Scienze umane
Coinvolgersi. Teologia e psicologia delle relazioni pastorali difficili
Stefano Guarinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Ancora
anno edizione: 2022
pagine: 384
Nei contesti pastorali non è raro che un prete si trovi ad avere a che fare con situazioni interpersonali difficili e perfino difficilissime, «tirato dentro» dal proprio spirito di servizio evangelico, dalla propria generosità, qualche volta dalla propria imprudenza. La sua condizione affettiva di celibe rende singolari quelle interazioni e difficilmente riconducibili ad altre forme di relazione. Tutto ciò apre spazi di grande fecondità, psicologica e spirituale, ma pure di possibile problematicità. Occorrerebbe evitare la deriva dell'ingenua deregulation, da un lato, come pure quella opposta, della distanza estrema e, ultimamente, del «non coinvolgimento», dall'altro. Il testo, anche a partire dall'esame di situazioni concrete, propone riflessioni e strumenti per un coinvolgimento autenticamente cristiano.
Vita di Gesù. Con il commento di papa Francesco
Andrea Tornielli
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2022
pagine: 364
Un racconto della vita di Gesù di Nàzaret basato su studi storici e capace di mantenere l'immediatezza e la semplicità della testimonianza offerta dai discepoli. «L'incontro con Gesù, oggi come duemila anni fa, è una questione di cuore, di sguardi, di commozione che prende fin nelle viscere: è più nella sua persona che nella sua dottrina.» Chi era davvero Gesù di Nàzaret? In questo volume, Andrea Tornielli accoglie la sfida di raccontare la sua storia, la sua vita terrena, dalla nascita a Betlemme, con una mangiatoia come prima culla, fino alla morte sulla croce, nell'estremo sacrificio, e alla resurrezione. Lo fa unendo in un'unica narrazione i testi dei quattro Vangeli - le testimonianze degli amici di Gesù, degli apostoli, dei testimoni oculari che lo hanno seguito per tre anni lungo le strade della Galilea e della Giudea - e li alterna a un personale tentativo di ricostruire con l'immaginazione, e con l'aiuto dei più autorevoli studi storici, tutto ciò che gli evangelisti non hanno scritto. L'autore permette in questo modo ai lettori di "entrare" nel Vangelo per incontrarne il Protagonista, "vederlo" parlare, commuoversi, soffrire, diffondere la sua Parola e compiere miracoli. Intessuti nella narrazione, i commenti e le riflessioni di Papa Francesco ci accompagnano di episodio in episodio, riportandoci spesso al momento attuale, per ricordare che Gesù continua a vivere tra la gente ed è sempre possibile incontrarlo, oggi come un tempo sulle rive del lago di Tiberiade, scorgendolo sul volto degli altri, dei poveri, di chi soffre, di quegli uomini e donne a cui il Nazareno non ha mai negato il proprio sguardo d'amore.
Storia della Repubblica Sociale Italiana 1943-1945
Mimmo Franzinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 640
Tra il 1943 e il 1945 l'Italia conosce la sua ora più buia: il Paese diviso in due; la guerra tra le truppe alleate e gli occupanti nazisti; lo scontro tra la Resistenza e i tedeschi supportati dai fascisti. È l'estrema stagione politica di Benito Mussolini, la pagina più sanguinosa e dolorosa del Novecento italiano. La Repubblica Sociale Italiana ha avuto una storia breve: venti mesi convulsi che vanno dal settembre del 1943 all'aprile del 1945. Un periodo che rappresenta la pagina più buia del nostro Paese, in cui gli italiani sperimentarono la fine dello Stato, la fine della monarchia sabauda, la fine del fascismo e la sua rinascita, l'occupazione tedesca e la guerra civile al Nord. Un dramma di grande complessità, destinato a lasciare un segno duraturo nelle esperienze individuali e in quelle collettive. Questo libro, avvalendosi delle più recenti ricerche e di fonti poco conosciute, restituisce al lettore l'immagine complessiva delle sue varie (e contraddittorie) componenti: l'azione di governo, il dispiegamento repressivo, il collaborazionismo, lo scarto tra i progetti e le concrete realizzazioni. Un'attenzione particolare viene rivolta al ritorno di Mussolini, all'apporto fornito allo sforzo bellico germanico, alle formazioni armate (Brigate nere, X Mas, SS italiane, 'ausiliarie', polizie semiautonome), alla 'guerra sporca' ai partigiani e ai civili, alla caccia agli ebrei, fino alla transizione al dopoguerra tra giustizia sommaria e amnistie. Il risultato è un lavoro che ancora mancava nella pur vasta storiografia sull'argomento, capace di catturare il lettore raccontando un'epoca di eroismi e viltà, opportunismi e solidarietà.
