Scienze umane
Storia della schiavitù americana. Dalla fondazione delle colonie alla Guerra Civile
Enrico Dal Lago
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 232
Il volume offre una sintesi interpretativa originale e aggiornata del percorso storico del Sud degli odierni Stati Uniti, il cui sistema economico e sociale – tra il 1619 e il 1865 – ebbe le sue fondamenta nella schiavitù degli afroamericani. Tra il 1790 e il 1860, l'agricoltura di piantagione conobbe un periodo di grande espansione nel Sud, ma la giustificazione ideologica del paternalismo dei piantatori incontrò l'accanita opposizione degli schiavi. Inoltre, in reazione ai movimenti antischiavisti del Nord, crebbe anche il nazionalismo sudista, che portò alla Guerra civile e infine all'emancipazione e alla completa abolizione della schiavitù negli Stati Uniti.
Tre storie extra vaganti e una favola medievale
Carlo M. Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Cosa vieta che dica il vero uno che ride?» Orazio Storie curiose, fuori del comune (extra vaganti, appunto), divertenti, ma tutte rigorosamente vere, accompagnate da una favola medievale, per la prima volta pubblicata dal Mulino, rigorosamente inventata e proprio per questo rivelatrice delle suggestioni letterarie, e non solo, che hanno ispirato il suo autore. La prima storia è ambientata nel XIV secolo e vede protagonista una potentissima consorteria di banchieri fiorentini, i Bardi. La seconda ricostruisce un singolare brutto scherzo giocato dagli Europei ai Turchi nel Seicento. Nell'ultima sono commentati due famosi trattati francesi del XVII e XVIII secolo in cui abbondano giudizi, acuti e gustosi, su genti e popoli. Nella favola, infine, le differenze culturali - diremmo oggi le diverse identità - sembrano allontanare i protagonisti finché non divengono la sostanza più autentica di un legame indissolubile.
A tavola con i signori. Cibo, lusso e potere nelle corti rinascimentali
Jean-Claude Maire Vigueur
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 300
Un magnifico apparato scenografico dove il cibo incontra l'arte, la diplomazia, la politica: è il banchetto rinascimentale, ovvero lo spettacolo abbagliante delle nuove forme di prestigio e di potere. Nel cuore delle sontuose corti rinascimentali, i banchetti signorili parlano, oltre che di una nuova cultura gastronomica, del grandioso dispendio simbolico in cui a quell'epoca si dispiega il teatro del potere. Su quelle vetrine di magnificenza che sono le tavole imbandite ogni piatto allude a un'alleanza, ogni gesto mira a conquistare l'osservatore, ogni oggetto parla il linguaggio del prestigio, ogni rituale può dissimulare, grazie alla squisita arte della seduzione mondana, precise strategie politiche. Dagli Sforza ai Malatesta, dai Montefeltro agli Este, dai Gonzaga ai Medici, il racconto si snoda attraverso le numerose innovazioni dell'arte culinaria rinascimentale (ingredienti e usi), svela i segreti dell'organizzazione dei banchetti, illustra il ruolo dei cuochi e degli scalchi professionisti che ne garantivano la riuscita. Il lusso delle sale, la raffinatezza del servizio, lo spettacolo offerto dagli allestimenti: una scenografia resa ancora più sfarzosa da intrattenimenti, musiche, giochi, danze.
Le Alpi nel mondo antico. Da Ötzi al Medioevo
Ralph-Peter Märtin
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 144
Le Alpi non sono mai state un confine invalicabile, ma un crocevia vitale di popoli, commerci e culture. In "Le Alpi nel mondo antico", lo storico tedesco Ralf-Peter Märtin ci conduce in un appassionante viaggio attraverso la storia di questa regione straordinaria, dall'Età del Bronzo fino alle soglie del Medioevo. Con uno stile vivido e coinvolgente, l'autore racconta la vita quotidiana nelle valli alpine, la nascita dell'agricoltura e della pastorizia, i primi commerci di rame, ferro e sale, le imprese epiche dei cimbri e l'avventura degli elefanti di Annibale, fino alla penetrazione del cristianesimo e alla fondazione dei primi monasteri. Un ritratto affascinante di uno spazio culturale unico, di una regione che è sempre stata ponte tra i mondi, la cui storia antica ancora modella il volto delle Alpi di oggi.
