Narrativa classica (prima del 1945)
Storm
George R. Stewart
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 424
Gennaio 1935. La California è provata da lunghi mesi di siccità quando, da un barometro su una nave al largo delle coste giapponesi, arriva un insolito segnale. A San Francisco, un giovane meteorologo inizia a seguire questo «piccolo vortice appena nato», il germe di una futura tempesta, e in cuor suo le dà un nome: Maria. Quando, giorni dopo, arriva in California, Maria è ormai un ciclone pienamente formato, carico di energia distruttiva. Maria non è umana, ma è una creatura vivente, in tutta la sua crudeltà e indifferenza, maestosità e meraviglia. Maria è capace di uccidere. Il romanzo di Stewart segue la sua evoluzione verso e oltre le coste degli Stati Uniti attraverso gli occhi di meteorologi, tecnici di linea, operatori di spazzaneve, un generale, una coppia di innamorati in fuga e persino un gufo, un coyote e un maiale. Un libro lungimirante e anticipatorio che si muove tra disastri naturali, ricerca scientifica, poesia e filosofia, per parlarci dell’intima connessione di ogni aspetto della natura a ogni latitudine. Ma anche di come eventi apparentemente insignificanti possano avere un impatto catastrofico su scala globale, portandoci a riflettere sulle conseguenze potenzialmente disastrose dell’era del cambiamento climatico. Pubblicato originariamente nel 1941, da subito best-seller, ha inaugurato la tradizione di dare un nome ai cicloni tropicali grazie alla sua rara alchimia di narrativa e scienza, opera di un profondo conoscitore di storia, geografia, meteorologia ma, soprattutto, della natura umana.
Treasure island
Robert Louis Stevenson
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 224
Treasure island è un classico dell'avventura, un romanzo estremamente avvincente
The great Gatsby
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 224
Ambientato nel 1922, in piena età del jazz, questo libro ha disegnato, con grazia e ferocia, la decomposizione del mito americ
Il Maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2024
pagine: 544
Al tramonto, in un parco, l'illustre letterato Michail Aleksandrovic Berlioz e il giovane poeta Ivan Nikolaevic sono impegnati
I costruttori di ponti
Rudyard Kipling
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 64
L’occasione per scoprire o riscoprire uno dei racconti più profondi, cangianti e «indecidibili» di Kipling. «Un ponte è ciò che Kipling voleva essere tra l’Oriente della sua giovinezza e l’Occidente dell’età adulta. Aveva ventitré anni quando lasciò l’India dov’era nato, portandosi via una vasta memoria di storie, nomi, immagini, paesaggi, fantasie, e passò il resto della sua vita a scriverne, tra l’Europa e gli Stati Uniti. Qui il racconto comincia come nella Bibbia: c’è un cantiere, all’inizio. I costruttori di ponti, l’intelligenza dell’uomo, contro un fiume sacro agli dèi. Poi, il Diluvio. Il Gange sale per via della pioggia, minaccia di distruggere l’opera, ed ecco che Kipling butta all’aria il mito biblico con splendido senso dell’umorismo indiano: l’ingegnere inglese drogato d’oppio sogna un convegno di Celesti animali, e assiste al processo che salverà o condannerà il suo destino. Il coccodrillo furibondo, la scimmia vanitosa, la perfida tigre: “Il libro della giungla” fa irruzione. L’unico testimone è il lascar Perù, vero protagonista della storia. Abilissimo tuttofare, una vita sui piroscafi della Compagnia delle Indie, poco devoto al suo guru e irrimediabilmente diviso a metà. Mezzo moderno, mezzo antico. Mezzo costruttore di ponti e mezzo adoratore degli dèi. Non sa più a cosa credere, Perù, se non forse al lavoro e all’oppio. È lui il ponte tra i due mondi, Oriente e Occidente, che, scrive Kipling in una poesia, «non si incontreranno mai»: ma possono guardarsi dalle rive del grande fiume. E il fiume – la terra – è infine ciò che resta, e che continuerà a scorrere, dopo l’uomo e anche dopo gli dèi, quando i ponti saranno un lontano ricordo e Brahma avrà smesso di sognare» (Paolo Cognetti).
