Scienze umane
Io sono
(conte di) Saint-Germain
Libro: Libro in brossura
editore: L'Età dell'Acquario
anno edizione: 2019
pagine: 125
«Io Sono. A te che leggi, io parlo. A te, che per lunghi anni, vagando innanzi e indietro, hai con ardore cercato nei libri, negli insegnamenti, nelle filosofie, nelle religioni, non sai neppure tu che cosa: la verità, la felicità, la libertà, Dio. A te, Anima stanca e scoraggiata, quasi senza speranza, che molte volte hai afferrato un barlume della verità cercata, solo per riconoscere che essa si dileguava come il miraggio nel deserto. A te che credesti d'averla trovata in qualche grande istruttore, capo riconosciuto di una religione, fraternità o società, e che ti pareva un "maestro" - tanto meravigliose erano la sua sapienza e le opere sue – solo per risvegliarti più tardi alla scoperta che quel maestro era soltanto una persona umana, con difetti, debolezze e colpe segrete, pur avendo potuto essere tramite di splendidi insegnamenti apparsi a te come la più alta verità. A te, di nuovo stanco e affamato, senza guida; a te io sono venuto». Introduzione di Bernardino Del Boca.
La grande vergogna. L'Italia delle leggi razziali
Carlo Brusco
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2019
pagine: 176
Italia, 1938: è l'anno dell'entrata in vigore e dell'applicazione delle leggi razziali emanate dal regime fascista che colpirono duramente le comunità ebraiche. Lungi dal rappresentare solo un ostacolo alla professione religiosa, le leggi si imposero anzitutto come drastica restrizione di tutti i diritti civili delle persone: sposarsi, iscrivere i figli a scuola, lavorare e fare impresa, possedere terreni e fabbricati, solo per citarne alcuni. L'autore ripercorre le tappe fondamentali della nascita e dell'applicazione dei provvedimenti e di come questi vennero recepiti dall'opinione pubblica italiana dell'epoca, analizzando il concetto di razzismo nei suoi vari orientamenti ed esaminando le ragioni che portarono le comunità ebraiche a una drammatica sottovalutazione di questa vergognosa legislazione.
Gli angeli nell'Islam
Marcello Stanzione, Maria Luisa Albano
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 2019
pagine: 216
L'Islam è stato riconosciuto come una delle tre grandi religioni monoteistiche, e non come setta, solo con il Concilio Vaticano II, nell'enciclica "Nostra Aetate" dove Iudeos e Muslimos sono accomunati ai Cristiani perché popoli eletti discendenti da Abramo. Da allora il dialogo con l'Islam è sempre stato orientato a ricercare i punti che le tre grandi religioni monoteistiche condividono, come dimostra l'operato degli ultimi Pontefici: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco. Gli angeli sono presenti in tutte e tre le fedi abramitiche poiché hanno le stesse funzioni nel loro rapporto con la divinità: funzione di governo e di assistenza. Sono gli angeli che, sia nel credo ebraico come in quello cristiano e musulmano, permettono la comunicazione tra Dio e l'umanità, attraverso la Rivelazione, che è il momento fondativo delle tre religioni monoteistiche. Gabriele è l'angelo dell'Annunciazione nella Bibbia, nel Corano e nel Vangelo. È l'angelo della potenza e dell'umiltà che viene a squarciare un velo, quello del pregiudizio, con la forza della vera visione, che è la forza della Rivelazione. Questo libro intende promuovere la conoscenza del mondo angelico nella dimensione islamica, finora ancora poco indagata. Soprattutto intende rimarcare le forti affinità che le cosmologie e le angelologie delle diverse fedi monoteistiche condividono. Prefazione dell'Imam Nader Akkad.
Diario di un combattente nell'Africa settentrionale
Oderisio Piscicelli Taeggi
Libro: Libro in brossura
editore: Oaks Editrice
anno edizione: 2019
pagine: 219
Prima capitano, poi maggiore di artiglieria, l'autore ci racconta, sobriamente ma appassionatamente, l'eroismo dell'esercito italiano in Africa, inferiore di mezzi ma non di volontà e spirito di sacrificio. La prima edizione di questo libro fu suggerita a Laterza nel 1946 da Benedetto Croce, che lo definì una testimonianza di come «i nostri soldati combatterono per l'onore dell'esercito, per l'onore d'Italia, sempre ubbidienti e devoti al nome della patria». Introduzione di Fabio Mini.
