Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Musica

Ravel e le note blue. Il jazz a Parigi

Ravel e le note blue. Il jazz a Parigi

Simonetta Agliotti

Libro: Libro in brossura

editore: LIM

anno edizione: 2025

pagine: VII-123

Musica colta e jazz, quindi musica colta e musica popolare, all’inizio del Novecento si incontrano e si intersecano in un proficuo nonchè profondo interscambio per entrambe, diventando il centro di un ricco e veloce sviluppo della poetica musicale. Il testo precisa e racconta come, e in che modo, il fenomeno jazz entra in Europa, in modo particolare in Francia, e la forte attrazione che ha suscitato nella società e nei musicisti di quel periodo. Ravel viene quindi visto, analizzato, con lo sguardo rivolto esclusivamente al suo singolare uso dell’idioma jazz; il compositore assumeva infatti e coniugava nella sua musica il jazz in maniera del tutto nuova, avanzata, e del tutto personale. La sua particolarissima poetica donerà infatti, alla musica del Novecento, una tutta sua propositiva modernità che la “vecchia” critica musicale non ha mai voluto riconoscere.
18,00 €

Il sacro nel melodramma tra ’800 e ’900

Il sacro nel melodramma tra ’800 e ’900

Francesco Cavalla

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Giuridica

anno edizione: 2025

pagine: 112

La perdita del “sacro” caratterizza la cultura contemporanea occidentale. Fin dal secolo scorso molte voci della filosofia, della letteratura e dell’arte si sono levate a denunciare i pericoli, per la libertà profonda dell’esistenza e per la sua dimensione etica, rappresentati dalla progressiva perdita della dimensione verticale nel sapere comune. Tra queste voci l’Autore evoca quelle di grandi compositori che hanno dato vita ad alcuni dei melodrammi più celebrati nella storia della musica eppure – volutamente oggi – rappresentati trascurando il loro messaggio fondamentale. Si passano in rassegna capolavori di Verdi, Boito, Wagner, Puccini, Stravinsky. Si nota come in essi venga chiamata in causa l’arroganza di ogni potere che – con la sua organizzazione attraverso il diritto – pretende di giustificarsi da sé senza ricorrere ad alcuna fonte superiore. Si giunge, alla fine, con il musicista russo, alla desolata rappresentazione di una società del tutta inconsapevole di ciò che ha perduto.
16,00 €

Tutti i colori di Zero

Tutti i colori di Zero

Raffaele Donnarumma

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 208

Non fanno più paura i colori. Oggi tutto è permesso. Fantasie eccessive, poco comprensibili, spesso stonate. Sono colori confusi, raffazzonati, in continuo litigio fra loro. Finiscono per essere un’ostentazione impetuosa che si infrange nel nulla. I colori di Zero crearono forte scompiglio nella società degli anni Settanta. Non erano tollerati e l’ostracismo rappresentò l’arma più ovvia per difendere l’Italia musicale da questa improvvisa contaminazione. Erano colori testardi quelli di Zero. Riuscivano a farsi largo, spesso a gomitate, altre volte con delicatezza. Non si arrendevano mai, erano colori con una storia addosso e Zero li portava con naturale disinvoltura sulla propria pelle. Li respirava, li difendeva a spada tratta. Inizialmente tenui, pacati, successivamente più vividi, forti, meravigliosamente esagerati. E quando il successo divenne storia, lo precedeva addirittura. La parola Zero già evocava il verde bandiera oppure il rosa più delicato. In questo volume ci sono tutti i colori di Zero, ma proprio tutti, dai più timidi e imberbi a quelli più sfrontati. Raccontano una storia, narrano un percorso musicale, ma soprattutto un cammino umano, l’esigenza di esserci a tutti i costi secondo le proprie regole, con l’attenzione sempre viva verso aneliti sogni, il personale bisogno di affermazione. E sotto quel palco il popolo di Zero si è nutrito dei suoi colori e tutt’ora ne conserva le forme e i sapori, assimilati anni e anni fa, quando i colori facevano paura e quando il guerriero Zero trionfava nelle sue innumerevoli variopinte battaglie. Prefazione di Marco travaglio; foto di Arpad Kertesez.
35,00 €