La danzatrice di Izu
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 180
Uno studente di Tokyo intraprende un viaggio solitario nella pittoresca penisola di Izu: spera di trovare sollievo ai propri tormenti. Nella bellezza del paesaggio autunnale, il protagonista vive un'esperienza che lo segnerà a fondo: conosce Kaoru, una giovane danzatrice errante, pura nella sua naturale semplicità e nel suo animo infantile. In un delicato equilibrio tra lo scenario idilliaco di Izu e le dinamiche emotive fra i due, Kawabata esplora il tema della bellezza effimera e dell'innocenza perduta, catturando con maestria la fugacità del momento. Opera giovanile dell'autore, fortemente autobiografica, "La danzatrice di Izu" (1927) secondo Mishima «ha la bellezza incompiuta della giovinezza stessa». La accompagnano in questo volume altri tre racconti, come nell'edizione Shinchosha del 1950: "Locanda termale" (1930), che nella coralità tutta declinata al femminile ricostruisce con vividezza gli stessi ambienti della "Danzatrice di Izu"; "Lirica" (1934), un'interpretazione di rara intensità dello struggimento di una donna per l'amore perduto; e "Uccelli e altri animali" (1934), un racconto in cui vita e scrittura si fondono in un'allegoria disturbante. In ognuno di questi testi – al di là di una semplice narrazione di eventi e azioni – Kawabata riesce a offrire un affresco di indelebili emozioni, così fine da penetrare profondamente nell'animo del lettore.
Morte nel pomeriggio
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 328
In parte saggio, in parte romanzo, in parte guida, in parte diario o ancora autobiografia, "Morte nel pomeriggio" contiene tra l'altro fondamentali riflessioni sulla letteratura e la scrittura. Tutto ruota intorno all'affascinante mondo della corrida che ha da sempre stregato Hemingway perché «la corrida è una tragedia, non è uno sport» come sottolinea Fernanda Pivano. «Il torero è l'uomo che vive in stretta intimità con la morte, e reca sul viso le tracce di questa intimità. A Hemingway interessa vedere l'uomo unito al toro in un solo corpo nell'istante che decide la morte di uno dei due rivali. Il libro è un crescendo lento e sottile; il crescendo, in fondo, che Hemingway stesso denuncia come suo "metodo": non "descrivere" un'emozione ma "suscitarla" descrivendo i momenti, le tensioni, i fatti che l'uno dietro l'altro l'hanno provocata. "Morte nel pomeriggio", con tutto il suo glossario, non è un Baedecker della corrida più di quanto Moby Dick sia un Baedecker della caccia alla balena».
Festa mobile. Ediz. restaurata
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 228
"Festa mobile", il romanzo rimasto incompiuto alla morte di Hemingway, dipinge un affresco vivido della città che lo scrittore amava sopra ogni altra, e che considerava il luogo perfetto per la sua attività creativa. Ormai anziano e malato, Hemingway ricorda la Parigi degli anni Venti, dove in piena età del jazz aveva vissuto «molto povero e molto felice». Tra bevute, oppio, corse di cavalli e snobismo sociale, la fame si rivela per lui scuola e disciplina: «tutti i quadri erano più intensi e più chiari e più belli se eri a pancia vuota, con una fame da lupo». «In una via fredda e spazzata dal vento» della Rive Gauche, la libreria Shakespeare and Company è «un posto simpatico, caldo e accogliente» per il giovane Hemingway che può prendere in prestito tutti i libri che vuole rimandando il pagamento. Intorno a Sylvia Beach e alla sua libreria si muovono, lavorano e discutono scrittori e intellettuali come Ford Madox Ford, Gertrude Stein, Ezra Pound, James Joyce, Francis Scott Fitzgerald. Un libro di ricordi, l'opera d'addio che celebra la vita parigina come una splendente giornata di festa, diventa così molto di più: un inno alla libertà, alla insopprimibile libertà dell'uomo di pensare, agire ed esprimersi.
