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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Miti della massoneria

Miti della massoneria

Lino Sacchi

Libro: Libro in brossura

editore: L'Età dell'Acquario

anno edizione: 2020

pagine: 119

Intorno alla massoneria le leggende sono sempre fiorite copiose, incoraggiate dall'alone di mistero che fin dai primordi ha circondato le logge, legato soprattutto a quella ritualità che i massoni hanno sempre cercato di mantenere segreta (sia pure con poco successo). Alcune di esse si sono sviluppate e strutturate in narrazioni complesse, ispirate dai massoni stessi o dai potenti nemici che l'Istituzione annovera soprattutto nell'area latina. Valga per tutte l'esempio della "connessione templare", ancora oggi una delle più vitali. Sull'argomento, questo libro cerca di fare "ordine nel caos" (per usare un motto massonico), tenendo presente che la distinzione dell'aspetto storico da quello mitico non è sempre ovvia, nemmeno nelle logge. E senza tradire il principio che non esistono storia sacra e storia profana: solo buona storia e cattiva storia.
14,00 €

Il gattolico praticante. Esercizi di devozione felina

Il gattolico praticante. Esercizi di devozione felina

Alberto Mattioli

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 128

Questo libro non parla dei gatti, ma di chi li ama. Non del cosiddetto «animale domestico» – che sia domestico davvero è poi tutto da dimostrare – ma del suo sedicente «proprietario», unico capace di comprendere e ammirare la superiorità incontrastata di questo felino. Giornalista di fama, Alberto Mattioli in questa inconsueta veste confessa le ragioni di una devozione assoluta verso un animale che sa come e dove va il mondo, sa cosa ci aspetta per averlo già vissuto nelle sue innumerevoli vite e sa come devono essere impostate le sue relazioni con gli altri esseri viventi, in primo luogo quelle con l'uomo, con cui ha paradossalmente deciso di condividere la sua vita scendendo di qualche gradino la scala dell'evoluzione. E ci mostra la via di una possibile salvezza, perché il tempo dedicato al gatto è un'oasi di piacere e di bellezza sottratta ai ritmi insensati della vita quotidiana, un momento di libertà dalle assurde catene che noi stessi ci siamo forgiati, per giungere alla consapevolezza che non si può addomesticare un gatto, si può solo sperare che sia lui ad addomesticare noi.
10,00 €

Cose che parlano di noi. Un antropologo a casa nostra

Cose che parlano di noi. Un antropologo a casa nostra

Daniel Miller

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 197

Arredi e decorazioni, dischi e ricordini, fotografie e giocattoli raccontano di noi, danno corpo alla nostra memoria, offrono
12,00 €

L'ascesa del femminismo neoliberista

L'ascesa del femminismo neoliberista

Catherine Rottenberg

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2020

pagine: 190

Negli ultimi anni, sempre più donne di successo e di potere si dichiarano pubblicamente femministe, trovando un'ampia eco nei media popolari. Dopo una lunga stagione in cui si era dato per esaurito il suo compito storico, il femminismo sembra in effetti guadagnare una nuova visibilità e persino una certa urgenza. Tuttavia, studiando questo fenomeno con gli strumenti della critica letteraria e dell'analisi testuale, Catherine Rottenberg rivela che una particolare variante del femminismo è arrivata a dominare il panorama culturale, introducendo nell'immaginario popolare un nuovo lessico che a parole come giustizia sociale, uguaglianza, emancipazione e liberazione, che caratterizzano il femminismo tradizionale, sostituisce concetti quali farsi avanti, autostima, responsabilità, conciliazione carriera/famiglia, e felicità. Un lessico chiaramente individualista, in linea con la visione del soggetto imprenditore di sé che consente a questo strano femminismo di aderire all'ideologia neoliberista e di distogliere lo sguardo dalle disuguaglianze sociali ed economiche. Rottenberg sostiene che il neoliberismo, riducendo tutto a calcoli di mercato, in realtà ha bisogno del femminismo per "risolvere" le questioni spinose legate alla riproduzione e alla cura. Mostra come le donne di colore, le donne povere e immigrate spesso svolgano lavori di cura non riconosciuti che consentono alle donne in carriera di raggiungere l'equilibrio, sostenendo che il femminismo neoliberista legittima lo sfruttamento della stragrande maggioranza delle donne mentre disarticola qualsiasi tipo di critica strutturale. Non sorprende, quindi, che questo nuovo discorso femminista converga con le forze conservatrici che, in nome della parità di genere e dei diritti delle donne, promuovono programmi razzisti e anzi-immigrazione o giustificano gli interventi nei paesi a maggioranza musulmana. Rottenberg conclude quindi sollevando domande urgenti su come riorientare e rivendicare con successo il femminismo come movimento per la giustizia sociale. Prefazione di Brunella Casalini.
18,00 €