La guerra italiana per la Libia. 1911-1931
Nicola Labanca
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 296
Per guerra di Libia si intende in genere la campagna per la «Quarta sponda» dell'Italia giolittiana contro la Turchia. Ma alla fine del 1912 gli italiani controllavano solo qualche città della costa libica: la guerra non era finita. Per avere il controllo della regione impiegarono vent'anni, dal 1911 al 1931. Da regolare il conflitto divenne irregolare, fatto di guerriglia e controguerriglia; da guerra all'esercito turco divenne lotta contro la resistenza anticoloniale e contro i civili di Tripolitania e Cirenaica. Il libro racconta una vicenda che l'Italia ha preferito dimenticare: conoscerla aiuta a capire anche la storia della Libia contemporanea.
I gerarchi fascisti. Da Italo Balbo a Roberto Farinacci, da Luigi Federzoni a Emilio De Bono: la storia dei più fidati uomini di Mussolini
Giovanni Cecini
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 544
Le dittature sono spesso viste come concretizzazione politica dell’espressione “un uomo solo al comando”, e per certi aspetti è proprio così. Tuttavia, nessun dittatore, nella storia, avrebbe potuto raggiungere il potere assoluto se non si fosse circondato di uomini pronti a tutto e a lui fedeli. Benito Mussolini, naturalmente, non fa eccezione. Il potere del capo del fascismo si resse, oltre che sul suo carisma e sulla brutalità della repressione, sui suoi gerarchi: uomini che condividevano la sua visione spietata, che lavorarono per costruire quell’apparato politico e militare capace di piegare l’Italia per un ventennio. Questo libro presenta una galleria di ritratti fondamentali per comprendere davvero la nascita e lo sviluppo del fascismo. Da Italo Balbo a Emilio De Bono, passando per Giovanni Gentile, Achille Starace, Dino Grandi e Galeazzo Ciano: trenta figure cardine del movimento mussoliniano, raccontate e analizzate con rigore storico e dovizia di particolari.
Ancora oggi, parlare di Auschwitz? Riflessioni sul significato attuale della Shoah in un'ottica interdisciplinare
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 196
Perché sprofondare lo sguardo negli abissi più terribili, quelli dei lager, dei campi di sterminio, facendosi coinvolgere e sconvolgere? Anche i testimoni sopravvissuti a quegli orrori hanno taciuto per molti anni. È stato necessario che trascorresse molto tempo perché la verità venisse alla luce. Perché? Uno sguardo più attento a quei temibili abissi ci fa sentire quanto la consapevolezza delle orrende crudeltà perpetrate esalti il valore di ciascuna vita umana e ci fa capire quanto essa sia unica e preziosa e, proprio per questo, sia doveroso preservarla. Tuttavia, la tentazione di abbandonare questo tema è grande e tanti si chiedono perché, invece, continuare a parlarne. Che cosa succederebbe se si cedesse alla tentazione di tacere? La riflessione che ha dato vita a questo volume, scritto da autori italiani e tedeschi, è nata dall’incontro della giornalista Andrea Pomplun con Piero Terracina, uno dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz, scomparso nel 2019. Il volume esalta la necessità di creare un legame tra i testimoni di quegli orrori e le generazioni future, contro il pericolo della banalizzazione, dell’amnesia, del revisionismo, della negazione o anche, più semplicemente, dell’indifferenza. La nostra attuale sordità e cecità non sarebbe forse identica a quella che allora spianò la strada verso l’abisso? Nel libro, religiosi, psicologi, psicoanalisti, giuristi, filosofi, uno storico, una linguista e un giornalista, cercano, in un’ottica interdisciplinare, di rispondere a questa domanda: perché è indispensabile parlare ancora oggi di Auschwitz? Il testo è un invito collettivo a riflettere sull’importanza vitale di guardare oggi, con coraggio, a quegli avvenimenti. Perché la memoria dell’abisso può evitare che l’abisso si ripeta.
