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Scienze umane

Niccolò Machiavelli. Ragione e pazzia

Niccolò Machiavelli. Ragione e pazzia

Michele Ciliberto

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 328

Niccolò Machiavelli è considerato uno dei più grandi teorici della ragione politica. In effetti è straordinaria la capacità con cui analizza le situazioni, i rapporti di forza, le alternative. Ma non è solo questo. È anche un visionario capace di sporgersi oltre le barriere dei canoni consueti, di vedere al di là delle situazioni di fatto, di proporre soluzioni 'eccessive', straordinarie: appunto, «pazze». Non per nulla gli amici gli attribuiscono capacità profetiche, cioè di prevedere cosa sarebbe, infine, accaduto. Machiavelli condivide naturalmente il giudizio sulla pazzia come mancanza di senso della realtà, stravaganza, addirittura idiozia: fare le cose «alla pazzeresca», come dice nella Mandragola, gli è completamente estraneo. La 'pazzia', però, può essere anche un'altra cosa: capacità di contrapporsi alle opinioni correnti, di rischiare il tutto per tutto inerpicandosi sul crinale che divide la vita dalla morte, di combattere affinché le ragioni della vita - cioè della politica, dello Stato - possano prevalere sulle forze della crisi, della degenerazione, pur sapendo che sarà infine la morte a prevalere sulla vita, perché questo è il destino di ogni cosa. Realismo e 'pazzia': è in questa tensione mai risolta che sta il carattere non comune, anzi eccezionale, dell'esperienza di Machiavelli rispetto ai suoi contemporanei. Una pazzia totalmente laica e mondana, senza alcun contatto con la follia cristiana di Erasmo.
14,00 €

La gaia scienza

La gaia scienza

Friedrich Nietzsche

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 368

"La gaia scienza" è un libro che soggiace a una sorta di incanto. Non c'è interprete o commentatore che possa prescindere dal notare il carattere centrale, armonico di questo testo, la sua aurea medietà, la sua tranquilla e sicura risoluzione, la sua felice riuscita. La gaia scienza è – forse soprattutto – il primo libro che Nietzsche scrive dopo essere stato colpito dal suo pensiero probabilmente più importante e cardinale, il suo "pensiero abissale" (come poi lo definirà): la rivelazione, l'idea, la possibilità, l'esperimento dell'eterno ritorno. Ma è anche l'opera che ha visto alle sue spalle accumularsi lentamente, e infine riversarsi in essa, quella saggezza che dovrà poi essere spartita e donata, oltre che resa pubblica e divulgata, in Così parlò Zarathustra, opera complementare e vicina nei contenuti. Nella dualità o coppia Gaia scienza-Zarathustra, quindi, la prima si presenta come il laboratorio – ma anche come l'esplicazione e l'illustrazione – in cui quasi tutti i temi del secondo sono anticipati. Quali sono, dunque, i meriti della scienza e dello scetticismo? Assieme alla disciplina intellettuale, ci svela Nietzsche, sono forse l'unica strada per la vera libertà di pensiero.
12,00 €

Le SS in Italia. Una lunga scia di sangue e violenza

Le SS in Italia. Una lunga scia di sangue e violenza

Enrico Cernigoi

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2022

pagine: 416

L’occupazione dell’Italia da parte delle forze tedesche nel 1943 rappresenta il tragico epilogo della progressiva e costante manovra di imposizione sul nostro Paese portata avanti in particolare da Heinrich Himmler. Ma come riuscirono gli uomini del comandante supremo delle SS a prendere il controllo capillare della nazione e a soggiogare le forze politiche e sociali ai loro ordini? Come riuscirono a eliminare le forze che a loro si opponevano? Come si comportarono con Mussolini e il fascismo, con la monarchia? Questo volume vuole essere un contributo alla ricerca delle considerazioni che i nostri alleati dei primi anni di guerra avevano sulla società italiana e, in particolare, su come siano riusciti a inserirsi nel tessuto sociale italiano, quali erano i loro interessi e come abbiano potuto imporre le loro regole e la loro volontà.
14,90 €

Svegliamoci!

Svegliamoci!

