Poesia e studi letterari
Operazione bestseller. Dietro le quinte del successo editoriale
Valentina Notarberardino
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2024
pagine: 352
I segreti del libro finalmente svelati agli amanti della lettura. Perché certi libri hanno successo e altri no? Perché di alcuni si capisce presto che finiranno tra i «libri dell'anno» mentre altri passano in sordina? Come arrivano gli amati tomi in libreria? Come si partecipa ai premi letterari, chi vota e, soprattutto, perché vince chi vince? E chi perde, come la prende? Si può vivere di sola scrittura? Perché ogni anno in Italia si pubblicano così tanti titoli? Come funzionano i festival letterari e le fiere del libro? Che cosa riesce a fare un bravo libraio per il successo di un libro? Che impatto hanno i social? I podcast? Le trasmissioni radio e tv? Come funzionano le classifiche? Come si rilevano le vendite, e chi lo fa? Insomma: che cosa fa vendere i libri? Agli appassionati della lettura Operazione bestseller racconta tutto questo: la vita materiale del libro dalla tipografia al comodino, e la vita immateriale, dall'anonimato alle stelle. E lo fa avvalendosi del contributo di alcuni protagonisti del mondo editoriale e delle loro testimonianze esclusive. Ne risulta un viaggio curioso, chiarificatore ed entusiasmante dietro le quinte dell'editoria italiana: la maggior industria culturale del Paese.
Shakespeare and me
Andrea Pennacchi
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2024
pagine: 128
«Io oggi, sul palcoscenico, che è uno spazio chiuso di sofferenza, come un ring o un tatami, mi sento al sicuro. È una lotta, stare sul palco, contro la paura, contro il pubblico, contro te stesso. Prima di salirci ti si attiva il fight or flight response, è vero, ci hanno fatto ricerche neurologiche, persino. Ma io ci sto bene. L’odio, la rabbia e la paura si attenuano, sono inversamente proporzionali alla fatica e all’intensità della lotta. Ci sto bene, ormai. [...] Io e William ci meniamo ma non c’è odio, anzi tra noi c’è un legame profondo, inspiegabile a chi non lotta: assieme proviamo a dare senso al mondo. Io mi sento al sicuro, qui.»
Notizie dalla Terra stondata
Beppe Mariano
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 104
"Nonostante Beppe Mariano abbia ormai varcato gli ottant’anni, e di conseguenza si senta perpetuamente ‘sulla chiamata’, la sua voce si leva ancora ferma e forte contro le storture del mondo: e la sua nuova raccolta Notizie dalla Terra stondata è un fulgido esempio di energica letteratura militante, che oppone la fragile delicatezza del verso alla malvagità e alla violenza che ovunque serpeggia. La poesia posa il suo sguardo, delicato, comprensivo, compassionevole, sulle vittime dell’orrendo consorzio che ci circonda, tutto in faccende di soprusi e di guerre, un universo che ‒ nel tran tran quotidiano (e anche un po’ per riuscire a sopravvivervi) ‒ ci sforziamo di non vedere, o perlomeno di non avere di continuo presente" (dalla prefazione di Alessandro Fo).
Tutte le opere. Testo greco a fronte
Sinesio di Cirene
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 1008
Filosofo neoplatonico, ambasciatore, capo militare e vescovo cristiano, multiforme come il mitico Proteo, Sinesio di Cirene seppe riassumere nella propria esperienza esistenziale tutta la complessità culturale e storica della tarda antichità. Nato da una famiglia aristocratica che faceva risalire le sue origini fino a Eracle, Sinesio si formò presso la scuola alessandrina della filosofa pagana Ipazia, cui non esiterà, molti anni più tardi, a riferire gli appellativi di “madre, sorella, maestra”. Dopo un periodo trascorso nella turbolenta Costantinopoli – abitata da uomini dottissimi, politici corrotti e mercenari germanici –, Sinesio tornerà a vivere nel suo amato Nordafrica, dove sarà ordinato metropolita di Tolemaide dall'intransigente patriarca Teofilo, già responsabile della distruzione del Serapeo di Alessandria e alfiere di una lotta serrata al culto pagano. Si pubblica in questo volume l'intero lascito letterario di Sinesio: oltre a uno degli epistolari più ricchi della letteratura tardoantica e bizantina e ad alcuni fra i più importanti esempi di poesia cristiana in metrica classica, esso include degli opuscula che spaziano dalla retorica alla filosofia, dall'astronomia all'oniromantica. Nel Dione, in effetti, Sinesio definisce filosofo proprio quell'uomo raffinato che “realizza l'armonia dell'insieme di tutte le scienze e riconduce la moltitudine all'unità”. Copiate, studiate e commentate per tutto il millennio bizantino, le opere di Sinesio non avrebbero mancato di affascinare Marsilio Ficino, Girolamo Cardano, Mario Luzi e molti altri.