Condotti da fragili desideri. Parole e liturgie dei CCCP-Fedeli alla linea

Condotti da fragili desideri. Parole e liturgie dei CCCP-Fedeli alla linea

Libro: Libro in brossura

editore: Baldini e Castoldi

anno edizione: 2024

Il riavvicinamento di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni ha riportato sotto i riflettori un teatro grezzo, primitivo, per certi versi barbarico, legato alle avanguardie storiche del Novecento; un impasto di urgenza e poesia con nessuna prudenza tecnica. Un vero e proprio fenomeno culturale. Questo sono stati, e continuano ad essere, i CCCP-Fedeli alla Linea. Prima la mostra Felicitàzioni! CCCP-Fedeli alla Linea 1984-2024 a Reggio Emilia e la ripubblicazione dei dischi storici; poi i concerti al Teatro Valli di Reggio, le tre esibizioni all’Astra Kulturhaus di Berlino e il tour estivo del 2024 In fedeltà la linea c’è, con i biglietti andati esauriti in poche ore e più generazioni che mancano a memoria il loro repertorio musicale. In questo libro Michele Rossi, biografo di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni – fondatori del gruppo e pietre miliari della musica italiana – seleziona diciannove canzoni dal repertorio dei CCCP, come a comporre un concerto ideale, su cui concentra un’analisi personale, storica e letteraria, riuscendo a restituire la complessa stratificazione culturale che questi testi esprimono. Dal racconto letterario al canzoniere commentato, fino al saggio divulgativo e al mémoir: Condotti da fragili desideri si propone di avvicinare i lettori al corpus poetico dei CCCP, ma anche ai tanti testi letterari citati a corredo delle canzoni.
19,00 €

L'anello di Wagner. Musica e racconto nella tetralogia dei Nibelunghi

L'anello di Wagner. Musica e racconto nella tetralogia dei Nibelunghi

Giorgio Pestelli

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2024

pagine: 288

«Wagner riscrive il mito in chiave moderna: pone al centro della vicenda la potenza del denaro e la lotta per il potere come antitesi alla libera volontà dell’uomo e alle leggi del cuore. Non celebra l’antica mitologia germanica, non restaura il mito, ma ne illustra la fine; non glorifica, smantella: fin dal principio c’è luce di crepuscolo, gli dei hanno fatto il loro tempo, L’anello del Nibelungo è la storia della loro fine». È l’opera della vita per Wagner. I quattro drammi che compongono L’anello del Nibelungo impegnano il compositore tedesco per quasi trent’anni (1848-76). Una lunga gestazione, durante la quale la riscrittura del mito germanico e la messa in musica si trasformano in un diario spirituale. Wagner intraprende questa impresa in uno dei momenti più inquieti della storia europea: «Il suo temperamento – scrive Giorgio Pestelli – era di quelli che creano meglio sotto la pressione degli eventi, se non degli affanni. Ma che Wagner abbia avuto la costanza di completare il monumento dopo tanti anni, fra ostacoli di ogni sorta, malattie, dubbi, crisi, inimicizie, tracolli finanziari, è uno spettacolo di forza e determinazione che ancora lascia meravigliati». Uno degli «ostacoli» è la scrittura del Tristano e Isotta (a cui questa nuova edizione dedica un capitolo specifico): un’«urgenza» personale, che induce Wagner a sospendere per dodici anni il lavoro sull’Anello. I fermenti rivoluzionari dell’epoca ispirano l’allontanamento dalla realtà al mito: così Wagner può osservare l’uomo in assoluto, affrancato dalla storia, penetrandone le passioni, prima fra tutte quella per l’«oro», il potere, che conduce solo a morte e rovina. È proprio dalla fine, dalla caduta degli dei che Wagner aveva iniziato il racconto. Presto però si rende conto che l’argomento che ha sottomano, la morte dell’eroe, per essere compreso appieno ha bisogno dell’antefatto. Da qui prende avvio una lievitazione della materia fino alle origini della vicenda: nasce così L’oro del Reno, e via via le altre opere dell’Anello. In questo andare a ritroso nella composizione Wagner inventa una dimensione del tempo narrativo che dal passato fluisce nel presente e viceversa, esercitando un influsso incalcolabile sulla narrativa di fine secolo. Ma in questo cammino a ritroso il grande impianto che aveva ideato, nemico al divino e celebrativo della libertà dell’uomo e delle leggi del cuore, entra in crisi: le inquietudini di Wotan, il padre degli dei, la sua lacerazione interiore sono il segnale più evidente che qualcosa si è rotto nelle certezze dell’esistenza. È vero, L’anello esprime al massimo grado la concezione wagneriana di «dramma musicale», simbiosi assoluta tra testo e musica, in cui tutto si tiene, tutto è necessario; anche i dialoghi e i monologhi sono cruciali; e nel volume, in cui Pestelli segue passo passo narrazione e sviluppo musicale, anche quei dialoghi e monologhi vengono aperti e spiegati, svelando un meccanismo teatrale dalla logica serrata. Qua e là, tuttavia, nel grandioso edificio dell’Anello, si scorgono crepe, fratture, cose non rifinite, dovute soprattutto a quella creatività impaziente di perfezioni formali con cui Wagner getta un ponte fra tardo romanticismo e decadentismo.
20,00 €

