Libri di Paolo Borgognone
Tutta la storia di Bohemian rhapsody
Paolo Borgognone
Libro: Libro in brossura
editore: Caissa Italia
anno edizione: 2025
pagine: 144
In che modo un brano di quasi sei minuti, il doppio della lunghezza “gradita” dalle radio, riesce a diventare una hit mondiale? Come può un chiassoso mix di stili tanto diversi tra loro diventare una pietra miliare del rock e continuare a collezionare record? Borgognone parte dalle origini di Freddie Mercury e dei Queen e ne segue il cammino fino a A Night at the Opera, per poi raccontare tutto, ma proprio tutto quello che c'è da sapere intorno a Bohemian rhapsody e al suo successo: le peculiarità compositive di testo e musica, il packaging, le strategie di diffusione, gli aneddoti più interni, la scalata alle classifiche nel 1975, il successo del Live Aid, il ritorno in vetta nel 1991, anno della scomparsa del suo autore, e poi nel 2018, con il biopic sulla vita di Mercury. Non manca un'analisi dei numeri straordinari che certificano un successo che si rinnova di generazione in generazione, perfino online, e delle varie opere successive che a Bohemian rhapsody si sono ispirate. «Più che una canzone» chiosa Borgognone. Come dargli torto?
Il bivio epocale
Cosimo Massaro
Libro: Libro in brossura
editore: Gingko Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 343
Tutto è partito da quel "mondo della rivoluzione" che si è contrapposto al "mondo della tradizione" dando origine all'eterno conflitto esistente tra "Ordine" contro "Caos", cioè tra quell'ordine naturale delle cose creato da Dio e quello del disordine mondiale voluto dall'angelo ribelle. Quando il mondo è stato fermato a causa di una psico-pandemia basata sulla paura della morte e su una comunicazione a bassa frequenza, buona parte dell'umanità, ponendosi nuove domande e mettendo in discussione proprio quel mondo che fino ad allora governava le loro vite, è finalmente riuscita ad uscire dalla "caverna di Platone". Prefazione di Paolo Borgognone.
Beatles. Il mito dei Fab Four
Paolo Borgognone
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2023
pagine: 512
Il 5 ottobre 1962 il mondo della musica cambiava per sempre. In Gran Bretagna veniva pubblicato il primo 45 giri dei Beatles, Love Me Do, dando inizio a una parabola ascendente in grado di portare la band di Liverpool a diventare una leggenda planetaria. La letteratura in proposito è sconfinata. L'intenzione qui, invece, è analizzare il fenomeno "al contrario". Non partendo dal primo disco e quindi dal progressivo riconoscimento a livello mondiale del gruppo più importante nella storia della musica (e non solo) di sempre, ma prendendo quel 45 giri come punto di arrivo, andando a ritroso. Scoprire, cioè, chi fossero i "Fab Four" e gli altri musicisti che, negli anni precedenti lo scoppio della Beatlesmania, hanno suonato con loro. Conoscendo meglio la famiglia di ognuno, il tessuto sociale nel quale i ragazzi sono nati (tutti e quattro videro la luce durante la guerra e non è condizione da sottovalutare), come si siano incontrati e quale sia stato il terreno comune che ha nutrito la loro crescita personale e musicale. Fino a farli diventare quel fenomeno così unico di cui ancora oggi – a sessant'anni esatti dal primo disco – si parla e al quale non c'è musicista che non ammetta di essersi, almeno parzialmente, ispirato.
Martin Luther King. I have a dream
Paolo Borgognone
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2022
pagine: 320
Poche personalità hanno avuto altrettanta influenza sulla storia moderna del giovane reverendo Martin Luther King Jr. Una figura epocale, centrale nella battaglia per i diritti civili negli Stati Uniti, riconosciuta come faro da generazioni di uomini e donne che ne hanno seguito l’esempio e gli insegnamenti. Salito agli onori della cronaca nel 1955, quando a Montgomery, Alabama, guidò la resistenza e lo sciopero dell’intera comunità afroamericana contro la politica di segregazione razziale, King ha attraversato oltre un decennio di turbolenta vita americana, elevandosi a simbolo del riscatto di tutti gli ultimi e del rifiuto della guerra, nel mezzo del Vietnam in piena escalation. Il suo «I have a dream» ancora oggi, nell’America delle tensioni razziali, del Black Lives Matter, in un mondo ferito da guerra ed emigrazioni di massa, lo pone al centro della storia, anche del futuro.