L'invenzione dell'Italia moderna. Leopardi, Manzoni e altre imprese ideali prima dell'Unità
Giulio Bollati
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 224
Cofondatore della casa editrice – alla quale giunse nel 1987, aggiungendo il proprio nome a quello di Paolo Boringhieri – Giulio Bollati fu un intellettuale raffinato e poliedrico. Il nucleo fondante del suo pensiero di saggista è l'analisi dell'Italia che si affaccia alla modernità, tra il 1750 e il 1860, alle soglie dell'Unità. Analizzando l'opera di autori centrali come Manzoni, Leopardi, Verri, Cattaneo e Alfieri, Bollati di fatto analizza la storia di una sconfitta: la sconfitta del pensiero illuminista in un paese, come il nostro, incapace di emanciparsi dall'antico, e che giunge impreparato alle sfide del moderno, con conseguenze di lunga durata. L'analisi acuta di Giulio Bollati, che scandaglia i grandi autori italiani di Sette e Ottocento per ricavare quel «carattere nazionale» del quale ancora siamo figli, è oggi più attuale che mai. La peculiarità italiana, l'inadeguatezza della nostra classe intellettuale, è ancora evidente. Nelle parole di Alfonso Berardinelli (che firma la bella prefazione del volume): «L'insistenza precoce e tenace sulla “diversità” e la “specificità” italiane ha impedito alla nostra cultura di entrare nella modernità senza remore e senza pregiudizi. Le Rivoluzioni, quella industriale inglese e quella politica francese, furono accolte come una minaccia all'identità di una tradizione italiana sentita come sublimità estetica e morale». Se qualcuno riconosce in queste parole l'Italia di oggi (nel 2024, cento anni dopo la nascita dell'autore), significa che Giulio Bollati aveva colto nel segno, e che il suo pensiero è degno di entrare nel novero dei classici senza tempo.
«I'vo pensando, et nel penser m'assale». Piccolo elogio del lutto di sé stessi: sopravvivere con Petrarca
Luciano Curreri
Libro: Libro in brossura
editore: Mauvais Livres
anno edizione: 2024
pagine: 142
Il volume è dedicato a Petrarca (1304-1374) e in particolare tenta di abbozzare un piccolo elogio del lutto di sé stessi a partire dalla rilettura di «I’ vo pensando, et nel penser m’assale...», lo spinoso e poliedrico testo che apre la seconda parte del Canzoniere. Attraverso una veloce ricognizione della storia della critica, affrontando il tema della morte e del lutto, questo saggio tenta di valutare fenomenologicamente l’approccio di Petrarca all’essere «dato a se stesso» (Maurice Merleau-Ponty): un approccio che non prevede soltanto la solita «separazione degli amanti» e una anticipata e quasi conseguente «fenomenologia della morte» (Igor A. Caruso) ma – più precisamente – un piccolo elogio del lutto di sé stessi e una fenomenologia del sopravvivere simile a quella che viviamo ancora oggi. Perché? Per essere in grado di assumere di nuovo il peccato di vivere senza la colpa, senza l’immediata, inevitabile condanna a morte che affrontiamo in questa vita; cioè accettare qui e ora il tempo e lo spazio di una vita senza coloro con i quali avevamo stretto amicizie e animato passioni. Prefazione di Alessandro Barbero.
Invito a leggere «I nostri antenati» di Italo Calvino
Franco Di Carlo
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 136
La Collana propone un metodo di lettura critica delle principali opere letterarie italiane, fornendo gli strumenti utili a meglio comprendere, attraverso la conoscenza della personalità dell’autore e delle vicende politiche e letterarie della sua epoca, non soltanto i pregi letterari, ma anche le motivazioni più profonde dell’opera presa in esame. Ogni volume, dedicato a una singola opera, è così articolato: l’autore e il suo tempo, che inquadra la vita dell’autore con l’ambiente nel quale si è formato e con gli avvenimenti principali del periodo in cui è vissuto; l’opera e le sue strutture narrative; la critica; gli spunti di riflessione, una serie di esercitazioni che aiutano a verificare la comprensione dell’opera; la bibliografia; l’indice dei nomi.