Edgar Morin

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 80

“Non sappiamo che cosa ci sta accadendo, ed è precisamente questo che ci sta accadendo.” La celebre frase di José Ortega y Gasset, posta da Edgar Morin a epigrafe di questo pamphlet, vale a maggior ragione per il nostro tempo. La nostra miopia nella comprensione del presente dipende da una crisi del pensiero? O da una sorta di sonnambulismo generalizzato? In questo nuovo saggio, il grande filosofo francese sottolinea la necessità di trovare una bussola per orientarsi nell’oceano dell’incertezza in cui siamo dispersi. Una bussola che ci aiuti a comprendere la storia che stiamo vivendo, dalla marea di estrema destra dilagante in Europa alla crisi economica, fino al degrado ambientale del nostro pianeta. Grazie alle riflessioni del filosofo planetario, incalzati dalle sue domande possiamo tentare di comprendere come il mondo si sta trasformando e accogliere la sfida senza precedenti che siamo chiamati ad affrontare. Dunque... svegliamoci!
10,00 €

La prigione più grande del mondo. Storia dei territori occupati

La prigione più grande del mondo. Storia dei territori occupati

Ilan Pappé

Libro

editore: Fazi

anno edizione: 2022

pagine: 330

Dopo la sua acclamata indagine sulla pulizia etnica della Palestina avvenuta negli anni Quaranta, il famoso storico israeliano Ilan Pappé rivolge l'attenzione all'annessione e all'occupazione della Striscia di Gaza e della Cisgiordania, esponendoci la prima critica globale relativa ai Territori Occupati palestinesi. Frutto di anni di ricerche, il nuovo lavoro di Pappé rappresenta probabilmente l'analisi più completa mai scritta sulla genesi dei Territori Occupati e sulla vita quotidiana all'interno di quella che l'autore definisce, appunto, «la prigione più grande del mondo». Pappé analizza la questione da molteplici punti di vista: attraverso l'analisi di materiali d'archivio recentemente declassificati, ricostruisce sotto una luce nuova le motivazioni e le strategie dei generali e dei politici israeliani – e lo stesso processo decisionale – che hanno gettato le basi dell'occupazione della Palestina; rivolgendo poi lo sguardo alle infrastrutture legali e burocratiche e ai meccanismi di sicurezza messi in atto dagli occupanti, rivela il modo in cui Israele è riuscito a imporre il suo controllo a oltre un milione di palestinesi; infine, attraverso i documenti delle ONG che lavorano sul campo e i resoconti di testimoni oculari, Pappé denuncia gli effetti brutalizzanti dell'occupazione, dall'abuso sistematico dei diritti umani e civili ai blocchi stradali, dagli arresti di massa alle perquisizioni domiciliari, dal trasferimento forzato degli abitanti autoctoni per far spazio ai coloni al famigerato muro che sta rapidamente trasformando anche la stessa Cisgiordania in una prigione a cielo aperto. Il libro di Pappé è al contempo un ritratto incisivo e commovente della quotidianità nei Territori Occupati e un accorato appello al mondo perché non chiuda gli occhi di fronte ai crimini contro l'umanità a cui è soggetta da più di settant'anni la popolazione indigena della Palestina.
20,00 €

Generazione Settanta. Storia del decennio più lungo del secolo breve (1966-1982)

Generazione Settanta. Storia del decennio più lungo del secolo breve (1966-1982)

Miguel Gotor

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 462

Gli anni turbinosi di un'Italia ove i nodi di una modernizzazione non risolta vengono al pettine. Anni Settanta: il decennio piú lungo del secolo breve inizia nel 1966 con gli «angeli del fango» che accorrono a Firenze invasa dall'Arno e finisce nel 1982 con il trionfo ai mondiali di calcio. Tra questi due poli corre una storia piena di speranze e di ferocia, di sogni e di violenza in cui l'Italia, condizionata con forza dal contesto internazionale, vive trasformazioni profonde all'inseguimento di una sempre difficile modernizzazione. Questo libro racconta quegli anni generosi e terribili in cui tutto è sembrato possibile con uno sguardo generazionale non del testimone ma dello storico. Un segnale tangibile della presenza di un risveglio giovanile non legato esclusivamente alla nuova classe operaia, bensí riguardante anche la piccola e media borghesia, coinvolta nel processo di scolarizzazione di massa allora in corso, si registrò in occasione dell'alluvione di Firenze nel novembre 1966. Tantissimi giovani, mossi da una volontà d'impegno collettivo, accorsero in modo spontaneo nella città da ogni parte d'Italia per rispondere anche al bisogno di un nuovo protagonismo generazionale. Nell'immaginario comune quei ragazzi divennero i cosiddetti «angeli del fango», che s'impegnarono volontari per salvare almeno una parte del patrimonio artistico e librario custodito nei musei e nelle biblioteche fiorentine sommerse dalle acque dell'Arno. La voglia di contare si mescolava con un'ansia pungente di ribellione, che contestava i valori perbenisti e i modelli di vita borghesi. Quell'irrequietezza esistenziale poteva trasformarsi in una rabbia sorda e impotente. È da qui che Miguel Gotor inizia a raccontare i momenti chiave del «decennio piú lungo del secolo breve» arrivando fino al 1982, data del trionfo dell'Italia nei mondiali di calcio. Un decennio turbinoso, ove le contraddizioni della modernizzazione sono il basso continuo su cui si muovono la contestazione giovanile e quella operaia, e ancora la strategia della tensione, lo stragismo e la lotta armata, la solidarietà nazionale, il movimento del Settantasette e il femminismo fino al tramonto della guerra fredda.
34,00 €