Relitti. La nostra memoria in fondo al mare
Leonardo D'Imporzano
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2025
pagine: 208
Un viaggio epico attraverso i mari della storia. Dalla battaglia navale di Salamina alle moderne esplorazioni sottomarine, Relitti intreccia storie di uomini e navi che hanno segnato la storia dell'umanità. Un'esplorazione affascinante attraverso i secoli che, ripercorrendo le tracce di esploratori, scienziati e cercatori di tesori, ci mostra come ogni relitto sia una capsula del tempo che attende di essere riscoperta. Rivelando collegamenti spesso inimmaginabili fra un passato remoto e la scienza dei nostri giorni, ricostruendo ad esempio lo stupefacente collegamento fra il carico di lingotti di piombo di una nave romana naufragata nei pressi della Sardegna e i laboratori di fisica per lo studio dei neutrini sotto il Gran Sasso. Da naufragi leggendari a moderne missioni di recupero, Relitti ci invita a esplorare un mondo sommerso dove storia, scienza e avventura si fondono in un racconto unico e appassionante.
La storia e le condizioni del movimento antroposofico in relazione alla Società Antroposofica. Un impulso all'autocoscienza
Rudolf Steiner
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Antroposofica
anno edizione: 2025
pagine: 184
Qualcuno ha trovato la via [che conduce all'antroposofia] per un impulso interiore dell’anima, per un impulso interiore del cuore; qualcun altro, forse, vi è stato spinto a partire da un interiore approfondimento della conoscenza. Molti, però, sono approdati al movimento antroposofico più o meno per motivi esteriori e forse hanno trovato all’interno del movimento antroposofico, attraverso un approfondimento dell’anima, più di quanto si aspettassero all’inizio. In ogni modo, tutti coloro che aderiscono al movimento antroposofico hanno una caratteristica in comune. E quando si vuole fare una sintesi di quel che caratterizza coloro che si trovano nel movimento antroposofico, in fin dei conti si può soltanto dire: sono quegli uomini che a causa del proprio destino, del proprio interiore destino e del proprio karma, innanzitutto avvertono l’esigenza di abbandonare la consueta strada della civiltà, percorsa dalla maggior parte dell’umanità attuale, e di cercare la propria strada.
1944 finale di partita. Come Stalin vinse la guerra
Jonathan Dimbleby
Libro: Libro in brossura
editore: Gramma Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 704
Fu chiamata operazione Bagration, in onore del famoso generale russo che morì per le ferite riportate nel 1812, resistendo agli invasori francesi nella battaglia di Borodino. È passata alla Storia come “il più potente assalto della Seconda guerra mondiale”, l’epico scontro che terminò con la disfatta dell’armata tedesca. Un esito che, secondo Dimbleby e altri illustri storici britannici, mette radicalmente in discussione il mito, radicato nell’immaginario occidentale, che vuole la sconfitta della Germania nazista opera dei pur valorosi soldati angloamericani. Offensiva di cinque “fronti”, quattro armate sovietiche e una polacca, con oltre un milione di uomini che si mossero lungo una linea che andava quasi dal Baltico al Mar Nero, determinò la morte e la cattura di ben 900.000 soldati tedeschi. Con un uso geniale delle risorse, l’Armata Rossa inflisse due sconfitte memorabili all’invasore nazista, la prima con l’eroica difesa di Stalingrado, che comportò la perdita di quasi un milione di russi, la seconda a Kursk, in cui si svolse la più grande battaglia di carri armati della Storia. Dimbleby affianca alla cronaca militare estratti spesso devastanti di diari e lettere private tedesche (“Tutto è perduto! La fine è vicina!” suona un passo della lettera di un soldato della Wehrmacht) e russe (comprese pagine di Vasilij Grossman). Il risultato è l’avvincente narrazione di eventi in cui non soltanto generali, ma anche umili soldati giocarono un ruolo decisivo nella sconfitta del nazismo nel 1944. Un anno epocale che, con il sacrificio di ben 26 milioni di russi, diede a Stalin la possibilità di occupare l’Europa orientale e di dettare i termini dell’accordo postbellico, gettando le basi per la Guerra fredda.
