Musica
CSI. È stato un tempo il mondo. Resoconto collettivo a più voci del Consorzio Suonatori Indipendenti
Donato Zoppo
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 208
Nei primi anni Novanta il rock italiano scopre di avere alle spalle un lungo percorso e intravede dinanzi a sé nuovi orizzonti. Ne sono consapevoli i musicisti del Consorzio Suonatori Indipendenti: CSI, in perfetta continuità con l’incarnazione precedente, CCCP Fedeli alla Linea. Lo formano due emiliani, Ferretti e Zamboni, che un tempo erano il suono, le parole, la filosofia dei CCCP. Più due fiorentini, con tre fidi musicisti del loro laboratorio di musiche, che un tempo erano la linfa elettrizzante dei Litfiba. In un paio di mesi dell’estate del 1993, tra la brughiera bretone, le scogliere atlantiche e un casolare pieno di suono, pongono le basi per uno dei dischi più rappresentativi della fine del millennio. Uscirà il 19 gennaio 1994. Titolo emblematico: Ko de mondo. Seguiranno nel 1996 Linea Gotica e l’anno dopo Tabula rasa elettrificata. "CSI" racconta la genesi di questa band dalla vita breve e straordinaria. Sotto l’attenta regia di Donato Zoppo, parlano i protagonisti: Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali, Pino Gulli, Alessandro Gerbi, Ginevra Di Marco, il discografico Stefano Senardi e tanti altri. Il nuovo rock italiano che avrebbe segnato la nostra musica più recente, il nostro costume, la nostra cultura popolare, nasce proprio qui.
Queen uncovered
Peter Hince
Libro: Libro rilegato
editore: Il Castello
anno edizione: 2024
pagine: 256
Entra nel mondo dei Queen: questo volume ti aprirà le porte di una straordinaria raccolta di fotografie, rarità e memorabilia. Per undici anni Peter Hince ha vissuto il sogno del rock. Capo roadie dei Queen, ha avuto libero accesso al backstage di alcuni dei più importanti momenti della storia della musica, sempre al fianco della band mentre questa registrava, andava in tournée e folleggiava in giro per il mondo. Oggi ha deciso di divulgare uno straordinario archivio di fotografie private e rarità, gran parte inedite, che mostrano com’era la vita a fianco di quella che è stata una delle più grandi rock band di tutti i tempi.
Abba. Storie di malinconica allegria
Jan Gradvall
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2024
pagine: 288
Nel 1974, gli Abba salivano sul palco dell’Eurovision per presentare al mondo il loro ultimo singolo, Waterloo, in un’esibizione che regalò alla Svezia la prima vittoria al contest e consegnò il gruppo all’adorazione del pubblico internazionale. Ma nonostante il lungo e travolgente successo, gli Abba hanno mantenuto un profondo riserbo sulle loro tumultuose vicende sentimentali e sui lati oscuri della notorietà. In questo libro, frutto di un decennio di conversazioni a cuore aperto con i membri del gruppo e la loro cerchia di amici e collaboratori, Jan Gradvall ci guida nei retroscena di una delle band più influenti degli ultimi cinquant’anni. Ne emerge un racconto pieno di umanità, solitudine, momenti di inaspettata tenerezza e aneddoti al limite dell’inverosimile, come la volta in cui, all’aeroporto di Stoccolma, la security degli Abba allontanò un ammiratore estasiato ma dalle pessime condizioni igieniche. Quel ragazzo impresentabile era Sid Vicious. Tra i fan insospettabili c’era anche Kurt Cobain, che nel 1992 invitò una loro tribute band (gli australiani Björn Again) al festival di Reading, con gran sorpresa del pubblico arrivato per ascoltare band grunge come Melvins e Nirvana. Intrecciando preziose confessioni personali a curiosità raccolte nel tempo, Gradvall ci restituisce la grandezza degli Abba e la loro capacità di guardare al futuro: negli anni della Guerra fredda sono stati tra i primi artisti occidentali a esibirsi oltre la cortina di ferro e oggi, nell’era dell’intelligenza artificiale, sono gli unici ad aver creato uno spettacolo in cui si esibiscono i loro avatar digitali. "Abba" non ci racconta solo la biografia di un gruppo musicale, ma la storia di quattro persone che hanno sempre amato abbattere le barriere.
