Scienze umane
Disobbedire
Frédéric Gros
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 200
In questo saggio scomodo Frédéric Gros reinterroga le radici dell'obbedienza politica. Conformismo sociale, sottomissione economica, rispetto delle autorità, consenso repubblicano? È analizzando i diversi stili di obbedienza che si ottengono i mezzi per studiare, inventare, provocare le nuove forme di disobbedienza: la dissidenza civica, la trasgressione poetica... Nulla va dato per scontato: né le certezze apprese né le convenzioni sociali, né i rapporti economici, né i principi morali. Il pensiero filosofico, nel medesimo istante in cui ingiunge di non cedere alle evidenze e alle generalizzazioni, ci fa ritrovare il senso della responsabilità politica. Nel momento in cui le decisioni degli esperti si presentano come il risultato di fredde statistiche e di calcoli anonimi, disobbedire diventa un'affermazione di umanità.
La croce e il giglio. Il ducato di Savona e la Francia tra XVI e XVII secolo
Pierpaolo Merlin
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 198
Il ducato di Savoia e la corona francese erano legati da molti vincoli fin dal medioevo. Si trattò di rapporti politici e dinastici, ma anche di relazioni economiche e scambi culturali. Le Alpi occidentali non costituirono mai una barriera, bensì una via di comunicazione tra i due Paesi. La posizione a guardia dei valichi accrebbe l'importanza strategica del ducato e a partire dal XVI secolo lo pose al centro della lotta tra la Spagna e la Francia per l'egemonia europea. Da quel momento i Savoia dovettero destreggiarsi fra le due monarchie, scegliendo di allearsi ora con l'una, ora con l'altra. Tra Cinque e Seicento i rapporti con la Francia furono quindi segnati dalla guerra o dall'alleanza. Questa divenne molto vincolante durante la reggenza di Madama Cristina e durò fino alle paci di Vestfalia (1648) e dei Pirenei (1659). Il volume si concentra su alcuni momenti di tali vicende, dando particolare spazio alla ricostruzione degli eventi politici e diplomatici.
Viandare. Etica e spiritualità del camminare
Giuseppe D'Acunto
Libro: Copertina morbida
editore: EdUP
anno edizione: 2019
pagine: 102
Un percorso attraverso le riflessioni sul camminare sviluppate da cinque filosofi (Platone, Rousseau, Schelle, Nietzsche, Benjamin) e da sette scrittori (Stendhal, Balzac, Thoreau, Hesse, Walser, Hessel, Chatwin).
Per la critica della ragione europea. Riflessioni sulla spiritualità illuminista
Giovanni Leghissa
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 160
In un momento in cui il progetto di unificazione europea sembra sparire non solo dall’agenda dei politici, ma anche dall’immaginario collettivo dei cittadini dell’Unione, si tratta di chiedersi di quali valori comuni può e deve dotarsi l’Europa per ridare vita a un futuro condiviso. Ne va della sopravvivenza dei singoli stati europei. Per fondare un futuro comune, è indispensabile costruire una mitologia politica comune. È necessaria una forma di spiritualità che unisca non solo le menti, ma anche i cuori degli europei. Tale spiritualità può essere ritrovata in una certa eredità illuminista, più precisamente in quella declinazione radicale dell’Illuminismo che ha saputo fondare i valori della tolleranza, dell’eguaglianza e, soprattutto, della libertà individuale su una concezione del mondo di tipo materialistico. L’Illuminismo sta alla base del progetto comune europeo, ciò accade perché con esso non si intende solo un’astratta filosofia, ma anche un modo di stare al mondo, che fa della finitezza e della vulnerabilità dei viventi (si pensi alla Ginestra leopardiana) il punto di partenza di quella pratica di accoglienza dell’altro che deve stare alla base di ogni autentica democrazia.
