Scienze umane
Il coraggio di scegliere. Il mio viaggio con sant'Agostino
Davide Banzato
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 176
Scegliere non è mai facile, soprattutto quando la vita ci mette di fronte a dilemmi complessi, situazioni spigolose, zone grigie dove il confine tra bene e male si fa sottile. Quando la tempesta ci travolge, servono discernimento, libertà interiore e una forza nuova per non restare paralizzati dalla paura. Come vincere i timori più profondi? Come optare per il massimo bene possibile quando le alternative sembrano tutte imperfette? Come non restare schiacciati dall'ansia, dal panico, da relazioni nocive? Come riuscire a essere liberi? In questo libro, Davide Banzato non ci offre risposte preconfezionate, ma spunti per avviare una ricerca personale e spirituale autentica. Con la sua voce limpida e diretta ci guida in un percorso intenso, ricco di sfide ma anche di rivelazioni, intrecciando il proprio vissuto a quello di un compagno di viaggio d'eccezione: sant'Agostino. Un uomo dalle mille sfaccettature, che ha vissuto profonde contraddizioni e che - proprio per via della sua inquietudine e dei suoi errori - è diventato per don Davide punto di riferimento nei momenti più delicati; un animo inquieto e appassionato, alla costante ricerca di verità e amore autentico, capace di parlare al cuore di tutti grazie a riflessioni che risuonano nel nostro tempo, come quella sulla «guerra giusta », e di spronarci a non temere il dubbio, a non fuggire il turbamento, ad avere il coraggio di cambiare. Queste pagine non raccolgono lezioni né rigidi insegnamenti, ma ci donano preziose chiavi di lettura per orientarci nel presente e costruire la nostra libertà, senza paura di scegliere ogni giorno chi vogliamo essere.
Nel segno di Marco Polo. Venezia, l'Asia, la seta
Luca Molà
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 280
La fama di Marco Polo è legata alle sue esperienze di viaggio in Oriente e alla descrizione della civiltà cinese contenute ne “Il Milione”, fonte di meraviglia per tutta Europa. Ma dopo il suo ritorno a Venezia, avvenuto nel 1295, cosa fece? Questo libro lo svela utilizzando una serie di nuovi documenti fino a ora sconosciuti e ne ricostruisce la storia. Le fortune accumulate con il suo lunghissimo viaggio in Asia consentono alla famiglia Polo di costruire subito un imponente palazzo nella piccola contrada di San Giovanni Grisostomo, posta nel cuore della città. Marco diventa uno dei protagonisti del commercio locale e internazionale. Produce tessuti, e la seta, il più pregiato, induce lui e la sua famiglia a chiedere il trasferimento a Venezia di una folta comunità di esperti artigiani e imprenditori provenienti da Lucca, città leader in Europa nel settore. Ma la storia non finisce qui: le stoffe asiatiche, per cui si era disposti a pagare una follia, devono essere cremisi. È il colore più ambito e ricercato ma se ne ignora la tecnica. La comunità di emigrati lucchesi a Venezia decide allora di mandare un giovane fino in Persia per scoprire come ottenerlo. Sarà proprio la diffusione rapida di questa scoperta che permette alle manifatture italiane di competere con successo sui mercati globali nel Quattrocento. Luca Molà racconta così una storia inedita che guarda a Marco Polo come a un protagonista importante dello sviluppo economico veneziano e italiano, capace di mettere a frutto le conoscenze acquisite nei suoi viaggi.
I taccuini di Norimberga. Uno psichiatra a colloquio con i criminali nazisti
Leon Goldensohn
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 656
Non sapevano niente; sapevano ma non parteciparono; si erano limitati a passare gli ordini; erano contrari alla Soluzione finale, ma come opporsi? Il 20 novembre 1945 si apre il processo che sarà considerato da molti pietra miliare del diritto internazionale e verrà celebrato nella città-simbolo del Reich millenario, Norimberga, che vide i raduni del Partito nazista e diede nome alle leggi razziali. La città rasa al suolo dalle bombe alleate, che per un capriccio della sorte avevano risparmiato il palazzo di giustizia e la prigione. Alla sbarra, i massimi gerarchi nazisti chiamati a rispondere di crimini immani per i quali non c’è nome né esatta contezza; a giudicare, otto membri per le quattro potenze vincitrici. Il mondo intero, dunque, guarda all’Aula 600 quando Leon Goldensohn, psichiatra militare ebreo americano, varca le porte del carcere di Norimberga. Per la scienza, è un’occasione irripetibile: il suo compito è individuare col dovuto distacco professionale la patologia che – dev’essere così – accomuna quella manciata di uomini spiegando le loro aberrazioni. Per sette mesi, quasi ogni giorno, si reca nelle celle, annotando con precisione conversazioni, visite mediche, test psicodiagnostici e sedute terapeutiche. I suoi incontri ravvicinati con Göring, Dönitz, Hess, von Ribbentrop, Rosenberg, Streicher, von Schirach, tra gli altri, sono una testimonianza dal valore unico documentale e umano. Mentre il medico ascolta in presa diretta menzogne e reticenze, deliri egotici e ossessioni degli imputati, non smetterà mai di cercare il germe del male, il peso della colpa.
