Poesia e studi letterari
Il profeta
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 96
Pubblicato nel 1923, Il profeta è l'opera più letta e conosciuta di Khalil Gibran. Spirituale invito al raccoglimento e alla meditazione, continua a rappresentare un punto di riferimento, una guida in cui Almustafa, alter ego dell'autore, cerca di dare una propria personale risposta ai grandi e inesauribili misteri dell'esistenza. Condensando in immagini e aforismi le più antiche e universali riflessioni dell'umanità sull'Amore, sulla Gioia e il Dolore, sul rapporto tra Umano e Divino, Gibran ha dato forma in queste pagine a un classico di indiscutibile modernità, inestimabile patrimonio comune rivolto a lettori di ogni fede e cultura. Introduzione e traduzione di Giuseppe Maugeri.
Io posso. Due donne sole contro la mafia
Pif, Marco Lillo
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 160
«Immaginate di tornare un giorno a casa vostra e di trovare un costruttore legato alla mafia lì davanti. Immaginate che vi dica che quella non è casa vostra, ma sua. E che, qualche anno dopo, ve la danneggi gravemente per costruirci accanto un palazzo più grande. E immaginate di dover aspettare trent'anni prima che un tribunale italiano vi dia ragione. Immaginate che, dopo tutto questo tempo, vi riconoscano un compenso per i danni, che però nessuno vi pagherà mai dato che il costruttore nel frattempo è stato condannato perché legato alla mafia e lo Stato gli ha sequestrato tutto. E ancora, immaginate che di quella somma, che non riceverete mai, l'Agenzia delle entrate vi chieda il 3 per cento. Questo è quello che, più o meno, è successo a Maria Rosa e Savina Pilliu. E diciamo 'più o meno', perché in trent'anni, in realtà, è successo questo e molto altro. Intorno al palazzo abusivo si aggireranno vari personaggi: mafiosi eccellenti, assessori corrotti, killer latitanti, avvocati illustri, istituzioni pavide, vittime di lupare bianche, anonimi intimidatori e banchieri generosi. E poi ci mettiamo anche noi due che, venuti a conoscenza della vicenda, abbiamo deciso di scrivere questo libro. La nostra intenzione è cambiare il finale di questa storia, con l'aiuto di tutti. Raggiungendo tre obiettivi. Il primo: attraverso la vendita di questo libro raccogliere la cifra necessaria per pagare quel famoso 3 per cento dell'Agenzia delle entrate. Il secondo: far avere lo status di 'vittime di mafia' alle sorelle Pilliu. Il terzo: ristrutturare le palazzine semidistrutte e concederne l'uso a un'associazione antimafia. 'Io posso' è una sorta di mantra a Palermo. Non importa cosa dice la regola, perché tanto 'Io posso'. Le regole valgono solo per gli stupidi. 'Io posso' sottintende sempre: 'E tu no'. Ecco, a noi piace molto questa frase. La gridiamo a gran voce ma con un senso opposto. "Io posso e tu no perché io sono lo Stato e tu no"» (gli autori)
Africana. Raccontare il continente al di là degli stereotipi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 224
"Africana" è uno strumento per capire quanto l'Africa non vada coniugata al singolare, ma al plurale. Uno strumento di difesa contro tutte quelle visioni che vogliono ancora imporci questo enorme continente, così vario, come un'anonima distesa di capanne. "Africana" aprirà le porte al lettore – a chi è già appassionato delle letterature del Continente e a chi ne è del tutto digiuno – delle tante Afriche dentro l'Africa. Un continente moderno, giovane e straordinariamente creativo. Un continente dove la letteratura scorre come un fiume in piena, che si smarca da sguardi stereotipati e da etichette affibbiate dall'esterno per raccontarsi qui in prima persona. Troviamo autori di grande fama internazionale, come Adichie, Wainaina, Bulawayo, ma anche una nuova ondata di scrittori emergenti. Voci diverse tra loro che, attraverso storie quotidiane, metropolitane, ironiche, impegnate, sperimentali e futuriste, ci restituiscono la pluralità dell'Africa. Con una freschezza letteraria che riempie di meraviglia. Gli autori: Bynyavanga Wainaina, Agazit Abate, Sulaiman Addonia, Chimamanda Ngozi Adichie, Ken Bugul, NoViolet Bulawayo, Efemia Chela, Pierre-Christophe Gam, Stanley Gazemba, Lelissa Girma, Achille Mbembe, Nadifa Mohamed, Rémi Nganije, Alexis Okeowo, Yvonne Adhiambo Owuor, Johary Ravaloson, Felwine Sarr, Taiye Selasi, Sami Tchack.