Bella ciao. Una canzone, uno spettacolo, un disco
Jacopo Tomatis
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2024
pagine: 240
“Bella ciao” è il racconto di un pezzo di storia della musica italiana rimasto volutamente lontano dalle classifiche e dai circuiti ufficiali, ma fondamentale per la costruzione della nostra identità nazionale e politica. Un libro che ci ricorda le appassionanti (e animate) origini di una canzone divenuta inno della lotta per la libertà in tutto il mondo. «Bella ciao» è una e trina. Nell’immaginario collettivo, è il brano simbolo della Resistenza partigiana. I più però dimenticano che è anche il nome di uno spettacolo di «canzoni popolari italiane» che tanto fece scalpore al Festival dei Due Mondi di Spoleto del 1964, e del 33 giri a firma del Nuovo Canzoniere Italiano che quello spettacolo fissò su disco, entrambi con un ruolo cruciale nella diffusione della canzone. In queste pagine Jacopo Tomatis attraversa le vicende del progetto culturale che ruota intorno a «Bella ciao» nella sua triplice forma e ne ricostruisce la fortuna in anni di profondi mutamenti sociali: dalle prime apparizioni durante la Seconda guerra mondiale alla prima versione registrata – quella di Yves Montand –, _ no al successo discografico e alla sua trasformazione in simbolo dell’incontro fra politica e musica. Quella di Tomatis è l’esplorazione di un brano iconico; un’indagine capace di stare in equilibrio tra fatti e leggende, revival e interpretazioni errate, che riesce a smantellare la mitologia di una canzone senza sminuirne il fascino e l’importanza. Perché, sicuramente, «Bella ciao» è stata, ed è ancora, un oggetto divisivo: «Cantarla – o non cantarla – rappresenta una scelta ben precisa».
Genesis. Dal prog al pop. Le storie dietro le canzoni
Francesco Gazzara
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 408
I Genesis hanno colpito l'immaginario rock in due diversi atti della loro storia. Nel primo sono stati pionieri della musica progressive, reinventando la scena musicale britannica dopo i fasti dei Beatles, della psichedelia e della Swingin' London: è il periodo di Selling England By The Pound e di Lamb Lies Down On Broadway, alla guida di Peter Gabriel, con sfarzo musicale e coreografico, testi immaginifici e ricchi costumi. Nel secondo hanno scelto una via più semplice e pop, risultando comunque pieni di inventiva, con la guida di Phil Collins e il talento di Tony Banks e Mike Rutherford. Il tutto ha prodotto 15 album e una serie di live, oltre a un imponente archivio, che Francesco Gazzara in queste pagine ha commentato indagando, con il dettaglio di questa collana, in più direzioni: i testi, la struttura musicale, le fonti spesso inedite delle canzoni, la vita live dei brani, l'influenza su altri musicisti.
Debussy. Gli anni del simbolismo
François Lesure
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2024
pagine: 288
La giovinezza e la formazione di Claude Debussy, le sue frequentazioni artistiche e letterarie, il legame privilegiato con i poeti e i pittori simbolisti in uno dei periodi più fertili e innovativi della cultura europea, la ricerca di un linguaggio musicale nuovo sono qui indagati dal più autorevole studioso del musicista francese. Attraverso la lettura di fonti documentarie spesso inedite, come la sua corrispondenza ritrovata, e un gran numero di testimonianze di prima mano, Francois Lesure ricostruisce rigorosamente la cronologia del percorso formativo di una personalità di grande fascino e la genesi di un'opera che apre la strada alla musica del XX secolo.