Imperium. Il potere a Roma
Giovanni Brizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 336
La vicenda di Roma, lungo tutto il suo percorso millenario, è accompagnata da un concetto particolarissimo e originale: quello espresso nel termine imperium. Questo vocabolo traduce il rapporto tra il potere nella sua accezione più alta e la sua responsabilità. Ab origine, la responsabilità verso il popolo romano è, infatti, subordinata a una serie di valori addirittura anteriori alla nascita stessa dell’Urbe, come quello di fides, il rispetto delle regole. A questo concetto sono costretti a rapportarsi tutti i grandi di Roma. Da Scipione a Silla, da Cesare ad Augusto. Un libro sul potere a Roma nello studio originale e innovativo di uno dei più grandi storici dell’antichità.
Hannah Arendt. Il mondo in gioco
Fina Birulés
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 224
Le intuizioni di Hannah Arendt risuonano oggi con una forza nuova, come se parlassero direttamente al nostro tempo. Fina Birulés ripercorre il cammino intellettuale della filosofa tedesca, il senso profondo del legame tra vita e pensiero, tra esperienza e azione, che attraversa tutta la sua opera. Attorno ai concetti di “mondo”, “natalità” e “pluralità” si sviluppa una riflessione che ci invita a ripensare il significato della politica: nascere in un mondo che ci precede e che non scegliamo significa assumersi la responsabilità di custodirlo, trasformarlo e rinnovarlo. Per Arendt, la realtà non è qualcosa di immobile, ma un intreccio di relazioni sempre in movimento, fragile e imprevedibile. È in questo spazio comune, vulnerabile ma vitale, che la libertà prende forma e la politica si rivela essere un gesto di cura reciproca. Con chiarezza e profondità, Birulés ci guida nel cuore di un pensiero «sempre aperto e senza la pretesa di diventare una filosofia politica compiuta», a partire da una domanda essenziale: come trovare, nel disincanto del presente, la forza di reinventarlo?
Il cantico delle formiche. La melodia dell'anima
Max Laudadio
Libro: Libro in brossura
editore: TS - Terra Santa
anno edizione: 2025
pagine: 231
Un viaggio profondo dentro di sé, dove ogni passo diventa un'occasione per ascoltare, osservare e riflettere sul mondo e sulla personale ricerca di felicità di ciascuno di noi. Laudadio intreccia esperienze personali, riflessioni e incontri inaspettati, offrendo al lettore uno sguardo autentico su ciò che conta davvero. Ispirandosi al messaggio francescano del cantico delle creature, il libro propone soluzioni semplici e concrete per ristabilire una convivenza armoniosa con se stessi e con gli altri basata sull'ascolto, il rispetto e la cooperazione.
Adolf H. Biografia di un dittatore
Thomas Sandkühler
Libro
editore: Alphateca
anno edizione: 2025
pagine: 400
Da bambino e adolescente era un emarginato. Soldato nella Prima guerra mondiale come milioni di altri, divenne poi uno studente d’arte fallito – allora come riuscì ad arrivare al potere come politico, incarnando speranze e sogni di così tanti? Fiutò un’opportunità nelle file dell’opposizione anti Weimar, sviluppò un istinto per il potere senza precedenti, usurpò la leadership del Partito Nazista con intrighi e violenza – e ben presto si trovò al timone dell’intero Paese. Ma com’era la vita quotidiana del Führer, del comandante di guerra, dell’assassino di massa? Aveva davvero una vita privata? Come governava? Chi erano le persone di cui si circondava, di chi si fidava, chi sceglieva come alleati e chi abbandonava senza remore? Il ritratto lucido e inquietante di un dittatore che considerava la propria esistenza come una missione superiore.
