Letteratura: storia e critica
I greci, i romani e... Il simposio
Michele Napolitano
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 216
In Grecia come a Roma, sia pure in forme diverse, il ritrovarsi per mangiare e bere in compagnia era un'attività così centrale e significativa che studiare le due culture dal punto di vista della commensalità, pubblica e privata, consente di indagarle da un angolo prospettico del tutto privilegiato. Tra osservanza delle regole e flagranti infrazioni alle norme; tra intrattenimenti leggeri e riflessioni serie, spesso di taglio propriamente filosofico; tra schermaglie amorose e pensieri di morte, la scena del simposio greco e quella del banchetto romano si presentano particolarmente eterogenee quanto a occasioni, contesti, personaggi. Il volume, attraverso una selezione di testi letterari greci e latini, documenta questa straordinaria varietà di registri, che è poi, a ben vedere, la varietà stessa dei multiformi casi della vita.
Il Santo Graal. Storia del calice di Cristo da Artù a Indiana Jones
Matthias Egeler
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 144
Un'affascinante storia d'avventura lunga ottocento anni: è la leggenda del Santo Graal, nata con la letteratura medievale del ciclo di Artù e giunta fino a noi, che possiamo riviverla nella saga dell'impareggiabile Indiana Jones. Il libro ricostruisce l'appassionante vicenda seguendo le tracce di questo oggetto di profondo desiderio religioso, che più e più volte ha acceso l'immaginazione di scrittori e artisti d'Europa. Ogni epoca ha avuto il suo Graal. In Robert de Boron è il calice dell'Ultima Cena che smaschera i peccatori. In Wolfram von Eschenbach è una pietra magica che anticipa il banchetto del regno dei cieli. Il Lohengrin e il Parsifal di Wagner riuscirono persino a ispirare i nazisti avidi di mito inducendoli ad andare a cercare la sacra coppa nei Pirenei. Una storia che continua ancora oggi, seminando tracce nella cultura pop internazionale e nella religiosità neopagana del nostro tempo.
Nel bosco dei libri. Dentro le vite dispari della lettura
Giovanni Tesio
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Il libro è vita ― scrive Giovanni Tesio ― e resta un vettore esistenziale, il frutto di una necessità interiore, di un bisogno che scavalca ogni argine o che affonda nelle profondità dell’ego». Ogni libro rappresenta una porta aperta sul mondo e su noi stessi, è l’occasione per compiere un viaggio in qualche altrove ed è anche un deposito di memorie e di storia. Forse «non apprendiamo nulla leggendo, ma diventiamo qualcosa. Cosa non lo sappiamo, ma accade qualcosa in noi che ci trasforma». Conducendoci nel suo bosco dei libri, tra i «suoi» autori e nella sua biblioteca, Tesio ci racconta e ci invita a esplorare il mondo della scrittura, nella sua infinita varietà di «specie» e «famiglie» dalla vitalità inesauribile: ci sono le storie, i personaggi, i lettori, e anche la magia della parola che è strumento essenziale di ricerca e di verità.
Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 23
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il numero 23 di “Poesia” si apre con un servizio curato da Emiliano Sciuba e dedicato alle Poesie inedite di Dylan Thomas, anticipazione dell’omonimo volume di prossima uscita per i tipi Crocetti. Silvio Ramat intrattiene i lettori con la sua rubrica sulla “giovinezza della poesia in Italia”, dedicata alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, mentre Milo De Angelis presenta una nuova puntata della rubrica “I poeti di trent’anni”.
Manuale di stilistica
Luigi Matt
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2024
pagine: 294
Il "Manuale di stilistica" ha l'obiettivo di fornire gli strumenti essenziali per lo studio formale dei testi, necessario per una comprensione generale delle opere letterarie, in cui forma e contenuto non sono elementi indipendenti, ma costituiscono un'entità inscindibile. Nella prima parte si tracciano alcune coordinate generali: il concetto di stile, il rapporto tra lingua e stile, le procedure della retorica e della stilistica moderna. Nella seconda ci si occupa dei tre macrogeneri fondamentali: la poesia, la prosa e il teatro, offrendo le informazioni di base sulle caratteristiche dei principali tipi testuali e su alcuni loro aspetti tecnici, e tratteggiando alcune tendenze stilistiche fondamentali. Nella terza parte, infine, i concetti illustrati in precedenza sono messi alla prova nell'analisi di dieci esempi di grande letteratura, rappresentativi di diversi periodi e generi.