Conversazione su Dante
Osip Mandel'štam
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2021
pagine: 116
Nel 1933 Osip Mandel'stam, poeta in disgrazia, «emigrato interno» in procinto di diventare carne da lager, «arde di Dante», e studia l'italiano servendosi della Divina Commedia. In Crimea durante la primavera scrive "Conversazione su Dante", ma quando tenta di pubblicarlo incontra una serie di rifiuti. Di certo il saggio non ha nulla a che vedere con il realismo socialista, né corrisponde al canone degli studi danteschi. Affrancando il «sommo poeta» italiano da secoli di retorica scolastica, Mandel'stam ragiona su ciò che presiede alla nascita della sua poesia: in primo luogo, la metamorfosi. Tutto, nella Commedia, è in movimento, e per il vero lettore, «esecutore creativo», leggere Dante significa rifiutarsi di restare incatenati a un presente che a sua volta è saldamente ancorato al passato: «Pronunciando la parola "sole" compiamo un lunghissimo viaggio al quale siamo talmente abituati che ormai viaggiamo dormendo. La poesia... ci sveglia di soprassalto a metà parola – parola che ci sembra molto più lunga di quanto credessimo –, e in quel momento ricordiamo che parlare è sempre essere in cammino». Unico poiché sembra comprendere tutti i linguaggi, quello di Dante evoca il mondo con irripetibile potenza, e la Conversazione di Mandel'stam, tripudio di luminose intuizioni, costrutti arditi e metafore inusitate (biologiche, musicali, meteorologiche, tessili), in una prosa continuamente attraversata da squarci di poesia, scorge e mette in luce i tratti più moderni, addirittura sperimentali, del suo poetare.
Rime e lettere
Michelangelo Buonarroti
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2021
pagine: 698
Nato nella provincia di Arezzo, Michelangelo è stato uno dei maggiori artisti del Rinascimento italiano. Alla sua produzione d'arte fa eco un'attività poetica che si distingue per i toni energici e austeri ripresi dalla lirica dantesca. Le sue Lettere restituiscono a chi le legge una vista senza filtri sugli stati d'animo, le preoccupazioni e i tormenti che lo affliggono, specie in relazione ai tanti progetti avviati e poi abbandonati non sempre per volontà sua ma piuttosto dei suoi committenti. L'opera in versi e il suo carteggio privato vengono oggi pubblicati da Utet in questa versione digitale, impreziosita da un fine apparato critico.
Anche l'usignolo. Vita di città, di bosco e di campagna
Niccolò Reverdini
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 276
L'inatteso ritorno a trent'anni su un luogo originario nella vita, rivelato una prima volta d'inverno, lungo rive d'edera e pervinca, dalla voce pausata del nonno. Le scoperte solitarie del bambino e gli agresti, sfrenati soggiorni del ragazzo, di fronte al 'continuum' di vita e di morte che sempre ci porge la natura. L'andirivieni in bicicletta fra Milano e il Bosco di Riazzolo, quasi alle soglie della valle del Ticino. La prima formazione alla Capanna, le scelte e gli urti della vita, fino all'avvio della Cascina Forestina. Un saggio narrativo 'en plein air', che descrive dal vivo i metodi dell'agricoltura biologica e il recupero di un bosco millenario, inserendoli nelle politiche dell'Unione Europea, volte a promuovere la biodiversità e la tutela dell'ambiente. Il racconto accompagna il lettore di stagione in stagione, aderendo alla terra e alle colture, irrigate grazie a limpide acque sorgive, scaturite dai fontanili che raggiungono il fondo. Orti, prati, arnie, campi a riposo, rotazioni di cereali e leguminose, per un manto ogni anno variopinto e fecondo. Ma anche siepi e filari o sentieri che si perdono spesso nel folto, a piedi nudi, fra i carpini e i noccioli, dietro tracce di ricci e faine, mentre il ghigno di un picchio attraversa le fronde. Spiccano, fin dal principio, l'accoglienza donata e ricevuta in cammino, le persone incontrate fra le opere e i giorni: il campionario del gran teatro di campagna. L'autore attinge a fresche fonti letterarie, classiche e moderne, dialogando a tratti con esse riguardo a esperienze comuni e perfino allo stesso paesaggio.
