Religione e fede
La Bibbia come Dio comanda
Saverio Gaeta
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2026
Òra et labora. Difendi, conserva, prega
Giovanni Lindo Ferretti
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2026
pagine: 160
"Sto invecchiando 1953/2022 il corpo non mente, obbliga riguardi e cure, lo spirito ancora strappa velleitario preda di entusiasmi poi insostenibili. Tendo al selvatico, solitario, all’ombra di una casa venerabile dimora, in sintonia col variare delle stagioni, sensibile alla presenza animale le cose visibili ed invisibili attento all’accadere: un sempre più rapido mutare. Non ho più alcun interesse per il racconto che il mondo fa di sé tra vacuità e tornaconti da poco. Sono residuale, in attesa di non so che. Ho fatta mia la triade dell’ultimo Pasolini poeta difendi conserva prega tempo di rendiconti tra il fonte battesimale e la pietra tombale la mia parte, niente di meno niente di più e non dipende solo da me ...ciò che deve accadere ACCADE... Credo il pregare un ragionevole atto, intimo e sociale. Di valenza cosmica. Credo la preghiera fortezza pura, vivificante e il tempo del pregare un tempo eterno. – e i csi? – è una domanda a cui mi sono sempre rifiutato di rispondere, ogni cosa ha il suo tempo, quel tempo è arrivato sarà un lungo lavoro meglio cominciare a prepararsi".
Arte buddhista. Il grande viaggio
Gilles Béguin
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 416
L’arte buddhista è un’arte di monaci, con una forte vocazione missionaria: dal mondo indiano e tibetano i monaci, attraverso la Via della Seta, portano l’arte buddhista in Cina e da lì in Corea e Giappone. Dallo Sri Lanka e dall’India orientale l’arte buddhista raggiunge poi Myanmar, Thailandia, Indonesia, Cambogia, Laos e Vietnam. Si tratta di un’arte universale che, combinandosi con le varie culture regionali, assume caratteri diversi, come i raffinati monasteri zen di Kyoto in Giappone o lo sconfinato complesso di templi ad Angkor in Cambogia. Il volume descrive la storia dell’arte buddhista Paese per Paese, partendo dai templi rupestri in India fino ai monasteri tibetani e al monumentale tempio di Borobudur in Indonesia. Accanto al ricchissimo apparato iconografico di centinaia di immagini, le numerose cartine permettono di orientarsi con facilità sull’intero territorio asiatico. Gilles Béguin, a lungo direttore del prestigioso Museo Cernuschi di Parigi, dedicato all’arte dell’Estremo Oriente, è uno dei massimi conoscitori dell’arte buddhista, di cui ha organizzato memorabili mostre, lasciandoci pubblicazioni di riferimento internazionale.
Il viaggio di Elena. Donne, potere e devozione nell'età di Costantino
Tessa Canella
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 280
Imperatrice, locandiera, santa: il profilo storico di Elena sfugge a una definizione univoca. Le fonti non ci consentono di dare risposte sicure ai tanti interrogativi che riguardano la sua figura, primo tra tutti se si debba attribuire realmente a lei il ritrovamento della vera Croce. Ripercorrendo i pochi dati certi, il volume definisce i contorni di un mito, mostrando come la vicenda storica di Elena sia stata plasmata dai modelli di femminilità, santità ed esercizio del potere costruitisi nel tempo e fatti propri dai suoi contemporanei.
Le vie delle Bibbie
G. M. Vian
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 250
I cammini di Oropa
Alberto Conte
Libro: Libro in brossura
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 2026
pagine: 128
La guida per raggiungere il Sacro Monte di Oropa con 4 alternative possibili: da Valperga e Ivrea lungo il Canavese e dalle Alpi Biellesi attraverso i colori e i profumi dell’Oasi Zegna. I nuovi tracciati, entrambi percorribili in meno di una settimana, si uniscono a quello “classico” - lungo la serra morenica da Santhià - e alle antiche vie di pellegrinaggio di Fontainemore in Valle d’Aosta e di Rassa in Valsesia. Con anche la proposta di alcune gite giornaliere partendo da Oropa. Il percorso principale, che parte da Santhià, è a solo un’ora di treno da Milano o da Torino. Il Cammino ideale per chi è alla prima esperienza, o vuole allenarsi in vista di Santiago o della Francigena.
A passo d'uomo. Una storia di Gesù con i piedi per terra
Antonio Spadaro
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 208
I Vangeli sono una storia in movimento. Il protagonista è un uomo che si mette in cammino, affrontando acqua, pietra e sabbia, che entrano in scena come personaggi veri, con cui Gesù e chi lo circonda devono misurarsi. C’è poi un dettaglio fisico, che ricompare come un ritornello, su cui si fissa lo sguardo: i piedi. Dalla Galilea a Gerusalemme, a ogni passo il peso del corpo di Gesù si imprime sul terreno, lasciando dietro di sé un’orma. Sono gli stessi piedi che vengono inchiodati alla croce, e davanti ai quali cadono i compagni di Gesù quando lo vedono risorto. A guidarci in questo viaggio è la voce dei quattro evangelisti, che Antonio Spadaro interpreta mettendo in risalto la credibilità dei gesti e la precisione dei dettagli. Ci svela la concretezza di questo racconto, al quale invita il lettore ad avvicinarsi come a un grande romanzo o a un film d’autore. Prefazione di Patti Smith.
