Poesia
La divina trilogia. Volume Vol. 1
Dante Alighieri
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 744
Il testo dantesco, accompagnato dal rigoroso e aggiornato commento di Anna Maria Chiavacci Leonardi, è affiancato da scritti di Jorge Luis Borges, Massimo Scorsone, Fabio Camilletti e Giacomo Berchi.
Autoritratto di un altro. Testo originale a fronte
Cees Noteboom
Libro: Copertina morbida
editore: Crocetti
anno edizione: 2021
pagine: 84
In "Autoritratto di un altro" Cees Nooteboom, uno dei maggiori esponenti della letteratura olandese contemporanea, candidato al Premio Nobel, traccia un percorso letterario che si snoda attraverso 33 prose poetiche. Sono descrizioni, miniature, ritratti, paesaggi, con uno stile ricco e variegato: alcuni potrebbero ricordare gli enigmatici quadri di un moderno Bosch, altri le tele di Bruegel il Vecchio, altri ancora immagini tratte dalla "pittura nera" di Goya. Il filo conduttore dell'opera è la ricerca di una definizione "altra" dell'esistenza: Nooteboom, autore visionario, è capace di andare al di là della scorza della realtà, di attraversare e fare proprio il guscio delle cose e della materia inerte. Le sue riflessioni danno particolare rilievo alla "materialità", agli oggetti inermi che popolano un mondo fatto di gesti muti, paesaggi assorti forse in attesa di un'inondazione di luce: "la trasmigrazione delle anime non avviene dopo, ma durante la vita".
Poesie
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 576
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi…”: è questo, forse, il verso più scolpito nell’immaginario dei lettori di Pavese, che non è stato solo un grande scrittore, saggista e traduttore, ma anche e prima di tutto un poeta. I versi lo accompagnano per tutta la vita - da Lavorare stanca a Poesie del disamore – e lasciano un’impronta inconfondibile nella letteratura del Novecento. Nelle poesie di Pavese ritroviamo l’inquietudine, le ossessioni, la solitudine, la solidarietà con i “compagni” e l’amore evocato con sensuale malinconia: il suo demone, insomma, che affiora nelle pagine dei diari e che testimonia di un rapporto tra arte e vita unico come quello tra il paesaggio e l’umanità marginale che lo abita. Sono versi che si staccano dal panorama dei contemporanei, superano il simbolismo per rifugiarsi in una semplicità talvolta quasi oggettiva, capace di indagare il quotidiano esaltandone la superficie ruvida, con concessioni musicali e cadenze dialettali. Questa antologia ce li propone per la prima volta accompagnati da annotazioni critiche, restituendoci la forza e il nitore di quella che Calvino ha definito “una delle voci più isolate della poesia contemporanea”.
Pì amant Piamont e... Pì-a-mont
Antonio Bodrero
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2021
pagine: 224
Poesie complete
Giorgio Bassani
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 672
È una sorta di “magico scrigno”, come scrive Paola Bassani nella sua Premessa, questa raccolta che dischiude l’opera poetica completa di una delle voci più significative e originali del nostro secondo Novecento. Opera poetica che per conoscere Giorgio Bassani è necessario leggere, accanto al Romanzo di Ferrara, e che è altrettanto importante, impegnata, coinvolgente dei suoi testi in prosa. In rima (negli anni giovanili, che precedono la pubblicazione dei romanzi) e senza rima (in forma di epitaffio, in quelli che li seguono), i suoi versi, con crescente intensità, ci parlano dell’io e di quanto lo circonda, restituendo città, paesaggi, memorie familiari, frammenti di storia collettiva, inquietudini esistenziali. Il poeta assume su di sé il compito di testimoniare un mondo sepolto nelle forme di uno straordinario e inusuale Spoon River. Il volume, affidato ad Anna Dolfi, la maggiore studiosa di Giorgio Bassani, ne offre l’intera opera poetica, secondo l’ultima sistemazione voluta dall’autore, con l’aggiunta distinta di alcune sezioni del tutto inedite o disperse. Ad accompagnare il corpus poetico, la storia delle singole raccolte, notizie sui testi, un commento capillare che ricostruisce la fitta trama delle letture, dei rapporti, dei significati di un complesso e coltissimo mondo lirico. “Pochi scrittori,” suggerisce Anna Dolfi nella sua accurata e appassionata Introduzione, “sono così coerenti eppure così felicemente nuovi come Bassani, capaci, soprattutto in poesia, di mutare registro e modelli.” Concepite in tal modo, le Poesie complete rappresentano una svolta nel percorso editoriale e critico delle liriche dell’autore ferrarese, ponendosi come punto di riferimento fondamentale per i lettori e per gli studiosi.
