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Musica

Bruce Springsteen. Born to run

Bruce Springsteen. Born to run

Paolo Giovanazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 432

La vera storia delle canzoni di Springsteen: genesi, vicissitudini, fortuna o sfortuna di tutte le canzoni, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, con le dichiarazioni dei protagonisti, siano lo stesso Bruce, il suo storico produttore Jon Landau o i membri della E Street Band. Una fantastica carrellata lungo la storia del Boss, dai primi passi sulla scena musicale ai capolavori giovanili di Born To Run e The River, dai misteri di Nebraska alle polemiche di Born In The USA, fino alle opere della maturità dove più stretto è il nodo con il patrimonio della tradizione.
16,90 €

Queen unseen. Una vita con la più grande rock band di sempre

Queen unseen. Una vita con la più grande rock band di sempre

Peter Hince

Libro: Libro rilegato

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2025

pagine: 336

Immagina di essere al fianco di una delle più forti band della storia del rock, di fare un tour in tutto il mondo e di essere lì, nel backstage, quando si esibiscono nei posti più stratosferici della scena musicale, davanti a folle oceaniche di fan. Peter Hince non ha dovuto immaginarlo: per più di un decennio, mentre lavorava con i Queen come capo della loro crew, ha vissuto esperienze che gli altri possono solo sognare. Li ha incontrati nel 1973, quando erano un gruppo quasi sconosciuto che faceva da supporto ai Mott The Hoople, per i quali Peter era un roadie. Poi iniziò a lavorare a tempo pieno per i Queen proprio mentre stavano realizzando A Night At The Opera, l'album che li catapultò sui palcoscenici internazionali. Peter era con Freddie quando compose Crazy Little Thing Called Love; si assicurava che potesse offrire quelle performance fenomenali che ancora oggi lo rendono indimenticabile, e spesso non era solo un supporto tecnico, ma anche un vero e proprio sostegno psicologico. Era anche partecipe del sesso, della droga e del rock'n'roll che sono invariabilmente parte della vita in viaggio con una rock band. Sono stati scritti molti libri sui Queen e Freddie Mercury, ma questa è la prima vera storia da insider. Ricco di fotografie esclusive dell'autore, questo libro, intimo e spiritoso, è una lettura obbligata per ogni appassionato.
19,90 €

Consorzio Suonatori Indipendenti, una storia. Indipendenti oltre la storia

Consorzio Suonatori Indipendenti, una storia. Indipendenti oltre la storia

Alessio Barettini

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2025

pagine: 120

Dopo la fine dei CCCP (1990), con la caduta del muro di Berlino, quel che rimaneva dei CCCP originali (Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, il “nucleo emiliano”) si incontra con il “nucleo toscano” in uscita dai Litfiba, composto da Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli, che già avevano collaborato all’ultimo album dei CCCP – Fedeli alla Linea, epica etica etnica pathos, insieme al loro tecnico del suono, Giorgio Canali. Con questa formazione, a cui si aggiunge Ginevra Di Marco alla voce, i C.S.I. a metà degli anni Novanta pubblicano tre album, per i quali, una volta tanto, vale la pena di spendere l’attributo “seminali”: ko de mondo, linea gotica, tabula rasa elettrificata. Il ruolo del Consorzio Suonatori Indipendenti è stato fondamentale non solamente all’interno del ricco panorama culturale di fine Novecento, ma ha costituito un punto di riferimento culturale ineluttabile anche per tutto ciò che è venuto dopo. Protagonisti di un’epoca di grande trasformazione, in bilico fra epoca bipolare e il caos del nuovo millennio, i C.S.I. hanno saputo costruire un’identità straordinaria e compatta fatta di ricerca artistica, desiderio, sperimentazione musicale e intelligenza politica da cui ancora oggi possiamo trarre spunto alla luce delle criticità e delle problematiche che sono venute dopo, del grande vuoto che loro hanno saputo prevedere e interpretare con largo anticipo.
13,50 €

