Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Figure del mito
James Hillman
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2014
pagine: 363
"Il mio tentativo è quello di mostrare come l'antichità possa essere rilevante per la vita della psiche e come la vita psichica possa rivitalizzare l'antichità" afferma Hillman in uno dei saggi raccolti in questo denso volume, in cui alcune figure del mito greco sono riconnesse alla storia e alla vita quotidiana: da Dioniso - prendendo le mosse dalle intuizioni di Nietzsche e di Jung - ad Atena, che troviamo "al cuore del mito del progresso della civiltà occidentale"; dal motivo mitologico dell'abbandono del bambino, "realtà psicologica permanente", a Marte, ispiratore di quell'"amore nella guerra e per la guerra che è più forte della vita"; dal titanismo dell'epoca presente, responsabile dell'"anestesia psichica" che è il contrassegno della nostra civiltà, a un Edipo reinterpretato nel quadro di "una revisione archetipica della psicologia del profondo". E poi Afrodite, Estia, Era, Ermes, Oceano, Orfeo, Apollo, in un percorso affascinante attraverso le fibre più intime della nostra civiltà e della nostra psiche. Con le parole dello stesso Hillman, ancora: "La 'Wirksamkeit' del mito, la sua realtà consistono precisamente nel potere che gli è proprio di conquistare e influenzare la nostra vita psichica. I Greci lo sapevano molto bene, per questo non conobbero una psicologia del profondo e una psicopatologia, contrariamente a noi. Loro avevano i miti. Mentre noi non abbiamo miti veri e propri - solo una psicologia del profondo e una psicopatologia.
Storia dello stupro e di donne ribelli
Enzo Ciconte
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 385
Lo stupro non esiste. L'hanno detto in tanti; una folla di tutte le età e condizioni sociali, vecchi e giovani, ignoranti e colti. Dicevano: se la donna non vuole, l'uomo non riesce a violarla. La violenza? È la donna che la cerca. Tutto ciò non è vero. L'autore, con l'aiuto delle carte di migliaia di processi, ci fa incontrare donne che hanno avuto il coraggio di portare in giudizio gli stupratori, che non hanno accettato di ritirare la denuncia in cambio di denaro o del matrimonio riparatore; ci descrive uomini violenti e padri incestuosi, ma ci fa scoprire altri uomini - i parenti delle vittime che non si vendicano uccidendo, ma ricorrono alla giustizia; ci presenta giudici - tutti uomini - che emettono sentenze sorprendenti. Pagine dense e scorrevoli che delineano una nuova storia di donne e di uomini: francesi, inglesi, sammarinesi, settentrionali, meridionali, calabresi. Una storia in gran parte sconosciuta.
Gli antipatici
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: XV-364
Pubblicato nel 1963, "Gli antipatici" torna in libreria in una collana dedicata a tutte le opere di Oriana Fallaci. Gli antipatici sono quei personaggi destinati a trovarsi sempre sulla bocca di tutti, e dei quali tutto si sa e tutto si dice. Inviata de "L'Europeo", agli inizi degli anni Sessanta Oriana Fallaci va a intervistarli: registi da Oscar, poeti premi Nobel, dive di fama planetaria, compositori, scrittrici di alto profilo, Ingrid Bergman, don Jaime de Mora y Aragón, Nilde Iotti, Federico Fellini, Arletty, Baby Pignatari, Catherine Spaak, Gianni Rivera, Afdera Fonda Franchetti, Antonio Ordoñez, Cayetana duchessa d'Alba, Salvatore Quasimodo, Jeanne Moreau, Alfred Hitchcock, Anna Magnani, Porfirio Rubirosa, Natalia Ginzburg, Giancarlo Menotti: in un faccia a faccia implacabile e sottile, ironico e pungente, si trovano alle prese con un magnetofono e una intervistatrice alla quale, ancor più che al mezzo tecnico, nulla sfugge, neppure "uno scintillare di occhi, un agitarsi di mani". Ogni intervista è preceduta da una breve presentazione in cui la Fallaci, con grande senso dello humor e una dote innata per il racconto, esprime il suo giudizio. Come lei stessa scrive, i suoi antipatici sono "quasi sempre simpaticissimi". Prefazione di Laura Laurenzi.
