Scienze umane
Manuale di storia greca
Cinzia Bearzot
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 368
Il manuale fornisce un quadro chiaro ed esauriente della storia della Grecia antica, dalle origini alla conquista romana. Il testo privilegia la ricostruzione degli avvenimenti politici (presupposto necessario per la comprensione degli aspetti economici, sociali e culturali) con una particolare attenzione per la storia delle relazioni internazionali e per la difficile ricerca di un equilibrio panellenico.
Etica del buonsenso
Salvatore Primiceri
Libro: Libro in brossura
editore: Primiceri Editore
anno edizione: 2015
pagine: 180
Che cos'è il buonsenso? Quando e come si applica? Perchè non tutti lo usano allo stesso modo? L'autore stimola la riflessione sull'origine e sull'uso del buonsenso prendendo spunto dalla filosofia etico-morale sia antica che contemporanea ed elevandolo a strumento necessario per la ricerca della felicità. Secondo l'autore il buonsenso è un elemento innato dell'essere umano che ci consente di distinguere ciò che è buono da ciò che è cattivo e ciò che è giusto da ciò che è sbagliato per porre in essere i comportamenti e le azioni più corrette, talvolta in deroga alle consuetudini e alle norme. Il buonsenso spinge all'azione buona e giusta i cui effetti non saranno sbagliati per alcuno. L'uso del buonsenso restituisce serenità e felicità sia per chi agisce sia per chi riceve. Ricco di citazioni filosofiche, il volume fornisce un metodo per migliorare noi stessi e le relazioni con gli altri. Tra gli autori citati nel testo: Socrate, Platone, Aristotele, Marco Aurelio, Seneca, Cicerone, Plutarco, Tommaso d'Aquino, Cartesio, Jeremy Bentham, John Stuart Mill, Adam Smith, Immanuel Kant, Philippa Foot, John Rawls.
Storia romana. Roma dallo stato-città all'impero senza fine
Sergio Roda, Silvia Giorcelli, Andrea Pellizzari
Libro: Libro in brossura
editore: Edises
anno edizione: 2015
pagine: 480
Il volume propone in forma chiara ed accessibile un'esperienza storica più che millenaria, la più importante nella lunga durata del mondo occidentale (la storia di Roma dal VIII sec. a.C. al VI sec. d.C.), cercando di farne cogliere gli aspetti determinanti, senza eccesso di erudizione ma senza alcun cedimento dal doveroso rigore scientifico. L'aspetto più innovativo del lavoro è stato quello di far comprendere come la vicenda dello stato Romano nella sua scansione di 13/14 secoli abbia influito prepotentemente e abbia condizionato la storia successiva dell'Occidente e del Vicino Oriente fino ad oggi, come intendono dimostrare le numerose schede esemplificative che, all'interno dei capitoli, mostrano su tematiche molteplici e svariate il dialogo perdurante tra mondo romano e mondo contemporaneo. L'esposizione è corredata da box di approfondimento ricavati da fonti antiche o dalla storiografia moderna, cartine geografiche, da tavole cronologiche in calce a ciascun capitolo e da schede finali di confronto tra mondo romano e mondo contemporaneo.
L'abbandono alla Divina Provvidenza
Jean-Pierre de Caussade
Libro
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 160
Più che come un trattato didattico, L'abbandono alla divina provvidenza si presenta come una sorta di "confessione" nel senso agostiniano della parola, benché non abbia un carattere autobiografico. È un messaggio che si potrebbe paragonare bene al Cantico spirituale di san Giovanni della Croce o al Libro dei dialoghi di santa Caterina da Siena: un poema il cui soffio mistico, ispirato al Cantico dei cantici, ai Salmi e all'Apocalisse giovannea, si eleva ad accenti quasi profetici. Sotto l'aspetto di una vita semplice, di "segreto senza segreto", di "arte senz'arte", questo piccolo trattato offre la dottrina pratica dell'abbandono, che può condurre fino alla più eminente perfezione dell'unione divina.