Gemma e le altre

Gemma e le altre

Rita Pavone

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2025

pagine: 256

“Sembrerà strano, o perlomeno inconsueto, scrivere un libro a partire da un disco rilasciato 35 anni fa. Un disco però per me decisivo. Un concept album, che pochi conoscevano, e pochi forse tuttora conoscono. Un album dove io, per la prima volta, oltre a indossare i panni di produttore esecutivo dell’intero progetto – le musiche sono di Carolain –, sono autrice dei testi in cui ho scelto di rivolgere lo sguardo all’universo femminile, in tutte le sue sfumature e accezioni. Compresa quella degli amori diversi. E questo accadeva in tempi non sospetti. Ora è fin troppo facile parlare di qualcosa che allora era invece considerato dalla società inammissibile, improponibile, inaccettabile. In quei brani, ci sono le storie vere di alcune donne, le cui vite, disperse tra gioie, dolori e rimpianti, mi hanno preso per mano, coinvolgendomi al punto tale da desiderare di mettere i loro sentimenti, la loro rabbia interiore, la loro fierezza o decadente debolezza, anche in musica. “Gemma e le altre” venne pubblicato nel lontano 1989. Fu recensito magnificamente da molti critici musicali, ma, per gli argomenti trattati, subì una voluta indifferenza da parte delle radio e della TV. Ma il tempo è galantuomo e oggi, d’improvviso, questo disco riemerge per suo conto, con una grande e inaspettata forza. “Gemma e le altre” è il disco di cui mi si chiede e mi si parla in continuazione durante le interviste. Allora mi sono chiesta io: perché non mettere le storie di questo disco, le storie di queste donne in un libro?”
16,00 €

Chico Buarque e Fabrizio De André. Anni di piombo, canzoni di rame

Chico Buarque e Fabrizio De André. Anni di piombo, canzoni di rame

Maristella Petti

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2025

pagine: 160

Mettere a confronto due figure iconiche come Chico Buarque e Fabrizio De André significa non solo imbattersi in carriere e vite eccezionali, ma anche riconoscere sorprendenti punti di incontro e divergenza tra le loro realtà. Gli anni di piombo, definizione sensazionalista in uso sia in Brasile, per indicare il periodo più repressivo della dittatura militare, sia in Italia, dove si riferisce con vaghezza all’estremizzazione della dialettica politica degli anni Settanta, danno senso a questo paragone, avvicinando non solo i due autori, sia come personaggi sia come cronisti della propria storia, ma anche il regime antidemocratico e la strategia della tensione, nonché le origini della Mpb e della canzone d’autore come istanze dell’immaginario collettivo di fronte a quei tempi. Confrontando i fenomeni di censura e sorveglianza che Chico e De André subirono proprio a causa dell’attività musicale e mettendo in dialogo le canzoni da loro pubblicate in quegli anni, è possibile, man mano che vengono svelate le dinamiche trasversali dell’industria discografica, decostruirle per osservare quel che sopravvive di un’estetica, di una poetica e di una storia al di là delle etichette.
15,50 €

Music diary. 100 dischi per gli anni 20

Music diary. 100 dischi per gli anni 20

Alessio Belli, Claudio Lancia

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2025

pagine: 280

“Music Diary. 100 dischi per gli anni 20” è un diario di viaggio che si srotola fra il 2020 e il 2024. Alessio Belli e Claudio Lancia sintetizzano, in ordine rigorosamente cronologico, quanto di importante è accaduto nel mondo musicale durante la prima metà del decennio, analizzando venti album per ciascun anno. Non si tratta necessariamente dei cento dischi più belli, più venduti o più premiati del quinquennio, semmai quelli che gli autori hanno ritenuto più rappresentativi e significativi, toccando il maggior numero possibile di generi musicali, alternando nomi conosciutissimi ad altri decisamente più di nicchia. Venti schede all’anno per cinque anni, scritte come fossero le pagine di un diario, inquadrando ciascuna opera nel proprio contesto di riferimento, imbastendo una narrazione che non si ferma al mero aspetto artistico, bensì mira a raccontare le ragioni sentimentali che legano gli autori a ciascuna delle opere trattate. Il risultato finale rappresenta una delle tante selezioni possibili per riassumere cinque anni di musica e di vita. Con una playlist che accompagnerà ogni singolo passo della vostra lettura.
19,50 €

