Poesia e studi letterari
Trilogia triestina: Svevo, Joyce, Saba
Mauro Covacich
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 112
Per la prima volta in volume, tre monologhi scritti, vissuti e interpretati da Mauro Covacich in un viaggio letterario tra Trieste e gli scrittori che l’hanno resa immortale. Le manie, l’umanità, gli autentici colpi di genio di tre giganti della letteratura del Novecento: Italo Svevo, che impara l’italiano sui libri di scuola; James Joyce, che durante i lunghi anni trascorsi a Trieste parla e canta nel dialetto locale; Umberto Saba, che dedica i suoi versi più belli a una città che gli sarà sempre stretta. Tre atti a formare la biografia di una città, un viaggio che attraversa tre stagioni letterarie affini ma allo stesso tempo distanti e diverse, tutte con al centro il capoluogo giuliano.
Pasolini Gaber. Il potere, la farsa, il cuore
Valerio Capasa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2025
pagine: 336
Pasolini e Gaber avevano occhi implacabili, capaci di intuire agli albori del benessere consumistico che si stava profilando una spietata «mutazione antropologica» indotta da un «potere senza volto». Anestetizzati dalla «libertà obbligatoria», ci siamo fatti rubare l'anima. Ma come si fa a rassegnarsi a una «vita mediocre, senza l'ombra di un desiderio vero, di uno slancio?». Questo saggio sviluppa un corpo a corpo con le loro opere: non appena le parole di una poesia o di un monologo ci provocano, quelle di una canzone o di un articolo subentrano a turbarci ulteriormente, fino a folgoranti analogie tra «la forza della critica totale» pasoliniana e la gaberiana «forza vitale di una spinta». La «passione per il vero» di PPP e GG strappa la benda che abitualmente ci tiene al riparo dalla realtà, e dunque conoscerli vuol dire rendersi conto non soltanto della nostra storia recente ma soprattutto del mondo che abbiamo intorno, con la sua dilagante ansia di conformismo, e delle effimere reazioni con cui mascheriamo la nostra «falsa coscienza», nonché scoprire che c'è solo una strada per «vivere il presente»: non aver paura di «avere un cuore».
Le più belle poesie di Charles Baudelaire
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 96
Charles Baudelaire, “il più grande esempio di poesia moderna in qualsiasi lingua” (T. S. Eliot), poeta maestosamente originale e incessantemente tradotto, ha fuso l’eredità del passato con il nuovo che avanzava in tutte le arti alla metà dell’Ottocento. Dotato di una solida cultura classica e di un indomabile spirito bohémien, Baudelaire ha decifrato l’analogia universale tra mondo visibile e mondo invisibile, ha dato voce alla poesia che prende coscienza di sé, ha cantato ogni aspetto della vita e i paesaggi urbani nel loro fascino e nella loro miseria. L’esistenza, nella sua complessità, è la protagonista di versi in cui il sublime è accanto all’orrido e al grottesco, l’alto al basso, il paradiso, non solo artificiale, all’inferno. La voce di Baudelaire è quella di un uomo immerso in una grande e convulsa città moderna – Parigi –, infaticabile flâneur in perenne esilio sulla terra, poeta-albatro elegante in volo e sgraziato e infelice tra gli uomini, che pure sono suoi simili. È la voce del possibile che non si realizza, lo sguardo di una passante colmo di promesse di vita e d’amore che in un attimo scompare nella notte, irrimediabilmente. Ma i veri viaggiatori partono per partire: cuori leggeri, come palloni in alto vanno, il loro corso mai vorrebbero smarrire, dicono sempre “andiamo!”, ed il perché non sanno.
Inverno
Francesca Pachetti
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 104
Inverno è il secondo volumetto che ritma la “Quadrilogia delle Stagioni” curata da Francesca Pachetti che oltre alla scrittura coltiva, e vende, verdure tanto da esserle valso il nome de “La Raccontadina”. Nel libro, che racconta nella forma della prosa poetica l’Inverno, si segue la strada del buio, dell’assenza, del restare sulle ossa: nudità che riporta a una sempre vergine verità e vitalità. Il fondo è l’appoggio dei piedi che spingono verso la luce, come il buio del sotto terra è la base sicura del seme per allungarsi al cielo. Direzioni naturali di qualsiasi nascita e rinascita: dal basso verso l’alto, dalla terra al cielo: mai viceversa.
