Pianificazione regionale e di area
Medium design. Riprogettare il mondo
Keller Easterling
Libro: Copertina morbida
editore: Treccani
anno edizione: 2021
pagine: 200
Come affrontare in modo alternativo i grandi dilemmi del nostro tempo, dal riscaldamento climatico alla disuguaglianza, alle concentrazioni di potere autoritario? Keller Easterling sostiene che la ricerca di soluzioni ai singoli problemi sia un errore e offre la prospettiva del medium design, che considera non solo oggetti, idee ed eventi separati ma anche lo spazio e i legami tra di essi. La nostra cultura è molto brava a nominare le cose ma non altrettanto a vedere come si connettono e interagiscono. Attraverso molti casi studio, questo libro non guarda alle nuove tecnologie per l'innovazione, ma piuttosto alle relazioni sofisticate che intessono con quelle già esistenti. E così facendo non allena solo la capacità di osservare lo spazio ma anche quella di cambiarlo, presentando la progettazione come una forma di attivismo dotata di poteri speciali. Il medium design potrebbe così stimolare invenzioni pratiche e cambiamenti paradigmatici capaci di alterare radicalmente l'approccio a qualsiasi tipo di problematica politica e ambientale.
Il recupero del centro storico di Genova
Libro: Libro in brossura
editore: Nardini
anno edizione: 2003
pagine: 90
Il recupero dei centri storici, come quello di Genova, non è solo una questione di volontà politica, ma passa necessariamente attraverso l’individuazione di nuove strategie di gestione dei servizi urbani e di controllo della sicurezza. Il caso di Genova dimostra che la sinergia fra i vari attori che agiscono sul territorio può instaurare quei circuiti virtuosi in grado di riportare le condizioni essenziali per il successo di qualsiasi operazione di risanamento urbano.
Ciuf! Ciuf! I treni, maledizione! Lettera aperta al «peggior ministro dei trasporti dall'invenzione della ruota»
Fabio Salamida
Libro
editore: People
anno edizione: 2026
pagine: 144
È al fischio di Ciuf! Ciuf! che Fabio Salamida ci propone un ritratto di Matteo Salvini ironico e dissacrante
Rigenerazione urbana e territoriale. Un sussidiario
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 256
C’è un’evidente continuità tra il volume che qui si presenta nella collana dei «Saggi» e la fortunata edizione delle «Saggine» che è stata proposta nel 2022 all’attenzione dei lettori sotto l’insegna di "Rigenerazione urbana. Un glossario". Ci sono anche importanti segnali di novità, in un mondo e in un tempo che fanno dell’innovazione la propria insegna. La nuova edizione, facendo tesoro dell’esperienza, si propone con una diversa articolazione e anche con qualche maggiore ambizione. Ne è evidente testimonianza la trasformazione del titolo, che ha voluto esplicitare, accanto a quella «urbana», la dimensione «territoriale» della rigenerazione, e che, per qualificare la sua natura, è passata dalla figura icastica e un po’ erudita del glossario a quella più umile e colloquiale del sussidiario. Sussidiario, per il dizionario Treccani, è un aggettivo con il quale denotiamo ciò «che serve di sussidio, di aiuto; che costituisce un mezzo complementare e integrativo per qualcos’altro»; più specificamente è «manuale, libro: il sussidiario, testo che nelle scuole elementari integra il libro di lettura e l’insegnamento del maestro nelle varie materie di studio». Diventando sussidiario, il glossario accetta innanzitutto la metafora che interpreta la rigenerazione urbana e territoriale essenzialmente come un processo educativo nel quale si rivolgono suggerimenti e suggestioni piuttosto che ordini e direttive. Sussidiario come deposito di consapevolezze che aspirano a diventare riferimenti e «linee guida» per l’elaborazione laboratoriale che ogni singolo percorso di rigenerazione si darà, nei tempi e nei modi che qualificano la propria diversità come originale ricombinazione di significati ed elementi che, in diversi contesti, hanno già avuto altra veste e altre vite.
Governo del territorio e strumenti di piano
Stella Agostini
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 354
Per governare il territorio l'urbanistica impiega un linguaggio vivo, in continua evoluzione, integrando saperi dell'architettura, delle scienze giuridiche, economiche, agronomiche, sociali, storiche, ambientali, geografiche e amministrative. Quando un urbanista si esprime dicendo che: “...il PSC, il POC e i PAC rispondono alla 5, valorizzando la concertazione in attuazione del principio di sussidiarietà” e un collega gli risponde riferendosi alle “NA del PDR del PGT per l'ADR nell'ambito del TUC”, impiegano un corpus linguistico che si declina in sigle, locuzioni e numeri di legge e che non lascia spazio all'interpretazione discrezionale. Una terminologia a tre dimensioni che conforma i luoghi e la vita delle comunità, innescando processi sul territorio che si sviluppano nel tempo. Per orientarsi in questo labirinto lessicale, il volume affronta gli aspetti concettuali, teorici e applicativi della pianificazione urbanistica ordinaria alla luce delle più recenti innovazioni legislative e procedurali e offre una raccolta ragionata degli aspetti tecnici, gestionali, normativi e istruttori della pratica di governo del territorio, alle diverse scale del piano. Trasponendo la vastità della materia pianificatoria in un testo d'immediata consultazione, con oltre 650 voci, 165 disposti normativi e indici analitici che permettono di individuare facilmente gli elementi d'interesse, l'opera rappresenta uno strumento fondamentale per accompagnare urbanisti, progettisti, giuristi, amministratori, docenti e studenti nella pratica quotidiana.