L'amore, sempre. Il senso della vita negli incontri degli ultimi giorni

L'amore, sempre. Il senso della vita negli incontri degli ultimi giorni

Attilio Stajano

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 224

L'esperienza della malattia terminale rappresenta una sfida gravida di significato per la società contemporanea, che su essa può e deve misurare la propria capacità di accogliere, sostenere e aiutare le persone, anche quando la loro vita è ormai priva di prospettive. Ma che cosa accade nei luoghi dove i malati trascorrono gli ultimi giorni o le ultime settimane della loro esistenza? Quali storie si intrecciano, quali dialoghi nascono, quali sentimenti maturano? Le storie raccolte da Attilio Stajano riflettono vicende e sensibilità molto diverse, ma presentano un tratto comune: alla fine, quando i gesti e le parole fatalmente si rarefanno, resta solo l'amore. Mettersi in paziente e sensibile ascolto di chi ci sta per lasciare può insegnarci molto riguardo al significato profondo della vita e della morte. Soprattutto ci insegna a vivere meglio, fino alla fine. Prefazione di Marie De Hennezel.
18,50 €

Media, politica e migrazioni in Europa. Una prospettiva sociologica

Media, politica e migrazioni in Europa. Una prospettiva sociologica

Andrea Pogliano

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 198

L’immigrazione ha acquisito in Europa un ruolo centrale nei palcoscenici in cui giornalisti, attori politici e movimenti sono quotidianamente impegnati a definire i problemi sociali e a proporre, richiedere o imporre soluzioni parziali. Oltre al dato della centralità, le ricerche mostrano che le narrazioni pubbliche dei fenomeni migratori vertono intorno a un numero limitato di schemi interpretativi che si ritrovano, con poche varianti, in tutto il continente. Prendendo come oggetto di studio i discorsi e le notizie di migrazione, il volume analizza le matrici comuni europee di queste rappresentazioni, guarda alle pratiche giornalistiche e fotografiche che le riproducono, indaga i processi di costruzione delle emergenze sociali, tra media, politica e società civile, evidenziandone i meccanismi. Infine, discute criticamente la questione della costruzione del consenso e il ruolo dell’opinione pubblica. Il libro intende dare sistematicità a un campo di studi di importanza crescente e sviluppare una prospettiva teorica originale, facendo dialogare molte ricerche europee di sociologia dei media e sociologia politica. Tra le questioni discusse: il razzismo culturale differenzialista e le politiche di integrazione civica, la ragione umanitaria e il suo immaginario, la crisi della tripartizione migranti-rifugiati-free movers.
21,50 €

Inventario di alcune cose perdute

Inventario di alcune cose perdute

Judith Schalansky

Libro: Copertina morbida

editore: Nottetempo

anno edizione: 2020

pagine: 258

La Storia del mondo è piena di cose che sono andate perdute, smarrite nel corso del tempo o distrutte intenzionalmente, a volte semplicemente dimenticate - o magari, come si racconta nell'Orlando furioso, volate in un archivio sulla Luna. Inventario di alcune cose perdute è una raccolta di dodici storie, ciascuna dedicata a una cosa che non c'è più: narrazioni sospese in un delicato equilibrio tra presenza e assenza, fotografie ben a fuoco ma stampate con inchiostro scuro su carta scura, piccole realtà che solo l'immaginazione è in grado di riportare alla memoria. Si va da Tuanaki, un'isoletta indicata su vecchie mappe che ormai giace sotto il livello del mare, alla tigre del Caspio, il cui ultimo esemplare impagliato andò distrutto in un incendio; dallo scheletro di un presunto unicorno, nascosto chissà dove, a Kinau, un selenografo tedesco dell'800 di cui pare nessuno sappia nulla, fino alle misteriose lacune dei carmi amorosi di Saffo, che custodiscono ipotesi e segreti. Come aveva già fatto nel suo Atlante delle isole remote, in questo libro Judith Schalansky gioca a ricreare mondi del passato a partire da pochi frammenti, si cala nei contesti, nei linguaggi, coglie di volta in volta gamme di colori e sensazioni, restituendo a ogni cosa anche il più piccolo dettaglio, storico o visionario che sia.
19,00 €