Inabissarsi
Aldo Nove
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 224
“Inabissarsi” è il racconto di una discesa verso le profondità più intime dell’esistenza; un viaggio attraverso la memoria, l’arte e la riflessione che trasforma il respiro umano in un atto universale e necessario. Aldo Nove intreccia il proprio cammino con i grandi del mondo della poesia contemporanea come Milo De Angelis, Nicola Crocetti e Nanni Balestrini, in un confronto costante tra il presente e l’eco dei maestri. Nove esplora spazi interiori e simbolici, facendosi testimone di una ricerca poetica che è al tempo stesso personale e collettiva. Dal sogno di una barca che affonda alla visione di un palombaro che sfida il nulla, fino all’incontro con figure poetiche perdute, Inabissarsi si costruisce come un lungo, potente respiro. La narrazione accoglie il lettore in un percorso dove ogni esperienza – il dolore, la scoperta della poesia e il confronto con l’ignoto – si rivela un atto di inspirazione ed espirazione, metafora dell’eterno fluire tra presenza e assenza. Attraverso una lingua evocativa e visionaria, Aldo Nove si colloca nel solco della tradizione poetica italiana, ereditando l’intensità di un dialogo con il passato e il coraggio di un continuo rinnovamento. Questo libro ci invita a respirare profondamente, a immergerci nell’abisso per ritrovare la bellezza e il senso di ciò che ci rende umani.
Il discorso perfetto. Parlare in pubblico con i classici
Laura Suardi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il discorso perfetto comunica idee e sollecita azioni; trasmette informazioni; insegna e lascia il segno. Ma che cosa rende un discorso convincente? Che cosa ci spinge a giudicare in un senso o in un altro? Per rispondere, Laura Suardi chiede aiuto ai classici. Maestro assoluto è naturalmente Cicerone, che propone nel De oratore un metodo in cinque passi. Il primo è l’inventio: trovare le idee migliori per sostenere la nostra posizione. Una volta individuati i contenuti, è il momento di disporli nell’ordine più efficace: è la dispositio. L’elocutio, il terzo passo, è forse il più delicato: scegliere le parole giuste, dare ritmo e usare bene le figure retoriche, che sono gli effetti speciali del linguaggio. Il quarto passo è la memoria: parlare a braccio, leggere o recitare un testo imparato parola per parola? Infine l’actio: come usare la voce, lo sguardo, i gesti per dare forza alle nostre parole. A partire dalla cassetta degli attrezzi fornita da Cicerone, e con l’aiuto di molti altri illustri maestri e grazie all’esempio di molti discorsi efficaci – da Euripide ai TED talk – questo libro ci aiuterà a essere protagonisti consapevoli dell’arte del discorso, ricordando sempre che logica e ragionamenti servono a poco se non si è in grado di suscitare anche emozioni.
Se mi toccassi il cuore. Odi e poemi d'amore
Pablo Neruda
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 112
Pablo Neruda ha vissuto molte vite: quella di Ricardo, il bambino cileno di origini modeste; quella del senatore e ambasciatore comunista perseguitato, protagonista degli sconvolgimenti sociali del Novecento; quella del letterato celebrato con il Premio Nobel per le sue liriche politicamente impegnate; e quella del poeta nella sua forma più pura, crudo e intimo, drammaticamente romantico, autore di liriche dolci e piene di passione. Una poesia che si sofferma sulle piccole cose, sui dettagli della vita e soprattutto dell’amore, scandagliato e vissuto nella sua interezza. Una produzione amorosa in grado di farci provare, nella sua complessità, che cos’è l’amore, l’assenza, il desiderio. Dall’intimità dello sguardo della donna amata e del suo aroma al desiderio carnale; dalla contemplazione della nudità al ricordo dell’amante abbandonata, che si trasfigura in quel corpo naturale che il poeta vive e sperimenta, oceano, vento costiero e animali marini. Questa antologia è un viaggio essenziale e affascinante tra le parole del poeta, dell’amante e del vedovo, del marito e dell’uomo, nell’anima profondamente complessa e intricata di Pablo Neruda, che scruta le sfaccettature dell’eros e dello struggimento amoroso.
