Manni
Il mio labirinto di assurdo silenzio
Alda Merini
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 112
In questo libro compaiono tre piccole e preziose raccolte inedite di Alda Merini emerse dagli archivi della casa editrice, tutte risalenti al biennio 1988-1989, anni molto intensi sul piano personale e creativo per la poetessa: "La piccola Spoon River", con ritratti di personaggi dei Navigli milanesi; "Breviario sconsacrato", che ruota attorno al Centro psico-sociale frequentato dopo il manicomio, ai medici, ai pazienti, alla percezione che dal “di fuori” si ha della malattia mentale; "I filibustieri della follia", con versi dedicati ad amici e amori; e altre poesie, anch’esse inedite, in cui protagonista indiscussa è la passione, declinata in varie sfumature ma sempre colore dominante dell’esistenza.
Amblimblè. Rime e riti dei giochi di strada
Piero Dorfles
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 144
Come si giocava una volta, quando i bambini passavano più tempo in strada e non c'erano a disposizione molti svaghi, tantomeno quelli elettronici e il digitale? Piero Dorfles racconta i giochi, che erano soprattutto di gruppo: tana liberatutti, le biglie, dire fare baciare lettera testamento, facciamo che ero, campana, lo schiaffo del soldato, la lippa, rubabandiera, le belle statuine e tanti altri. Accanto ad essi, raccoglie le conte che li accompagnavano: filastrocche, poesiole spesso surreali e apparentemente senza significato, ispirate al lavoro, alle fiabe, alla parodia della vita adulta. Dorfles riflette su come i giochi collettivi siano fondamentali nella formazione di un individuo: perché insegnano a confrontarsi con gli altri stabilendo regole e rispettandole, in un contesto in cui si è tra pari e le differenze di censo non contano; perché sono strumenti per sviluppare la creatività, la fantasia e anche un senso di indipendenza e responsabilità; perché consentono al bambino di trovare un proprio ruolo e affermare sé stesso. Ne risulta l’affresco di un mondo perduto solo in parte, che forse non sarebbe così difficile ritrovare.
Inabissi
Sergio Armaroli
Libro
editore: Manni
anno edizione: 2026
pagine: 112
È un libro confessione che mette a nudo tutto il coinvolgimento di un pensiero che si esprime in versi che sono parole, gesti,
Il cerchio più piccolo
Ennio Tomaselli
Libro
editore: Manni
anno edizione: 2026
pagine: 256
Una storia d'amore "sbagliata" fra un magistrato e una giudice popolare è il fulcro attorno a cui ruotano temi legati alla dev
L'algoritmo della memoria
Francesco Lanzo
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2026
pagine: 96
Sofia è cresciuta in un borgo del Salento, e perno della sua vita è il legame con la nonna: da lei ha ascoltato i racconti di un tempo lontano, e ha ereditato la passione per la botanica. Quando la nonna muore a causa di un incendio, la ragazza è travolta dal dolore, che si trasforma in un sentimento di responsabilità verso la sua terra. Si dedica alle scienze cercando di integrare il sapere scientifico tradizionale con i nuovi strumenti tecnologici. Durante una visita al Dhitech, Sofia capisce che con lo studio può fare qualcosa di concreto e partecipa a un bando del distretto tecnologico per un progetto di monitoraggio del territorio per la prevenzione degli incendi: le potenzialità del Dhitech non riguardano solo il mondo della ricerca e dell’innovazione, ma hanno anche ricadute tangibili. Ci sarà un altro incendio, ma questa volta sarà Sofia a scriverne il finale: la memoria della nonna vive in ogni albero salvato, in ogni goccia d’acqua preservata e in ogni casa dove sentirsi al sicuro.
Misia e basta
Francesca Frigerio
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2026
pagine: 320
È il racconto particolareggiato della vita di una donna, Misia Godebska, musicista e animatrice piena di fascino nella società culturale, artistica e mondana in generale, dagli ultimi anni dell'Ottocento all'ottobre del 1950, quando morì. Lo sfondo è soprattutto Parigi, ma anche Venezia, Vienna, la Costa Azzurra che nasce e diventa meta del belmondo. Il testo, frutto anche di ricerche d'archivio, di testimonianze, di confronti costanti, è scritto in prima persona, come un'autobiografia della protagonista. Ma il sospetto di un rimaneggiamento delle vicende riportate, dovuto al suo erede, per preservare da scandali grandi o piccoli alcune personalità note in quegli anni, rimane forte. In una scrittura piacevole e coinvolgente, anche aderente al contesto storico e sociale esaminato, scorre la vita dei protagonisti fra amori di ogni genere, musica, illusioni e disillusioni, droghe, lusso e miseria. Alla fine di ogni capitolo un piccolo messaggio epistolare, quasi a conferma della narrazione. In primo piano, fra gioie e dolori, si celebra, fra le pagine, una donna intelligente, a stretto contatto e musa di personaggi che sono, fra gli altri, Colette, Coco Chanel, Valery, Stravinskj, Proust, Picasso, Mallarmé, Debussy, Toulouse Lautrec, Cole Porter, Dalì... Il contenuto della storia può essere racchiuso nella frase “Misia è uno di quegli esseri che sono nati per incantare vivendo”. La pratica dell'arte nei vari settori della cultura, appare nel testo come un mondo separato dalla comune vita e dagli affanni del popolo, eppure è inserita negli anni dei conflitti bellici prima, durante e dopo, ed è filo conduttore anche attraverso i rapporti interpersonali che sono forti amicizie, amori intensi, fortune e sfortune di denaro.