L'impero in quota. I romani e le Alpi
Silvia Giorcelli Bersani
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 269
Le Alpi sono state un territorio, per molti aspetti esemplare, di radicali trasformazioni politiche, sociali e culturali nei secoli in cui si è dispiegata la civiltà romana. Prioritario a qualunque discorso storico è comprendere la visione che gli antichi Romani avevano delle Alpi e dei popoli che le abitavano: luoghi marginali, difficili e inospitali; barriere a difesa di Roma e della penisola; cerniere di comunicazione con la realtà transalpina; spazi estremi ove il sacro e il sacrilego si incontravano; attraversamenti imperiali carichi di implicazioni geopolitiche; vettori di comunicazioni, di commerci, di idee; luoghi di resistenza a difesa del territorio. Questo volume non ha una sequenza cronologica. Esso segue l'indispensabile snodarsi storico degli eventi importanti con approfondimenti sulla vita materiale, sulle mentalità, sulle strutture sociali, economiche e religiose entro cui si sono formati e hanno operato uomini e donne vissuti nel territorio alpino. I Romani hanno scritto un capitolo importante nella storia delle Alpi. Anche se a loro non piacevano affatto: troppo alte, troppo fredde, troppo lontane dal mare Mediterraneo e da Roma. Per ragioni politiche e strategiche essi decisero di occuparle, abbastanza tardi nella loro storia, per riuscire a valicarle in sicurezza e completare la costruzione del loro grande impero. Il baluardo inaccessibile che, in origine, costituiva il confine netto e la presunta naturale protezione dell'Italia diventò progressivamente un luogo di passaggio frequentato. La conquista non si tradusse nella mera occupazione militare di un territorio sottratto con le armi ai popoli che lo abitavano. Ben presto i Romani compresero che le Terre Alte, in apparenza «naturalmente» svantaggiate, potevano essere utili non solo dal punto di vista del controllo territoriale ma anche come serbatoio di materie prime e come potenziali incubatori di sviluppo economico. In tale prospettiva, la montagna, all'inizio soltanto episodicamente attraversata, diventò più appetibile e i rari spazi di abitabilità furono progressivamente sottoposti a un'opera capillare e sistematica di addomesticamento. Nei secoli della conquista le Alpi diventarono il teatro di avventure umane quasi in stile Far West rappresentando un'opportunità concreta per uomini spregiudicati alla ricerca di fortuna, per coloni italici trapiantati nelle città alpine, per imprenditori che fondarono le loro attività nelle valli e nelle aree collinari prealpine.
Bellezza nell'antico Egitto
Federica Facchetti, Alessia Fassone
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Cosimo Panini
anno edizione: 2019
pagine: 176
Nell'antico Egitto la bellezza non era legata solo all'esteriorità e alla seduzione, ma anche alla spiritualità, alla salute del corpo e all'igiene, aspetti che per gli Egizi erano fondamentali tanto nell'esistenza terrena che nell'Aldilà. Abiti di finissimo lino, parrucche elaborate, vasi per khol, scatole per unguenti, specchi, cucchiai da belletto, ricette di creme e profumi, beauty-case, giunti fino a noi attraverso i corredi funerari, testimoniano quanto fossero presenti nella vita di tutti i giorni degli Egizi, ma anche quanto, migliaia di anni dopo, continuino a esserlo nelle nostre.
Storia della metafisica
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 386
Sulla base del presupposto unanimemente riconosciuto che la metafisica, quale che sia il suo valore, ha avuto una storia, il volume individua i momenti salienti di quest’ultima in alcuni grandi filosofie correnti di pensiero: Platone, Aristotele, il platonismo antico, la metafisica arabo-islamica, Tommaso d’Aquino, Duns Scoto, Suárez, Cartesio, Kant, Hegel, Rosmini, Heidegger, il neotomismo, la filosofia analitica. Ne risulta una storia equilibrata, ricca e coinvolgente, forse unica nel suo genere, di indubbio interesse per chiunque si occupi di filosofia.