Femonazionalismo. Il razzismo nel nome delle donne

Femonazionalismo. Il razzismo nel nome delle donne

Sara R. Farris

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Alegre

anno edizione: 2019

pagine: 304

Il concetto di femonazionalismo, coniato da Sara R. Farris in questo libro, è già diventato una categoria analitica di riferimento per molte pubblicazioni e dibattiti femministi. Una cornice teorica per leggere un fenomeno inaspettato dell'epoca contemporanea: l'uso da parte dei partiti di estrema destra della rivendicazione dell'uguaglianza di genere per portare avanti politiche islamofobe e razziste. Oggetto di indagine sono le strategie comunicative della Lega di Matteo Salvini, del Front National francese di Marine Le Pen e del Pvv di Geert Wilders nei Paesi Bassi. Le loro retoriche insistono sull'idea che gli uomini migranti siano un pericolo per le società occidentali dato il loro atteggiamento oppressivo verso le donne. Una narrazione di cui troviamo ricorrenze storiche nelle politiche coloniali impegnate a rappresentare gli uomini Altri come minacce sessuali e le donne Altre come proprietà dei "salvatori" bianchi. Ma il femonazionalismo è una ideologia che scaturisce da un'inedita intersezione tra nazionalisti, politici neoliberisti e alcune associazioni femministe e donne delle istituzioni. Una convergenza che nasce dalla volontà di mantenere la catena materiale della produzione e della riproduzione sociale. Nascondendo le disuguaglianze strutturali dietro conflitti culturali il femonazionalismo contribuisce alla riorganizzazione neoliberista del welfare. Se gli uomini migranti sono accusati di "rubare il lavoro" o essere dei "parassiti del welfare", le donne migranti invece permettono agli europei e alle europee di lavorare nella sfera pubblica garantendo quel lavoro di cura che le ristrutturazioni neoliberiste hanno mercificato: lavori domestici, baby sitting e assistenza per anziani e disabili. Ne viene fuori una contraddizione di fondo: si sostiene di voler emancipare le donne non occidentali relegandole in quella sfera lavorativa da cui i movimenti femministi hanno storicamente cercato di liberare le donne. E riducendo il tema dei diritti di genere a uno scontro di civiltà si legittimano le molteplici forme di oppressione che ancora colpiscono le donne.
18,00 €

Un'altra vita. Al di là dei bla bla sui braccianti africani

Un'altra vita. Al di là dei bla bla sui braccianti africani

Andrea Fenoglio

Libro: Libro rilegato

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2019

pagine: 176

Lassè e Casimir sono due ragazzi molto diversi tra loro. Uno arriva dal Mali e l’altro dalla Costa d’Avorio. Si trovano entrambi al PAS di Saluzzo. PAS sta per Prima Accoglienza Stagionali. È una risposta istituzionale per accogliere una parte dei migranti africani che ogni primavera accorrono nella piccola città di Saluzzo per raccogliere frutta. Le storie di Lassè e Casimir non parlano solo di un mondo esotico al di là del Mediterraneo. Con l’incedere della narrazione, si scopre che le terre dalle quali provengono, sono molto più legate alle nostre, di quanto crediamo. E anche il nostro benessere e le nostre prospettive di futuro, sono legati indissolubilmente all’esito delle loro avventure esistenziali.
16,90 €

Grande dizionario di cucina

Grande dizionario di cucina

Alexandre Dumas

Libro: Copertina rigida

editore: Ibis

anno edizione: 2019

pagine: 783

Il padre dei "Tre Moschettieri", del "Conte di Montecristo" e di una serie di romanzi di grande successo è stato anche un famoso buongustaio, un gourmand, come direbbero i francesi, un grande gaudente, come diremmo noi. Ma è stato anche l'autore di questo prodigioso "Dizionario di Cucina": una vasta raccolta delle più incredibili e succulente ricette di tutti i tempi. Ricette, menù e pranzi memorabili sono qui presentati con il gusto del grande narratore: prima di essere provate, queste ricette devono essere lette per seguire la galoppante immaginazione, le peripezie storiche e gli aneddoti fantastici che solo un narratore come lui può raccontarci per ricreare il gusto di questi piatti e di queste occasioni.
49,50 €

El risott cun l'unda

El risott cun l'unda

Emilio Magni

Libro: Libro in brossura

editore: Mursia

anno edizione: 2019

pagine: 200

Gli esponenti della "ligera", la criminalità organizzata della vecchia Milano popolare, raccontano che nelle osterie della mala, dove i "pranzett eran propri bôn", furoreggiava il risotto alla milanese, quello con lo zafferano, "el risott giald". Emilio Magni scrive una vera e propria elegia del "risott cun l’unda" – ancora oggi orgoglio di alcune trattorie milanesi – gironzolando negli emozionanti ricordi delle vecchie osterie, ascoltando racconti di antica gente che, nel bene e nel male, fu interprete di questo mondo sdraiato un po’ di qua, un po’ di là del naviglio. Storie vere, a volte ingarbugliate dalla fantasia, tutte nate intorno a tavoli coperti di cerate delle osterie de Milan.
14,00 €

Un bon bicer ed vin... C'era una volta la piòla

Un bon bicer ed vin... C'era una volta la piòla

Massimo Centini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Punto PiemonteinBancarella

anno edizione: 2019

pagine: 256

Sino agli anni Settanta di piòle ce n'erano ancora tante a Torino, in centro, come in periferia. Oggi, quelle autentiche, quelle DOC, sono scomparse, lasciando il posto ad attività d'altro tipo, trasformandosi in bar anonimi, o al massimo in birrerie alla moda. Via il bancone sontuoso e massiccio con dietro la stagera, via le sedie impagliate, le credenze addossate alle pareti, i tavoli pesanti di legno scuro. Via pure il pavimento fatto di assi o di vecchie mattonelle esagonali e le stufe accanto alle quali c'era il cestone della legna, e poi il tubo per il fumo, detto canun, che attraversava tutta la stanza, solitamente appeso con il fil di ferro. Nelle pagine di questo libro le piòle sono descritte nelle loro innumerevoli sfaccettature, tra l'amarcord e il desiderio di salvare dall'oblio una parte importante della cultura piemontese.
15,00 €

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