Pianificazione regionale e di area
I piani regolatori del comune di Orvieto
Paolo Borrello
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 184
Sono stati presi in esame i principali contenuti dei quattro piani urbanistici che fino ad ora sono stati elaborati ed approvati dal Comune di Orvieto perché analizzare le scelte urbanistiche effettuate con quei piani è molto utile. Infatti le scelte in campo urbanistico sono tra le più importanti fra quelle che possono essere attuate in ogni comune, in quanto incidono notevolmente sulle stesse condizioni di vita, quotidiane, della popolazione. Inoltre è proprio in campo urbanistico che i Comuni hanno le maggiori competenze, anche se devono rispettare norme regionali e nazionali. I piani urbanistici, o regolatori che dir si voglia, analizzati sono quattro, a partire dal dopoguerra: il piano Bonelli, il piano Piccinato, la variante Satolli, realizzata con la consulenza del professor Benevolo, e il piano Rossi Doria.
La ferrovia «incompiuta» e beffarda
Nicola Locuratolo
Libro: Libro in brossura
editore: BMG Editrice
anno edizione: 2020
pagine: 152
"Una ancora mancata opportunità per una infrastruttura "Europea" passante per Matera La ferrovia dello Stato di Alta Capacità: Milano - Palermo (via Matera). La cronistoria di una vicenda assurda che ha portato la città di Matera a diventare la "Cenerentola" delle Capitali Europe della Cultura."
Il difficile rapporto fra politica, ambiente e sviluppo. Il caso della mancata riqualificazione dell'area ex SAI di Passignano sul Trasimeno (2003-2013)
Claudio Bellaveglia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Morlacchi
anno edizione: 2020
pagine: 68
Energy planning in mediterranean landscapes. Innovation paths in practices and careers
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2020
pagine: 124
Inclusione e transizioni verso la sostenibilità urbana. Apprendere dall'esperienza di Aveiro
Valeria Monno, Francesca Garofoli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2020
pagine: 132
I problemi a cui le città devono fare fronte richiedono politiche urbane inclusive che aiutino a costruire strategie e percorsi di trasformazione e gestione urbana sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Riflettendo sull'esperienza di pianificazione strategica in corso nella piccola città di Aveiro in Portogallo, questo lavoro sottolinea come l'inclusione sia ancora un orizzonte di azione molto difficile da raggiungere nella pratica e come tale difficoltà sia alla base della incapacità di pensare e praticare la sostenibilità urbana. In particolare, lo studio del processo di implementazione dei piani strategici, che nella piccola realtà portoghese si è attuato anche attraverso progetti di riqualificazione urbana, mette in luce le contraddizioni e la fragilità di politiche urbane per la sostenibilità in cui prevalgono retoriche esogene sullo sviluppo urbano, gli interessi di pochi, l'efficienza dell'attuazione a scapito di un dibattito e di un confronto ampio tra assetti di conoscenza differenti, esperte e comuni. I conflitti più o meno latenti e che hanno accompagnato questo processo di pianificazione ad Aveiro suggeriscono che la conoscenza e la sua co-produzione rimangono un tema 'minore' e un nodo chiave ancora da sciogliere per poter pensare in modo integrato la transizione verso la sostenibilità non solo nella fase di costruzione delle strategie ma durante tutto il processo di implementazione delle politiche urbane.
Governance ambientale e turismo di comunità in Africa australe. Il Parco nazionale di Zinave in Mozambico
Sara Belotti
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2020
pagine: 384
Il legame tra governance ambientale e turismo costituisce una grande potenzialità per promuovere le politiche di sviluppo in Africa australe. Tuttavia, in tale contesto, è imprescindibile la conoscenza dell'organizzazione socio-territoriale e dei saperi tradizionali delle comunità locali. Il Parco nazionale di Zinave costituisce un caso emblematico del bisogno di conoscenza, dal momento che è stato oggetto di numerose azioni volte a definire nuove politiche di gestione ambientale e turistica. Il volume presenta i risultati di una ricerca di terreno svolta nel Parco indicando una pista per promuovere una governance ambientale e un turismo di comunità mediante la partecipazione attiva delle popolazioni locali.
La città rurale. Paesaggi in un continuo divenire
Andrea Pincin
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2020
pagine: 80
La cultura dell’incolto, che si è imposta come modello dominante dal dopoguerra, oggi mostra i suoi risvolti ed influenza significativamente l’assetto territoriale, il ciclo idrologico, la stabilità dei versanti, il rischio incendi e la vegetazione, quindi i livelli di biodiversità. “Scontiamo così la nostra leggerezza di ieri, la nostra superficialità di ieri” scriveva Antonio Gramsci. La capillare rete di monitoraggio del territorio, che per secoli aveva garantito un utilizzo congruo delle risorse disponibili, si è sfaldata. Il 6° Censimento Generale dell’Agricoltura, pubblicato nel 2013 dall’Istat, ci indica come dal 2000 al 2010 le aziende agricole sono diminuite del 32% sul territorio nazionale, ma la superficie agraria utile delle singole aziende è aumentata: questo significa sempre meno addetti che controllano un territorio sempre più grande, ossia la perdita di capillarità nel controllo e nella manutenzione. Il monitoraggio costante del territorio può essere mantenuto solamente se sono presenti sul territorio attività agro-silvo-pastorali floride e vivaci, i cui conduttori hanno il triplice ruolo di produttori, gestori dei paesaggi e di “sentinelle”.