Il gerarca che sfidò Mussolini. Aurelio Padovani e il fascismo meridionale

Il gerarca che sfidò Mussolini. Aurelio Padovani e il fascismo meridionale

Gigi Di Fiore

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2022

pagine: 377

Nell’ottobre del 1922, il Partito fascista raduna le sue forze a Napoli, in quella che appare una dimostrazione intimidatoria in vista della marcia su Roma. Tra gli organizzatori dell’adunata c’è uno dei capitani del Sud, leader del fascismo campano delle origini: il gerarca Aurelio Padovani. Volontario della guerra di Libia e reduce pluridecorato (e mutilato) della Grande guerra, Padovani è un antisocialista feroce con un incredibile ascendente sui lavoratori napoletani, tanto che Mussolini ne intuisce subito le capacità e lo vuole accanto a sé nella sua scalata verso palazzo Chigi, che non può fare a meno di sostegni nel Mezzogiorno. Ma il loro sodalizio è destinato a incrinarsi. Il duce e Padovani hanno idee molto diverse su come il nuovo partito debba allargare la propria base elettorale. Contrariamente a Mussolini, Padovani non vuole stringere alleanze con i nazionalisti, espressione al Sud del potere stantio ed elitario dei vecchi notabili; il partito che sogna è repubblicano, vicino ai liberali, garante della tranquillità e indisponibile a qualsiasi compromesso. Lo scontro tra i due si inasprisce di giorno in giorno, arrivando all’espulsione di Padovani dal partito, finché, nel 1926, il capitano e otto dei suoi fedelissimi restano uccisi nel crollo del balcone della sua casa-studio in via Orsini, nel quartiere di Santa Lucia a Napoli. Su quella disgrazia aleggiano molti dubbi, tanto che la folla acclamante raccolta sotto casa del “ribelle in camicia nera” sospetta subito un attentato e si riversa per le strade a caccia di un colpevole. Le indagini e il processo smentiranno questa ipotesi, la svolta autoritaria del regime nasconderà i contrasti pregressi e Padovani cadrà nel dimenticatoio. In occasione del centenario della marcia su Roma, Di Fiore, grazie a una monumentale ricerca su inediti atti processuali rimasti finora sepolti negli archivi e fonti giornalistiche dell’epoca, svela una storia dimenticata che ci pone davanti uno di quei bivi in cui si determinò il futuro del paese: cosa sarebbe stato il fascismo senza la caduta di quel balcone?
18,00 €

Il primo libro di filosofia del linguaggio e della mente

Il primo libro di filosofia del linguaggio e della mente

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 272

Che le parole abbiano un significato e che noi – quando siamo competenti in una lingua – siamo in grado di comprenderlo è un fatto che diamo per scontato. Ci sono però domande a cui è difficile rispondere, come: cos'è il significato? Come facciamo a comprendere il significato degli enunciati? E come facciamo a farci capire anche quando insinuiamo invece di dire le cose in modo esplicito? Come facciamo a comprendere le battute, le parolacce e le metafore? Per comprendere il linguaggio abbiamo bisogno di una mente. Ma anche la mente è misteriosa: cos'è, infatti, la mente? Mente e cervello sono la stessa cosa o due cose distinte? Come fa uno stato mentale a rappresentare oggetti ed eventi del mondo? E cos'è la coscienza? Non esistono risposte definitive a questi interrogativi, ma la filosofia del linguaggio e la filosofia della mente hanno fatto importanti progressi nel cercare di chiarire queste domande e offrire soluzioni. In questo volume sono presentate in modo introduttivo le risposte che la filosofia ha proposto, dando gli strumenti per poterle soppesare e valutare.
23,00 €

Il collasso di una democrazia. L'ascesa al potere di Mussolini (1919-1922)

Il collasso di una democrazia. L'ascesa al potere di Mussolini (1919-1922)