Non cercare di diventare un buddha. La pratica zen, qui e ora
Ian Myozan Kilroy
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2026
pagine: 282
L’essenza dello Zen si manifesta nella concretezza dell’esperienza ordinaria, nel momento presente e nel luogo in cui ci si trova. Non serve allontanarsi da dove si è e andare alla ricerca di mete irraggiungibili: lo zazen è come viaggiare rimanendo esattamente dove si è e la verità può essere trovata nel mondo che ci circonda, nella vita ordinaria. Nel racconto di Kilroy, l’esperienza personale come praticante e monaco della tradizione Sōtō si intreccia con una chiara esposizione dei principi dello zazen, la meditazione da seduti, e con una riflessione profonda sugli aspetti rituali e comunitari di questa pratica. La vita nel sangha è il fulcro della narrazione, perché è ciò che sostiene e accompagna la pratica del singolo. Alle sfide che derivano dal percorso di radicamento del buddhismo in Occidente Kilroy risponde tracciando i lineamenti di uno Zen che emerga nella lingua, nelle tradizioni e nel contesto sociale in cui si trova: la dimostrazione che lo zazen è per chiunque, in ogni tempo e luogo, e che il più profondo significato della vita è la vita stessa.
Buddha e le esperienze di risveglio. Un cammino tra storia e insegnamenti
Alessandro Del Genio
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2026
pagine: 224
Da ventisei secoli gli insegnamenti del Buddha continuano ad attraversare e illuminare la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Questo libro vuole offrire una guida chiara, completa e al contempo essenziale al Buddhismo, esplorando tanto le sue radici storiche quanto le sue evoluzioni nel tempo e nello spazio, fino alle forme contemporanee conosciute in Occidente. Il percorso parte dalla vita del fondatore, Siddhārtha Gautama, e attraversa i grandi concili che hanno fissato nel canone i suoi insegnamenti, per poi raccontare la nascita e lo sviluppo delle principali tradizioni: il Theravāda (Scuola degli Anziani) del Sudest asiatico, le correnti del Mahāyāna (Grande Veicolo) e le vie del Vajrayāna (Veicolo del Fulmine) nell’Asia del Nord. Unendo filosofia, spiritualità e pratica meditativa, Alessandro Del Genio mostra come questi insegnamenti non appartengano solo al passato, ma siano ancora oggi una risorsa viva nel mondo, per riflettere sull’esperienza umana, sui valori etici e sulla ricerca interiore che accompagnano ognuno di noi.
Sull'antisemitismo
Mark Mazower
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 384
Di cosa parliamo, storicamente, quando parliamo di antisemitismo? Si può difendere l’idea di uno Stato palestinese o attaccare le politiche israeliane senza essere etichettati come antisemiti? Essere critici verso il sionismo rende automaticamente antisemiti? È consentito paragonare Israele al Sudafrica o, se vogliamo, al Terzo Reich? Gli ebrei possono dire cose che i non ebrei non possono dire? Chi può parlare a nome degli ebrei e chi no? Viviamo in una tempesta perfetta di incomprensione che soffoca il dibattito e inibisce una discussione ragionevole – oltre a impedire qualsivoglia autentico progresso. Mark Mazower ci mostra in modo chiaro e accurato come siamo arrivati a questo punto, cercando di fare luce piuttosto che attribuire colpe e responsabilità. Nel 1879 il giornalista tedesco Wilhelm Marr annunciò la nascita di una Lega degli antisemiti che si proponeva di impedire che agli ebrei fosse concessa una piena uguaglianza giuridica. Fu coniato così un sostantivo astratto: «antisemitismo». Il termine si è poi tristemente diffuso a livello globale con l’ascesa di Adolf Hitler e con il piano di sterminio del popolo ebraico portato avanti dai nazisti. Oggi decine di Paesi sono impegnati a combattere l’antisemitismo, ed esistono specifiche task force internazionali il cui compito è quello di sradicarlo. Nello stesso tempo, tuttavia, il consenso sul significato del termine tocca il suo minimo storico e vengono accusate di antisemitismo persone delle più svariate tendenze, dai seguaci del suprematismo bianco al segretario generale dell’Onu. Un tempo le cose erano meno complicate. In passato il nemico era senza dubbio l’estrema destra, da cui provenivano gli stereotipi razzisti, le teorie della cospirazione e il negazionismo dell’Olocausto. Adesso però la situazione è molto cambiata. Più di quattro quinti degli ebrei vivono in due Paesi, Israele e gli Stati Uniti, e questi ultimi garantiscono la supremazia militare del primo. Gli ebrei sono a tutti gli effetti considerati «bianchi» e per i movimenti anticoloniali la questione palestinese è sempre più rilevante. E le accuse di antisemitismo colpiscono la sinistra più che la destra. Eppure fino a mezzo secolo fa nessuno si sarebbe sognato di associare all’antisemitismo le critiche mosse allo Stato di Israele, mentre oggi le due cose vengono di continuo sovrapposte, a volte strumentalmente, a volte no. La stessa parola ha assunto un nuovo significato, con il rischio di diventare un’accusa generica usata per delegittimare posizioni legittime, delegittimandosi a sua volta. Mark Mazower, uno dei maggiori storici mondiali, ci offre una guida chiara e imparziale che mette in prospettiva la confusione del presente per dipanare una delle questioni più urgenti del contemporaneo.

