Musica
Questa non è una discoteca. La storia del CBGB
Roman Kozak
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Interno4
anno edizione: 2025
pagine: 320
Originariamente pubblicato negli Stati Uniti nel 1988 e fuori stampa per decenni, poi ripubblicato nel 2024 in edizione aggiornata, il libro è una storia dettagliata e senza censure, con ricordi, aneddoti e pettegolezzi di decine di addetti ai lavori che lavorarono, suonarono o semplicemente frequentarono, lo storico e seminale locale newyorkese. Con citazioni del fondatore del CBGB Hilly Kristal, Joey Ramone e Dee Dee Ramone (Ramones), Clem Burke e Chris Stein (Blondie), David Byrne (Talking Heads), Jim Carroll, Willy Deville (Mink Deville), Annie Golden (Shirts), Richard Hell e Richard Lloyd (Television), Lenny Kaye (Patti Smith Group), Handsome Dick Manitoba (Dictators), Wendy O. Williams (Plasmatics) e molti altri. Accompagna il libro un'introduzione di Chris Frantz dei Talking Heads e una selezione di fotografie di Ebet Roberts. "Questa non è una discoteca" di Roman Kozak esce per la prima volta in edizione italiana con la curatela di Luca Frazzi accompagnato alla grafica da Matteo Torcinovich e con fotografie e volantini inediti non presenti nell'edizione americana. Contiene anche un capitolo, illustrato, dedicato alle band italiane che hanno suonato al CBGB, scritto da Luca Frazzi appositamente per questa edizione.
Orbit orbit. Ediz. deluxe
Caparezza
Libro: Libro rilegato
editore: Sergio Bonelli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 256
In contemporanea con l'uscita del nuovo attesissimo disco, Caparezza firma anche il suo debutto come autore di fumetti, in col
Giorgio Gaber, Gaber, Sandro Luporini e la fine del secondo millennio. Gli ultimi spettacoli (1991-2003)
Fabio Barbero
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2025
pagine: 432
Questo libro racconta gli ultimi spettacoli di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, dal 1991 fino alla morte di Gaber avvenuta nel gennaio 2003. Dal Teatro Canzone (1991-1994) a “E pensare che c’era il pensiero” (1994-1997) e a “Un’idiozia conquistata a fatica” (1997-2000) fino agli ultimi due CD, “La mia generazione ha perso” (2001) e “Io non mi sento italiano” (2003), pubblicato postumo. Si tratta del volume finale di una trilogia cominciata nel 2022, con “Giorgio Gaber, Sandro Luporini e la generazione del 68” e continuata nel 2023 con “Giorgio Gaber, Sandro Luporini e gli anni Ottanta”. Dall’estate 1991 all’aprile 2000 i due autori ritornano a proporre il loro Teatro Canzone, dopo essersi dedicati maggiormente a un teatro di prosa nel decennio che precede. Malgrado restino ancora poco conosciuti dal grande pubblico, si tratta di spettacoli molto densi, marcati da tematiche ancora oggi di grande attualità. Sono stati studiati poco e, sicuramente, sottovalutati. Si ricordano pezzi ormai celebri come “Qualcuno era comunista”, “Destra-Sinistra”, “La mia generazione ha perso” e pochi altri. Tutto il resto è passato al dimenticatoio. Ed è un vero peccato perché il ritratto artistico di Giorgio Gaber e di Sandro Luporini resta necessariamente incompleto senza i loro ultimi spettacoli che si potrebbero chiamare, a giusto titolo, “gli spettacoli della maturità”.