Le sorelle di Mozart. Storie di interpreti dimenticate, compositrici geniali e musiciste ribelli
Beatrice Venezi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 176
Ad alcune fu impedito di suonare, altre non poterono firmare le composizioni frutto del loro lavoro, mentre le porte dei conservatori erano aperte solo per gli uomini, la Chiesa proibì a loro di cantare, la società le relegò a un ruolo ancillare, subordinato al volere maschile... La storiografia ufficiale della musica per secoli ha escluso le donne dalle sue pagine, ignorando compositrici rivoluzionarie, musiciste innovative e giovani talentuose. Dimenticando, o tralasciando, esperienze e intuizioni destinate a cambiare il corso della musica classica. In questo libro Beatrice Venezi ci restituisce le loro storie sorprendenti e piene di significato. Scopriamo così la vita di Ildegarda, monaca geniale che usava il canto per comunicare con Dio; quella delle grandi compositrici del Barocco ritratte dai Gentileschi; quella delle donne del Sette-Ottocento, confinate in casa e definite solo in funzione degli uomini, come la sorella di Mozart, o la moglie di Schumann; fino ad arrivare alle musiciste ribelli del secolo scorso e dei nostri giorni, a Maria Callas, per esempio, a Nadia Boulanger, Martha Argerich, Björk, donne che, nonostante le difficoltà, hanno forzato i confini dello spazio che veniva loro concesso nel mondo della musica, combattendo per se stesse e per le generazioni future. Questa è una storia di talento e determinazione, di intraprendenza e tecnica: un percorso tutto al femminile che dal Medioevo arriva ai giorni nostri, mettendo in luce gli errori del passato e quelli in cui tutt’ora perseveriamo. Sedici esempi di coraggio e determinazione per tutte le donne che, ancora oggi, sono costrette ad abbandonare la loro passione, a rinunciare a un sogno, solo perché qualcuno crede che quel lavoro non sia adatto a una ragazza.
Liberami dal nulla. Bruce Springsteen e «Nebraska»
Warren Zanes
Libro: Libro in brossura
editore: Jimenez
anno edizione: 2024
pagine: 280
Il seguito naturale del grande successo di "The River" avrebbe dovuto essere "Born in the U.S.A.". Invece, nel 1982, Bruce Springsteen uscì con un album composto da una serie di canzoni cupe e raggelanti che aveva registrato da solo, unicamente per sé. Ma più di quarant’anni dopo, "Nebraska" è senza dubbio il disco più importante di Springsteen, l’indizio decisivo per comprendere la sua carriera di artista e la visione che ne è alla base, ma anche l’uomo stesso. Inciso su cassetta con un registratore a quattro piste proprio mentre si annunciava il futuro digitale, "Nebraska" esprimeva un’inquietudine che rifletteva lo stato d’animo del paese, ma era anche un sintomo dei problemi nella vita dell’artista, l’inizio di un crollo mentale di cui Springsteen avrebbe parlato apertamente solo decenni dopo l’uscita dell’album. Warren Zanes ha intervistato molte persone coinvolte nella realizzazione di Nebraska, tra cui lo stesso Bruce Springsteen. Zanes intreccia queste conversazioni con indagini sulla miriade di punti di contatto culturali, tra cui "Badlands" di Terrence Malick e i racconti di Flannery O’Connor, che hanno influenzato Springsteen mentre scriveva le struggenti canzoni dell’album. Il risultato è un resoconto articolato e rivelatore non solo di un momento cruciale nella carriera di un’icona, ma anche di un disco che ha sconvolto tutte le aspettative e ha predetto una rivoluzione nel campo della registrazione domestica.
Paco e il blues
Magali Le Huche
Libro: Libro rilegato
editore: Fabbri
anno edizione: 2024
pagine: 32
Paco approda a New Orleans, la città del blues, e qui ha l'opportunità di incontrare tanti artisti mentre tutti si preparano per il Carnevale! Scopri insieme a Paco la musica blues! Età di lettura: da 4 anni.