Sangue, sesso, soldi. Una controstoria d'Italia dal 1946 a oggi
Giampaolo Pansa
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2015
De Gasperi ha salvato la libertà dell'Italia e non era affatto un lacchè del governo americano. Togliatti veniva chiamato il migliore, ma per molti era il peggiore perché s'inchinava davanti ai baffi di Stalin. L'editore Feltrinelli non è stato eliminato dai servizi segreti, si è ucciso nell'inseguire la chimera di una rivoluzione proletaria. Il Sessantotto si è rivelato un tragico bluff che ha distrutto la nostra università. Andreotti Belzebù le ha sbagliate tutte? Assolutamente no. Sono alcuni dei giudizi che il lettore troverà in "Sangue, sesso, soldi". Un titolo che fotografa la natura dell'Italia che abbiamo costruito dal 1946 in poi.
La guerra sporca dei partigiani e dei fascisti
Giampaolo Pansa
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2015
"Milioni di persone senza difese nella morsa di due fazioni senza pietà, i partigiani e i fascisti
Gilles Deleuze. Credere nel reale
Rocco Ronchi
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 137
Da sempre il sogno della filosofia è quello di provocare uno stato prossimo alla veggenza. Per farlo, la filosofia deve affidarsi a concetti spiazzanti, che non temono il paradosso, in rotta con l'esperienza ordinaria. Gilles Deleuze (1925-1995) è stato uno dei pensatori contemporanei più fedeli a questa inaugurale vocazione della filosofia, e il libro di Rocco Ronchi ci consente di gettare uno sguardo estremamente originale sul suo laboratorio teorico. Ci suggerisce come il lavoro filosofico di Deleuze si radichi in un'esperienza vivissima del suo tempo, si tratti del Maggio 68, del cinema come arte specificamente novecentesca, delle scienze del vivente come antica questione filosofica esplosa all'estrema frontiera del sapere contemporaneo. Ci mostra come la forza innovativa di questo pensiero nomade ed enigmatico coincida in realtà con la sua piena appartenenza a una linea che discende direttamente da Platone, passa attraverso Plotino e Cusano, arriva a Spinoza, Nietzsche, Bergson, Whitehead. E ci introduce passo a passo ad alcune delle creazioni concettuali più avanzate e feconde del pensiero deleuziano: quelle di vita, evento, differenza, immanenza.
Storia. Volume Vol. 1
Claudio Foliti
Libro: Libro in brossura
editore: Edises
anno edizione: 2015
pagine: 336
Palestina e Israele: che fare?
Noam Chomsky, Ilan Pappé
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2015
pagine: 223
Ha ancora senso oggi parlare di Palestina e Israele usando espressioni come "processo di pace", "soluzione a due Stati", "partizione"? Ha senso continuare con un vuoto dibattito politico, facendo il gioco dei sionisti e mantenendo lo status quo? Le tesi di Noam Chomsky e Ilan Pappé raccolte in questo volume ruotano attorno all'idea che i tempi siano maturi per un cambio di rotta. Indugiare sulla questione israelo-palestinese significa condannare all'oblio un'intera popolazione, perciò, secondo i due autori, bisogna denunciare la natura di paese colonizzatore di Israele, spingere la comunità internazionale a prendere una posizione ferma contro le sue politiche d'occupazione e, soprattutto, ragionare in funzione di un unico Stato multietnico, dove palestinesi e israeliani possano convivere nel rispetto reciproco dei diritti umani. Si tratta di un nuovo approccio, i cui cardini scaturiscono innanzitutto dalla necessità di superare l'ipocrisia del lessico israeliano; non più "processo di pace", dunque, ma "decolonizzazione" e "cambio di regime". Come scrive Pappe, c'è bisogno di "un nuovo discorso che analizzi la realtà invece di ignorarla", perciò "se si vuole superare la paralisi concettuale impostaci dalla soluzione a due Stati, chiunque sia nelle condizioni di farlo - a qualsiasi livello - dovrebbe proporre una struttura politica, ideologica, costituzionale e socioeconomica che valga per tutti gli abitanti della Palestina, non solo dello Stato di Israele".