Voci libere. Storia della canzone d'autore italiana
Luigi Cuna, Emanuele Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Curci
anno edizione: 2025
pagine: 176
Voci libere è un libro unico, prezioso, che racconta le canzoni che hanno rappresentato la colonna sonora della nostra vita. Le canzoni che associamo al ricordo di una serata, di una gita, di un evento importante o magari di una delle tante persone che hanno attraversato il nostro passato e di cui ora resta solo una traccia nell’anima. Le canzoni con cui abbiamo sognato e quelle che ci hanno aiutato a crescere e a capire, a svelare le ingiustizie, scoprire la ricchezza e la complessità del mondo e della storia, ma soprattutto a trovare noi stessi. Quelle che ci commuovono e ci fanno venire i brividi, o entusiasmare, o sorridere, e quelle che ci fanno pensare. (Dall’introduzione) Voci libere è la guida illustrata ai grandi cantautori e interpreti della canzone d’autore italiana. Un viaggio lungo i sentieri della storia della musica italiana, attraverso una narrazione intima e delicata che si intreccia con le suggestive e poetiche illustrazioni di Alessandro Ventrella. Una lettura piacevole per le nuove generazioni, per avvicinarle a un genere musicale capace di raccontare l’Italia, i suoi cambiamenti sociali e culturali, e per gli appassionati. Ricca di suggerimenti d’ascolto, presenta una playlist online su Spotify, accessibile tramite codice QR.
Foto
Elio e le Storie Tese
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2025
pagine: 360
L’imperdibile traccia di momenti di allegria, pena, stupidera e accadimenti limitrofi, che tutti assieme si affastellano nel più completo ritratto dell’irresistibile follia degli Elio e le Storie Tese. Se questo libro fosse un romanzo, sarebbe un cattivo romanzo; tante pagine e poche parole. Se fosse un trattato di fisica avrebbe scarso valore educativo; tanta carta e nessun accenno – per dirne uno – alla teoria delle stringhe. Se fosse un libello sarebbe inefficace; tanta allegria, zero polemiche. Per fortuna è un libro di fotografie, da cui il titolo, FOTO. E il suo contenuto, centinaia di FOTO. Il soggetto di queste FOTO, è presto detto, lo si capisce dal nome scritto sulla copertina: il gruppo musicale Elio e le Storie Tese i cui componenti, giunti all’alba del secondo quarto di secolo degli anni Duemila, a quasi cinquant’anni dall’esordio della band, hanno deciso di raccogliere un’accurata selezione di immagini che li ritraessero da giovani a maturi, financo arzilli, e farne un libro. Scatti fatti e subiti, in posa e nel mezzo dell’azione, dalle origini all’altroieri, che non solo recano l’imperdibile traccia di momenti di allegria, pena, stupidera e accadimenti limitrofi, ma che tutti assieme si affastellano nel più completo ritratto dell’irresistibile follia degli Elio e le Storie Tese.
La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza
Gabriel Seroussi
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2025
pagine: 216
Un viaggio nelle periferie reali e simboliche, dove razzismo sistemico, paura dell’altro e criminalizzazione scavano fossati nell’anima delle nostre città. Chi ha paura dei “maranza”? Cresciuti in periferia, figli della società multiculturale italiana, sono i protagonisti e i capri espiatori di un discorso pubblico sempre più securitario. Questi giovani rappresentano una sintesi ambivalente di disagio, alterità e rottura con un’idea di italianità che non regge più l’urto del presente. "La periferia vi guarda con odio" mostra come l’etichetta del “maranza” sia stata usata per proiettare paure e contraddizioni di una società in decadenza demografica e culturale. Sullo sfondo prende forma l’ascesa di una nuova leva di rapper provenienti da comunità razzializzate, simboli sonori e visivi di un cambiamento che parte dai quartieri e irrompe nelle classifiche, ridefinendo linguaggio, estetica e immaginario collettivo. Cronaca e storia, analisi sociologica e memoir: fra queste coordinate il rap diventa il prisma attraverso cui osservare un mondo in evoluzione. Non soltanto un genere musicale, ma uno strumento di espressione, conflitto, autoaffermazione e riscatto. Prefazione di Mosa One. Con il contributo di Helmi Sa7bi, Sayf, Paolo Grassi, Peter Wassili, Amir Issaa, Ensi, Sem, Centro Sociale Cantiere, Nabi, don Claudio Burgio, Philip, Mboss, Abdoulaye Thioune, Ariam Tekle, LaHasna, Linda e Chiara Volpato.
