazioni intime, quotidiane, spesso indispensabili, con oggetti, strumenti, prodotti, arnesi di ogni genere, che abbiano la versatilità del coltellino svizzero o la strettissima funzione del carrello della spesa (non così stretta, poi: ci mettiamo anche i bambini). Oggetti che a volte viviamo solo per il loro uso pratico oppure con cui costruiamo rapporti che coinvolgono emozioni e persino sentimenti; del cui aspetto e storia ci curiamo poco oppure che chiamiamo «di design», dimenticando che ogni cosa ha un design e che quelli più riusciti sono il risultato di attenzioni alle funzioni o lunghissimi tempi di studio, sperimentazione o uso. La loro storia è un pezzo della storia del genere umano e il rapporto con gli oggetti descrive popoli e individui: tra i quali c’è chi seleziona oggetti accuratamente, chi ne accumula in modo compulsivo, chi studia come eliminarli, e chi dà loro un nome proprio. Fra le tante storie e spiegazioni contenute in questo numero di COSE Spiegate bene ci sono la presenza rilevante della plastica nelle cose che ci circondano, i pregi e i difetti del cartone della pizza, il bianchetto e la donna che lo inventò, il cambiamento del rapporto con la musica introdotto dal Walkman, la storia del bidet e del perché si trova solo in alcuni paesi, e anche il bancale, il vibratore, il cubo di Rubik e una breve storia delle maniglie. Un COSE sulle cose. Con testi di Roberto Alajmo, Stefania Carini, Matteo Curti, Anna Siccardi e della redazione del Post. A cura del Post e di Nicola Sofri. Illustrazioni di Klaus Kremmerz.
Il branco. Storie di giovani, di violenza e di noia
Silvio Ciappi
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Psicologia.IO
anno edizione: 2025
pagine: 128
Benvenuti nell'epoca del branco
La scienza al femminile. Storie e testimonianze
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 198
Ma quella delle donne nella cultura e nella vita civile è stata (ed è tuttora) una storia di emarginazione. La società ragiona in termini maschili e parla una lingua da uomo, si adegua alla volontà del maschio e insegna alle donne, da tempi immemori, il silenzio. In un mondo dominato dal patriarcato, una femmina poteva ascoltare ma non parlare di Scienza. Ci sono state, però, eccezioni: donne che con il loro lavoro hanno inventato il futuro e indicato la strada alle nuove generazioni. Alcuni esempi di questi talenti sono descritti nel volume, unitamente a storie brillanti dell'attualità di donne "che ce l'hanno fatta" e che possono rappresentare un modello di ruolo per le ragazze che aspirano a studiare materie scientifiche e a iniziare una carriera accademica. Le difficoltà incontrate e superate, le lezioni imparate nel corso di un percorso professionale felice e fortunato, sono oggi lo stimolo per cercare di aiutare le giovani ricercatrici. C'è ancora molto da fare per raggiungere una vera parità di genere nel mondo della ricerca scientifica, ma ci sono le condizioni per cui alcune caratteristiche considerate tipicamente femminili (la curiosità, la capacità di costruire reti, la resilienza) possano finalmente costituire un valore aggiunto. La conoscenza di modelli vincenti, così come la condivisione di esperienze di vita che evidenziano la possibilità di conciliare gli impegni familiari con quelli di lavoro, ma anche il superamento di barriere e pregiudizi di ogni genere, devono rappresentare elemento di stimolo per le giovani donne che aspirano a studiare materie scientifiche e a iniziare una carriera nella scienza. E sono proprio questi i tratti fondamentali che si ritrovano in questo volume: casi di studio vincenti, raccontati con leggerezza, affiancati da narrazioni di esperienze personali di vittorie, ma anche di sconfitte che non hanno impedito alle protagoniste di vivere carriere di grande soddisfazione. In altre parole: ragazze, leggete e andate avanti con fiducia, perché "si può fare".