L'inizio della filosofia occidentale. Interpretazione di Anassimandro e Parmenide
Martin Heidegger
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2022
pagine: 313
Tenuto nel 1932 e dedicato all'interpretazione di Anassimandro e Parmenide – insieme a Eraclito i «pensatori iniziali» della filosofia occidentale –, questo corso universitario rappresenta una vera e propria cesura nel percorso di Heidegger dopo Essere e tempo, e si inserisce nella celebre «svolta» inaugurata dal saggio del 1930 sull'Essenza della verità. Compito della filosofia è ormai per Heidegger, impegnato nella ricerca di tale essenza, quello di rievocare la forza delle parole più elementari del pensiero delle origini – phýsis, alétheia, noûs, lógos – mediante una comprensione prefilosofica, cioè preplatonica e prearistotelica, del fenomeno della verità. Si tratta cioè di compiere quel passo indietro che permette di ripensare in modo ancora più iniziale l'inizio del pensiero occidentale, prima della soglia che dà accesso alla storia della metafisica: non già per operare una ricostruzione filologica e storiografica, ma nella prospettiva che tale «inizio più iniziale» possa essere «ripetuto» e, soprattutto, trasformato in un nuovo inizio, promosso da un'umanità futura in modo ancora più originario. Sicché, conclude Heidegger, «l'inizio non sta più dietro di noi, alle nostre spalle, bensì sta davanti a noi in quanto compito essenziale della nostra più propria essenza».
Verso la notte e le sue ignote costellazioni. Scritti sulla politica e la storia
Andrea Emo
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci
anno edizione: 2022
Potere, democrazia, libertà, storia nelle riflessioni di uno tra i massimi pensatori del nostro tempo. Un varco nella lotta delle idee del ventesimo secolo, per interpretare il presente e il futuro della politica.
L'uomo e il divino
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 448
«L’uomo e il divino non solo rappresenta una sintesi di tutto ciò che María Zambrano aveva scritto fino agli anni Cinquanta, ma costituisce il nucleo da cui si irradia tutto il suo pensiero alla ricerca dell’unità tra religione, filosofia e poesia. Rispetto all’itinerario esistenziale e intellettuale di Zambrano, questo libro si riferisce alla “seconda navigazione” contrassegnata dalla ragione poetica, Che costituisce il nucleo originale della riflessione della pensatrice. Se compito della poesia è aprire i pori al sacro, “l’azione che l’uomo compie è cercare un luogo in cui accoglierlo e dargli forma, nome; collocarlo in una dimora per ottenere lui stesso la sua; la dimora umana, il suo ‘spazio vitale’”. La ragione poetica porta alla luce non una Istoría – nel senso greco del termine –, un computo di sventure o avvenimenti computabili cronologicamente, bensì una “intrastoria”. Se potrebbe sembrare che in quest’opera Zambrano narri una storia cronologicamente intesa – dalla nascita pre-greca degli dèi, alla disputa tra filosofia e poesia intorno ad essi, ad Aristotele e alla sua condanna dei pitagorici, al cristianesimo, alla nietzschiana morte di Dio e alla riapparizione del sacro all’interno del nichilismo –, basta uno sguardo ermeneutico per constatare l’insufficienza di una tale cronologia, perché quanto viene descritto sta accadendo nello stesso tempo, sicché il movimento e lo spazio del movimento coincidono. Zambrano sta disegnando in realtà la topografia dell’Occidente, seguendo le orme dell’unità originaria perduta.» (Dalla Prefazione di Armando Savignano).