Tutti pazzi per Boccaccio. Indagine su un caso di editoria e censura nella Venezia del Settecento
Giacomo Cardinali
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2025
pagine: 230
A poggiare i due volumi su un tavolo, uno a fianco all’altro, ancora oggi nessuno si accorgerebbe di nulla: li prenderebbe per due esemplari di una stessa edizione. Due esemplari del rarissimo e mitologico Decameron di Giovanni Boccaccio, stampato a Firenze nel 1527 dagli eredi dell’editore Filippo Giunti. Una gemma dall’incalcolabile valore culturale – oltre che economico – capace di lasciare qualsiasi bibliotecario con le lacrime agli occhi per la commozione. Nessuno, però, si accorgerebbe di nulla. Non si accorgerebbe, cioè, che uno dei due volumi è effettivamente un esemplare della «riputatissima edizione del Decameron, pubblicata dai Giunti in Firenze nel 1527, e perciò comunemente detta la Ventisettana o del ’27», mentre l’altro soltanto una sua imitazione, per quanto pregevole, realizzata due secoli più tardi, ossia la «contraffazione che se ne impresse in Venezia nel 1729». Giacomo Cardinali, erudito filologo e paleografo, oltre che brillante narratore, ci guida per mano nella vicenda affascinantissima e avventurosa del primo facsimile della storia, quello del Decameron boccacciano, realizzato a Venezia negli anni Venti del Settecento. Perché un fac-simile invece di stampare una nuova edizione? Chi concepì l’idea di una riproduzione fedele, dichiarata e certificata? E quando, dove, e soprattutto perché? Tutti pazzi per Boccaccio è un’indagine approfondita, colta e avvincente sull’invenzione del facsimile che arricchisce la storia dell’editoria, mettendone in luce i protagonisti e i comprimari, svelando i meccanismi dell’antico mercato librario italiano, raccontando di censure e di falsi, e descrivendo la Venezia dell’epoca con biografie di personaggi improbabili e fascinosissimi.
Le disavventure della verità
Umberto Galimberti
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 144
Che cos’è la verità, oggi? È ancora possibile distinguere ciò che è vero da ciò che è falso, in un tempo in cui la realtà sembra dissolversi nella sua rappresentazione? La verità non si insegna, ma la si scopre. In un tempo in cui tutto è rappresentazione, dire il vero è diventato un atto sovversivo. Umberto Galimberti affronta qui uno dei temi più antichi e più urgenti della filosofia, tracciando una genealogia della verità che è anche una mappa per orientarsi nel nostro presente. Dalla alétheia greca allo ’emet ebraico, da Platone alla scienza moderna, dalla fede cristiana alla tecnica contemporanea, questo libro ripercorre i momenti in cui l’Occidente ha ridefinito il significato della verità, fino a trasformarla in ciò che oggi è: efficacia. Ma se la verità è solo ciò che funziona, che spazio resta per il pensiero critico? E chi detiene il potere di dire cosa è vero? Con la sua consueta chiarezza, Galimberti mette in discussione le nostre convinzioni più radicate e ci mostra come, nella società della persuasione e della performance, la verità non si cerca più: si produce. E così facendo, si perde. Un’indagine filosofica e civile che interroga la crisi della democrazia, la retorica del populismo, il dominio dell’informazione e dell’intelligenza artificiale. Perché rinunciare alla verità significa rinunciare all’umanità stessa.
