Firenze University Press
Raccontare la Resistenza a scuola. Esperienze e riflessioni
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2022
pagine: 204
La pubblicazione nasce con l'intento di raccogliere gli interventi del ciclo di webinar online "Raccontare la Resistenza a scuola", tenutosi fra aprile e maggio 2021. Il volume intende consolidare i nessi tra riflessione teorica e storica e la pratica didattica, collocandosi nell'ambito della storia dell'educazione applicata e della "Public History of Education". Il testo è pensato dunque per diventare anche uno strumento agevole per gli studenti universitari e per gli insegnanti in servizio. La pubblicazione risponde quindi ad una antica richiesta del mondo della scuola e dà un contributo al dibattito storiografico ancora sguarnito sul fronte storico-educativo.
Translatio sanctitatis. I furti di reliquie nell'Italia medievale
Marco Papasidero
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2020
pagine: 195
Il volume analizza il fenomeno dei trafugamenti di reliquie nell’Italia medievale, in particolare attraverso le translationes furtive, i racconti agiografici che ne narrano il trasferimento da un luogo a un altro in seguito a un furto. Grazie allo studio dei contesti storici, delle dinamiche narrative, dei temi letterari e degli aspetti antropologici, il libro tenta di ricostruire la ricchezza e complessità del fenomeno nel corso dei secoli, tratteggiando la storia di questo specifico aspetto del culto dei santi, che è anche storia della cultura e dell’immaginario religioso medievali.
Corpo vivente mondo. Aristotele e Merleau-Ponty a confronto
Elena Pagni
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2013
pagine: 152
L'indagine sull'essere vivente e sulla sensazione condotte da Aristotele nel "De Anima" e nelle opere biologiche pongono in luce molteplici corrispondenze teoriche con la nozione merleau-pontyana di percezione e l'ontologia del sensibile emergenti dalla "Fenomenologia della percezione" e dai "Corsi sulla Natura". In Aristotele e in Merleau-Ponty la riabilitazione epistemologica dell'esperienza sensibile conduce, sul piano ontologico, alla teorizzazione di una nuova idea di soggetto vivente e di Natura: il sinolo biologico in Aristotele e la nozione di Leib nei termini di chiasma in Merleau-Ponty. Inoltre la nozione aristotelica di sinolo presenta delle forti analogie con la concezione merleau-pontyana di corpo vivo (Leib). Da un lato i risultati speculativi conseguiti da Aristotele nelle ricerche biologiche (dove emerge che la maggior parte delle funzioni vitali si realizzano mediante una totale compenetrazione di anima e corpo), e dall'altro la teoria del sinolo da egli elaborata nel "De Anima" (secondo cui la sostanza vivente costituisce un'unità indissolubile di materia e forma), presentano molti punti di contatto con l'idea di embodiment che attraversa l'intera opera merleau-pontyana a partire dalla "Fenomenologia della percezione".