Federico Fornaro

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2022

pagine: 224

Uscita nominalmente vittoriosa, ma di fatto stremata, dalla prima guerra mondiale, l'Italia attraversò – esattamente cento anni fa – un periodo di forte turbolenza politica e sociale. Impoverita, percorsa da fermenti popolari diffusi, la nazione si affacciò nel 1919 alle urne per il primo voto postbellico. Il risultato fu un terremoto politico: i liberali, che prima della guerra erano la forza egemone del Parlamento, ne uscirono fortemente ridimensionati, mentre popolari e socialisti conquistarono 256 seggi su 508. I Fasci italiani di combattimento di Benito Mussolini non ottennero neppure un parlamentare. Solo tre anni dopo, in un paese percorso dalle violenze dello squadrismo fascista, Mussolini prendeva il potere e avviava il disfacimento del sistema democratico del paese con l'instaurazione di una dittatura che sarebbe durata vent'anni. Come poté una democrazia collassare in maniera così repentina? Quali furono le ragioni di una tale disfatta? In questo libro, Federico Fornaro indaga i limiti dell'azione tattica e strategica della sinistra, che assieme a quelli delle classi dirigenti liberali e cattoliche permettono di rileggere quegli anni cruciali della storia nazionale.
15,00 €

I presocratici. Ritorno alle origini

I presocratici. Ritorno alle origini

Sergio Givone

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 144

Non già gli dei hanno rivelato ogni cosa fin dall'inizio, bensì gli uomini, col tempo, facendosi domande trovano il meglio. Senofane Pensatori dell'inizio, i presocratici riflettono sul «principio» e al tempo stesso inaugurano un nuovo modo di pensare, la filosofia. Ma i presocratici appaiono anche come pensatori della fine, intesa come questione filosofica ma anche come disgregarsi della religiosità arcaica. Ultimi eredi di una cultura in cui logos e mito erano strettamente intrecciati, essi non esiteranno a sciogliere quel legame, pur continuando ad appartenere a quel mondo. Questo libro è un viaggio alle origini, dove la riflessione sul vivente e la meditazione sull'uomo s'incontrano. Due momenti originariamente uniti, ma destinati a separarsi, nella cosmologia e poi nelle scienze della natura da un lato, e nell'etica e poi nelle scienze umane dall'altro. Un pensiero dell'identità e della differenza, dell'essere e del nulla, della realtà dispiegata non meno che inquietante e sfuggente; come immaginare un'avventura più attraente di questa?
13,00 €

Karl Marx. Grandezza e illusione

Karl Marx. Grandezza e illusione

Gareth Stedman Jones

Libro: Libro in brossura

editore: Hoepli

anno edizione: 2022

pagine: XVIII-638

Una storia intellettuale nata da un lavoro di ricerca impeccabile, in cui il pensiero di Marx è inserito tra le sfide politiche, economiche, religiose e intellettuali del XIX secolo. Le distanze si riducevano, nuove città spuntavano dal nulla e invenzioni sempre più ingegnose modificavano il paesaggio industriale. In un’epoca dominata da nuove idee su Dio, sulle capacità umane, sul lavoro, la rivoluzione, gli imperi e i sistemi politici – e più di ogni altra cosa, su quale forma dare al futuro – quello di Karl Marx fu uno dei più inconfondibili e importanti contributi. Nato in Renania in una famiglia di ebrei convertiti, Marx dedicò la sua intera vita al tentativo di comprendere le paure e le speranze del mondo del XIX secolo. La biografia di Stedman Jones esplora il percorso attraverso cui Marx giunse alle sue rivoluzionarie idee in anni di grande fermento intellettuale e mette in evidenza il loro impatto sulla sua epoca.
34,90 €

Breve storia della Cina

Breve storia della Cina

Linda Jaivin

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2022

pagine: 304

La storia cinese è tentacolare e gloriosamente caotica. La Repubblica popolare cinese è tra le superpotenze del XXI secolo quella che sembra più solida, ambiziosa e destinata a una ascesa inesorabile. Rappresenta a livello internazionale un’icona della modernità, un modello di sviluppo per altri paesi ma anche uno stato che vive della propria celebrazione e del proprio predominio. È impossibile raccontarne gli splendori culturali senza evidenziarne gli impulsi censori e propagandistici: il tratto prevalente sembra essere un’anima altamente contraddittoria. Linda Jaivin ricostruisce le trame di questa fittissima storia, ricordando tra le altre cose il ruolo delle donne in questo quadro sontuoso, i contributi della Cina alla cucina, al commercio, alla strategia militare oltre che all’estetica e alla filosofia. Un distillato avvincente che racchiude tutto quello che è essenziale sapere su questo stato e cultura che impariamo a conoscere.
18,00 €

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