L'arte della guerra
Tzu Sun
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 276
"Ogni guerra si basa sull'inganno." "L'arte della guerra" non è solo uno dei testi fondamentali della cultura cinese classica, ma senza dubbio anche uno dei trattati orientali più celebri in Occidente, in cui convergono strategia militare, filosofia e una visione del mondo e della vita ricca di insegnamenti ancora attualissimi. Questa imprescindibile edizione si basa sull'accurata versione dello studioso inglese Lionel Giles, tra i più apprezzati e rigorosi sinologi, filologi e orientalisti del Novecento. Il volume è inoltre arricchito dai testi introduttivi di Tiziana Lioi, professoressa associata di Lingua e letteratura cinese presso l'Università degli studi internazionali di Roma, che accompagnano il lettore a riscoprire il senso profondo di un testo che non smette di affascinare da oltre duemilacinquecento anni.
Il seriale. Un’indagine filosofica
Enrico Terrone
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 176
Dal serial killer alle serie televisive, dalla produzione in serie alla musica seriale, dalle serie geometriche ai numeri di serie, la nozione di serialità svolge un ruolo centrale nella scienza, nella tecnica, nella cultura e nell’arte, ed è stata opportunamente impiegata, con significati specifici, dagli studiosi di varie discipline. Ma, piuttosto incredibilmente, non è mai stata oggetto di un’analisi filosofica volta a stabilire se, a fondamento dei vari usi disciplinari, ci fosse un’unica essenza del seriale. Questo volume colma la lacuna con un’indagine che attinge alla chiarezza e alla precisione proprie della filosofia per fare luce sul concetto di serie e sulle sue molteplici implicazioni. Ogni capitolo prende spunto da casi esemplari per comprendere, tramite argomentazioni filosofiche, che cos’è il seriale e qual è il suo posto nella nostra immagine del mondo. Il primo e il secondo capitolo si avvalgono rispettivamente del serial killer e della serialità televisiva per analizzare il concetto di serie; il terzo esamina il ruolo del seriale nella produzione industriale e, mediante esempi presi in prestito da pittura, letteratura e cinema, nella creazione artistica; il quarto studia le metamorfosi del seriale in epoca digitale; il quinto fa leva sull’analogia tra meme e gene per estendere il seriale dalla cultura alla natura; il sesto propone infine una metafisica della serialità che, a partire dai casi studiati nei capitoli precedenti, estende il dominio delle serie fino ai suoi confini estremi e valuta l’ipotesi per cui la realtà potrebbe essere seriale nel suo complesso.
Carte irrequiete. La memoria dei movimenti
Lorenzo Pezzica, Federico Valacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2025
pagine: 184
Storicamente, la «natura» dell’archivistica rimanda alla concezione gerarchica propria degli archivi di Stato, monoliti ammantati di rigore giurisprudenziale e modellati su esigenze di centralizzazione che hanno profondamente influenzato la dottrina e la prassi tradizionali. Tuttavia, a partire dalla seconda metà del Novecento è esplosa una varietà di forme archivistiche inedite e orizzontali che mettendo al centro gli individui e le comunità, a discapito delle istituzioni, hanno operato un ribaltamento di prospettiva rivoluzionario. E così, scorrazzando felicemente fuori da steccati disciplinari troppo rigidi e incapaci di contenerli, questi archivi liberati – non solo «dei movimenti sociali» ma anche «di comunità», «partecipati», «living archives» – hanno messo in discussione con le loro carte irrequiete l’idea stessa di un sistema archivistico governato dall’alto, giocando un ruolo decisivo nella costruzione di una memoria «altra». Un allargamento radicale dell’idea di archivio che senza rinunciare a un orizzonte disciplinare propone un’archivistica al passo con i tempi: trasversale, partecipativa, aperta al dialogo e immersa nella società.