Aver cura di sé
Luigina Mortari
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2019
pagine: 189
La cura costituisce la qualità essenziale della condizione umana, ma non è qualcosa che ci appartiene, come il corpo e la mente; è il nostro esserci, il nostro modo di stare nel mondo con gli altri, al quale siamo chiamati a dare forma. L'esserci è una tensione continua a ricercare quello che è necessario per conservare la vita, per farla prosperare e per guarire le ferite ricevute. L'autrice riflette sull'arte di esistere, intesa come capacità di dare senso al tempo e di condurre una vita autentica a partire dalla conoscenza della propria interiorità, che si può raggiungere solo mediante il confronto con il mondo esterno. Riattualizzando il senso della cura di sé, fondamentale nell'antichità ma oggi sintomo di individualismo e di ripiegamento interiore, ne sottolinea la valenza etica e sociale, facendo proficuamente dialogare i pensatori dell'età classica con la fenomenologia del Novecento.
Il genocidio dei cristiani. 1894-1924. La guerra dei turchi per creare uno stato islamico puro
Benny Morris, Dror Zeevi
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 810
Genocidio: una parola che colleghiamo istintivamente ai più oscuri passaggi della storia mondiale. Come il massacro degli armeni in Turchia tra il 1915 e il 1916, uno sterminio del quale ancora si discute, tra tesi negazioniste e interferenze politiche. Ma siamo sicuri che quel biennio di atrocità sia un evento isolato? In effetti, tra il 1894 e il 1924, l'Anatolia fu attraversata a più riprese da venti di morte. Episodi fin qui analizzati come distinti – avvenuti sotto governi differenti e “giustificati” alla luce di specifiche contingenze storiche – ma collegati da un terribile fil rouge. Quei trent'anni segnarono in realtà lo sviluppo di un progetto organico di sterminio, volto alla creazione di uno Stato omogeneo dal punto di vista etnico e religioso. Cominciato con i massacri hamidiani sotto il regno del sultano Abdülhamid II, proseguito durante gli anni dei Giovani turchi e culminato quando al potere era già salito Atatürk, quel piano coordinato decimò la componente cristiana della popolazione, mietendo oltre due milioni di vittime. Retate, stragi, saccheggi, conversioni forzate, stupri, rapimenti e deportazioni hanno insanguinato la Turchia per mano di funzionari arrivisti e corrotti, militari sadici o indifferenti, tribù nomadi e semplici cittadini chiamati al fanatismo del jihad. Tutti pronti a massacrare il nemico armeno, greco o assiro che fosse, accusato di terrorismo e fiancheggiamento del nemico, ma in realtà colpevole solo di credere in un altro dio.
Realtà e giovinezza. La sfida
Luigi Giussani
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 275
Il libro raccoglie i dialoghi, i testi, e gli incontri con i giovani e su di essi svolti da don Luigi Giussani tra il 1955 e il 1994. A distanza di anni le sue parole riescono ancora a colpire il lettore per la loro straordinaria attualità e attinenza alla situazione presente: anticipando una percezione oggi diffusa, e grazie a una quotidiana convivenza con i giovani, don Giussani aveva capito che il contesto educativo e sociale, allora come adesso, spesso tende a mortificare la fiducia in uno scopo e l'aspirazione a verità, bellezza, giustizia, felicità tipiche della giovinezza. Abbandonata la carriera teologica per dedicarsi all'educazione dei giovani, don Giussani ha dunque rappresentato per migliaia di ragazzi la possibilità di incontrare un adulto capace di ridestare queste esigenze fondamentali. E con la sua proposta educativa ha mostrato la strada migliore per recuperare la giovinezza come atteggiamento del cuore. Questo libro è quindi un viaggio alla riscoperta della persona nella sua irriducibilità a qualunque potere umano, e una sfida a mantenere quella capacità di stupore, gratitudine, curiosità e fede sincera anche quando si è ormai adulti.
Il Regno di Napoli
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2019
pagine: 154
A un anno dalla scomparsa di Giuseppe Galasso, ecco un piccolo, prezioso libro «ritrovato» che ben rappresenta uno dei temi centrali della sua ricerca. Condotta da Francesco Durante e personalmente riscontrata dallo stesso Galasso, questa intervista sul Regno di Napoli affronta la plurisecolare vicenda della più grande e longeva realtà statuale dell'Italia dell'antico regime. Sfilano nel racconto di Galasso i grandi personaggi che hanno fatto la storia del Regno, da Carlo d'Angiò a Masaniello, da Carlo III di Borbone agli illuministi napoletani, dai martiri del 1799 all'ultimo sovrano Francesco II, ed è una lettura di assoluta gradevolezza, in cui la riflessione critica non perde mai di vista l'opportunità di farsi narrazione appassionata e appassionante. Dagli Angioini agli ultimi Borbone, Galasso espone con sguardo critico le ragioni profonde di un destino che, alternando stagioni di grave crisi e terribili turbolenze a momenti di autentico splendore di caratura veramente europea, si compirà infine con l'impresa dei Mille e con una caduta tanto rapida quanto stupefacente.