Linkin Park. Under my skin. Testi commentati

Linkin Park. Under my skin. Testi commentati

Rosanna Costantino

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2025

pagine: 400

I Linkin Park sono considerati una delle rock band più importanti di sempre. Ma cosa c’è dietro il loro esordio folgorante, i milioni di dischi venduti e un successo che dura nel tempo? Questo volume racconta la loro storia, dai primi passi come Xero, passando per hybrid theory fino a one more light e alla rinascita con from zero, con uno sguardo anche ad alcuni progetti precedenti e paralleli: Grey Daze, Dead By Sunrise e post traumatic. “Under My Skin” va “sotto la loro pelle”, cercando il significato dietro ogni testo e traduzione, e analizzando la storia e la chimica tra le diverse componenti: con Chester Bennington e la sua personalità magnetica, l’anima rock e tormentata e una voce potente, versatile e inarrivabile; Mike Shinoda e il suo rap tagliente e i mille talenti; la chitarra distorta di Brad Delson, i ritmi di batteria incisivi di Rob Bourdon, il basso solido di Dave Farrell e il giradischi irresistibile di Joe Hahn. I sei losangelini hanno sfondato nel Duemila abbracciando sonorità nu metal con originalità, ma rapidamente hanno deciso di esplorare altri stili musicali per non confinarsi in un solo genere. Fino al 2017, quando hanno subito una tragica battuta di arresto in seguito alla dolorosa perdita del proprio frontman. Nel 2024 sono tornati con un nuovo album e una nuova cantante, Emily Armstrong, con la forza di chi ha bisogno di ricominciare da zero, senza mai dimenticare il passato. Perché per loro rinascere significa anche tramandare la propria eredità ai fan, così che possano continuare a trovare conforto e gioia nella musica. Ricordando sempre come Bennington sia riuscito, con forza e coraggio, a trasformare il suo dolore in arte, solo per salvare gli altri dai propri demoni.
22,00 €

Achtung! Berlino, gli hansa e la musica che ha cambiato il mondo

Achtung! Berlino, gli hansa e la musica che ha cambiato il mondo

Andrea Cerasi

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2025

pagine: 200

Il Meistersaal, eretto sulla Köthener Straße a Berlino, nasce come sede della Società Edilizia della città. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la struttura subisce seri danni a causa dei bombardamenti, tanto da rimanere in disuso fino al 1964, quando viene trasformato in una sala di registrazione, battezzata Hansa TonStudio, chiamata anche “Hansa By The Wall Studios” per via della vicinanza al Muro. Dalle finestre degli Hansa Studios si vedono il filo spinato e le torrette con le guardie armate. È un clima unico, desolante, spaventoso. Intorno, solo macerie, eppure qui si respira linfa vitale, un’energia insolita, capace, per quindici anni, di rendere Berlino il fulcro di un movimento che ingloba diversi generi: dal krautrock al punk, dall’elettronica all’industrial, dal post-punk al rock, dal gothic all’avanguardia, tutte forme musicali che hanno dominato le classifiche, venduto milioni di copie, conquistato generazioni di ascoltatori, e soprattutto dato speranza. Una speranza diventata sogno di libertà, proiezione di un futuro migliore, lontano da muri, posti di blocco e confini geografici. Perché David Bowie ha sentito il desiderio di trasferirsi a Berlino, lasciando Los Angeles? Perché i Depeche Mode sono rimasti affascinati dagli Hansa? Perché Nick Cave ha rinnegato Londra per vivere di stenti non lontano dal Muro? Come mai gli U2, dopo aver conquistato il mondo, hanno deciso di autodistruggersi per poi rinascere tra le macerie del Muro? Cosa hanno significato i Tangerine Dream e i Kraftwerk per la Germania e la musica elettronica? E poi Iggy Pop, che ha scelto di rinascere dopo l’avventura con gli Stooges, i Wire, Brian Eno, gli Psychedelic Furs, Siouxsie and the Banshees, i Gun Club e i berlinesi Einstürzende Neubauten…
16,50 €

Le vie dei suoni. La musica del mondo in 50 storie

Le vie dei suoni. La musica del mondo in 50 storie

Graeme Lawson

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 448

Esplorando l'immensità dei deserti e le profondità oceaniche, curiosando all'interno di antiche chiese e di caverne preistoriche, cercando nei luoghi più insospettabili oggetti e tracce musicali del nostro passato, in Le vie dei suoni Graeme Lawson ricostruisce l'evoluzione del rapporto tra l'uomo e la musica. Lo fa dando voce a molti e straordinari strumenti, che come tessere di un mosaico compongono una storia lunga trentamila anni. Leggiamo così di un vaso peruviano colmo d'acqua il cui suono imita il canto di un uccello; di un soldato solitario che sul Vallo di Adriano manda segnali di tromba alla vicina torre di guardia; di sessantaquattro campane sepolte in una tomba cinese millenaria e ancora in grado di far risuonare melodie solenni. Ricco di intuizioni sorprendenti, questo viaggio dimostra quanto la musica sia parte di ciò che ci rende umani: non un semplice passatempo, ma un modo per comunicare con gli altri e per dare sostanza alle nostre vite.
25,00 €