I sette peccati di Hollywood
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: 218
È il 9 gennaio 1956 quando Oriana Fallaci, inviata de "L'Europeo", giunge per la prima volta a Hollywood per comprenderne i meccanismi nascosti e raccontare senza filtri il mondo del cinema e i suoi segreti. Negli anni seguenti Oriana torna nuovamente negli Stati Uniti, va a visitare le dimore degli attori, entra negli studios e partecipa a feste esclusive, illuminando ipocrisie, ambizioni e rimpianti delle star in interviste appassionate e franche. Seguendo il filo dei sette peccati capitali, la Fallaci conduce la sua inchiesta con ironia e profonda comprensione umana, consapevole che, dietro la facciata, "la storia di Hollywood è tutta qui. Vi hanno sempre dominato i più energici, i più aggressivi, i più fortunati, quelli che sono spinti da un'avidità molto forte di 'fare' e di guadagnare. E ciò impedisce a Hollywood di finire. A ogni crisi, rinasce: la ragazza-platino, il sistema nuovo di produzione, lo schermo gigante, la medicina dei vincitori. E costoro, rimettendo in moto questa pazzesca macchina di illusioni e di quattrini, non fanno che mantenere Hollywood come è sempre stata: coi suoi miti e i suoi peccati... A Hollywood, non si muore mai". Prefazione di Maria Luisa Agnese.
Lo zen e la cerimonia del tè
Kakuzo Okakura
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 112
Opera di una personalità complessa (Okakura fu al contempo un grande studioso dell'Oriente, un messia autorevole e autoritario e un poeta), "The Book of Tea" (1906) fu scritto in inglese per un pubblico occidentale. Okakura volle spiegare i caratteri dell'orientalità attraverso il simbolo del tè: parla della sua storia e della sua importanza, ne descrive la cerimonia quasi religiosa, fatta di una ritualità e di norme precise, che sanciscono la sottomissione del presente agli avi e al passato. Nella riproduzione di una cerimonia esattamente come si svolgeva nell'antichità si manifesta infatti quell'obbedienza tipicamente giapponese all'autorità degli antenati che non può essere mai contestata o contraddetta. Con uno scritto di Everett Bleiler.
Se il sole muore
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: IX-623
Partendo dal valore politico e simbolico della corsa alla conquista della Luna, la grande scrittrice ci accompagna nel clima elettrizzante di un'America che stava ridisegnando se stessa e il mondo e si interroga sulle trasformazioni individuali e sociali portate dallo sviluppo tecnologico: divisa tra lo scetticismo del padre, convinto che gli "uomini avranno sempre gli stessi problemi, sulla Terra come sulla Luna", e l'entusiasmo per gli orizzonti aperti dal progresso, la Fallaci fa emergere con incredibile intuito i rischi dell'alienazione tecnologica e, allo stesso tempo, racconta i sogni e il "disperato ottimismo" di un Occidente lanciato verso la conquista del futuro.
Italiani di domani. 8 porte sul futuro. Con il nuovo capitolo «Dodici cose che ho imparato da voi»
Beppe Severgnini
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: 209
L'Italia deve pensare in avanti. Non è un lusso, è una necessità. Con questo libro Beppe Severgnini ci spinge a "riprogrammare noi stessi e il nostro Paese (brutto verbo, bel proposito)". E offre agli italiani di domani - questione di atteggiamento, non solo di anagrafe - otto suggerimenti semplici, onesti, concreti. Sono le otto T del tempo che viene, otto chiavi per aprire le porte del futuro: Talento, Tenacia, Tempismo, Tolleranza, Totem, Tenerezza, Terra e Testa. Dietro le otto porte, non c'è necessariamente il successo. Ma di sicuro c'è una vita - e un Paese - migliore. In questa versione aggiornata che raccoglie le nuove riflessioni nate dagli incontri con ragazzi e lettori in tutta la Penisola, Severgnini racconta i giovani che non si rassegnano e hanno già iniziato a costruire l'Italia che verrà, e ci ricorda che il nostro "è un mondo complicato, attraversato da una terribile bellezza. Se li aiutiamo, i nostri ragazzi capiranno come viverci. E lo spiegheranno anche a noi".
Ritorno al Sud
Marcello Veneziani
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 304
Il Sud è la strada di casa e il calore materno delle origini. Tornare a sud dà frutti quando si avvera e dà fiori quando non si avvera. I primi a volte sono dolci e a volte amari, i secondi si nutrono di nostalgia. Al Sud si va in vacanza o si rientra a casa, è l'aria aperta e i frutti appesi, la vita della natura e nella calura. Se il Nord guida il mondo, il Sud lo sorregge; è il suolo della vita, è il luogo della nascita, è la credenza dei ricordi. C'è sud nei tre quarti del pianeta e nei tre quarti del nostro Paese; il Sud esporta umanità. Anche ora che il Sud sprofonda e i ragazzi fuggono, c'è una forza di gravità o di attrazione che spinge verso sud anche chi non è nato a sud; c'è sempre un famigliare, un'origine, un ricordo, un richiamo che ti porta a scendere. Questo libro - che nasce dalla riscrittura e ampliamento di due precedenti opere, "Il segreto del viandante" e "Sud. Un viaggio civile e sentimentale" - è scandito in tre tempi, il passato, il presente e il ritorno a casa, e in tre toni, curioso, divertente e malinconico, più un ragionamento finale sui sentimenti per dedurre la geo-filosofia del Sud, il pensiero del ritorno. Il viaggio scorre attraverso le contrade del Meridione, i suoi punti cruciali, i suoi luoghi d'ombra e di luce. E per compagna di viaggio, madre e matrigna, la nostalgia, che muta l'amaro in amore di ciò che si è perduto.