L'amore non apprezzo (e altre questioni scontate)
Arsenio Bravuomo
Libro: Copertina morbida
editore: Neo Edizioni
anno edizione: 2021
Un mondo pieno di musica, ragazze, biciclette e solitudini, di innamorati, di notti che non vogliono finire mai, di Campari, Martini e Gin. Sembra di essere sulla prua di un battello, shakerati da un mare in tempesta. E il timoniere recita poesie per non perdere l'equilibrio, mentre l'ironia sferza e diventa malinconia, alla ricerca di una rotta in questo presente vago, alcolico, disperso, grottesco. "Come si fa a capire se un libro di poesie è un bel libro di poesie? Lo capisci se dopo averlo letto ti viene voglia di scrivere poesie. Questo è uno di quei casi. Mi è venuta un'irrefrenabile voglia di scrivere" (dalla prefazione di Guido Catalano).
La Divina Commedia
Dante Alighieri
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 1328
Nel 700° anniversario della morte di Dante, un cofanetto che racchiude in tre volumi il capolavoro di Dante, un'edizione arricchita dal commento di Giuliano Vigini, dalle illustrazioni in bianco e nero di Nino e Silvio Gregori e dagli indici, cantica per cantica, di tutte le parole di Dante. L’unica edizione con riferimenti alla Bibbia, ai documenti papali e commenti teologici.
Diario dal carcere
Ho Chi Minh
Libro: Libro in brossura
editore: Iduna
anno edizione: 2021
pagine: 142
Non è un diario all'occidentale, ma una raccolta di riflessioni e pensieri scritti durante la carcerazione tra il 28 agosto 1942 e il 16 settembre 1943 quando venne fatto prigioniero dalla polizia del Kuomintang mentre stava cercando di mettersi d'accordo con Tchang Kai-Chek sulla creazione di un fronte cinese comune contro i Giapponesi. Introduzione di Luca Lezzi.
Rime per il canzoniere
Ludovico Ariosto
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2021
pagine: 288
A lungo oscurate dal successo delle opere maggiori, le liriche in volgare di Ariosto hanno conosciuto, a partire dagli inizi del Novecento, una progressiva riscoperta, che tuttavia non è bastata a sciogliere i numerosi problemi interpretativi legati a questi componimenti sfuggenti e misteriosi. Di questa difficoltà si è reso complice Ariosto stesso, che non autorizzò mai la stampa delle sue rime, né diede loro una sistemazione definitiva. Al centro di questi testi c'è l'indagine delle passioni umane nella loro complessità - gioia e tormento, eros e ideale -, condotta ora con disincanto, ora con sincera partecipazione, e sempre con straordinaria inventiva. Se questi elementi si ritrovano anche nell'Orlando furioso, solo nelle liriche aprono uno spiraglio diretto sul vissuto di Ariosto, restituendo il momento più autentico dell'esperienza affettiva, specialmente l'amore per Alessandra Benucci, compagna di vita degli anni maturi. Questo volume raccoglie i componimenti che lo stesso Ariosto selezionò per i suoi tentativi di canzoniere. Il ricco commento di Giada Guassardo ci conduce nel laboratorio delle Rime, lungo le piste compiute e quelle accennate, guidandoci nei meandri di un'esperienza unica di vita e poesia.
