Scienze umane
Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia
Carl Gustav Jung, Károly Kerényi
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2012
pagine: 272
In questo libro due maestri, e le loro idee, sono a colloquio. La tesi junghiana dell'inconscio collettivo dialoga con le pagine più vive sulla mitologia che Kerényi abbia mai scritto. La creazione mitica non è che la rappresentazione degli archetipi, e come tale rivela una sfera importante della psiche. Il testo di Kerényi si riferisce ai fanciulli e alle fanciulle divine, mentre quello di Jung ne è il naturale commento psicologico. Si tratta però di sezioni autonome, che si possono leggere anche in ordine invertito. Per Jung il tema onirico della "fanciullezza" rappresenta la parte "giovane" della psiche collettiva e come tale cela sempre un valore positivo. Prefazione di Mario Trevi.
Francesco d'Assisi
Hermann Hesse
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2012
pagine: 96
Ispirato da un viaggio compiuto ad Assisi, Hesse scrisse questo racconto dei tempi e della vita di Francesco, in cui vide inca
I paradossi di Zenone
Vincenzo Fano
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 142
Che cos'è il movimento? È possibile darne una descrizione razionale? Questi sono gli interrogativi che si poneva Zenone di Elea 2.500 anni or sono. Allievo di Parmenide, il filosofo dell'essere eterno e immobile, Zenone per primo argomentava a favore di una tesi, quella del maestro, piuttosto che affermarla senz'altro, tanto che viene considerato l'inventore della dialettica, intesa come discussione ragionata. I paradossi di Zenone hanno sfidato le maggiori menti del pensiero di tutti i tempi, da Aristotele a Bertrand Russell. Che cosa ne pensano le teorie matematiche, fisiche e metafisiche più recenti? Achille raggiungerà la tartaruga? La freccia è ferma o si muove?
Le porte interiori. Meditazioni quotidiane
Eileen Caddy
Libro
editore: Amrita
anno edizione: 2012
pagine: 408
Eileen Caddy, una delle fondatrici della famosa comunità di Findhorn, da più di trent'anni - guidata da una voce interiore, fonte d'ispirazione per l'intera comunità. Gli insegnamenti ricevuti sono qui offerti sotto forma di "agenda" perenne, a sottolineare che vanno vissuti quotidianamente. Per ogni giorno, un brevissimo insegnamento da leggere in due minuti al mattino, da tenere presente durante il giorno cercando di realizzarlo, e che può servire da... riscontro alla sera. Il risultato? Provate, e vedrete i cambiamenti in voi stessi.
L'evoluzione creatrice
Henri Bergson
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: XXXIII-387
Come la vita della coscienza, la vita biologica non è una macchina che si ripete sempre identica, ma è continuo e incessante mutamento, è vita sempre nuova che, conservando l'intero passato, cresce su se stessa. Così la nozione fondamentale di evoluzione creatrice permette a Bergson, e a tutto il pensiero del Novecento, di oltrepassare l'opposizione tra meccanicismo e finalismo, tra materia e vita, tra animale e umano. Pubblicata nel 1907, "L'evoluzione creatrice" costituisce un momento di svolta i cui effetti ricadranno ben oltre i limiti della sua disciplina e varranno a Bergson, primo tra i filosofi, il premio Nobel per la Letteratura. La profondità di cui è gravida la sua opera principale - cui si deve il merito, tra gli altri, di rompere i confini fra filosofia, scienza, letteratura e teologia - rende queste pagine, ancora oggi, un punto di partenza ineludibile per immaginare il futuro del pensiero occidentale.
Lo sterco del diavolo. Il denaro nel Medioevo
Jacques Le Goff
Libro: Copertina rigida
editore: Laterza
anno edizione: 2012
pagine: 219
Il denaro nel senso in cui lo intendiamo oggi è un prodotto della modernità. Non è un protagonista di primo piano del Medioevo, né dal punto di vista economico e politico né da quello psicologico ed etico; è meno importante e meno presente di quanto non lo fosse nell'Impero romano, e soprattutto assai meno centrale di quanto non diventerà nei secoli successivi. Dai pulpiti medievali risuona la condanna dell'avarizia come peccato capitale e le parole dei monaci e dei frati elogiano la carità ed esaltano la povertà come ideale incarnato da Cristo. Non l'accumulo, non la ricchezza garantiscono il buon vivere. La salvezza è nel dono e nel sostegno ai deboli. La pecunia è maledetta e sospetta, perché né il denaro né il potere economico sono arrivati a emanciparsi dal sistema globale di valori proprio della religione e della società cristiana. La moneta sonante tornerà a girare con i rifornimenti di metallo prezioso, con lo sviluppo dell'economia cittadina, con la fondazione alla fine del XV secolo di istituti di credito per la sussistenza di molti poveri e con la nascita di una sorta di mercato unico. Sarà una rivoluzione lenta e silenziosa a modificare i pensieri delle donne e degli uomini del Medioevo e della stessa Chiesa, una rivoluzione che ha nome "capitalismo".