La maschera e il codice. Trasfigurare l'identità dai riti di passaggio agli avatar digitali
Edoardo Boncinelli, Marco Rossano
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 168
Dall'epoca primitiva a oggi, il mondo è cambiato radicalmente nei suoi mezzi, ma in fondo ben poco nei suoi meccanismi più profondi. Fin dagli albori della civiltà, l'uomo ha costruito strumenti e simboli per dare un senso alla realtà e per relazionarsi con ciò che è sconosciuto o invisibile. Oggi, nell'era del digitale, buona parte della nostra vita si svolge online, in una dimensione dove l'identità non coincide necessariamente con il corpo o con il nome. ID digitali, avatar, nickname e tecnologie olografiche ci spingono sempre più a interfacciarci attraverso delle vere e proprie maschere. Ma indossare maschere non è una novità, né una scelta arbitraria. È, piuttosto, una caratteristica cognitiva e culturale profondamente radicata nella nostra specie. Da sempre, l'essere umano si connette alla realtà e ne decifra i significati attraverso processi di decentramento, trasfigurazione e mascheramento dell'identità. Le maschere non sono semplicemente strumenti: sono il mezzo di codificazione con cui l'umanità è riuscita a dialogare con le dimensioni più inaccessibili, come il mondo degli dèi e degli spiriti oppure, oggi, algoritmi e intelligenze artificiali. In La maschera e il codice, Edoardo Boncinelli e Marco Rossano, accompagnati dalla potenza evocativa delle fotografie di Ferdinando Scianna, ci guidano in un viaggio affascinante attraverso la storia delle maschere, della trasfigurazione e della codificazione. Se nel passato le maschere erano la chiave per entrare in contatto con il sacro e l'invisibile, oggi continuano a essere il ponte con cui gli esseri umani esplorano nuove realtà e costruiscono la propria identità in un mondo sempre più complesso e interconnesso.
Umanità in esilio. Cronache dalla frontiera alpina
Didier Fassin, Anne-Claire Defossez
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 400
Fuggendo dalle violenze politiche, dalle persecuzioni religiose o dalla povertà, uomini, donne e bambini provenienti da Afghanistan, Iran, Siria, Maghreb e Africa subsahariana intraprendono viaggi di diversi anni durante i quali affrontano i racket delle bande armate, le brutalità delle forze di polizia, i campi di internamento, le barriere di filo spinato, le asperità del deserto e i pericoli del mare. Molti, in questo tentativo, perdono la vita. Per cinque anni, d’estate come d’inverno, Didier Fassin e Anne-Claire Defossez hanno condotto una ricerca al confine tra Italia e Francia, sulle Alpi, con molti di questi esuli, per ricostruire il loro percorso inserendolo nel contesto geopolitico dei cambiamenti mondiali. Hanno partecipato alle attività svolte per portare loro assistenza. Hanno incontrato i vari attori di questo territorio di migrazioni millenarie. La loro indagine permette di comprendere l’esperienza degli esuli, l’impegno dei volontari, la solidarietà dei cittadini della frontiera e, persino, lo smarrimento delle forze dell’ordine, consapevoli di trovarsi di fronte a migrazioni epocali. Umanità in esilio è un grande resoconto, ricco di dati e di analisi, biografie di donne e uomini, che spiega al meglio le complesse dinamiche locali e globali della migrazione contemporanea. “Cosa significa per il mondo contemporaneo questa scena quotidiana alla frontiera tra Italia e Francia? Che cosa dice tutto questo dei cambiamenti morali e politici in atto? Qual è il prezzo da pagare per un simile restringimento dei valori? Che tipo di umanità annuncia?” Le frontiere raccontano la storia, la storia delle nazioni e la storia della gente, e raccontano la storia del nostro tempo.