Dio fra le righe. La ricerca dell'infinito da Cormac McCarthy a Eric-Emmanuel Schmitt
Lorenzo Fazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pellegrino
anno edizione: 2024
pagine: 128
"Dio fra le righe" è una vera e propria incursione nella letteratura contemporanea tesa a individuare come la domanda religiosa sia presente in tanta letteratura insospettabile. Indagando scrittori come Cormac McCarthy, Colum McCann, Chaim Potok, Wendell Berry, Eric-Emmanuel Schmitt… si scoprono riflessioni sagaci sulla fede e la grazia, l’incarnazione e l’amore, la resurrezione e il perdono. In queste pagine è possibile rintracciare come la questione spirituale venga affrontata da numerosi narratori di oggi, atei e non, capaci di indagare il mistero della fede con uno sguardo intriso di poesia e di sapienza: le tematiche religiose non vengono sottaciute né eliminate dai maggiori autori di best seller. Postfazione di Nicola Lagioia.
Spettri familiari. Letteratura e metapsichica nel secondo Novecento italiano
Fabio Camilletti
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 239
Fin dal principio gli spettri hanno abitato il canone della modernità letteraria italiana; né la loro presenza è mai stata limitata ai confini del "fantastico" - genere o modo che sia - o tanto meno alla filiera della letteratura popolare e di consumo. Tra scritti medianici e tavolette ouija, Poltergeist e fenomeni di "retrocognizione", cimiteri infestati e anime del Purgatorio, Camilletti ricostruisce qui un ideale filone spettrale della letteratura del secondo Novecento italiano che adopera le suggestioni della metapsichica per interrogare le ombre della storia, le ambiguità della lingua, i vicoli ciechi della memoria, le possibilità del reincanto. Analizzando testi di Pitigrilli, Giorgio Vigolo, Eduardo De Filippo, Dino Buzzati, Mario Soldati e Giorgio Bassani, questo libro tratteggia così l'immagine di una spettralità tutta italiana, nata dal dissolversi degli spazi e dei riti della grande tradizione borghese: una spettralità intimamente crepuscolare, fatta di "canzonette" e di mitologie del "primo amore", di educazioni cattoliche e tentazioni del proibito, di partite di tennis lunghe estati intere e di alberghi di montagna dove si sperimenta con l'ignoto.
I baci scritti non arrivano mai. Lettere d'amore a Milena Jesenská
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 112
Milena è intelligente, esuberante, trasgressiva. Franz è introverso, tormentato. Si conoscono in un fuggevole incontro a Praga nel 1919 e cominciano a scriversi con regolarità dal 1920. Giornalista, sposata con lo scrittore praghese Ernst Pollak, Milena Jesenská vorrebbe tradurre in ceco alcuni racconti di Kafka e ne discute con lui nelle missive che si scambiano. Ma lettera dopo lettera sono i sentimenti a prendere il sopravvento: per Franz, minato dalla malattia e dall'angoscia, Milena rappresenta la gioia di vivere che non ha mai conosciuto, l'energia vitale che forse ha perduto per sempre. L'idillio non è destinato a durare, ma il carteggio, di cui questa antologia propone le pagine più intense e vibranti, testimonia di un amore appassionato quanto disperato e impossibile. Alla morte di Kafka, in un ultimo pubblico ricordo, Milena renderà omaggio allo scrittore «timido, ansioso, dolce e buono» che scrisse libri «crudeli e dolorosi».