Il post-informale in Venanzio Marra
Donato Margarito
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2026
pagine: 224
Venanzio Marra, architetto formatosi a Venezia, è nato nel 1972 e vive a Montesano Salentino. La sua produzione artistica si concentra su un’anti-arte che rielabora l’espressionismo, l’informale e le avanguardie del Novecento fino a nutrirsi di motivi che provengono dalla pop art, dall’arte povera e dal gusto per il mondo degli scarti e delle macerie. Il suo sguardo si rivolge ad un cimitero di rovine e frammenti, non per sublimarle esteticamente, ma per farle resuscitare dall’oblio attraverso una significazione critica. Artista di periferia, lontano dalle grandi gallerie e dai mercanti d’arte, grazie al montaggio di materiali-spazzatura e rifiuti, costruisce una narrazione allegorica dalle profonde implicazioni esistenziali ed emancipative.
Foto ricordo
Guido Zavanone
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2026
pagine: 80
Questa raccolta completa la trilogia iniziata con "Lo sciame delle parole", dove filo conduttore era la ricerca della verità in una società in crisi, e continuata con "L'essere e l'ombra", inno all'esistere e all'amare. Qui si intrecciano la vita e la morte e la vecchiaia segnata dalla consapevolezza e dallo sgomento dell'ultimo passo. Ma anche da un messaggio di speranza che si vuole comunicare attraverso la poesia, in presa diretta.
Sulla materia opaca
Wolfango Testoni
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2026
pagine: 96
"Sulla materia opaca" è un’opera di piena maturità, dove Wolfango Testoni, partendo spesso da una “realtà feriale, domestica”, riesce a comporre quadri poetici in cui possono apparire, oltre a figure umane, figure di animali, fatti a loro volta personaggi, nell’ampio e imprevedibile campo dell’immaginazione. La considerevole varietà aperta dei ritmi e del metro di ogni componimento, con un felice ricorso frequente alla prosa poetica, conferisce singolare efficacia al tracciato, e mostra una personalità d’autore che si realizza in modo autonomo sia nel vasto panorama e campionario delle scelte tematiche a cui fa ricorso, sia nel controllo, anche attentamente artigianale, dello stile. Una voce, dunque, tra gli oggi circa cinquantenni, da collocare tra le più interessanti e in evidente, progressiva evoluzione.
La tua voce di sera
Enrico Crivellato
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 176
Protagoniste indiscusse di questi trentotto racconti sono le donne: madri, mogli, amanti, figlie, sognate e vere, desiderate e immaginarie esse rappresentano, nell'intero universo, la complessità contraddittoria e sostanziale della perfezione umana. Fra il reale e il surreale, in una scrittura che è dolce e crudele, e con una grande dose di ironia, sono anche trentotto lettere poetiche in cui Enrico Crivellato ci fa immergere in pensieri e azioni, ricordi e fantasie, personaggi storici e della letteratura, le nuvole e il mare e le stelle, malinconia e amore, rimpianti e follia.
Cara mia
Rina Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 128
"Cara mia" prende le mosse dall’esilio di una bambina che con la sua famiglia lascia il Salento negli anni Cinquanta. Dopo molti anni, il rientro nella terra amata è una rinascita, un ritorno alla terra d’origine, alle sue radici profonde, alla sua lingua, ai colori, i profumi, il mare, anche se la riscoperta si accompagna alla consapevolezza delle contraddizioni sociali e politiche: tra cui, ora come all’epoca, le tragedie dei migranti. Cara mia diventa così un canto di rabbia e di rivolta oltre che di gioia in una solitudine piena, condivisa e profonda. Cara mia è anche una lunga lettera d’amore di una donna per un’altra donna, e per un uomo, e per una terra.
59 all'alba
Fernando D'Aprile
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 80
La legge n. 226 del 23 agosto 2004 abolì il servizio di leva obbligatorio. Questo libro, attingendo a pagine di un diario accorato, scritto fra gli anni Settanta e Ottanta, ad una documentazione originale di articoli da quotidiani e riviste e a volantini dell’epoca, ricostruisce e rievoca la situazione dei giovani italiani costretti ad essere soldati per un intero anno della loro vita. Il lettore si immerge in un’atmosfera ormai lontana, a molti sconosciuta, e ascolta dalla voce dei protagonisti la vita in caserma, in camerate squallide, con la nostalgia di casa, con il corredo militare di tute mimetiche e scarponi in taglie molto approssimative, con marce chilometriche e il maneggio delle armi, con una disciplina che non tutti sopportano, e c’è il nonnismo, e tutto spinge alla depressione e anche a numerosi suicidi. A conforto le amicizie che si formano e consolidano, il confronto fra Nord e Sud, il cameratismo. Nei brevi monologhi e nei dialoghi fra i militari, scorre, nel testo, la vita vera di un’Italia del recente passato che fortunatamente abbiamo cancellato, ma che giova ricordare per riflettere sul presente.

