Edizioni Interno4
Questa non è una discoteca. La storia del CBGB
Roman Kozak
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Interno4
anno edizione: 2025
pagine: 320
Originariamente pubblicato negli Stati Uniti nel 1988 e fuori stampa per decenni, poi ripubblicato nel 2024 in edizione aggiornata, il libro è una storia dettagliata e senza censure, con ricordi, aneddoti e pettegolezzi di decine di addetti ai lavori che lavorarono, suonarono o semplicemente frequentarono, lo storico e seminale locale newyorkese. Con citazioni del fondatore del CBGB Hilly Kristal, Joey Ramone e Dee Dee Ramone (Ramones), Clem Burke e Chris Stein (Blondie), David Byrne (Talking Heads), Jim Carroll, Willy Deville (Mink Deville), Annie Golden (Shirts), Richard Hell e Richard Lloyd (Television), Lenny Kaye (Patti Smith Group), Handsome Dick Manitoba (Dictators), Wendy O. Williams (Plasmatics) e molti altri. Accompagna il libro un'introduzione di Chris Frantz dei Talking Heads e una selezione di fotografie di Ebet Roberts. "Questa non è una discoteca" di Roman Kozak esce per la prima volta in edizione italiana con la curatela di Luca Frazzi accompagnato alla grafica da Matteo Torcinovich e con fotografie e volantini inediti non presenti nell'edizione americana. Contiene anche un capitolo, illustrato, dedicato alle band italiane che hanno suonato al CBGB, scritto da Luca Frazzi appositamente per questa edizione.
Via Rismondo 117
Angela Valcavi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Interno4
anno edizione: 2025
pagine: 448
Milano anni '80: Xerox, Punk e Rabbia. La storia vera di chi ha dato voce all'invisibile. Via Rismondo 117 è un pezzo di vecchia Milano che non c’è più. È un indirizzo nella periferia milanese, la mia prima casa, due stanze con bagno alla turca in comune sul pianerottolo. Via Rismondo 117 è stata un recapito, una fucina di idee e di creatività, un catalizzatore, la scatola magica dove si sono incontrate persone uniche e straordinarie che hanno reso speciale un periodo irripetibile. Fuori c’era una piccola rivoluzione che stava modificando le vite, le scelte creative, estetiche, politiche e rivendicative di chi chiedeva di esistere. Da Via Rismondo 117 parte una storia che attraversa un decennio, una narrazione che esce dal bilocale di periferia e percorre la città, incontrando il punk, la new wave, il dark, l’industrial, i centri sociali, le case occupate, la città che cambiava, per raccontare un grande laboratorio sociale e anche le sue contraddizioni: una cultura diversa che si è diffusa e sviluppata dove ha trovato il terreno adatto, opponendosi al livellamento avvilente dei bisogni indotti dall’effimero del mercato. È proprio contro quel modello di banalità che sono nate realtà sociali, espressive, artistiche, teatrali e discografiche che intendevano rivendicare con prepotenza la necessità di progettare, incontrarsi ed esprimersi con modalità autonome. È reagendo alla banalizzazione dell’esistente che, una fanzine dopo l’altra, le pagine di Fame, Amen e Informe sono uscite da via Rismondo esprimendo pensieri altri, resistenti, contro. Straordinarie avventure che sono diventate amicizie, dischi, cassette e progetti e che nel loro piccolo, per alcuni anni, hanno contribuito a rendere Milano, e l’Italia, posti meno provinciali ma anche più umani. 448 pagine con centinaia di illustrazioni originali. Una storia vera che si legge come un romanzo.
Sulla fotografia dell’epoca fascista
Pino Bertelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Interno4
anno edizione: 2025
pagine: 358
Un viaggio nell’immaginario dei totalitarismi attraverso l’opera di: Giuseppe “Gegè” Primoli, Giorgio Sommer, Wilhelm von Gloeden, Anton Giulio Bragaglia, Eva Barrett, Ghitta Carell, Arturo Ghergo, Elio Luxardo. Questo pamphlet sulla fotografia dell’epoca fascista è un percorso ereticale sul linguaggio fotografico che attraversa la dittatura dell’immaginario, l’iconografia dell’isteria femminile nel XIX secolo, la fotografia delinquenziale del brigantaggio meridionale, la fotografia dandy della “Belle Époque”, la fotografia colonialista dell’Impero italiano, la fotografia “artistica” del Ventennio Nero. È un lavoro che va ad aggiungersi ad una Controstoria della fotografia, affabulata in piccoli trattati di resistenza e insubordinazione anche tra le pagine di altri libri come La Fotografia ribelle. Storie, passioni e conflitti delle donne che hanno rivoluzionato la fotografia e La fotografia in rivolta, Controstoria della fotografia attraverso le opera di 32 grandi artisti, entrambi scritti da Pino Bertelli per le nostre edizioni.
Isola delle Rose. Insulo de la Rozoj. La libertà fa paura
Giuseppe Musilli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Interno4
anno edizione: 2018
pagine: 80
L’incredibile vicenda dello stato indipendente dell’Isola delle Rose. L’affresco di un periodo storico tratteggiato attraverso una delle imprese più utopiche e affascinanti che un uomo possa immaginare. Il primo maggio del 1968 un ingegnere bolognese, Giorgio Rosa, proclama uno stato indipendente su una piattaforma in ferro da lui stesso progettata e costruita sei miglia al largo di Rimini: è l’atto di nascita dell’Isola delle Rose. Durante l’estate i militari occupano la piattaforma: è la prima e unica guerra d’aggressione dell’Italia repubblicana. Il film documentario di Cinematica e il libro di Giuseppe Musilli ripercorrono la storia dell’Isola attraverso un minuzioso lavoro di ricerca in giro per l’Italia e l’Europa, con interviste ai testimoni e ai protagonisti di quelle vicende.

