Saggistica
Il libro nero del calcio italiano. Gli scandali, le verità omesse, le idee per ripartire
Michele Criscitiello
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 192
«La domanda che tutti fanno è una: di chi è la colpa dello stato di salute pessimo del calcio italiano? Tutti guardano alla Na
Pietre di carta
Vincenzo Schiavone
Libro
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 108
Un libro che nasce da un ritrovamento e diventa attraversamento della memoria, Pietre di carta di Vincenzo Schiavone è insieme
La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni
Valerio Valentini
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 160
L’arrivo di Giorgia Meloni alla guida del governo s’è risolto in una marcia sul posto: un raffinato e caparbio sforzo di resistere, di durare. L’eccezionalità dell’evento – la prima donna a Palazzo Chigi, la prima leader di estrema destra a capo di un grande paese europeo – s’è consumata in se stessa: dei tanti cambiamenti epocali che erano stati annunciati, delle tante svolte, dopo oltre tre anni è rimasto ben poco, se non un ulteriore sdoganamento di un cattivismo sempre più spudorato. Costretta a rispettare quei vincoli finanziari e internazionali che tanto a lungo aveva detto di voler liquidare, Meloni s’è provata in un abilissimo esercizio di doppiezza: in parte rinnegando, spesso in modo clamoroso, le promesse fatte in un decennio di esasperata propaganda sovranista, in parte insistendo su alcune parole d’ordine care alla retorica della destra radicale. Ha oscillato continuamente tra il rigore istituzionale e il ripiegamento identitario, a giorni alterni ispirandosi a Mario Draghi e a Donald Trump. "La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni" è il resoconto di questa strana rivoluzione immobile: un po’ saggio e un po’ reportage, racconta la vita e la fenomenologia della leader di Fratelli d’Italia, a partire dal suo quartiere romano della Garbatella, ricostruendo la sua faticosa ascesa, tenendo insieme cronaca politica e ritratto personale, tra aneddoti inediti e confessioni spiazzanti dei suoi alleati e dei suoi più stretti collaboratori, con uno sguardo dentro al Palazzo e l’altro nell’Italia che si è innamorata, di nuovo perdutamente, dell’ennesimo leader.
Storie di magia (dalle Metamorfosi). Testo originale a fronte
Apuleio
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 264
Il volume racchiude, in una nuova traduzione, gli inserti a tema soprannaturale che costellano i libri i e ii delle Metamorfos
Premesse a Cassandra
Christa Wolf
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2026
pagine: 192
«Voglio pregarvi di seguirmi in un viaggio» inizia Christa Wolf riferendosi a un viaggio in Grecia ma anche alle vie percorse dopo che Cassandra ha preso possesso di lei. Iniziamo così a seguirla tra le rovine di Cnosso, nella discussione delle teorie degli archeologi, attraverso la ricostruzione della storia dei miti, sulle tracce di una società (forse) matriarcale, (forse) pacifica, in compagnia di due amiche americane che frugano alla ricerca di un passato mitico e femminista. Ma Christa Wolf non si consola con l'idealizzazione di condizioni sociali primitive, illusoria e pericolosa concessione all'irrazionalismo, bensì prosegue esplorando e criticando le vie attraverso cui si è formata l'odierna civiltà maschile.
Nuova edizione commentata delle opere di Dante
Dante Alighieri
Libro
editore: Antenore
anno edizione: 2026
pagine: 722
Perché NO. Guida al referendum su magistratura e politica in poche e semplici parole
Marco Travaglio
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 194
“Quella che è presentata subdolamente come la riforma della giustizia è tutt’altra cosa: una rivalsa di certa politica contro certa magistratura per spostare gli equilibri costituzionali a favore dell’impunità della prima e a danno dell'autonomia dell’indipendenza della seconda” (Gustavo Zagrebelsky). “Il pm separato dal giudice sarà meno imparziale, più interessato ad accusare che a cercare la verità. Il lavoro del Csm lo faranno tre organismi, con un enorme e inutile aumento delle spese. Il sorteggio vale solo per i magistrati: i politici continueranno a scegliersi chi vogliono. E tutte le ragioni del Sì sono bugie smentite dai dati. Per questo dobbiamo votare No” (Marco Travaglio). “Fino a 24 ore dal referendum, dirò No a questa controriforma che apre la strada al controllo del governo sul pm. Non è una battaglia di categoria, ma di democrazia. Perché per noi magistrati dal lato pratico non cambia nulla: ciò che cambia, e in peggio, è il servizio giustizia per i cittadini” (Nicola Gratteri).