Joker scatenato. Il lato oscuro della comicità
Guido Vitiello
Libro: Libro in brossura
editore: Gramma Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 176
Per più di mezzo secolo abbiamo considerato il divertimento, la comicità e l’umorismo come strumenti di pacificazione sociale. Nel 1985 un pamphlet del critico americano Neil Postman, Divertirsi da morire, annunciava che grazie alla droga della tv commerciale eravamo ormai entrati in un “mondo nuovo” ilare e rincretinito profetizzato dallo scrittore Aldous Huxley. Poi però è successo qualcosa di imprevisto. La nostra è tuttora una società del divertimento, ma la comicità non è più soltanto un innocuo gas esilarante: è l’arma con cui si combattono duelli politici all’ultimo sangue e guerre culturali ferocissime. Un umorismo cinico e sarcastico si è impadronito del discorso pubblico. Il re e il suo buffone si cambiano continuamente di posto: i leader politici adottano uno stile da stand-up comedy e i comici avviano inopinate carriere politiche. Una frangia della sinistra americana ha scatenato una war on jokes moralizzatrice, e la comicità si va spostando a destra. Dai bassifondi della rete è emersa la troll culture, con il suo sarcasmo nichilistico e sottilmente sociopatico, e ha trovato una consonanza entusiastica con il ritorno trionfale di Donald Trump – battezzato non per caso Troll-in-Chief dalla stampa americana – alla Casa Bianca. Guido Vitiello tenta di decifrare questo carnevale perpetuo rivisitando alcuni passaggi cruciali nella storia sociale dell’umorismo. A fargli da guida in questo inferno sghignazzante è la figura di Joker, l’antieroe della saga di Batman, le cui successive metamorfosi hanno rispecchiato fin dagli anni quaranta le diverse fasi del nostro rapporto con il “lato oscuro della farsa” e con il nesso ineludibile tra comicità e violenza. Nelle sue ultime incarnazioni, dal Cavaliere oscuro di Christopher Nolan al Joker di Todd Phillips, il supervillain ha assunto i tratti sinistramente convergenti del terrorista e dello stand-up comedian. Scappato, dopo decenni, dalla gabbia dorata dell’egemonia televisiva, soporifera ma universalistica, si è mescolato tra le bande identitarie dei social network, che si sbranano a colpi di risate. Un libro geniale. Che racconta il nostro tempo attraverso la comicità e lo sberleffo e il cinismo. Vitiello ci spiega perché il re e il suo buffone si cambiano continuamente di posto: i leader politici adottano uno stile da stand-up comedy e i comici avviano inaspettate carriere politiche.
La mediocrazia
Alain Deneault
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 240
«Non c’è stata nessuna presa della Bastiglia, niente di paragonabile all’incendio del Reichstag, e l’incrociatore Aurora non ha ancora sparato un solo colpo di cannone. Eppure di fatto l’assalto è avvenuto, ed è stato coronato dal successo: i mediocri hanno preso il potere». Così questo libro annuncia l’oggetto delle sue pagine: la presa del potere da parte dei mediocri e l’instaurazione globale del loro regime, la mediocrazia, in ogni ambito della vita umana. La trattazione che ne segue è una sorta di genealogia di questo evento che, nella prosa accattivante di Deneault, tocca campi differenti – dalla politica (affidata ormai al «centrismo» dei mediocri) all’economia, al sistema dell’educazione, alla stessa vita sociale – offrendo differenti modulazioni di questa forma di potere. Tuttavia, per Deneault, l’avvento della mediocrazia è impensabile senza l’avvento dell’industrializzazione del lavoro – sia manuale che intellettuale – e, in particolare, della sua espressione ultima, quella «Corporate Religion», la religione d’impresa che pretende, nella nostra epoca, di unificare tutto sotto la sua egida e fa sì che i mestieri cedano il posto a una serie di funzioni, le pratiche a precise tecniche, la competenza all’esecuzione pura e semplice. Per affacciarsi nel mondo, oggi, occorrerebbe soltanto dunque occupare il punto di mezzo e abbracciare nozioni feticcio quali «provvedimenti equilibrati», «giusto centro» o «compromesso». Insomma, essere perfettamente, impeccabilmente mediocri.