Colloqui con Umberto Eco
Thomas Stauder
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 336
Come sono nati i romanzi di Eco? Quanti anni sono stati necessari per costruire i loro mondi e scriverli? E come dialogano l’uno con l’altro? Quanto conta l’intreccio, e quanto invece la dimensione teorica, che rispecchia la parallela scrittura saggistica dell’autore? Umberto Thomas Stauder, studioso e traduttore, dialoga con Umberto Eco a proposito di ciascuno dei suoi romanzi. Attraverso sette conversazioni, realizzate tra il 1989 e il 2015, il libro ripercorre dunque tutta la narrativa di Eco raccogliendo il suo sguardo sui propri lavori: quei romanzi che lo hanno reso noto al mondo intero, dal "Nome della rosa" a "Numero zero", passando per "Il pendolo di Foucault", "L’isola del giorno prima", "Baudolino", "La misteriosa fiamma della regina Loana", "Il cimitero di Praga". Nel corso dei dialoghi, Eco parla della sua scrittura ma anche, inevitabilmente, di tutto ciò che le sta intorno: gli studi, i viaggi, le aspettative, le reazioni dei lettori, i ricordi di famiglia. Un caleidoscopio su Umberto Eco, a partire dai suoi romanzi, per entrare nell’officina e nella mente di un grande scrittore, che negli anni ’70 diceva ancora che non avrebbe mai scritto un romanzo. “Una volta che si comincia a narrare, poi si prende il vizio. Finito un romanzo, viene la voglia di cominciarne subito un altro.” (Umberto Eco)
Operazione bestseller. Dietro le quinte del successo editoriale
Valentina Notarberardino
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2024
pagine: 352
I segreti del libro finalmente svelati agli amanti della lettura. Perché certi libri hanno successo e altri no? Perché di alcuni si capisce presto che finiranno tra i «libri dell'anno» mentre altri passano in sordina? Come arrivano gli amati tomi in libreria? Come si partecipa ai premi letterari, chi vota e, soprattutto, perché vince chi vince? E chi perde, come la prende? Si può vivere di sola scrittura? Perché ogni anno in Italia si pubblicano così tanti titoli? Come funzionano i festival letterari e le fiere del libro? Che cosa riesce a fare un bravo libraio per il successo di un libro? Che impatto hanno i social? I podcast? Le trasmissioni radio e tv? Come funzionano le classifiche? Come si rilevano le vendite, e chi lo fa? Insomma: che cosa fa vendere i libri? Agli appassionati della lettura Operazione bestseller racconta tutto questo: la vita materiale del libro dalla tipografia al comodino, e la vita immateriale, dall'anonimato alle stelle. E lo fa avvalendosi del contributo di alcuni protagonisti del mondo editoriale e delle loro testimonianze esclusive. Ne risulta un viaggio curioso, chiarificatore ed entusiasmante dietro le quinte dell'editoria italiana: la maggior industria culturale del Paese.
Shakespeare and me
Andrea Pennacchi
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2024
pagine: 128
«Io oggi, sul palcoscenico, che è uno spazio chiuso di sofferenza, come un ring o un tatami, mi sento al sicuro. È una lotta, stare sul palco, contro la paura, contro il pubblico, contro te stesso. Prima di salirci ti si attiva il fight or flight response, è vero, ci hanno fatto ricerche neurologiche, persino. Ma io ci sto bene. L’odio, la rabbia e la paura si attenuano, sono inversamente proporzionali alla fatica e all’intensità della lotta. Ci sto bene, ormai. [...] Io e William ci meniamo ma non c’è odio, anzi tra noi c’è un legame profondo, inspiegabile a chi non lotta: assieme proviamo a dare senso al mondo. Io mi sento al sicuro, qui.»
L'invenzione dell'Italia moderna. Leopardi, Manzoni e altre imprese ideali prima dell'Unità
Giulio Bollati
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 224
Cofondatore della casa editrice – alla quale giunse nel 1987, aggiungendo il proprio nome a quello di Paolo Boringhieri – Giulio Bollati fu un intellettuale raffinato e poliedrico. Il nucleo fondante del suo pensiero di saggista è l'analisi dell'Italia che si affaccia alla modernità, tra il 1750 e il 1860, alle soglie dell'Unità. Analizzando l'opera di autori centrali come Manzoni, Leopardi, Verri, Cattaneo e Alfieri, Bollati di fatto analizza la storia di una sconfitta: la sconfitta del pensiero illuminista in un paese, come il nostro, incapace di emanciparsi dall'antico, e che giunge impreparato alle sfide del moderno, con conseguenze di lunga durata. L'analisi acuta di Giulio Bollati, che scandaglia i grandi autori italiani di Sette e Ottocento per ricavare quel «carattere nazionale» del quale ancora siamo figli, è oggi più attuale che mai. La peculiarità italiana, l'inadeguatezza della nostra classe intellettuale, è ancora evidente. Nelle parole di Alfonso Berardinelli (che firma la bella prefazione del volume): «L'insistenza precoce e tenace sulla “diversità” e la “specificità” italiane ha impedito alla nostra cultura di entrare nella modernità senza remore e senza pregiudizi. Le Rivoluzioni, quella industriale inglese e quella politica francese, furono accolte come una minaccia all'identità di una tradizione italiana sentita come sublimità estetica e morale». Se qualcuno riconosce in queste parole l'Italia di oggi (nel 2024, cento anni dopo la nascita dell'autore), significa che Giulio Bollati aveva colto nel segno, e che il suo pensiero è degno di entrare nel novero dei classici senza tempo.