Bob Dylan. Mixing up the medicine

Bob Dylan. Mixing up the medicine

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli Lizard

anno edizione: 2024

pagine: 624

A Tulsa, Oklahoma, è custodito un tesoro rimasto nascosto per anni: seimila testi manoscritti dell’uomo che con la sua poesia in musica ha aperto la strada a intere generazioni di artisti, Bob Dylan. Attorno a questo inestimabile patrimonio culturale di bozze, lettere e taccuini manoscritti, arricchitosi nel tempo con innumerevoli foto e migliaia di ore di registrazioni in studio e dal vivo, ha preso vita il Bob Dylan Center, che oggi, per la prima volta, apre le sue sale al mondo intero grazie a un’opera ufficiale, "Bob Dylan: Mixing Up the Medicine". Un volume prezioso, che racconta la vita e l’arte del cantautore col premio Nobel, ripercorrendone la vita e i continui e mutevoli processi creativi: dalle prime registrazioni casalinghe della metà degli anni Cinquanta fino a ""Rough and Rowdy Ways"" (2020) e ai giorni nostri. Curato da Mark Davidson e Parker Fishel, "Bob Dylan: Mixing Up the Medicine" presenta una selezione accurata di oltre seicento immagini, tra foto, documenti e scritti inediti custoditi nell’archivio del Bob Dylan Center, e contributi originali di autori e artisti illustri – Joy Harjo, Greil Marcus, Michael Ondaatje, Gregory Pardlo, Amanda Petrusich, Tom Piazza, Lee Ranaldo, Alex Ross, Ed Ruscha, Lucy Sante, Greg Tate e tanti altri – a cui è stato chiesto di scegliere un oggetto conservato nell’archivio, qualcosa che li avesse attratti, confusi o ispirati e di scriverne in esclusiva per questa pubblicazione: i saggi che ne derivano non solo gettano nuova luce sul processo creativo del cantautore ma offrono un ritratto prismatico e stratificato di Dylan e della sua arte. ""Bob Dylan: Mixing Up the Medicine"" getta uno sguardo senza precedenti sull’opera di uno degli artisti americani più innovativi e influenti di sempre."
90,00 €

Mozart: le ultime tre sinfonie

Mozart: le ultime tre sinfonie

Giovanni Bietti

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 112

Composte in poche settimane, nell'estate 1788, le ultime tre sinfonie di Mozart – la monumentale K. 543, la celebre K. 550 in sol minore e la straordinaria K. 551 (la cosiddetta “Jupiter”) – sono tra i massimi capolavori del repertorio. Il volume ce ne racconta la genesi e le caratteristiche musicali ed estetiche, prendendo in esame allo stesso tempo il contesto storico e sociale in cui furono create: la Vienna illuminista di Giuseppe II. Scritto in uno stile volutamente accessibile e divulgativo che non rinuncia però all'approfondimento dei contenuti tecnici, il testo è corredato di un ampio glossario, di una discografia essenziale e di un gran numero di esempi audio accessibili tramite QR code.
13,00 €