L'altare del passato
Guido Gozzano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2024
pagine: 160
"L'altare del passato" è una raccolta di racconti pubblicata dall'editore Treves nel 1918, due anni dopo la scomparsa di Gozzano. Gemme di scintillante perfezione stilistica, in maggioranza di ambientazione torinese-piemontese, questi racconti anticipano o sviluppano i temi fondamentali della poetica gozzaniana: la Torino d'antan (La garibaldina, Torino d'altri tempi, La marchesa di Cavour, La casa dei secoli); l'esotismo d'una Belle Époque al tramonto (Un voto alla dea Tharata-Ku-Wha, Sull'oceano di brace, Alcina); la feroce, inconsapevole crudeltà dell'infanzia (L'altare del passato, Il martire vendicato); l'impietoso sfiorire di bellezza, gloria e seduzione (I sandali della Diva, L'ombra della felicità). Ma, soprattutto, il lettore vi ritroverà, al massimo grado di perfezione, la sublime ironia gozzaniana. Una vera (ri)scoperta: 11 gioielli letterari che svelano tutta la grandezza del Gozzano scrittore. Con una lettura di Giorgio Ballario.
Le stagioni della vita
Hermann Hesse
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 192
Nella sua opera Hermann Hesse ha raccontato sempre la storia del divenire uomo attraverso i tortuosi sentieri dell'esistenza. Il protagonista assoluto della pagina di questo scrittore è un essere costantemente in transito attraverso gli spazi e le stagioni della vita, consenziente all'avvicendarsi senza tregua di congedi e nuovi inizi, pronto ad abbandonare ogni provvisorio conseguimento «per offrirsi sereno e valoroso ad altri nuovi vincoli e legami». Lo dimostra appieno questa antologia di scritti, che nasce da accostamenti di testi diversi: citazioni da alcuni romanzi maggiori, liriche, pagine giovanili sconosciute, brevi saggi, tutti dedicati alle fasi della vita, al grande "viaggio" dell'esperienza umana.
Persuasione
Jane Austen
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 224
Anne Elliot, la protagonista del romanzo, ha sbagliato: da giovanissima, appena diciannovenne, si è lasciata convincere dall'opposizione del padre, Sir Walter, e dalla "persuasione” di Lady Russell a rompere il fidanzamento col giovanissimo ufficiale di marina Frederick Wentworth, amatissimo ma non ricco. Adesso, a ventisette anni, Anne è sola; per di più le sorti economiche della sua famiglia hanno subito un rovescio e il padre è stato costretto a dare in affitto la propria tenuta all'ammiraglio Croft. Ma un giorno l'ammiraglio riceve la visita del proprio cognato, un affermato e facoltoso capitano di marina: è Frederick, e questa volta, otto anni dopo, Anne ha la sua seconda occasione. Ultimo e più maturo romanzo della Austen, "Persuasione" contiene un impareggiabile ritratto della provincia inglese d'inizio Ottocento e, attraverso la contrastata vicenda della protagonista, una intensa polemica anti-aristocratica.
La lettera scarlatta
Nathaniel Hawthorne
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 128
La giovane Ester Prynne, condannata per adulterio nella puritana Boston, sarà costretta a portare per sempre sul seno una fiammeggiante, scarlatta, lettera A. La A di adulterio, naturalmente. Ma anche di Arte, di America: La lettera scarlatta, libro che rese celebre il nome di Nathaniel Hawthorne, è un mirabile esempio di fusione tra la perfezione della trama, la caratterizzazione dei protagonisti e la ricchezza dello stile. Hawthorne fa di Ester un personaggio esemplare: condanna la terribile rigidità puritana, riconosce la violenza di cui la società si rende colpevole, ma non assolve la protagonista, anche se le dona tutta la sua compassione, la sua pietà. Celebre la riduzione cinematografica del 1995, interpretata da Demi Moore, Gary Oldman e Robert Duvall.

