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Letteratura: storia e critica

Le «corde profonde». Meneghello traduttore di Hopkins, Cummings, Yeats

Le «corde profonde». Meneghello traduttore di Hopkins, Cummings, Yeats

Noemi Nagy

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

pagine: 223

Il volume si apre con un inquadramento generale dell’attività traduttiva di Meneghello e con una panoramica sulla storia editoriale e sugli aspetti metrici dei Trapianti editi. Successivamente, il percorso tracciato si concentra su una selezione di quattro autori tradotti, articolandosi in sette capitoli, ognuno dedicato a uno specifico aspetto dei processi traspositivi caratteristici dell’opera meneghelliana. L’autrice esamina come Meneghello avvicini i testi originali al contesto linguistico e culturale di arrivo, conferendo loro una connotazione familiare e scegliendo un lessico radicato nella concretezza del mondo vicentino. Mette in luce come il traduttore proceda a una sistematica riambientazione territoriale, adattando nomi di luoghi e di persone non soltanto a una possibile pronuncia vicentina, ma a tutto un mondo culturale di riferimento. L’attenzione si concentra poi sulla dimensione sonora e sul ritmo delle traduzioni, frequentemente privilegiati da Meneghello rispetto alla fedeltà letterale. In appendice del volume si trova un’antologia di trapianti inediti, integrali e frammentari. Ciascun testo è accompagnato da un breve commento di presentazione.
26,00 €

Per Enrico Falqui e Gianna Manzini. Letteratura, critica, arte

Per Enrico Falqui e Gianna Manzini. Letteratura, critica, arte

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

pagine: 189

Nessuno si stupirebbe di leggere alla voce “professione” della carta di identità di Enrico Falqui (1901- 1974) «ragioniere capo della letteratura italiana del Novecento», come ebbe a dire una volta Carlo Bo. Vorace, affamato di letture, Enrico Falqui ha fatto del libro il suo mestiere, un amore totalizzante, testimoniato dall’immenso patrimonio da cui è composta la sua biblioteca e che durante la sua vita lo ha portato a raccogliere, diremmo quasi a collezionare, quasi tutta la produzione letteraria del secolo scorso. Poeti, narratori, critici passavano tutti sotto la lente del suo giudizio, esaminati su riviste e quotidiani, dove, spesso, divenivano oggetto di vivaci polemiche, in cui il giudice era redarguito o per il troppo entusiasmo o per l’eccessiva rigidità. Compagna di vita di Falqui è stata Gianna Manzini autrice appartata, distante dalle tendenze culturali coeve, dedita a una ricerca letteraria tutta personale, che ha fatto della scrittura un mestiere di vita: «scrivere è la mia perpetua scuola», confessa nell’Album di ritratti (1964). Trasferitasi negli anni Venti a Firenze dalla natia Pistoia, respira l’atmosfera post-vociana, fino a legarsi al gruppo di «Solaria», incontro determinante, poiché le permette di acquisire una prospettiva affine al modernismo internazionale, preservando sempre la lezione di cura stilistica e rigore formale appresa dai maestri Giuseppe De Robertis ed Emilio Cecchi. A cinquant’anni dalla scomparsa di Enrico Falqui e Gianna Manzini, l’Archivio del Novecento della Sapienza Università di Roma e la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma hanno reso omaggio a entrambi con questo volume, valorizzando il patrimonio documentario, bibliografico e artistico che custodiscono.
25,00 €

La sventurata rispose. In viaggio col Decameron. Volume Vol. 2
20,00 €

Tagliatori di teste alla corte di re Artù. L'aggressività cavalleresca nel romanzo d'oïl

Tagliatori di teste alla corte di re Artù. L'aggressività cavalleresca nel romanzo d'oïl

Alvaro Barbieri

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2026

pagine: 216

Brutalità e "buone maniere", socievolezza aggraziata e gesti feroci: gli eroi dei romanzi arturiani conservano un fondo di selvaggia aggressività. Incentrato sulla rappresentazione della violenza cavalleresca nelle narrazioni antico­francesi di materia bretone, questo libro isola una serie di motivi precocemente cristallizzati nella topica di genere, ma in pari tempo rinvianti ad un orizzonte extraletterario di modelli etnici e scenari iniziatici per i quali è giocoforza mobilitare, accanto agli strumenti dell'analisi testuale, quelli dell'antropologia, della mitologia comparata e del folklore.
23,00 €

Repubblica autonoma di Piuca. Autobiografia in giardino di una famiglia

Antonio Perazzi

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 308

Negli anni Antonio Perazzi ha trasformato il nostro modo di guardare al paesaggio e al giardino attraverso progetti pubblici e privati, mostre ed esibizioni internazionali tra Firenze e il Québec, tra Milano e Jaipur. Nei suoi libri ha indicato la strada per rimanere sempre dalla parte delle piante, soprattutto quando è in gioco il confine tra cura e violenza. Ma c’è un luogo privilegiato dove fin dall’infanzia Perazzi ha rinnovato, giorno dopo giorno, il suo dialogo con la natura, e questo luogo è Piuca, in Toscana: un ampio giardino selvatico che si sviluppa intorno alla vecchia casa dei nonni, terreno di racconti familiari e di memorie storiche, laboratorio di idee e di affetti, officina d’arte e fabbrica di aneddoti. È qui, sotto una vecchia rosa, che riemerge – per caso e per destino – una cassa colma di reperti incredibili: dove un AK-47 sta accanto a un ricettario, una bustina di semi antichi al fazzoletto rosso di un partigiano, e ancora a taccuini gelosamente nascosti, ricordi, fotografie tenute segrete. A seppellire questa cassa leggendaria nel profondo del terreno è stata, molti decenni prima, Oriana Fallaci, proprio nel podere in cui la sua famiglia ha affondato le radici più profonde. Attraverso una ostinata passione per quel luogo e per l’universo di piante e simboli che lo compongono, il nipote Antonio Perazzi ripercorre quel paesaggio amato da quattro generazioni fino ai suoi figli. Tra pagine e arbusti, fotografie ritrovate e fiori selvatici, la storia del Novecento si mescola con il racconto autobiografico di una famiglia straordinaria, composta da scrittori e giornalisti, appassionati di natura e di animali: dal prozio Bruno Fallaci scrittore come la moglie Gianna Manzini, alla madre Paola Fallaci, giornalista per il settimanale «Oggi», fino alla zia Oriana Fallaci, senz’altro la figura centrale di questa «autobiografia in giardino» che passa da New York al Vietnam, da Milano e Cuba, e incontra personaggi memorabili come Fidel Castro e Gabriel García Márquez.
16,00 €

L'onda lunga del patriarcato. Studi di letteratura per l'infanzia

Libro

editore: Anicia (Roma)

anno edizione: 2026

pagine: 262

Il volume "L'onda lunga del patriarcato" propone una disamina a largo spettro su questioni aperte, relative all'affermazione d
25,00 €

Prima il pane. Cinema, teatro, letteratura, fumetto e altro nella cultura italiana tra anni Ottanta e Novanta

Goffredo Fofi

Libro

editore: Martin Eden

anno edizione: 2026

pagine: 270

Pubblicato per la prima volta nel 1990, Prima il pane si presentava come una "guida" che segnalava il salvabile della cultura
17,00 €

20,00 €

Il giardino come passaggio culturale. Intreccio di voci poetiche, filosofiche e narrative

Giovanna Fracassi

Libro

editore: Rupe Mutevole

anno edizione: 2026

pagine: 252

"In questo volume assumo il giardino come categoria interpretativa trasversale, elevandolo da oggetto tematico a paradigma erm
18,00 €

20,00 €

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