Psichedelia. La stagione più colorata e allucinata del rock
Libro: Libro in brossura
editore: Sprea Editori
anno edizione: 2024
pagine: 128
La stagione più colorata e allucinatoria del rock raccontata attraverso i viaggi – musicali e non – di alcune delle band, in primis anglosassoni, che tra gli anni Sessanta e Settanta hanno reso inconfondibile questo genere dalla creatività ossessiva e misticheggiante. Dai Beatles di Revolver ai Grateful Dead, dalla mitica Summer of Love di San Francisco del triennio 1965 -1968 ai cupi The Velvet Undeground, passando per Jimi Hendrix, The Doors, Buffalo Springfield, i Pink Floyd di Syd Barrett, i Cream di Eric Clapton fino alle sorprese della scena tedesca e dell’Europa orientale dopo la caduta del Muro di Berlino e, non ultima, l’esperienza italiana, dal beat sessantottino al vivace post-punk degli anni Ottanta di Effervescent Elephants o Others. Il volume non manca di offrire approfondimenti sui riferimenti culturali della cultura psichedelica, dalla poesia al cinema, oltre a fornire recensione a oltre 250 tra i migliori dischi di rock psichedelico dal 1966 al 2020.
Suona la carta. 296 carte per imparare a suonare la batteria e il solfeggio ritmico-Play the card. 296 cards for lerning to play the drums
Rodolfo Cervetto
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: ERGA
anno edizione: 2024
pagine: 296
Vuoi imparare a suonare la batteria in un modo creativo? Allora questo è un metodo che ti può aiutare. Ho pensato di utilizzare delle carte musicali per rendere più giocoso l'apprendimento del solfeggio ritmico, dello studio del tamburo e dell'indipendenza. Questo sistema può essere utilizzato sia da chi inizia il percorso di formazione da zero sia da chi vuole sviluppare la sua creatività e migliorare le informazioni già acquisite. Le carte possono essere utilizzate in molti modi, utilizzando schemi già definiti o adattandole ad uno studio specifico che si vuole sviluppare. Il metodo si può quindi dividere in tre macro-sezioni: apprendimento basi; sistema creativo; giochi. Con video. Nessun allievo è perduto se c'è un insegnante che crede in lui.
Vivaldi secondo Vivaldi. Dentro i suoi manoscritti
Federico Maria Sardelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2024
pagine: 328
Antonio Vivaldi è stato forse il compositore più oggetto di equivoci di lettura e deliberati fraintendimenti tra quelli del suo tempo. Riscoperto relativamente di recente rispetto a Bach o Händel, la sua musica ha infatti subito per decenni ricostruzioni estremizzate e approcci superficiali. Ancora oggi ci si inganna credendo che sia un autore facile o leggero, e le sue partiture poco più di tracce stenografiche da integrare con ornamentazioni, improvvisazioni, effetti speciali e ogni tipo di licenza interpretativa. Federico Maria Sardelli, tra i più autorevoli studiosi e interpreti del maestro veneziano, con quest’opera restituisce il giusto valore alle intenzioni di Vivaldi. Grazie a una ricognizione minuziosa sulle sue istruzioni musicali manoscritte, Sardelli mette in luce come le partiture siano, in genere, già complete di molte indicazioni utili all'esecuzione. Al contrario della vulgata – e sebbene Vivaldi non abbia lasciato nessuno scritto sulla sua musica, la sua poetica, il suo modo di comporla o eseguirla – queste carte lo rivelano come il compositore italiano barocco più prodigo d'informazioni tecniche e musicali. Guidati da Sardelli, entriamo per la prima volta in intimo contatto con i suoi manoscritti, scrigni di un'impressionante mole di notizie, cruciali per comprendere il suo modo d'intendere e d’interpretare le sue creazioni. A metà tra saggio speculativo e manuale pratico, questo libro, che si impone anche per la brillante vena scrittoria, ci permette di avere accesso come mai prima a un universo musicale in cui ogni effetto risulta perfettamente calibrato e ponderato per emozionare l’ascoltatore. Prefazione di Michele Dall'Ongaro.

