Poesia e studi letterari
Il diavolo
Giovanni Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2023
pagine: 320
ll diavolo soffre, anche se la Chiesa di Roma non è d’accordo. E una sua redenzione è possibile. Questo scrive Giovanni Papini (1881-1956) nel suo estremo Il diavolo (1953), dalla prosa asciutta e visionaria, riassumendo secoli di sapere e di ricerche, di eresie e di ortodossie. Ottantacinque «schede», tra streghe e testi sacri, tentazione e santità, un’attenta disamina di letteratura, musica, arte antica e contemporanea, da Oriente a Occidente. Con questo libro Papini torna a far parlare clamorosamente di sé: suscita un putiferio di critiche, ne viene proposta la messa all’Indice, ma ha anche estimatori fedeli (tra cui Mircea Eliade e Tommaso Landolfi). La sua lettura oggi è sorprendente per la forza della scrittura e per la visione complessa e sfaccettata di questo eclettico e strabiliante scrittore. Un classico del Novecento, tutto da riscoprire.
Il tiranno. Shakespeare e l'arte di rovesciare i dittatori
Stephen Greenblatt
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 288
Perché qualcuno, si chiede Shakespeare, dovrebbe appoggiare un leader chiaramente inadatto a governare, pericoloso e impulsivo, malvagio e subdolo? Dove sono le istituzioni che dovrebbero impedire di agire sulla spinta di ogni impulso folle? E quali sono i meccanismi psicologici che conducono una nazione a dimenticare i propri ideali e persino il proprio interesse? In un saggio sorprendente e di assoluta attualità, Stephen Greenblatt parte dai testi di Shakespeare per gettare una luce inedita sia sulla figura del tiranno sia sul carattere delle masse e dei loro agitatori. Alternando estratti delle più famose opere shakesperiane con episodi storici, analizza alcuni elementi fondamentali per comprendere la politica moderna, come la fragilità improvvisa delle istituzioni, il disordine delle classi dirigenti e la rabbia populista alimentata dalle crisi economiche. Una prospettiva inedita sul rapporto tra leader e popoli, un’esortazione a riscoprire quello spirito popolare di umanità che per Shakespeare costituì per sempre l’unica vera speranza, perché “si può soffocare, ma mai spegnere del tutto”.
Non m'importa se Dio muore. Le poesie seguite da «La poesia nonsense»
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2023
pagine: 170
Sulle questioni poetiche George Orwell aveva le idee chiare. Prediligeva Thomas Hardy e Rupert Brooke; al T.S. Eliot dei "Quattro quartetti", un vate troppo pomposo, anteponeva quello delle rime giovanili; detestava, con gioviale cinismo, Wystan H. Auden ("è un Kipling senza fegato") e Stephen Spender. D'altronde, in uno scritto del 1946, "Why I Write", Orwell confessava di avere esordito come poeta: "Scrissi la prima poesia all'età di quattro o cinque anni, dettandola a mia madre"; era un plagio di William Blake. Da ragazzo, lo affascinarono le ballate di Robin Hood e il "Paradiso perduto" di Milton. Tutti i grandi scrittori del Novecento, in effetti, pensiamo a James Joyce, a William Faulkner, a Ernest Hemingway, sono poeti messi all'angolo, lirici mancati per un attimo. Orwell praticò la poesia con talento anomalo, sporadicamente, per tutta la vita: il suo modello è un Jonathan Swift vissuto nell'era atomica. Spesso i versi hanno un'arguzia dolente, da aspide ("Sono il verme che mai divenne / Farfalla, l’eunuco senza harem / […] Non ero nato per un'età come questa"). Nell'oggi profetizzato da Orwell, dove la scrittura esiste per annacquare gli spiriti, per celebrare, magari con provocazioni ad hoc, lo status quo, la poesia è la sola arma per abbattere il Grande Fratello.
La malattia di Perdicca. Testo latino a fronte
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 168
Sfidare Amore, il dio che persino gli altri dei temono, non conviene mai
I miei eroi. Un amore testardo e duraturo. Hannah Arendt, Albert Camus, George Orwell
Pierluigi Battista
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 176
“Ho voluto sapere tutto di loro. Leggere, per quanto mi fosse possibile e in lingue che mi fossero accessibili, tutto quello che avevano scritto, saggi, romanzi, epistolari, interviste, e i libri che sono stati loro dedicati, compresi quelli dei nemici e dei detrattori che nel corso del tempo hanno voluto ossessivamente demolirne le opere e persino, troppo spesso, la persona. Ho voluto conoscere le loro vite, i dettagli conturbanti ma vitali, i colpi della fortuna e, molto più spesso, della sventura che ne anno scandito le esistenze. Approfondire ciò che pensavano del mondo, anche quando mi sembrava, anzi ne ero certo, che avessero commesso degli errori. Non mi è parso inopportuno addirittura intrufolarmi negli amori problematici e politicamente scandalosi della Arendt, nelle nevrosi da seduttore compulsivo – tubercolotico fascinoso con la sua Gauloise sempre tra le labbra – di Camus, nelle malinconie solitarie degli ultimi anni di Orwell – tubercolotico ma poco seduttivo – alla ricerca di una compagna che gli fosse vicina durante l’agonia. Non mi era mai successo prima, e non mi sarebbe più successo dopo. Dubito che possa accadere ancora. Arrivati a una certa età si è meno disposti a trovare nuovi eroi.”