Ravel e le note blue. Il jazz a Parigi

Ravel e le note blue. Il jazz a Parigi

Simonetta Agliotti

Libro: Libro in brossura

editore: LIM

anno edizione: 2025

pagine: VII-123

Musica colta e jazz, quindi musica colta e musica popolare, all’inizio del Novecento si incontrano e si intersecano in un proficuo nonchè profondo interscambio per entrambe, diventando il centro di un ricco e veloce sviluppo della poetica musicale. Il testo precisa e racconta come, e in che modo, il fenomeno jazz entra in Europa, in modo particolare in Francia, e la forte attrazione che ha suscitato nella società e nei musicisti di quel periodo. Ravel viene quindi visto, analizzato, con lo sguardo rivolto esclusivamente al suo singolare uso dell’idioma jazz; il compositore assumeva infatti e coniugava nella sua musica il jazz in maniera del tutto nuova, avanzata, e del tutto personale. La sua particolarissima poetica donerà infatti, alla musica del Novecento, una tutta sua propositiva modernità che la “vecchia” critica musicale non ha mai voluto riconoscere.
18,00 €

Il sacro nel melodramma tra ’800 e ’900

Il sacro nel melodramma tra ’800 e ’900

Francesco Cavalla

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Giuridica

anno edizione: 2025

pagine: 112

La perdita del “sacro” caratterizza la cultura contemporanea occidentale. Fin dal secolo scorso molte voci della filosofia, della letteratura e dell’arte si sono levate a denunciare i pericoli, per la libertà profonda dell’esistenza e per la sua dimensione etica, rappresentati dalla progressiva perdita della dimensione verticale nel sapere comune. Tra queste voci l’Autore evoca quelle di grandi compositori che hanno dato vita ad alcuni dei melodrammi più celebrati nella storia della musica eppure – volutamente oggi – rappresentati trascurando il loro messaggio fondamentale. Si passano in rassegna capolavori di Verdi, Boito, Wagner, Puccini, Stravinsky. Si nota come in essi venga chiamata in causa l’arroganza di ogni potere che – con la sua organizzazione attraverso il diritto – pretende di giustificarsi da sé senza ricorrere ad alcuna fonte superiore. Si giunge, alla fine, con il musicista russo, alla desolata rappresentazione di una società del tutta inconsapevole di ciò che ha perduto.
16,00 €

Tutti i colori di Zero

Tutti i colori di Zero

Raffaele Donnarumma

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 208

Non fanno più paura i colori. Oggi tutto è permesso. Fantasie eccessive, poco comprensibili, spesso stonate. Sono colori confusi, raffazzonati, in continuo litigio fra loro. Finiscono per essere un’ostentazione impetuosa che si infrange nel nulla. I colori di Zero crearono forte scompiglio nella società degli anni Settanta. Non erano tollerati e l’ostracismo rappresentò l’arma più ovvia per difendere l’Italia musicale da questa improvvisa contaminazione. Erano colori testardi quelli di Zero. Riuscivano a farsi largo, spesso a gomitate, altre volte con delicatezza. Non si arrendevano mai, erano colori con una storia addosso e Zero li portava con naturale disinvoltura sulla propria pelle. Li respirava, li difendeva a spada tratta. Inizialmente tenui, pacati, successivamente più vividi, forti, meravigliosamente esagerati. E quando il successo divenne storia, lo precedeva addirittura. La parola Zero già evocava il verde bandiera oppure il rosa più delicato. In questo volume ci sono tutti i colori di Zero, ma proprio tutti, dai più timidi e imberbi a quelli più sfrontati. Raccontano una storia, narrano un percorso musicale, ma soprattutto un cammino umano, l’esigenza di esserci a tutti i costi secondo le proprie regole, con l’attenzione sempre viva verso aneliti sogni, il personale bisogno di affermazione. E sotto quel palco il popolo di Zero si è nutrito dei suoi colori e tutt’ora ne conserva le forme e i sapori, assimilati anni e anni fa, quando i colori facevano paura e quando il guerriero Zero trionfava nelle sue innumerevoli variopinte battaglie. Prefazione di Marco travaglio; foto di Arpad Kertesez.
35,00 €

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