Mina. La voce del silenzio

Mina. La voce del silenzio

Jacopo Tomatis

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 488

“Mina. La voce del silenzio” è il ritratto collettivo di un mito. Un viaggio nella musica, la televisione e la cultura italiane degli ultimi settant’anni per capire davvero chi è, fuori e dentro la sua leggenda, Mina. A partire da quel giorno dell’estate 1958, quando «nasce» sul palco della Bussola di Marina di Pietrasanta, la presenza di Mina ha trasformato per sempre il modo di percepire la musica degli italiani. È impossibile isolare un solo aspetto della rivoluzione che la sua vita e la sua carriera hanno rappresentato: l’eleganza dei movimenti di fronte alle telecamere, con cui ha incantato generazioni davanti allo schermo; lo stile inconfondibile del trucco, dei capelli e dei vestiti, replicato e imitato ma mai davvero superato; l’ironia e l’intelligenza, sue grandi alleate; la dizione, con cui ha esaltato le parole dei grandi autori che hanno scritto per lei, da Mogol a Cristiano Malgioglio, da Fabrizio De André a Lina Wertmüller; il suo modo unico di cantare, che ancora oggi, dopo innumerevoli ascolti, ci ammutolisce. Nei decenni ha inciso oltre cento album e interpretato mille canzoni, è stata sex symbol e madre, femminista e tradizionalista, attrice e imprenditrice, protagonista di ogni programma televisivo e voce totale lontana dai riflettori. Questo volume, aperto dalla prefazione di Ivano Fossati, esplora i tanti volti della figura carismatica e sfuggente di Mina: dal successo, giovanissima, al ritiro dalle scene a nemmeno quarant’anni; dalle ovazioni al culto sofisticato e sotterraneo; dalla fascinazione per il jazz alle copertine che ne distorcono e reinventano l’immagine; dagli editoriali per riviste e quotidiani ai musicarelli. Un libro che è un’ode alla meraviglia cangiante di un personaggio unico: perché nel trasmutarsi continuo di musica e società, moda e gusto, solo la camaleontica Mina ha saputo trovare un modo per rimanere «Mina», sempre e comunque. Prefazione di Ivano Fossati.
29,00 €

La certezza di essere viva

La certezza di essere viva

Amara

Libro: Libro in brossura

editore: Baldini e Castoldi

anno edizione: 2024

pagine: 208

Pensieri, versi, suggestioni, epifanie e sogni. Quante forme può assumere la parola libera, che nasce dal bisogno di portare fuori di sé ciò che si prova? Erika Mineo, in arte Amara, è una musicista che con le parole lavora, per farle dialogare con le melodie, con le note. Eppure questa forma artistica non è sufficiente a raccogliere l’immensità espressiva che lo spirito umano, nel dialogo con sé stesso, con la natura, con il trascendente, produce. In questo prezioso libro, costruito con la spontanea immediatezza di un taccuino – un «Vomitapensieri», lo chiama Amara – si raccolgono le riflessioni, le preghiere, gli inabissamenti che nella quotidianità, senza preavviso e senza scopo, modulano il suo stato d’animo, il suo afflato nei confronti del mondo. Amore, fede, dolore, speranza, verità, ricerca. Terra, fuoco, aria, acqua. Le parole si aggregano e sciolgono come stormi di uccelli attorno ai temi e alle suggestioni più universali, eppure capaci di tradursi in un’autobiografia personalissima, emotiva e spirituale. La porta di accesso al nocciolo del sentire di una delle artiste più ispirate e intense della musica italiana.
18,00 €

The decade that rocked

The decade that rocked

Mark «Weissguy» Weiss

Libro: Libro in brossura

editore: Il Castello

anno edizione: 2024

pagine: 376

Gli anni '80 furono un'epoca di eccessi, trucco, spandex, capelli cotonati, groupie e rumoroso rock 'n' roll dominato dalla chitarra. Il fotografo Mark Weiss visse nel cuore di tutto questo, documentando le più grandi e pericolose band dell'epoca: autentiche leggende che vanno dai Van Halen a Ozzy Osbourne, dagli Aerosmith a Mötley Crüe, Metallica, Guns N' Roses, Bon Jovi, KISS e tantissimi altri il cui sound e l'immagine caratterizzarono quell'epoca. The Decade that Rocked ci mostra momenti sul palco e nel backstage, con alcune immagini inedite di concerti, tour e copertine di album diventati multiplatino, tutti catturati attraverso l'obiettivo di Mark "Weissguy" Weiss. Cresciuto a Matawan, nel New Jersey, da ragazzino Mark fece un accordo con il vicino di casa che, in cambio del taglio del prato per tutta la stagione estiva, gli diede una macchina fotografica da 35 mm. Passò quindi le sue serate da adolescente intrufolandosi ai concerti per fotografare le grandi band degli anni '70. Dopo essere stato arrestato nel 1977 per aver venduto fotografie all'esterno di un concerto dei KISS, si presentò negli uffici di Circus riuscendo a far pubblicare una sua foto nel paginone centrale: era uno scatto di Steven Tyler degli Aerosmith. Poco dopo entrò nello staff della rivista come fotografo. Negli anni seguenti, Mark divenne una star a pieno titolo grazie a un sondaggio indetto dalla rivista Creem, che lo elesse come uno dei migliori fotografi rock dell'epoca. Per tutti gli anni '80 le sue foto vennero viste da milioni di persone e pubblicate su innumerevoli riviste in tutto il mondo e sulle copertine degli album più iconici di quel decennio. Viaggiò sui tour bus in compagnia di leggendari musicisti mentre raggiungevano gli stadi e le arene sold-out, vivendo e respirando lo stile di vita rock 'n' roll da un punto di vista impareggiabile che gli permise di catturare quei momenti su pellicola. Scavate negli archivi di Mark e guardate alcune foto mai viste prima di Jon Bon Jovi con la sua prima band, i The Rest dal New Jersey, un dietro le quinte con immagini mai pubblicate della foto session per l'album Slippery When Wet e ancora scatti dello storico show di fine decennio al Moscow Music Peace Festival. Rivivete lo storico Heavy Metal Day allo US Festival del 1983. Entrate nel backstage con i Black Sabbath al Live Aid e con i Van Halen durante i loro più grandi tour. Viaggiate fino a Washington DC, come fece Dee Snider dei Twisted Sister, per combattere nelle famigerate udienze del PMRC contro la censura. Il tutto catturato dal punto di vista unico di un fotografo che ha vissuto e respirato gli anni '80 in tutta la loro gloria ed energia. "The Decade That Rocked" vi farà rivivere i suoni e le immagini che hanno cambiato per sempre il mondo dell'Hard Rock e del Metal. Prefazione di Rob Halford. Postfazione di Eddie Trunk.
29,90 €