Lettere a un giovane poeta
Rainer Maria Rilke, Franz Xaver Kappus
Libro: Libro rilegato
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2021
pagine: 176
Le “Lettere a un giovane poeta” sono un manifesto della creazione artistica. Eppure pochi finora si sono interrogati sulla personalità del destinatario delle celebri missive di Rilke: Franz Xaver Kappus, uno studente ventenne che nelle pause tra le lezioni divora i libri di Rilke e un giorno decide di contattarlo. Il rapporto tra i due è al centro di questa edizione delle “Lettere a un giovane poeta”, in cui, dopo anni di oblio, sono presentate al lettore le risposte di Kappus. L’aspirante poeta affida allo scrittore le prime prove poetiche e i segreti della sua anima, cui il maestro risponde con sincerità, talvolta fermezza, impegno e affetto. Per fare arte è necessario sentire un’urgenza assoluta, l’«ineludibile risposta a una chiamata», come la definisce Valerio Magrelli nella prefazione. Le “Lettere a un giovane poeta” si trasformano così in una conversazione a due, un dialogo, un botta e risposta tra mentore e allievo in cui si intrecciano arte e vita; perché, scrive Rilke, «l’arte è solo una maniera di vivere, e ci si può preparare a essa vivendo».
Album
Elisa Donzelli
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 96
“Album” è una raccolta poetica d’esordio che abbraccia due età della vita, i venti e i quarant’anni, in un andirivieni continuo tra tempi sfusi: “ottanta novanta zero dieci sono numeri non anni, senza un criterio preciso mi riappaiono le parti strappate del tutto”. Sullo sfondo di un’aderenza inconscia a quell’Italia degli anni settanta e ottanta che tradiva le grandi eredità e falliva agli occhi di chi è nato durante il terrorismo e cresciuto nel ventennio berlusconiano, la memoria personale traccia un disegno, come se unisse dei puntini. Eventi della cronaca e della storia – il terrorismo, la Guerra del Golfo, l’ascesa di Forza Italia al governo, l’omicidio di Marta Russo, il dissesto geologico – si incrociano a luoghi e incontri personali, formando la coscienza di un’identità femminile singolare e insieme comune alla generazione nata dopo il ’68. Nella poesia di Elisa Donzelli, il verso limpido e sapiente sfida la distanza tra le epoche, tra i vivi e i morti.
Amor. Testo originale a fronte
Manuel Vilas
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2021
pagine: 240
In questi componimenti poetici, impastati con quello stesso linguaggio evocativo che ha permesso a Manuel Vilas di conquistare i lettori nei suoi romanzi, ritroviamo i temi cari all'autore: la nostalgia del passato, la fatica del presente, l'amore, il sesso, la famiglia, i viaggi, il ricordo come lente attraverso cui guardare la vita. E poi ancora la musica, le letture, gli autori di riferimento che aiutano a capire se stessi e il mondo che ci circonda. Versi profondi, impregnati di dolore ma anche di speranza. Versi che parlano a tutti noi di quello che siamo stati, che avremmo voluto essere e che forse un giorno riusciremo a diventare.
Mappe
John Freeman
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2021
pagine: 176
Scritte in una lingua semplice, schiva e misurata, le poesie di John Freeman disegnano una cartografia intima che lascia entrare con forza il mondo tra le sue linee. Nei suoi versi Freeman cattura le cose perdute, controlla il dolore anche quando sembra indomabile, segue l'impatto dei luoghi sull'esperienza umana: a Beirut, Rio de Janeiro, Parigi, Roma, così come nel cuore della provincia americana, l'autore traccia i percorsi di un'esistenza, un'eredità in bilico tra rovina e costruzione, malattia e memoria, cercando di mostrare ciò che sulle mappe è invisibile. Freeman esplora tutti i territori che compongono una vita: la perdita, il dolore, la sofferenza e la resa dei conti finale. Ma anche l'amore, il ricordo, le passioni travolgenti che rendono quella stessa vita più lieve. Il debutto poetico di John Freeman è una magnifica raccolta di versi in viaggio attraverso il tortuoso ed emozionante sentiero dell'esistenza.
Segnalibro. Poesie 1951-1981
Edoardo Sanguineti
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 468
Questo volume raccoglie i primi trent'anni dell'attività poetica di Sanguineti. Si trovano in questi primigeni versi sperimentazione e avanguardia, la nascita di bisogni espressivi ibridi in grado di scardinare una lingua che in quegli anni appariva consolidata e sedimentata. È la fase che lo stesso autore definì "tragica ed elegiaca": dall'intellettualismo dei primi componimenti all'attenzione per le cose del quotidiano, questa raccolta comprende tutta l'evoluzione degli interessi sanguinetiani, mostrando progressivamente sempre più il registro parodico- ironico che tanto importante sarà nelle sue opere successive. Segnalibro è dunque un classico, comico e ostico, respingente e immersivo, con l'obiettivo apertamente dichiarato di essere sempre all'altezza delle trasformazioni storiche e sociali, per rappresentare così il destino dell'uomo contemporaneo.