Quaderno di traduzioni
Eugenio Montale
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 280
Leggere importanti autori della poesia di varie epoche e letterature nella versione di Eugenio Montale è già di per sé un'avventura affascinante, sorretta peraltro da una certezza: quella di poterli ritrovare in versi perfettamente leggibili in italiano come autentica grande poesia. Una prima edizione del Quaderno uscì nel 1948 nella collana di poesia diretta da Vittorio Sereni per le Edizioni della Meridiana, mentre quella ampliata e definitiva è del 1975. Costante la prevalenza della poesia di lingua inglese, a partire dai versi di Shakespeare per arrivare a importanti versioni da Yeats e Djuna Barnes, proposte nell'edizione del 1975 insieme a un testo del grande poeta greco Kavafis. L'antologia offre un vasto campionario di classici: Blake, Emily Dickinson, Hopkins, Melville, Joyce, Eliot, Leonie Adams, Thomas, per la lingua inglese, ma anche autori di altre letterature come Maragall, Milosz, Guillén. Un capitolo finale di elegante civetteria è poi costituito dalla versione in latino, realizzata da un raffinato e coltissimo poeta come Fernando Bandini, di un capolavoro quale è "La bufera" dello stesso Montale; che qui dunque appare non solo in veste di traduttore ma anche in quella di autore tradotto. Ed è un gioiello in più in un quaderno vitalmente aperto, nel quale, come scrive Enrico Testa, accanto ad autori «importanti per la formazione di Montale o comunque vicini al suo gusto critico se ne alternano altri che ad esso sono estranei». Ne scaturisce un'opera comunque decisamente montaliana, dalla tessitura molto articolata, nel segno di una sfida con le varie forme dei testi originali, allo scopo, felicemente raggiunto, di ricrearne il carattere poetico nel corpo e nelle intonazioni particolari della nostra lingua. L'appendice Scritti sui poeti tradotti affianca al lavoro creativo di Montale la sua produzione saggistica sugli stessi autori.
Memoria del vento
Adonis
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2021
pagine: 160
Nei versi di Adonis il poeta è un esiliato nel mondo: nelle sue parole ispirate di solitario, echeggia la forza della profezia e, nello stesso tempo, la profondità del dubbio. Tra i grandi temi che ritornano in queste pagine, oltre a quello dell'esilio, c'è anche quello della caduta, della morte di un dio che ritorna alla vita «nel panico e nella rovina» dal profondo del poeta. Forte è la meditazione sull'eredità del linguaggio, su una tradizione culturale antica, ma ancora viva, che si intreccia fittamente con quella religiosa. Ci sono poi temi a noi più vicini, come una angosciata riflessione sulla modernità e sull'alienazione della società consumistica. Con la sua poesia - nella quale la tradizione occidentale si fonde con quella orientale - scopriamo una voce che, «in tempi di oscurità e ripiegamenti, sa affermare di nuovo, della parola poetica, la missione e il primato».
Poesie
Antonia Pozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 432
Capace di grandi gioie e di dolori profondi, emotiva eppure forte, Antonia Pozzi infonde nei propri versi una sensibilità che respinge gli orpelli, alla ricerca di un'assoluta essenzialità. Il tentativo di dare autenticità e concretezza alla propria voce si realizza - scrive Antonella Anedda - attraverso un evidente «corpo a corpo con la parola» e grazie a una capacità di sguardo acutissima, in grado di ritrarre con esattezza tanto il profilo delle adorate montagne quanto i molteplici volti di un'interiorità chiaroscurale e complessa. In quest'ampia raccolta di poesie(1929-38) trovano spazio il legame con la natura, un sentimento di amore autentico, il gusto per la bellezza delle piccole cose - riflesso di un ardore in cui, tuttavia, è già presente il germe dell'inquietudine che avrebbe infine preso il sopravvento, portandola a togliersi la vita a soli ventisei anni.