Giorgio Gaber
Luigi Cuna, Emanuele Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Curci
anno edizione: 2025
pagine: 128
In collaborazione con la Fondazione Gaber. Svelare la banalità, sollevare il dubbio, invitare ciascuno di noi a una lettura coraggiosa della realtà, libera da ogni vincolo di appartenenza ideologica, autenticamente indipendente e anti-conformista. Ancora oggi, le canzoni di Giorgio Gaber e Sandro Luporini conservano immutata la loro sorprendente capacità di catturare il nostro giudizio critico, sorprenderlo e scavarci dentro, senza paura di ferirlo, ma per svegliarlo e nutrirlo, ricordandoci il potere travolgente del pensiero, della leggerezza e del sorriso. (Dall’introduzione) Una lettura appassionante che ripercorre la vita di Giorgio Gaber e cinquant’anni della storia del nostro paese, con pratiche schede per conoscere la sua discografia e un invito all’ascolto di alcuni dei suoi brani, scelti e raccolti in una playlist online su Spotify, accessibile tramite codice QR. Un omaggio inedito al signor G, con le suggestive illustrazioni di Ernesto Anderle e una raccolta dei testi integrali di trentasette canzoni, tra le più iconiche.
Pink Floyd. Pigs might fly: la vera storia
Mark Blake
Libro: Libro in brossura
editore: Il Castello
anno edizione: 2025
pagine: 448
Basandosi su interviste a tutti i membri ed ex membri della band, oltre a quasi un centinaio di contributi con amici del gruppo, roadies, produttori, designer, ex coinquilini e colleghi universitari - alcuni dei quali non avevano mai parlato prima - “Pigs Might Fly” segue i Pink Floyd dalle prime notti psichedeliche all’UFO della metà degli anni Sessanta fino allo zenit del rock da stadio e del concept-album degli anni Settanta, e poi all’aspro scisma che divise la band negli anni Ottanta e Novanta. Lungo il percorso ci sono nuove affascinanti rivelazioni sul caotico menage di Syd Barrett ai tempi di Piper at the Gates of Dawn, sulle minuziose sessioni di registrazione della band ad Abbey Road e sulle litigiose trattative per realizzare la loro reunion ad Hyde Park. Meticoloso, esigente e ambizioso come ogni album dei Pink Floyd, “Pigs Might Fly” è il resoconto definitivo di uno dei gruppi più iconici della storia della musica.
Michael Jackson. Legend
Richard Lecocq
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2025
pagine: 176
La prima volta che è salito sul palco aveva cinque anni. Da allora il mondo della musica non è più stato lo stesso. In cinquant’anni, di cui quarantacinque trascorsi sotto i riflettori, Michael Jackson ha ridefinito le regole dell’industria dello spettacolo e rivoluzionato il panorama musicale mondiale. Ha reinventato i video musicali, battuto ogni record e demolito barriere razziali diventando il primo artista afroamericano ad andare in onda su Mtv nei primi anni Ottanta. Dagli inizi nei Jackson 5 alla svolta solista con album leggendari come Thriller e Bad, Michael Jackson Legend ripercorre la straordinaria carriera del Re del Pop e, attraverso una cronologia dettagliata e un’analisi completa del suo lavoro, restituisce al lettore l’immensa portata storica della sua musica ed eredità, affrontando ogni aspetto della sua vita: dall’impegno umanitario ai momenti più oscuri che hanno segnato il suo cammino. Prefazione di Vincent Paterson.