Fiori infernali e celesti. Poesie scelte
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il più grande esempio di poesia moderna in qualunque lingua.” Se T. S. Eliot poté definire così il capolavoro di Charles Baudelaire è perché "I Fiori del male" rappresentano un impareggiabile approdo alla modernità, e si sono imposti come un punto di riferimento per la letteratura successiva. Poesie che rimangono uniche e inimitabili, anche se sono state spesso imitate e riecheggiate, portatrici d’una forza simbolica e di senso in grado di superare il tempo. Questa nuova e ricca selezione, che funge da guida per accostarsi al sublime libro di Baudelaire, offre un bouquet di poesie fra le più tipiche e famose, di una potenza espressiva che esalta la Bellezza e l’Ideale nelle angosce della noia, del male e della miseria umana, facendo sentire l’abisso dell’inferno e del cielo anche nell’amore. Come osserva Nicola Muschitiello nella sua introduzione a questa edizione, compito di Baudelaire, come di ogni grandissimo poeta, è stato di conoscere e riconoscere il male del vivere, e di ricavare dalla sua esperienza un’opera di bellezza assoluta.
Una lingua per cantare. Gli scrittori italiani e la musica leggera
Giulio Carlo Pantalei
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 320
C’era aria di rivoluzione in Italia, tra il secondo dopoguerra e gli anni Settanta, e gli scrittori, come spesso è accaduto, l’avevano avvertita prima del tempo e prima degli altri. Pasolini, Calvino, Caproni, Fortini, Roversi, Flaiano, Parise, Arbasino, Moravia, Eco: alcuni dei nostri massimi autori del Novecento hanno realizzato versi d’autore per musica contribuendo in maniera decisiva alla nascita del cantautorato e della canzone impegnata in Italia. Non solo. Questa vicenda è anche la dimostrazione che per oltre un ventennio l’intellighenzia letteraria nostrana ha saputo rappresentare un punto di riferimento decisivo, intellettuale e politico, per la sperimentazione entro l’intero spettro del sistema delle arti, rivolgendosi a tutti gli strati sociali ed emanando una potente influenza sulle nuove generazioni, che in quegli anni erano quelle dei giovani De André, Guccini, Dalla, Tenco, Endrigo, Marini, De Gregori, Margot Galante Garrone, Gaber, Vanoni, Jannacci, Battiato, Branduardi, Pietrangeli, solo per citare alcuni dei nomi più noti e brillanti qui presenti. Una storia sottovalutata da entrambe le parti nei decenni come fosse «letteratura leggera» per musica leggera, a volerla racchiudere in una formula; una storia su cui ancora si è detto poco e spesso male. È forse arrivato il momento di metterla bene a fuoco e raccontarla.
365 haiku. A ogni giorno la sua poesia
Libro: Libro rilegato
editore: Nuinui
anno edizione: 2025
pagine: 396
Ogni pagina contiene uno haiku per ciascun giorno dell'anno. È un libro pensato e realizzato per prestarsi a una meditazione quotidiana, una sorta di diario giornaliero che invita a immergersi in sé stessi e a contemplare la natura. Le illustrazioni molto discrete servono a evocare la dimensione stagionale che è sempre molto importante negli haiku, giacché uno degli elementi fondamentali di queste brevissime composizioni poetiche (5-7-5) è il kigo, una sorta di "parola della stagione" che è sempre presente come riferimento all'elemento stagionale: serve al lettore per comprendere immediatamente a quale delle quattro stagioni si riferisce il componimento.
Voglio fare l'amore con te. Poesie erotiche dell'antichità classica
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 144
"Eros mi scosse l'anima, come un vento che sul monte investe le querce" (Saffo)
Di terra e fango
Paola Bolla
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 102
"Di terra e fango è il frutto dell'esplorazione creativa di chi non ha avuto paura di giocare a carte scoperte e affondare le mani nel proprio dolore. È la testimonianza che in qualunque momento della vita si può ripartire [...]. A costo però di guardare in faccia la fatica, le parti di sé in lotta e di essere disposti ad affondare le mani nel fango senza mezze misure, senza compromessi e ritrosie, lasciando cadere le difese che schermano le emozioni e soffocano la libertà di essere [...]. Infatti, non evolversi, come afferma l'autrice, è una mancanza alla vita" (dalla prefazione di Maura Anfossi)