Storia. Volume Vol. 3
Roberto Colonna
Libro: Libro in brossura
editore: Edises
anno edizione: 2019
pagine: 312
Pensato come un valido strumento per ripercorrere e comprendere le complesse dinamiche che hanno scandito la storia contemporanea, il volume si apre con la descrizione degli eventi che hanno portato all’unificazione italiana, per poi affrontare, in rapida successione, tutti i più importanti avvenimenti degli ultimi decenni del diciannovesimo secolo – la nascita dello Stato tedesco, la Comune di Parigi, la guerra di secessione statunitense, per citarne solo alcuni – e quelli che hanno segnato il ventesimo – dalla prima guerra mondiale al nazismo, da Stalin a Kennedy – fino ad arrivare, con l’avvento del nuovo millennio, agli attacchi terroristici che hanno colpito nel 2001 gli Stati Uniti d’America, alla crisi economica globale del 2008, alle sommosse arabe del 2011, all’ascesa dello Stato islamico, ai conflitti in Siria, in Libia e nell’Africa Nera.
Yogasutra
Patañjali
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 205
Il testo degli Yogasatra risale al periodo compreso tra il II e il IV secolo d. C. e viene tradizionalmente attribuito a Patanjali, filosofo indiano di cui si conosce pochissimo. Costituito da circa duecento aforismi, massime e frammenti, intrisi di saggezza e precisione, il libro tratta di ascesi, meditazione e del percorso da intraprendere per giungere a un'autentica conoscenza e padronanza dell'esperienza di sé. Finora spesso travisati o banalizzati, gli Yogasutra vengono qui presentati in una edizione tradotta dal sanscrito sulla base della recente edizione critica, con un commento storico-filologico e filosofico che cambia profondamente la struttura e il senso del testo.
L'autore assente. L'anonimato nell'editoria italiana del Settecento
Lodovica Braida
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2019
pagine: 199
L'editoria europea conosce nel corso del Settecento una fase di straordinario fermento: accanto all'estensione del mercato del libro, cresce sempre più l'affermazione della personalità creativa degli autori, e non è un caso che in quegli anni si inizi a riconoscere, almeno in Inghilterra, il diritto d'autore. L'Italia partecipa a questa vivacità intellettuale, ma accanto all'esigenza degli scrittori di affermare la propria identità, si affianca un'altra tendenza, sempre esistita, di segno contrario: la scelta di far circolare le proprie opere in forma anonima. Quali le ragioni dell'anonimato? Il silenzio d'autore è certamente legato a una logica di controllo per i generi su cui pesa il giudizio negativo della censura ecclesiastica. Ma c'è di più: scrivere libri che potevano essere considerati di basso profilo culturale, come molti romanzi o altri libri di larga circolazione, poteva nuocere al buon nome dell'autore. Meglio dunque rifugiarsi nell'anonimato. Un capitolo fondamentale e fin qui poco studiato della storia dell'editoria italiana.
Eros in agonia
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 96
In questo agile saggio, Byung-Chul Han analizza il controllo delle passioni e delle pulsioni nella società contemporanea come uno strumento essenziale attraverso il quale il potere “addomestica” e manipola la loro forza liberatoria, capace di turbare ogni ordine e modello. Assediato da questo controllo, l’individuo non è più capace di amare e si abbandona a una sessualità sempre uguale. Stiamo diventando immuni all’eros? Prefazione di Alain Badiou.
Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi
Attilio Brilli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 451
Nei secoli passati l'Italia è stata meta di un incessante pellegrinaggio culturale. Il Grand Tour, consuetudine delle classi colte europee, trovava infatti il suo culmine nel Bel Paese, in omaggio al quale diventava il Viaggio in Italia. Come in concreto si svolgeva ce lo racconta la messe di diari, memorie, guide, epistolari a cui il libro attinge, restituendoci, grazie ad annotazioni ora sapide ora struggenti, l'esperienza viva di uomini e donne d'ingegno, di nobili, di artisti, di poeti, di studenti e di quanti si dettero con entusiasmo alla scoperta della penisola. Ripercorriamo così gli itinerari più battuti, sperimentiamo l'equipaggiamento e i mezzi di trasporto, riviviamo gli incidenti e le avventure, ma anche i sogni e a volte lo scoramento di quei primi turisti. Ma c'è dell'altro, perché attraverso lo sguardo degli stranieri, la letteratura di viaggio può insegnarci un modo diverso di guardare all'Italia. Potremo così fare l'unica, autentica esperienza di viaggio ancora possibile oggi: tornando sui passi di quegli antichi visitatori, in loro compagnia, fare nostre le loro mete favolose.