Invito a leggere «La ragazza di Bube» di Carlo Cassola
Rossana Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 144
La Collana propone un metodo di lettura critica delle principali opere letterarie italiane, fornendo gli strumenti utili a meglio comprendere, attraverso la conoscenza della personalità dell’autore e delle vicende politiche e letterarie della sua epoca, non soltanto i pregi letterari, ma anche le motivazioni più profonde dell’opera presa in esame. Ogni volume, dedicato a una singola opera, è così articolato: l’autore e il suo tempo, che inquadra la vita dell’autore con l’ambiente nel quale si è formato e con gli avvenimenti principali del periodo in cui è vissuto; l’opera e le sue strutture narrative; la critica; gli spunti di riflessione, una serie di esercitazioni che aiutano a verificare la comprensione dell’opera; la bibliografia; l’indice dei nomi.
Il nostro Pasolini. Saggi e note 2006-2023
Massimo Raffaeli
Libro: Libro in brossura
editore: Rogas
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il titolo allude a qualcosa che, per la generazione dell’autore di questo libro, corrisponde alla fine dell’età dell’innocenza, l’assassinio di Pier Paolo Pasolini. È intorno a questa figura cruciale che ne Il nostro Pasolini prendono corpo le fisionomie di Franco Fortini, Paolo Volponi, Giorgio Bassani, nonché di alcuni poeti coetanei all’autore, tutti caratterizzati da un’idea critica della letteratura e da un confronto serrato con la società e lo stato di cose presenti. In copertina: Ritratto di P.P. Pasolini, 1976, di Giacomo Porzano, Archivio Giacomo Porzano.
Beati gli idioti. Dostoevskij e il discorso della montagna
Daniele Castellari
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2024
pagine: 154
"Beati gli idioti" è la rilettura del romanzo "L’idiota" di Dostoevskij attraverso una lente teologica: il cosiddetto Discorso della montagna riportato nei Vangeli. Il libro si compone di tre parti: un serrato confronto con i principali interpreti di Dostoevskij sull’identità profonda del principe Myškin, protagonista del romanzo; una lettura “teatrale” del testo proiettato in una dimensione scenica, passato al setaccio delle otto beatitudini evangeliche; una conclusione sul valore estetico ed etico dell’idiozia. Si parte dall’antica tradizione ascetica e spirituale dei “folli in Cristo”, che si ritrova ovunque nella letteratura russa e nella tradizione ortodossa, viandanti e pellegrini alla sequela del Cristo oltraggiato e vilipeso, posti in relazione sistematica con le beatitudini evangeliche, quindi con le singole figure dei “Beati” prese in esame nel celebre Discorso della montagna. Assumendo questa prospettiva, il principe Myškin diviene il prototipo del cristiano in cammino, né Cristo né il diavolo, ma colui che, pur nella fragilità umoristica delle sue esperienze, “ci sta provando”: l’avventura di un povero cristiano.
L'esoterismo nella letteratura tedesca. Da Goethe a Jünger
Marino Freschi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 200
Nella letteratura d’Occidente, e in particolare in quella tedesca – da Goethe, Lessing, Novalis, Hoffmann fino a Meyrink, Rilke, Mann, Hesse, Kafka, Jünger –, si delinea uno straordinario itinerario poe¬tico, che intuisce nella scrittura lo strumento, affidato all’uomo nella moder¬nità, per realizzare un’esperienza intima e trasformare la letteratura in una possibilità di illuminazione, tanto in essa il pensiero vivente si intensifica. Nelle opere dei grandi maestri della letteratura tedesca moderna si scorgono sentieri spirituali da loro stessi costruiti, ideati, raffigurati, che conducono a nuovi stati della coscienza dell’essere, a una possibile trasmutazione: l’in¬treccio tra scrittura ed esoterismo si spinge sino all’identificazione, dove la letteratura è iniziazione.
Sulle rovine d'Europa. Poeti tedeschi e francesi della Grande guerra
Raoul Precht
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 352
La maggior parte dei poeti di quest’antologia ha partecipato alle battaglie fratricide della Grande Guerra, chi nel fango e nel freddo delle trincee, chi come medico o infermiere nell’inferno degli ospedali da campo. Ma anche coloro che alla guerra sono riusciti a sottrarsi, magari riparando in Svizzera fra i pacifisti – scelta, anche questa, tutt’altro che facile –, hanno testimoniato di orrori inauditi, della follia che si era impadronita dell’intero continente. Eppure, le poesie qui raccolte narrano anche una storia di resistenza e di pietà, di condivisione e di riscatto, e in taluni casi preludono già alla visione, sebbene ancora remota, di un’Europa unita e finalmente pacificata. Proprio come scrive il poeta tedesco Gerrit Engelke: Se sei stato un nemico onorevole, sarai un onorevole amico! / Ecco la mia mano, per formare tutti insieme un cerchio, / Mano nella mano, perché il nuovo giorno ci trovi autentici e umani.