Fuori fuoco

Fuori fuoco

Antonello Venditti

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2024

pagine: 240

"La voce è la mia identità, lo è sempre stata. Sin da quando ho cominciato a cantare, quello che cercavo non era il consenso, ma la mia voce. Solo mia. La senti e riconosci Venditti. La sento e mi riconosco Antonello." Le parole di un viaggiatore della vita e della musica che, vigile sul passato e immerso nel presente, è sempre rivolto al futuro. In questo libro illustrato Antonello Venditti parla di sé stesso e della sua indivisibilità dalla musica, a partire dalle fotografie che "fermano l'attimo, ma non lo colgono", non raccontano quello che c'è dietro, i pensieri, il prima e il dopo, tutto ciò che è fuori fuoco e sconosciuto a chi guarda. Da questo assunto e dall'album di famiglia, Antonello parte per ripercorrere la sua vita di uomo e di artista: gli anni solitari dell'adolescenza, in cui la voce e i tasti gli sono serviti per trovare un posto nel mondo, la formazione musicale e gli anni Settanta, gli incontri memorabili. Un'occasione unica per entrare nelle sue canzoni attraverso i ricordi, le passioni, gli amuleti - i cappelli e gli occhiali -, i colleghi e gli amici - Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Ivan Graziani, Gato Barbieri, Billy Joel. Dal Folkstudio al Palalido, dagli stadi al Circo Massimo, il percorso di un artista che attraverso la musica ha creato storie, che sono ormai le storie di tutti noi, e ha affrontato con sincerità e passione temi sociali, politici, esistenziali, riuscendo a fissare emozioni universali e molte vicende italiane degli ultimi cinquant'anni. E che continua a tenere gli occhi puntati all'orizzonte, perché "i curiosi guardano sempre avanti".
35,00 €

Note di Natale

Note di Natale

Davide Pezzi

Libro: Libro in brossura

editore: Vololibero

anno edizione: 2024

pagine: 290

"Note di Natale" è un viaggio attraverso la genesi e le storie, spesso curiose e sorprendenti, da cui sono scaturite le melodie che da decenni accompagnano le festività natalizie, nonché un racconto esaustivo e intrigante delle vite di autori, compositori e interpreti che le hanno rese immortali. Tra le novantacinque opere prese in considerazione, troviamo classici intramontabili come Silent Night e Jingle Bells, antiche carole e grandi successi di interpreti leggendari quali Frank Sinatra e Bing Crosby. Ma non è tutto: l'attenzione si focalizza inoltre sui classici moderni": Happy Xmas di John Lennon, All I Want for Christmas Is You di Mariah Carey e Last Christmas dei Wham, con il compianto George Michael. Ogni racconto è il frutto di ricerche appassionate, che analizzano il contesto storico e culturale in cui sono nati questi canti, celebrandone l'ineffabile diversità culturale. E il libro si rivela, allora, non solo un florilegio di aneddoti, bensì un vero e proprio tributo alla magia del Natale e alla musica che la rende così speciale. Per ognuno dei novantacinque brani è presente un QR code e un link a YouTube per ascoltarne una delle versioni più famose. Riccamente illustrato, il volume si conclude con tre playlist su Spotify, che regalano una colonna sonora per un Natale ancora più musicale, felice e… consapevole. Prefazione di Arturo Stàlteri.
29,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.