Niente e così sia
Oriana Fallaci
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 448
"La vita cos'è?" Alla vigilia della partenza per il Vietnam come inviata de "L'Europeo" nel 1967 Oriana Fallaci dice alla sore
Elogio del brutto. Il riso e la caricatura. Con le plastiche de Le celebrità del Juste-Milieu
Charles Baudelaire, Honoré Daumier
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il presente volume raccoglie i principali scritti che Charles Baudelaire dedica al tema del brutto, del riso e della caricatura: dal Salon della caricatura del 1846 (qui per la prima volta pubblicato in italiano accompagnato dalle illustrazioni originali di Raymond Pelez) a tre scritti più o meno contemporanei alla stesura dei Fiori del male: Dell’essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche (1855), Alcuni caricaturisti francesi e Alcuni caricaturisti stranieri (1857). Ai testi teorici di Baudelaire è affiancato il poco noto ciclo delle plastiche in terra cruda dipinta a olio dedicate dal suo contemporaneo e amico Honoré Daumier alle Celebrità del Juste-Milieu, realizzate tra il 1832 e il 1835 su commissione di Charles Philipon. Questa serie di feroci ritratti dei parlamentari della Monarchia di Luglio, da cui Daumier in seguito trasse le incisioni pubblicate sulle riviste satiriche «La Caricature» e «Le Charivari», non solo mostra un raro talento nella resa fisiognomica, ma introduce al contempo un uso della scultura innovativo nella sua estemporaneità e rapidità di esecuzione, e si può considerare il controcanto pratico e visivo delle riflessioni teoriche di Baudelaire.
Salvare e distruggere. Sei lezioni americane
Thanh Nguyen Viet
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 160
Ogni anno da cent’anni, la Harvard University, l’ateneo più prestigioso del mondo, dà la parola a una figura che si sia distinta nella letteratura, nella musica o nelle arti visive, per un ciclo di sei conferenze sull’influenza delle attività creative umane nella vita pubblica. Eliot, Frost, Stravinskij, Borges, Paz, Calvino, Eco, Gordimer, Morrison, e poi ancora Cage, Wenders, Pahmuk: sono alcuni tra i nomi che hanno riempito questo secolo di “Lezioni americane”. Nel tempo di disumanità che ci tocca vivere, nessuno meglio di Viet Thanh Nguyen poteva raccogliere il testimone. Nato in un paese devastato dalla guerra, da quando è stato in grado di farlo si è occupato ogni giorno della sua vita delle storie di conflitti, di migrazioni, di memoria, quelle raccontate e quelle taciute. Nessuno meglio di lui poteva dire della responsabilità dello scrittore in un’epoca di violenze e autocrazie, in cui regimi e Stati esercitano il controllo sul linguaggio attraverso la sua sopraffazione, in cui il senso del celebre «la bellezza è verità, la verità bellezza» di Keats si è perduto. Tuttavia, da par suo, l’autore de Il simpatizzante gioca con la letteratura e si diverte con la filosofia; parla di Melville, Said, Shakespeare, Agamben e Derrida, ma anche di Palestina, Vietnam, America; scuote le nostre coscienze, ci fa piangere e poi ridere. Lui, l’outsider per definizione, l’autore “minore” perché asiatico americano, che chiama con forza alla solidarietà verso le vittime di ogni disumanità, le vittime di razzismo, di colonialismo, di guerra. Lui, lo scrittore che non arretra davanti alla responsabilità di chi scrive come atto supremo di alterità, ma al contrario affronta l’onere a testa alta, consapevole che la scrittura può salvare, la scrittura può distruggere.