Bill Evans. Ritratto d'artista con pianoforte
Enrico Pieranunzi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 120
Questo libro non è una biografia, è un incontro. In "Bill Evans" il pianista Enrico Pieranunzi racconta con piglio di studioso e passione d’artista la vita e la musica di un gigante: la storia di un’esistenza straordinaria, consumata fra i tasti di un pianoforte. New York, 1959. Accanto a Miles Davis e a John Coltrane c’è un ragazzo bianco dai tratti efebici, gli occhiali dalla montatura spessa, la sigaretta sempre in bocca. Sono riuniti per dare vita a uno dei più celebrati album jazz di sempre, Kind of Blue, e di quell’incanto Bill Evans rappresenta il motore e la grazia: il regista discreto che accompagna gli altri nella costruzione del capolavoro. Passano pochi anni e Evans siede al pianoforte del Village Vanguard, accanto a Scott La-Faro e Paul Motian. Un gruppo leggendario, che rivoluziona i tradizionali ruoli del piano trio: tre solisti che dialogano come un corpo musicale solo. La tragica morte di LaFaro pone una fine improvvisa a un esperimento musicale unico nel suo genere. Evans ammutolisce nel dolore, l’eroina arriva a lenire una depressione profonda. Giunto a toccare il fondo, però, il pianista risorge come una fenice. Arrivano gli anni settanta, e la sua musica torna a brillare nel formato prediletto del trio, con partner quali Eddie Gomez, Marc Johnson, Marty Morell, e nelle collaborazioni con George Russell, Tony Bennett, Stan Getz. Lo si vede appesantito, sofferente, i capelli sempre più lunghi, il volto segnato, ma ancora capace di scorgere la luce in fondo alla notte. Di ricreare gioia, per tutti quanti; fino alla fine. In queste pagine, Pieranunzi riesce a restituire Bill Evans e la sua aura come improvvisando su una solida traccia, mescolando le sue impressioni di ascoltatore esperto alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha suonato con lui. Il risultato è un ritratto appassionato e rigoroso, un vero dialogo tra grandi musicisti.
Oasis. The masterplan. Ediz. italiana
Kevin Cummings
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2025
pagine: 256
Con il contributo di Noel Gallagher. "Ogni band ha uno stile diverso. Non ho mai pensato che gli Oasis avessero un look. Altre persone lo credevano, ed è figo, ma io metterò sempre la musica prima delle scarpe. Le scarpe durano sei mesi. Le melodie vivono per sempre." (Noel Gallagher) Come nasce una band? Quali sono le innumerevoli forze che ne plasmano il suono, l'aspetto e l'identità? Nel 1993 gli Oasis firmavano con la Creation Records e si apprestavano a registrare il loro primo album. L'anno successivo iniziò con un piano ben preciso: la creazione degli Oasis. Al centro di questo progetto c'era il celebre fotografo Kevin Cummins, coinvolto per aiutare la band a trovare un'immagine che si adattasse al loro suono. In Oasis: The Masterplan, seguiamo Cummins mentre fotografa la band nel momento in cui i fratelli Gallagher definiscono la loro identità. I pensieri di Noel Gallagher su calcio, moda e musica e i suoi ricordi di quell'anno formativo si affiancano a quelli dello stesso Cummins. Pagina dopo pagina, vediamo come gli Oasis abbiano sperimentato con la moda e imparato a posare e presentarsi al pubblico, avvicinandosi all'estate del lancio del loro primo album, Definitely Maybe. Da quel momento in poi, la storia è ben nota. Questo libro svela quanto sia stato efficace il piano per portarli a quel punto.
The big band theory
Alceste Ayroldi
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 125
Dalle prime decadi del secolo si è assistito in Italia alla formazione delle prime orchestre, che si sono fortemente radicate nel panorama musicale nazionale, e con l’avvento della tecnologia e la diffusione dei mezzi di registrazione, la produzione musicale orchestrale ha subito una significativa trasformazione, consentendo una più ampia diffusione della musica sinfonica e un’apertura verso nuove sonorità e generi musicali. Tra questi, il jazz ha progressivamente assunto un ruolo sempre più dominante, accompagnato da una crescente professionalizzazione. Alla fine degli anni Cinquanta è nata a Milano la prima scuola di musica dedicata al jazz, fondata da Giorgio Gaslini, forse il primo a dare al jazz la stessa dignità della musica colta. Un processo che è proseguito senza interruzioni fino ai nostri giorni, e che è ampiamente documentato dalle interviste rivolte a dieci direttori/fondatori di «big band» italiane.