Gli IMI di Zeithain. Storia e memoria del Lazarettlager dello Stalag IV B Mühlberg
Cristian Pecchenino
Libro: Copertina morbida
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2019
pagine: 280
Zeithain, Sassonia, ottobre 1943: in un lager in cui sono morti già migliaia di prigionieri sovietici, giungono alcune tradotte con feriti, malati e personale medico italiano catturati dalla wehrmacht dopo l'8 settembre. Presto si uniscono a loro altre migliaia di ex soldati italiani, brutalmente logorati dal lavoro coatto nelle fabbriche e nelle miniere del Reich. Per i tedeschi è un ospedale militare: per oltre 800 IMI sarà un Lager di morte per fame e TBC. La ricerca - propone un elenco rivisto dei caduti e utilizza fonti inedite - ricostruisce una vicenda di resistenza e testimonianza con i corpi pagata a caro prezzo e a lungo poco ricordata.
L'ora più buia. Maggio 1940: come Churchill ha salvato il mondo dal baratro
Anthony McCarten
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 250
Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore. Nel maggio del 1940 queste erano solo alcune delle «credenziali» con cui Winston Spencer Churchill si presentava alla Camera dei Comuni per assumere l'incarico di primo ministro del Regno Unito. La nazione era in guerra da otto mesi e le cose non stavano andando affatto bene. Più che un nuovo capo del governo, il paese invocava un condottiero, e pochi, in quei giorni cupi, avrebbero scommesso sull'ormai sessantacinquenne primo lord dell'Ammiragliato. Bastarono invece quattro settimane perché i sudditi di Sua Maestà scoprissero in lui il grande leader, l'uomo capace di commuovere e spronare, il comandante in grado di salvare l'esercito britannico dalla catastrofe di Dunkerque e di decidere così le sorti del conflitto.
Le dieci parole. Catechesi sui comandamenti
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 128
Quando si parla di comandamenti tutti pensano ad un passo indietro nel mondo del legalismo e delle imposizioni. Non c’è niente di tutto questo nelle catechesi che papa Francesco ha dedicato ai Dieci Comandamenti - le Dieci Parole, come leggiamo in Esodo 20,1 - e ora raccolte in questo volume. La prospettiva appare letteralmente rovesciata: i comandamenti non sono visti più come divieti, ma come “parole" di libertà. Riferendo infatti ogni singola parte del Decalogo al Signore Gesù, mentre il Papa ci aiuta a capire meglio i singoli comandamenti, in realtà conosciamo meglio Cristo, percepiamo sempre meglio qualcosa che nel nostro intimo corrisponde a quel Volto. La legge, scritta su due tavole di pietra, la ritroviamo scritta dentro di noi, come risvegliata. E non per suscitare un dovere ma un desiderio, per permetterci di essere, fino in fondo, noi stessi. Come ben evidenzia don Fabio Rosini nella prefazione al volume, queste catechesi non fanno altro che accendere «la nostra voglia di vivere e di amare, di essere liberi, autentici, adulti, amorevoli, fedeli, generosi, sinceri e belli».
Le guerre di religione
Pierre Miquel
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2019
Protagonista indiscusso del libro di Miquel è il tremendo scontro consumatosi in Francia fra religione cattolica e quella “riformata”. Un periodo lungo più di due secoli segnato da odio ed efferatezze reciproche, che si protrasse dal 1523 – anno in cui si ricorda il primo martire protestante arso vivo sulla piazza (Jean Vallière) – alla Rivoluzione del 1789, che riconobbe finalmente i protestanti come “veri” francesi, accordando loro la libertà di culto. Questo libro ripercorre, tramite cronache e documenti, gli episodi più importanti del periodo, come la nota “notte di San Bartolomeo”, restituendo però anche un’altra prospettiva storica: quella positiva secondo cui le guerre di religione segnano l’emancipazione della libertà delle idee.