La bontà insensata. Il segreto degli uomini giusti
Gabriele Nissim
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2012
pagine: 264
Gabriele Nissim ha dialogato a lungo con Moshe Bejski, scampato alla deportazione grazie all'aiuto di Oskar Schindler e fondatore del Giardino dei Giusti, a Gerusalemme, nel quale ogni albero ricorda la vita di un uomo che ha salvato almeno un ebreo dalla persecuzione nazista durante la Shoah. E in queste pagine guida il lettore lungo un itinerario del tutto particolare: rilegge i grandi pensatori del Novecento - da Hannah Arendt a Vasilij Grossman, da Etty Hillesum a Vàclav Havel - che si sono interrogati sul bene possibile nelle situazioni estreme, e individua quale sia stata di volta in volta la molla che ha spinto i protagonisti a gesti di bontà apparentemente insensata. La speranza è che questo esercizio della memoria possa dare l'avvio a una sorta di staffetta della responsabilità morale che si tramandi ai giovani, affinché possa formarsi una generazione che cresca nell'idea della tolleranza e del rispetto reciproco.
L'invenzione del compleanno
Jean-Claude Schmitt
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2012
pagine: VI-105
"Da quando festeggiamo il nostro compleanno? La domanda è dovuta sembrare troppo aneddotica agli storici, visto che non se la sono posta mai, o a fatica. Questo libro invita il lettore a scoprire, non senza stupore, il carattere tardivo della celebrazione del compleanno. Marco Polo la scoprì con sorpresa presso il khan e una miniatura di epoca successiva ci restituisce questa fastosa celebrazione. Nel XIV secolo, i re di Francia, come Carlo V, si preoccupano del giorno e dell'ora della loro nascita a fini astrologici, per i quali scrivono commenti e tracciano immagini di oroscopi. Cosi il medioevo, che era tradizionalmente poco preoccupato del giorno della nascita e dell'età esatta degli individui mentre si occupava del giorno della loro morte, ha operato progressivamente un ribaltamento ricco di conseguenze, dalla morte alla vita, dall'anniversarium funerario a quello che i testi dell'epoca chiamano "natalità". Jean-Claude Schmitt rintraccia il lento costituirsi della pratica del compleanno, dei suoi riti - auguri, canzoncina, dolcetti, regali, candeline - soprattutto negli ambienti aristocratici dell'epoca moderna, nella borghesia del XIX secolo e infine, ma non prima del XX secolo, negli ambienti popolari.
La sofferenza e il silenzio. Il volto di una comunità. Testimonianze bovesane negli anni della guerra
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2012
pagine: 140
San Pio X profeta riformatore
P. Luigi Bondioni
Libro: Copertina morbida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2012
pagine: 80
In questo volume, dopo una breve introduzione sulla vita di papa san Pio X, l'autore mette in luce le riforme liturgiche fatte durante tutto il suo pontificato. Un'opera che ha abbracciato, in particolare la musica sacra e quella eucaristica, che è la più conosciuta. Altra riforma considerevole, fu quella del Breviario e del Messale Romano, dovute entrambe alla necessità di restituire al ciclo delle domeniche il posto che era stato progressivamente usurpato dal ciclo dei santi. Nel corso degli undici anni del suo pontificato, fece riforme attese a volte da secoli e di cui alcune, come ha scritto monsignor Emile Amann (1880-1948), "dovettero passare in quell'epoca come rivoluzionarie". Quelle pastorali e in special modo quella che a noi interessa, la riforma liturgica, sarebbero state riprese ed estese alla metà del secolo da Pio XII nella Mediator Dei e avrebbero dato frutti copiosi nel Concilio Vaticano II.
Un pellegrinaggio a Santiago di Compostela. Con il corpo, lo spirito e la luce
Franco Facco
Libro: Libro in brossura
editore: Psiche
anno edizione: 2012
pagine: 184
Le origini del servizio sociale italiano. Tremezzo: un evento fondativo del 1946. Saggi e testimonianze
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2012
pagine: 340
Nel fervido clima dell'immediato dopoguerra, un nutrito gruppo di politici, studiosi ed esperti italiani e stranieri, riunito