Sotto un cielo di metallo. Un viaggio tra i minerali, l'avidità umana e le meraviglie del nostro pianeta
Philip Marsden
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 384
Sotto un cielo di metallo è la storia di come nei secoli i metalli ci abbiano plasmato mentre noi li plasmavamo, asservendoli ai nostri bisogni, venerandoli come divinità, sfruttandoli fino all’esaurimento: rendendoli la cosa più preziosa che potessimo desiderare. Tutto inizia quasi per caso, con il primo umano che scopre una pietruzza luccicante. Oro, argento, rame, nichel, platino, aerolite: è un attimo e, dal primo sguardo, emergono assieme allo stupore la meraviglia e la brama di possesso. Consapevole che ogni metallo ci attrae come per sortilegio, Philip Marsden tenta qui di sviscerare la natura unica del nostro legame con questi materiali. Il suo è un pellegrinaggio che dalle miniere di stagno della Cornovaglia che hanno alimentato la Rivoluzione industriale lo conduce nei Paesi Bassi, dove l’estrazione intensiva della torba ha rischiato di portare il paese sull’orlo della catastrofe; dalla Repubblica Ceca, dove ripercorre la tradizione alchemica che contagiò il paese, fino alla Svanezia, in Georgia, dove incontra i cercatori d’oro che ancora oggi battono le montagne. Un percorso che attraversa le epoche e i millenni, analizzando come su metalli sempre più scarsi abbiamo fondato il nostro sistema monetario, il commercio internazionale e tutte le tecnologie avanzate essenziali per mandare avanti il pianeta. Sotto un cielo di metallo è un’indagine personale e appassionata sulla natura umana. Un saggio ibrido, in parte memoir di viaggio, in parte storia culturale e in parte riflessione sul nostro rapporto con l’ambiente: perché, quando le miniere del pianeta saranno esaurite, scandagliare lo spazio in cerca di altri minerali non ci servirà, se non avremo capito prima che cosa stiamo cercando davvero in delle luccicanti pietre senza vita.
La Chiesa in principio. Esercizi spirituali con Atti e Lettere
Carlo Maria Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 608
Gli esercizi spirituali sono stati per Carlo Maria Martini uno “strumento pastorale” privilegiato per promuovere il contatto vitale con la Scrittura e per formare a una fede matura, una vera scuola di meditazione e di discernimento. Poco dopo la fine del suo ministero episcopale, introducendo il corso di Esercizi sulla Prima Lettera di Pietro contenuto in questo volume, Martini affermò di lasciarsi “[…] guidare dalla dinamica degli Esercizi spirituali, scegliendo i brani della lettera che corrispondono alla dinamica del cammino di conversione che in essi ci viene proposto. Sono infatti convinto che il percorso degli Esercizi mette in sintesi quello della rivelazione biblica, e quindi il loro dinamismo si può ritrovare nei diversi testi della Scrittura”. Il nono volume dell’Opera omnia pubblicata da Bompiani dedicata agli scritti di Martini ripropone, dopo il secondo volume dedicato agli esercizi sui Vangeli e il settimo dedicato personaggi dell’Antico Testamento, gli Esercizi tenuti da Martini su alcune figure emblematiche e decisive della primitiva comunità cristiana come Paolo, Stefano Timoteo, Pietro e gli Esercizi tematici su alcune Lettere del Nuovo Testamento: la Prima e Seconda ai Corinzi e la Lettera ai Romani. Un’impresa editoriale non indifferente (oltre 1300 pagine) che compone finalmente in un solo volume alcuni dei testi martiniani più noti al grande pubblico. Per molti dei destinatari di questo volume sarà possibile, infatti, ritrovare alcune meditazioni decisive per la propria crescita personale evocate dai titoli degli Esercizi stessi: "Le confessioni di Paolo" (1981), "Stefano servitore e testimone" (1988), "La via di Timoteo" (1995), "L’utopia alla prova della comunità" (1998), "La debolezza è la mia forza" (2000), "Il segreto della Prima Lettera di Pietro". Con la curatela della biblista suor Anna Maria Borghi e l’Introduzione di Tiziano Ferraroni SJ, sarà finalmente possibile cercare, ritrovare, riutilizzare e ripercorrere alcuni dei percorsi martiniani che hanno caratterizzato il suo ministero episcopale a Milano e a Gerusalemme dopo il 2002. Prefazione di Paolo Bizzeti.