Assegnazione a reti di trasporto. Modelli di processo deterministico
Giulio Erberto Cantarella, Pietro Velonà
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 208
Rivolto a lettori di ambito accademico e professionale, il volume propone i principali risultati in letteratura sull’assegnazione con dinamica inter-periodale a reti di trasporto congestionate mediante modelli di processo deterministico, tra cui alcuni materiali di difficile accesso. Collocato in una collana di approfondimento di ciascuno degli argomenti dell’analisi dei sistemi di trasporto, il testo rappresenta la logica continuazione del tomo, precedentemente pubblicato, dedicato alla trattazione dei modelli di punto fisso per l’assegnazione di equilibrio a reti di trasporto congestionate.
Infrastructure in a changing world: trends and challenges
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2020
pagine: 215
In a world on the brink of a global recession caused by the COVID-19 global pandemic, the infrastructure efforts of today and tomorrow are more crucial than ever. For one, they are an indispensable countercyclical tool to mitigate the negative effects of the economic paralysis. But they also constitute a pivotal component for a country's development, raising its competitiveness in the long term. That is why infrastructure will continue to play a critical role even when the pandemic crisis has been tamed. Rapid demographic growth, increasing urbanization, especially in developing countries, coupled with the ounting challenge posed by climate change, are trends that are not going to disappear with the virus. How to cope with these global, long-term trends? How to finance the increasing need for infrastructure? Which major international actors will take the lead? And what role will technology play in shaping the future of infrastructure? ISPI. L'ISPI è un think tank indipendente dedicato allo studio delle dinamiche politiche ed economiche internazionali fondato nel 1934. È l'unico istituto italiano – e tra i pochissimi in Europa – ad affiancare all'attività di ricerca un significativo impegno nella formazione, nella convegnistica e nell'analisi dei rischi e delle opportunità a livello mondiale per le imprese e le istituzioni. L'ISPI privilegia un approccio interdisciplinare e "policy-oriented" reso possibile da un team di ricerca di oltre 50 analisti e può inoltre contare su un network internazionale di 70 università, think tank e centri di ricerca. Nella classifica redatta dall'Università di Pennsylvania, l'ISPI si è posizionato al primo posto al mondo tra i “Think Tank to Watch” nel 2020.
Università e territorio. Confronti e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 228
Il volume raccoglie riflessioni ed esperienze sul tema delle relazioni tra università e territorio nelle strategie di rigenerazione urbana e territoriale. Prendendo spunto dal quarantennale dal terremoto del Friuli del 1976 e dal mandato istitutivo dell’Università di Udine con la legge di ricostruzione, si propone un primo confronto con altre esperienze di rilievo italiane e internazionali, suscettibili di ulteriori approfondimenti. I diversi contributi presentano esempi di partnership tra università, città e territori, con patti e progetti strategici di sviluppo e rigenerazione dei rispettivi contesti, presentando modelli di dialogo per un processo di reciproca interazione. Le università locali appaiono oggi al bivio tra identità e omologazione: in piena grande crisi, il dilemma che si pone alle piccole e medie università è oggi come collocarsi tra difesa dell’identità – con il rischio di perdere il contatto con il contesto economico globale – e omologazione – con il rischio di perdere le proprie specificità di espressione del contesto territoriale di riferimento. La tesi generale di questo testo è che il futuro delle università ‘territoriali’, piuttosto che in una competizione fratricida per contendersi risorse sul piano nazionale, sempre più scarse, stia proprio nel rilancio della ‘terza dimensione’, assumendo il ruolo di leader del contesto non solo culturale, ma anche sociale ed economico, in un rapporto dinamico di reciproco stimolo e promozione, in costante interazione con le istituzioni e le rappresentanze locali.
Pianificazione e governo del paesaggio: analisi, strategie, strumenti. L'apporto pluridisciplinare dell'Università di Udine al Piano paesaggistico regionale del Friuli Venezia Giulia
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 304
Il volume raccoglie numerosi contributi sulla realizzazione e la gestione del Piano paesaggistico regionale del Friuli Venezia Giulia, rappresentando un'occasione di riflessione sull'esperienza che i ricercatori dell'Università di Udine hanno avuto nell'elaborazione degli strumenti scientifici di supporto alla redazione del Piano, in particolare della parte strategica. Vengono così approfonditi i vari aspetti di carattere teorico e metodologico, oltre che tematico, relativi alla pianificazione nel contesto del Friuli Venezia Giulia, offrendo alcune chiavi interpretative inerenti le principali questioni e le sfide che caratterizzano i paesaggi regionali. Obiettivo della pubblicazione è quello di promuovere e di diffondere una conoscenza e una cultura sui temi della conservazione, tutela e sviluppo del paesaggio con il fine di sensibilizzare e rendere consapevoli del proprio territorio tutti coloro che ne fruiscono.
Università e nuove tecnologie. Strumenti digitali di supporto alle decisioni per il governo smart del territorio
Carlo Tasso, Salvatore Amaduzzi, Luca Cadez
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 160
La sfida della sempre maggiore complessità dei sistemi territoriali, siano essi urbani o rurali, impone l’uso di strumenti adeguati. Sono dunque nati i concetti di Smart city e Smart land, che contemplano una visione organica della comunità in cui le politiche sono supportate dall’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Il volume affronta prima il quadro teorico di questi due concetti e quello dei sistemi informativi di supporto alle decisioni. Segue poi, quale caso studio di un’area montana, una proposta di Balanced scorecard per il governo dell’Unione territoriale intercomunale delle Valli e Dolomiti friulane. Infine sono descritte una serie di attività e progetti che vanno dalla mobilità sostenibile, all’analisi dinamica dei dati di qualità dell’aria, al riuso di attrezzature fino all’ideazione di progetti per la città di Udine.

