Libri di Giovanni Papini
Il diavolo
Giovanni Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2023
pagine: 320
ll diavolo soffre, anche se la Chiesa di Roma non è d’accordo. E una sua redenzione è possibile. Questo scrive Giovanni Papini (1881-1956) nel suo estremo Il diavolo (1953), dalla prosa asciutta e visionaria, riassumendo secoli di sapere e di ricerche, di eresie e di ortodossie. Ottantacinque «schede», tra streghe e testi sacri, tentazione e santità, un’attenta disamina di letteratura, musica, arte antica e contemporanea, da Oriente a Occidente. Con questo libro Papini torna a far parlare clamorosamente di sé: suscita un putiferio di critiche, ne viene proposta la messa all’Indice, ma ha anche estimatori fedeli (tra cui Mircea Eliade e Tommaso Landolfi). La sua lettura oggi è sorprendente per la forza della scrittura e per la visione complessa e sfaccettata di questo eclettico e strabiliante scrittore. Un classico del Novecento, tutto da riscoprire.
Un uomo finito
Giovanni Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 288
Un'infanzia solitaria e pensosa; un'adolescenza di sogni tormentosi, illuminata dalle letture; e una giovinezza rivoluzionaria, tra battaglie, giornali, illusioni e disillusioni. "Un uomo finito" (1913) è il romanzo-autobiografia intellettuale nel quale Papini racconta i primi trent'anni di vita di un giovane "nato con la malattia della grandezza". Affascinato da Bergson e dal titanismo di Nietzsche, lo spirito inquieto e geniale dell'autore, alla perenne ricerca della verità, rivive in un racconto sincero animato da una prosa ricca e brillante, con accenti di profonda poesia. Un'opera imprescindibile per cogliere la temperatura ideale, l'entusiasmo e la delusione della generazione di intellettuali che inaugura il Novecento.
Chiudiamo le scuole
Giovanni Papini
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 72
Questo volume raccoglie quattro articoli e una lettera pubblica, scritti tra il 1909 e il 1914. Le feroci critiche che Papini lanciò contro il sistema scolastico ed educativo del tempo, rimaste pressoché inascoltate, sono a tutt'oggi, a distanza di ottant'anni, ancora attualissime. È una voce non solamente di denuncia, ma al contempo una proposta di riorganizzazione dei nostri sistemi scolastici, perché i ragazzi possano finalmente studiare in una scuola adeguata alle esigenze di una società civile.