Vichinghi. Storia, leggende, viaggi
Stéphane Coviaux
Libro: Libro rilegato
editore: Libreria Geografica
anno edizione: 2025
pagine: 224
I vichinghi sono diventati un tema appassionante per pubblici molto diversi: dai ricercatori, ai cultori esperti, fino ai semplici curiosi. Questo interesse, alimentato da film, serie TV di successo, videogiochi, ricostruzioni storiche e centri di studio dedicati, si nutre della ricerca e delle nuove scoperte archeologiche su un tema la cui storiografia è molto cambiata nell’ultimo mezzo secolo. Numerose pubblicazioni, di qualità variabile, si misurano con questo interesse, e negli ultimi quindici anni una parte importante è stata pubblicata in Francia. Se da un lato si può gioire di tale successo, dall’altra il lettore interessato può talvolta rimanere disorientato davanti alla mole di opere proposte. Senza dubbio, questo atlante rappresenta un punto di riferimento, al tempo stesso affidabile e piacevole, sull’argomento “vichinghi”. Dagli atlanti di James Graham Campbell (1994) e John Haywood (1996), tradotti circa trent’anni fa, non era stato pubblicato alcun lavoro serio sul tema. Questo volume rappresenta un equilibrio tra le mappe (tipiche di un atlante), la ricchissima iconografia (paesaggi, siti, reperti archeologici, testi, iscrizioni, monumenti, documenti, schemi, genealogie, cronologie…) e un testo tanto preciso, quanto sobrio e accessibile. I contenuti editoriali del libro sono valorizzati da mappe a varie scale e numerosi box esplicativi che chiariscono i vari aspetti della storia vichinga e provano a rispondere alle domande che un lettore può giustamente porsi; inoltre, un’impaginazione riuscita organizza ogni pagina in un breve ma documentato excursus. Spettava a Stéphane Coviaux, autore di diversi apprezzati studi sul mondo vichingo e sulla cristianizzazione degli Scandinavi, il compito di ordinare testo, mappe e immagini in modo da mettere in scena il mondo dei vichinghi. L’autore lo fa seguendo la storiografia più recente sull’argomento, aggiornata alle ultime scoperte e alle questioni discusse in questi anni. Nell’economia generale dell’opera, una delle scelte fortunate è stata quella di incrociare temi sulle società della Scandinavia antica in diversi momenti della loro storia, con altri dedicati al movimento vichingo, alla sua estensione geografica (o meglio « diasporica ») e alla sua cronologia, relazionandoli reciprocamente: il lettore potrà così comprendere meglio le molteplici interazioni che si sono create durante uno dei momenti più significativi della storia occidentale, che ha interessato mari, fiumi e terre, dal Nordamerica all’Asia centrale. Pierre Bauduin, Université de Caen Normandie
Il processo di Tokyo. La seconda guerra mondiale a giudizio
Gary Bass
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 864
Tra l'aprile 1946 e il novembre 1948, Tokyo fu teatro del più importante processo per crimini di guerra, insieme a quello di Norimberga. Il tribunale internazionale che portò a giudizio ventotto tra le più alte cariche della leadership giapponese rappresentò per le potenze alleate e vincitrici una duplice opportunità: non solo di giudicare i nemici sconfitti, ma anche di stabilire un quadro giuridico che consentisse di perseguire i crimini di guerra e proibire il ricorso alla guerra d'aggressione. Come per la negoziazione delle condizioni di pace per la Germania, la questione non riguardava però soltanto la punizione dei criminali di guerra, ma anche la creazione di un nuovo ordine postbellico. «Nella sua nascita, nel suo decorso e nelle sue conseguenze, il processo di Tokyo fu una sorta di rappresentazione degli enormi mutamenti militari e politici che hanno plasmato l'Asia moderna, oggi la regione strategicamente più importante del mondo.» Per oltre due anni, avvocati di entrambe le parti dibatterono di fronte a un collegio di giudici provenienti non solo da Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna, Francia, Canada e Paesi Bassi, ma anche dalle nazioni dell'Asia-Pacifico, come Australia, India, Cina, Nuova Zelanda e Filippine. Eppure, nonostante le montagne di documenti prodotti, anziché chiarezza e unanimità il processo portò divisioni e dilemmi. Nel suo dettagliato resoconto, sempre vivace e critico, il già finalista al Premio Pulitzer Gary J. Bass restituisce con grande precisione l'atmosfera di quei giorni e tratteggia i profili psicologici dei tanti protagonisti, mettendone in luce fragilità e contraddizioni. In un'opera ambiziosa e magistrale, frutto di un decennio di scrupolose ricerche che hanno interessato diciotto archivi in oltre sette paesi, Bass fonde con maestria il rigore accademico e una narrazione avvincente, suggerendo fondamentali spunti di riflessione per i dibattiti attuali e futuri sull'approccio della comunità internazionale ai crimini di guerra e al diritto internazionale.
Gesù e Cristo
Vito Mancuso
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 780
Gesù nacque a Nazaret, Cristo a Betlemme. Gesù aveva un padre terrestre, Cristo era il Figlio Unigenito del Padre celeste. Gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, Cristo era figlio unico. Gesù denunciava le ingiustizie, Cristo toglieva il peccato del mondo. Gesù morì gridando la sua disperazione, Cristo la sua vittoria. Se nessuno di noi ha incontrato Gesù, tutti noi abbiamo però incontrato Cristo. Chi fu dunque Gesù, e chi Cristo? E di chi parliamo quando ci riferiamo a Gesù-Cristo? Se già in precedenza Vito Mancuso aveva indagato il ruolo di Gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell'umanità – Socrate, Buddha e Confucio –, ora in quest'opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. Mancuso non si limita tuttavia a districare la Storia (Gesù) dall'Idea (Cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall'essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. Se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell'unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.