La città a impatto climatico zero. Strategie e politiche
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 232
La legge europea sul clima prevede per il 2030 una riduzione del 55% delle emissioni nette di gas serra rispetto al 1990 e il loro azzeramento entro il 2050, ed è dalle città che si deve necessariamente partire dal momento che sono globalmente responsabili del 75% di queste. Nell'ambito della Missione europea «Città intelligenti e a impatto climatico zero» sono state individuate 100 città, di cui nove italiane - Torino, Milano, Bergamo, Padova, Parma, Bologna, Prato, Firenze e Roma -, che dovranno fare da «apripista» per tutte le città europee, anticipando al 2030 l'obiettivo della neutralità climatica. Gli sforzi delle città front runners saranno importanti per offrire esempi di buone pratiche, errori da evitare, nonché la necessità di una governance multilivello che consenta un'unione di sforzi con le politiche regionali e nazionali inserite nel quadro europeo. Questo volume, commissionato al tempo del governo Draghi dal ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini - che ne firma l'introduzione -, raccoglie il lavoro di esperti di differenti discipline, che forniscono nei loro contributi un quadro utile per i cittadini, per le amministrazioni locali e per tutte le componenti sociali coinvolte nell'ambizioso progetto della Missione europea e più a lungo termine nel processo di azzeramento delle emissioni. Il testo si concentra in particolare su due settori chiave per le emissioni delle città, gli edifici e i trasporti, con i relativi problemi energetici e infrastrutturali.
Governo del territorio e pianificazione spaziale
Luca Gaeta, Umberto Janin Rivolin, Luigi Mazza
Libro: Libro in brossura
editore: CittàStudi
anno edizione: 2021
pagine: 496
Per insediarsi e convivere stabilmente le società umane organizzano e controllano lo spazio. Devono cioè distribuire le attività e gli edifici che le accolgono, distinguere i luoghi destinati alle attività private da quelli destinati alle attività comuni, consentire gli spostamenti, regolamentare la costruzione di edifici e infrastrutture. Da sempre lo strumento usato per lʼorganizzazione e il controllo dello spazio è il piano. La pianificazione spaziale è dunque il sapere tecnico che elabora gli strumenti e le modalità di configurazione dello spazio: modelli insediativi, piani, parametri e regole dʼuso del suolo, progetti. Il governo del territorio ‒ espressione che dal 2001 ha sostituito il termine «urbanistica» nella Costituzione italiana ‒ è il processo decisionale col quale il potere politico assegna i diritti dʼuso e di trasformazione del suolo, servendosi della pianificazione spaziale. In un tempo dʼincertezza e, per molti aspetti, di crisi della cultura della pianificazione spaziale, accademica e professionale, questo manuale mette in evidenza le ragioni e le funzioni sociali, economiche e istituzionali dei piani e dei sistemi di governo del territorio, e ne descrive criticamente caratteri e contenuti attraverso lʼesame di casi italiani e stranieri, antichi e recenti.
Il manuale delle piste ciclabili e della ciclabilità. Ideare, pianificare, progettare, promuovere e gestire le infrastrutture ciclabili
Sergio Deromedis
Libro: Copertina morbida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2019
pagine: 367
Un manuale dettagliato e di facile consultazione per immaginare, progettare, costruire, gestire e promuovere le piste ciclabili e la ciclabilità, frutto di esperienze concrete in Italia e all'estero. Il libro ospita più di 300 elementi grafici tra figure, grafici, tabelle e fotografie, oltre a un'ampia bibliografia costituita da 55 fonti. Sono presi in esame gli aspetti tecnici dell'intera filiera della ciclabilità, ovvero: le motivazioni per investire in una nuova pista ciclabile l'analisi normativa; la progettazione delle infrastrutture ciclabili urbane e cicloturistiche; la pianificazione della mobilità l'analisi costi/benefici; la scelta dei materiali e delle infrastrutture la segnaletica; le fasi di realizzazione; l'integrazione con le altre strutture; la promozione della ciclabilità; la gestione e la manutenzione delle infrastrutture ciclabili. Il manuale delle piste ciclabili e della ciclabilità è uno strumento per trovare delle utili risposte a domande come: perché costruire le piste ciclabili? Quanto costano? Come si progetta una pista ciclabile? Come si promuove? Come fare la manutenzione e assicurarne la gestione? È raccomandato ad amministratori, progettisti, tecnici, imprese, enti pubblici, associazioni, operatori turistici, docenti, appassionati della bicicletta e a tutti coloro che, per lavoro o per impegno civico, hanno a cuore il futuro della mobilità e la qualità della vita dei cittadini.