La dolcezza delle lacrime. Il mito di Orfeo
Eva Cantarella
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 69
Al suono della sua lira si immobilizzano le Simplegadi, le isole mobili che rischiano di far naufragare la nave Argo. La sua voce impedisce a quella malefica delle Sirene di ammaliare gli Argonauti. Nell'Ade, ascoltando il suo canto, le anime dei defunti piangono, le Erinni conoscono per la prima volta la dolcezza delle lacrime, Tantalo dimentica la fame e la sete eterne che lo tormentano. La sua storia con Euridice è la celebrazione più alta del supremo potere di incantamento della musica. Orfeo è il poeta.
Il libro dei misteri sublimi. Le cose intorno a noi nascondono una realtà più profonda dove il tempo e lo spazio abituali perdono i loro limiti ed i «misteri»
Cesare Boni
Libro: Libro in brossura
editore: Verdechiaro
anno edizione: 2015
pagine: 359
I misteri di Dio, della vita e della morte: tutte le domande che l'uomo si pone, oggi come non mai, trovano in questo libro una risposta chiara, documentata, e soprattutto vissuta dall'autore. "Mi sono posto assai presto le domande fondamentali della ricerca della nostra realtà: chi sono io? Esistevo prima di nascere? E se c'ero come ero? Se è vero che la vita ha uno scopo, perché non si è chiari nel dirlo? Chi sa realmente perché vive? E se la vita è una sola ed è preziosa, come si dice, perché uno vive 94 anni e un altro muore a 17 in un incidente? Cosa è questo passaggio fondamentale della nostra esistenza che chiamiamo morte? Perché se sono nato devo morire? È vero che la morte è la fine della vita? Poi mi si dice che esistono due vite, questa vita e l'altra vita. Mi si dice che ci sarà una risurrezione della carne. Ma quale carne, se essa si è dissolta negli elementi che la componevano? Non è affatto chiaro come rinasceremo. Qualcuno mi vuole spiegare cosa sarò io quando questa vita non ci sarà più e l'altra non sarà ancora cominciata, in quel punto di giunzione tra le due vite?". Un'opera frutto di 40 anni di ricerche e di pratica.
Il ritorno di un re
William Dalrymple
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2015
pagine: 663
Nel 1839 un'armata britannica di quasi ventimila uomini invade l'Afghanistan per insediare sul trono del paese un sovrano fantoccio, Shah Shuja, e contrastare così la temuta espansione russa in Asia Centrale: è l'inizio del Grande Gioco, la sanguinosa partita a scacchi tra potenze coloniali europee per il controllo della regione, immortalata da Kipling in Kim. Ma è anche il primo fallimentare coinvolgimento militare dell'Occidente in Afghanistan. Meno di tre anni dopo, il jihad delle tribù afghane guidate dal re spodestato, Dost Mohammad, costringe gli inglesi a una caotica ritirata invernale attraverso i gelidi passi dell'Hindu Kush. Soltanto una manciata di uomini e donne sopravvivrà al freddo, alla fame, e ai micidiali jezail afghani. L'impero più potente al mondo era stato umiliato. Attingendo a fonti storiche in persiano, russo e urdu sino a oggi sconosciute - compresa l'autobiografia di Shah Shuja, la cui tragica figura rappresenta il vero fulcro del libro - nonché ai diari e alle lettere dei protagonisti inglesi dell'invasione, Dalrymple racconta una vicenda insieme drammatica e farsesca, popolata di personaggi affascinanti e crudeli, incompetenti e geniali, eroici e boriosi. E la racconta in maniera trascinante, senza tuttavia farci mai dimenticare quanto quegli eventi - le antiche rivalità tribali sullo sfondo di territori inaccessibili e inospitali, gli errori strategici che portarono al massacro dell'armata britannica risuonino, ancora oggi, come un monito.

