Libri di Giulio Meotti
Titanic Europa. La fine misteriosa dell'Unione Europea
Giulio Meotti
Libro
editore: Liberilibri
anno edizione: 2026
pagine: 256
L'Europa sta affondando, e non si tratta di un'opinione ma di una constatazione
Gender. Il sesso degli angeli e l'oblio dell'occidente
Giulio Meotti
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2023
pagine: 130
Fino a qualche anno fa, l'idea che si nasce maschi o femmine, che i primi hanno cromosomi XY e le seconde XX, che la differenza sessuale è biologica e reale, che soltanto le donne possono dare alla luce un bambino era così ovvia da non meritare neanche di essere ribadita. Poi, in maniera inesorabile, ha iniziato a farsi strada una nuova teoria, quella del gender: il sesso "percepito" è diverso da quello biologico, e donna, uomo o "altro" si diventa, non si nasce. Giulio Meotti racconta come questa teoria antiscientifica sta egemonizzando la scienza, fino a mettere in discussione non solo l'esistenza dei due sessi ma l'intera cultura occidentale: a partire dall'accademia e dalle scuole, fino all'intrattenimento e al sistema economico. Chi dissente da questa ideologia sempre più pervasiva viene punito, licenziato e demonizzato, travolto da una forma di neoinquisizione, una dittatura del pensiero unico che mina i fondamenti della nostra civiltà. Perché se non possiamo più dire che esistono i maschi e le femmine, allora non possiamo più dire né pensare niente, e, allo stesso tempo, diveniamo capaci di credere a tutto. In fin dei conti è del sesso degli angeli che si discuteva tra i dotti di Costantinopoli mentre la città cadeva sotto i colpi dei turchi. Introduzione di Richard Millet.
Manicomio Occidente. Gender, multiculturalismo, woke. Anatomia di un suicidio
Giulio Meotti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Timone
anno edizione: 2025
pagine: 200
Secondo la cultura dominante solo l'accoglienza incondizionata dell'altro, idealmente non occidentale, attraverso l'Islam, l'immigrazione e il wokismo, permette di intravedere la speranza di una redenzione e di una rigenerazione sulle rovine di un mondo laico e secolarizzato. Eccolo il nuovo spirito che soffia in Occidente, siamo un misto di decadenza e barbarie.
I nuovi barbari. In Occidente è vietato pensare (e parlare)?
Giulio Meotti
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2023
pagine: 128
Secondo la vulgata pseudoprogressista l’immigrazione è sempre un bene e le frontiere esistono soltanto per essere valicate, l’Occidente deve espiare la sua stessa esistenza, il genere è separato dal sesso ed esiste in infinite varianti, la famiglia naturale è male, il cristianesimo è un relitto da cancellare, la vita umana non inizia mai e finisce quando lo decidiamo noi, il transumanesimo è l’orizzonte dell’uomo contemporaneo... Si potrebbe continuare a lungo con questo campionario di affermazioni grottesche, e a lungo si potrebbe riderne, se le conseguenze non fossero libri proibiti, censurati e al macero; parole e idee vietate; intellettuali processati e accademici allontanati… Perché la «diversità» è sì la nuova bandiera, ma non vale se a essere diverse sono le opinioni. Come si può continuare nella difesa di una civiltà di cui non ci permettiamo di vedere la straordinaria e mostruosa trasformazione? Una civiltà che, per uno strano paradosso, volendo emancipare l’individuo lo ha reso schiavo? Qualche anno fa si è a lungo parlato di «scontro di civiltà»? Ma oggi forse non esistono neppure più civiltà che potrebbero scontrarsi, tutte sono scomparse a favore di una «cultura» standardizzata, i cui vari elementi sono difficilmente distinguibili se non per lievi e innocue differenze di colorazione. Quello a cui stiamo assistendo è piuttosto lo shock della non-civiltà. In questo nuovo regime, libertà illimitata e dispotismo illimitato non sono più in opposizione. Si sono fusi.