L'agenda delle lettrici e dei lettori Feltrinelli 2024
Prodotto: Agenda o diario
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 256
"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso." (Daniel Pennac) È un viaggio per viandanti pazienti, un libro." (Alessandro Baricco)
Manualetto del candidato. Istruzioni per vincere le elezioni. Testo originale a fronte
Quinto Tullio Cicerone
Libro
editore: Manni
anno edizione: 2023
pagine: 96
Ciò che più impressiona per vicinanza al nostro tempo è la concezione della politica come “arte di far credere” e, di conseguenza, identica è l’atmosfera che si respira in campagna elettorale, vissuta come un tempo psicologicamente compresso e insieme sospeso; un periodo nel quale ogni parola, ogni gesto, ogni mezzo e ogni racconto, o arcaico storytelling che fosse, è insieme lecito e spasmodicamente finalizzato a buscare voti. Introduzione di Filippo Ceccarelli.
Virgilio: guida all'Eneide
Sergio Casali
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 144
L'Eneide è il più grande poema della latinità. Nata con l'audace ambizione di superare l'insuperabile Omero, ha esercitato un'influenza incalcolabile sulla letteratura occidentale; senza di essa, per esempio, non esisterebbe la Commedia di Dante quale noi la conosciamo. Nell'Eneide si sono viste la glorificazione dell'imperialismo romano e la sua critica; la lode di Augusto e la sottile contestazione del suo potere; la celebrazione dei trionfi di Roma e la meditazione malinconica sulla sconfitta e la perdita. In realtà, l'Eneide è tutte queste cose insieme, una “formazione di compromesso” tra poli opposti e inconciliabili, un'opera autoriflessiva che denuncia i meccanismi della deformazione ideologica nel momento stesso in cui li sfrutta e li mette in azione. Questa guida introduce il lettore alla grandiosa complessità del poema virgiliano alla luce dell'esegesi secolare e delle interpretazioni più recenti.
Lezioni di filologia classica
Luciano Canfora
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 192
In che misura i testi antichi greci e latini che noi leggiamo in copie confezionate almeno un millennio dopo che quelle opere erano state scritte, le rispecchiano fedelmente e quali modifiche hanno subìto? È una questione storica, che ne comporta una più operativa: quando si tenta l'edizione di una di quelle opere, quali procedure ci consentono di muoverci in direzione degli originali? È di questo che si occupa la filologia classica, una disciplina coltivata già nell'antichità, fin dal tempo della Grande Biblioteca di Alessandria nel III e II secolo a.C., e poi affinatasi principalmente come studio della tradizione. In questo volume Luciano Canfora si propone di familiarizzare i lettori con i concetti fondamentali di questa disciplina (variante, archetipo, stemma e soprattutto errore), grazie anche al ricorso ad esempi concreti. Se nei manoscritti a noi giunti non ci fossero errori, i filologi sarebbero disoccupati. Per fortuna ci sono, e perciò gli studiosi da secoli si affannano al fine di ricostruire gli «originali»: e prendono spunto proprio dalle difettose copie che abbiamo tra mano. Questo libro tenta di raccontare successi e sconfitte, delusioni e delizie, di tale incessante lavoro.
Pane del bosco. 2020-2023
Chandra Candiani
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 152
Questa nuova raccolta di poesie di Chandra Candiani nasce da un’esperienza reale: l’abbandono di Milano e il trasferimento in una casa su un alpeggio piemontese in mezzo a un bosco. Non che Chandra non avesse un forte rapporto con la natura anche da “cittadina”, ma quando le relazioni diventano fisiche, quando gli alberi e gli animali ti circondano, li vedi e li puoi toccare, vivi con loro, le sensazioni raggiungono un’intensità diversa, e le poesie che nascono da questa esperienza, pur nella continuità delle caratteristiche stilistiche e di pensiero, propongono una svolta, per esempio dissolvendo progressivamente i residui autobiografici e registrando i dati del mondo esterno e delle sue sofferenze con un sentire tanto più intimo quando più defilata è la posizione di ascolto. Nella poesia che apre la raccolta il personaggio che dice io entra in un bosco accompagnata da un puma e da un lupo: «Caro bosco / vengo a te in cerca della ferita che ci precede». È la bambina che conosciamo dai precedenti libri di poesia di Chandra, accompagnata da due angeli del mondo selvatico. Poesia dopo poesia troverà il giusto equilibrio e le giuste distanze di rispetto per vivere nel contatto costante con la natura. E imparerà a farsi attraversare dalla luce, dal vento e dal respiro di ogni essere vivente. Imparerà a far parte della pulsazione collettiva che ogni bosco è.
Tutte le poesie
Antonella Anedda
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 576
La poesia coincide per Antonella Anedda con la passione per l'esistere e per una solitudine che non impedisce di vedere la luce delle cose, di cantarne laicamente il miracolo, di ascoltare senza sottrarsi il rumore del mondo. Da tempo accolta nel canone letterario dei nostri giorni, Anedda sa coniugare i caratteri della poesia più densamente espressiva con le ragioni di quella più raffinata e analitica. Questo volume, che riunisce per la prima volta l'intera opera in versi, in parte rivisitata per l'occasione, conferma l'autorevolezza della sua voce poetica e delinea l'inconfondibile traiettoria di una scrittura sempre originale, spesso sorprendente.
Specchi
Edith Bruck
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2023
pagine: 71
Scrittrice ungherese di famiglia ebraica, Edith Bruck, a tredici anni viene deportata ad Auschwitz e poi in altri campi, tra cui Dachau e Bergen-Belsen, dove sarà liberata nell’aprile 1945. In “Specchi” l’autrice si esercita in una prova lirica ininterrotta che ha la sua origine in un’ennesima sopravvivenza: nella necessità di ricostruire stralci del passato e del presente attraverso gli oggetti di una stanza che raccontano, come in una successione di specchi, l’itinerario di una vita.