Storia delle televisioni in Italia. Dagli esordi alle web tv
Irene Piazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2014
pagine: 320
Dal "focolare domestico" alle web tv, dall'offerta generalista a quella tematica, dal monopolio al sistema misto, dal controllo pubblico al mercato, la televisione ha attraversato la storia del nostro paese negli ultimi sessant'anni. Questo volume ne ripercorre l'avventura con lo sguardo rivolto ai suoi protagonisti: partiti, governi, istituzioni, manager pubblici, dirigenti, imprenditori, artisti, giornalisti, intellettuali, tecnologie e con la consapevolezza di essere davanti a una transizione in cui al vecchio modo di fare e vedere la tv si sovrappone il nuovo, in un rimescolamento di usi, modi e linguaggi dall'esito imprevedibile.
La massoneria spiegata ai suoi iniziati. Volume 3
Irène Mainguy
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2014
pagine: 284
La Massoneria propone agli interessati un vasto ambito di ricerche e conoscenze che sono fonte di grande arricchimento intellettuale e spirituale. Più di cento anni sono trascorsi dalla prima edizione del libro di Oswald Wirth. Questo testo, primo nel suo genere, fu grandemente innovativo per l'epoca, tanto per la natura stessa del contenuto, quanto per gli apporti originalissimi che ne decretarono il successo. Ai nostri giorni, però, spesso viene percepito come un libro farraginoso se non addirittura superato. Dopo aver modernizzato con successo il manuale dell'apprendista e quello del compagno, Irène Mainguy propone qui una versione rinnovata del manuale per il maestro di Oswald Wirth, tenendo conto delle più recenti pubblicazioni. Ogni nuovo maestro potrà trovarvi risposte affidabili per approfondire il proprio magistero, scoprendo una versione attualizzata e genuinamente adattata alle esigenze e ai bisogni della nostra epoca, in particolare per quanto concerne la leggenda di Hiram e le sue implicazioni. Prefazione di Gustavo Raffi.
La sinagoga degli iconoclasti
J. Rodolfo Wilcock
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2014
pagine: 216
"Così giunse nelle mie mani 'La sinagoga degli iconoclasti', in un inverno freddo e umido, e ricordo ancora il piacere enorme che le sue pagine mi diedero, e anche il conforto, in giorni nei quali tutto faceva presagire solo tristezza. Il libro di Wilcock mi restituì l'allegria, come riescono a farlo solo i capolavori della letteratura che sono al tempo stesso capolavori dello humour nero, come gli aforismi di Lichtenberg o il 'Tristram Shandy' di Sterne ... Oggi, diciassette anni dopo, esce in seconda edizione. Se volete ridere, se volete migliorare la vostra salute, compratela, rubatela, fatevela prestare, ma leggetela". (Roberto Bolaño)
La fragilità che è in noi
Eugenio Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 105
Quale è il senso di un discorso sulla fragilità? Quello di riflettere sugli aspetti luminosi e oscuri di una condizione umana che ha molti volti e, in particolare, il volto della malattia fisica e psichica della condizione adolescenziale - con le sue vertiginose ascese nei cieli stellati della gioia e della speranza, e con le sue discese negli abissi della insicurezza e della disperazione -, ma anche il volto della condizione anziana, lacerata dalla solitudine e dalla noncuranza, dallo straniamento e dall'angoscia della morte. La fragilità, negli slogan mondani dominanti, è l'immagine della debolezza inutile e antiquata, immatura e malata, inconsistente e destituita di senso; e invece nella fragilità si nascondono valori di sensibilità e di delicatezza, di gentilezza estenuata e di dignità, di intuizione dell'indicibile e dell'invisibile che sono nella vita, e che consentono di immedesimarci con più facilità e con più passione negli stati d'animo e nelle emozioni, nei modi di essere esistenziali, degli altri da noi.