Cronaca degli ultimi pagani. La scomparsa del paganesimo nell'impero romano tra Costantino e Giustiniano
Pierre Chuvin
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2022
pagine: 342
"Cronaca degli ultimi pagani", nell'edizione in lingua francese giunto alla terza edizione, fu al suo apparire una sorpresa sia per la critica sia per il grande pubblico, soprattutto perché l'autore vi racconta - in uno stile chiaro e vivido - il trionfo del cristianesimo nell'impero romano, ma dalla parte dei vinti, i "pagani". Il volume fornisce la cronaca documentata delle misure di prescrizione e di messa al bando che in tempi successivi si adottarono contro i culti politeisti e monoteisti non cristiani, e al tempo stesso fa rivivere le ultime credenze e le pratiche "pagane" dell'antichità classica. Intento del libro di Pierre Chuvin è anche di mostrare come vicende tragiche come quelle del martirio e dell'assassinio di una Ipazia, la celebre filosofa di Alessandria, non abbiano impedito alla parte cristiana d'integrare nelle proprie feste rituali, oggetti e cerimonie "pagane", e come in tal modo l'eredità pagana sia stata fatta propria dal cristianesimo, a dispetto dell'intolleranza, di qualsiasi parte, e in sfida all'ortodossia dispotica, di qualsiasi autorità.
I misteri dell'antico Egitto. Magia, riti, religione e iniziazione
Roberto Tresoldi
Libro: Libro in brossura
editore: De Vecchi
anno edizione: 2022
pagine: 224
Una civiltà antichissima, fiorita migliaia di anni fa, riprende vita rivelandoci aspetti inattesi e affascinanti. Potremo scoprirne la storia e la vita quotidiana, le divinità e i grandi miti, il pensiero magico, la religione e la magia, ma anche approfondire temi come l’ermetismo, e i misteri delle piramidi. All’interno, anche un’analisi del Libro dei morti e una preziosa guida ai geroglifici. stati indagati e studiati nel corso dei secoli, e ancora oggi questa civiltà remota ha numerosi segreti da svelare. Questo libro, scritto da uno studioso autorevole, ci svela in modo appassionante molti dei misteri e delle conoscenze attuali sul mondo magico degli Egizi.
Academica. L'arte del dubbio. Testo latino a fronte
Marco Tullio Cicerone
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 276
Il dolore per le proprie perdite e la constatazione di trovarsi di fronte a una politica fatta di maneggi, dalla quale egli è escluso, sono i sentimenti che spingono Cicerone al ritiro e alla composizione di opere filosofiche, tra cui gli Academica, dedicati alle principali teorie gnoseologiche tra le scuole del tempo. Servendosi della formula del dialogo, Cicerone si interroga, con intellettuali come l’erudito Varrone e il generale Lucullo, sull’importanza del dubbio da esercitare contro il dogmatismo, sul concetto di vero e di falso, sulla definizione di saggio e sulle influenze dello scetticismo nell’Accademia platonica. Una fonte documentaria imprescindibile per la ricostruzione della storia del platonismo dal III al I secolo a.C. e per le notizie sulle altre principali scuole filosofiche, da quella scettica alla stoica. La storia travagliata dell’opera – composta e poi riscritta in breve tempo – non ci impedisce di apprezzare l’erudizione di Cicerone nel citare personaggi, dottrine e filosofi a lui contemporanei, di cui l’apparato di commento riporta approfondimenti del contesto storico-culturale in grado di soddisfare la curiosità del lettore moderno.

