Forme d'arte
La pittura americana
Roberta Bernabei, Francesca Castria Marchetti, Stefano Zuffi
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2006
Raffaele de Grada. Natura e poesia, 1885-1957. Catalogo della mostra (Rodegno Saiano, 9 settembre-5 novembre 2006)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 93
Il volume accompagna una mostra che vuole essere un omaggio a Raffaele de Grada, uno dei maestri più accreditati e stimati di Novecento Italiano, movimento che cambiò la storia artistica italiana del XX secolo. Sono oltre quaranta i lavori presentati in questo catalogo, che abbracciano tutta la produzione dell'artista: dagli esordi, cui risalgono alcuni paesaggi di ascendenza cézanniana, fino alle tele degli anni cinquanta. Accanto a opere storiche, assenti da molti anni dai circuiti espositivi, sono documentati numerosi inediti, recuperati tra il collezionismo privato. Il volume accoglie i testi critici di Nicoletta Colombo e di Luigi Cavallo, che ripercorrono le tappe dell'attività artistica di Raffaele de Grada, con una particolare attenzione al rapporto tra il pittore e Novecento. Completano il volume apparati bio-bibliografici.
Ettore Greco. L'atelier. Ediz. italiana e inglese
Lorenzo Capellini
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 63
Un volume fotografico che presenta al pubblico alcuni lavori dello scultore Ettore Greco, immortalati all'interno del suo atelier dall'obiettivo di Lorenzo Capellini. Un suggestivo viaggio in bianco e nero nell'ambiente dove l'artista dà vita alle sue creazioni figure maschili e femminili modellate nella creta scandito dai testi di Flavio Arensi, Michele Silvestrin e Giorgio Segato.
Giancarlo Stella. Opere dal 1964-2006. Catalogo della mostra (Vicenza, 29 luglio-10 settembre 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 87
Il volume, edito in occasione di una mostra allestita a Vicenza fra giugno e settembre 2006, offre una panoramica esaustiva della produzione pittorica di Giancarlo Stella (Bergamo, 1942). Dalle prime opere - disegni a carboncino che raffigurano volti e corpi sofferenti come quello del Cristo - si passa alle nature morte, con vasi di fiori dalle cromie accese, fino alla serie degli alberi, il filone tematico iniziato negli anni settanta che segna gran parte del suo percorso creativo, accompagnandolo tuttora. Attraverso una pittura fluida ed espressiva Stella sembra identificarsi nei suoi alberi, simbolo dell'individuo osteggiato da una natura irruenta. Il catalogo delle opere è accompagnato da un testo critico del curatore e da apparati bio-bibliografici.
Anselmo Bucci. Il pittore volante. Catalogo della mostra (Monza, 21 settembre-12 novembre 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 142
Un volume che rappresenta un nuovo tassello per la conoscenza del pittore Anselmo Bucci (1887-1955), cui Silvana Editoriale ha già dedicato due pubblicazioni. Il catalogo delle opere, che accompagna un'esposizione presso la galleria Montrasio Arte di Monza, si apre con una conversazione fra Mario Fossati, nipote del pittore, e il critico Alberto Montrasio, cui segue un intervento di Daniele Astrologo Abadal sul rapporto tra Bucci e il Novecento. Stefano Crespi propone quindi un'analisi degli scritti e dell'attività letteraria dell'artista, interessante benché poco conosciuta. L'intervento di Chiara Gatti è infine dedicato alla vasta produzione incisoria del pittore. Il volume è completato dalle schede tecniche delle opere illustrate e da apparati bio-bibliografici.
Fermo Stella e Sperindio Cagnoli seguaci di Gaudenzio Ferrari. Una bottega d'arte nel Cinquecento padano. Catalogo della mostra (Bergamo, settembre-dicembre 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 159
Fra le personalità formatesi nella bottega di Gaudenzio Ferrari, uno dei massimi esponenti dell'arte italiana del XVI secolo, emergono il novarese Sperindio Cagnoli e il caravaggino Fermo Stella, fedeli interpreti dello stile del maestro. Il volume, edito in occasione di una mostra ospitata al museo Bernareggi di Bergamo, intende far luce sul delicato problema attributivo che riguarda alcune tavole conservate nella chiesa bergamasca di Sant'Alessandro della Croce, in cui è stata riconosciuta la mano di Fermo Stella. Le tavole, affiancate ad alcuni pregiati lavori sia di Gaudenzio Ferrari che di Sperindio Cagnoli, consentono di indugiare sulle affinità e sulle differenze dei due pittori, anche rispetto alla lezione del maestro. Le schede delle opere, accompagnate da una biografia degli autori, sono introdotte da un saggio critico dedicato alla figura di Gaudenzio Ferrari e delle personalità che collaborarono nella sua bottega. Completa il volume un intervento sulla dispersione del patrimonio artistico bergamasco tra soppressioni religiose e leggi eversive.
Ritratto di famiglia. I Gonzaga del Mantegna
Maria Bellonci
Libro: Libro in brossura
editore: Tre Lune
anno edizione: 2006
pagine: 26
L'incontro tra Maria Bellonci e Andrea Mantegna avviene sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Nel 1947 Mondadori pubblica per la prima volta Ritratto di Famiglia. Attraverso la lettura della Camera degli Sposi la grandezza del pittore permette di dispiegare le vicende della dinastia dei Gonzaga. Da quel momento in poi Maria Bellonci ritornerà infinite volte tra le pieghe della Signoria Mantovana diventandone una straordinaria biografa. Più volte ristampato, il Ritratto di famiglia esce nell'ultima versione postuma.
L'orizzonte tardo antico e le nuove immagini. Volume Vol. 1
Maria Andaloro
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 2006
pagine: 400
Questo libro è dedicato alla pittura a Roma nel IV e V secolo, in un periodo che prende avvio alla fine del mondo antico e si sviluppa con il progressivo affermarsi del Cristianesimo. Nel volume la pittura è analizzata da tre punti di osservazione diversi: la pittura monumentale, che vede l'avvento dei grandi programmi figurativi all'interno delle nuove basiliche cristiane; la pittura profana, che contempla le ultime testimonianze prodotte dal contesto pagano e la pittura funeraria, straordinario serbatoio di immagini nascosto nelle viscere della città. L'opera, volume I del Corpus della "Pittura medievale a Roma", vuole scrivere una storia della pittura romana tardo antica e paleocristiana, studiando e organizzando tutte le opere, quelle esistenti e quelle testimoniate, della città di Roma, in un ordine cronologico plausibile. Nel volume sono schedate le pitture murali, i mosaici, ancora esistenti in gran numero e spesso ancora visibili sui muri degli edifici sacri della città. Ma sono anche recuperate tutte le tracce che questo stesso patrimonio pittorico ha lasciato nella memoria storica, nel corso dei secoli: acquerelli, disegni, copie, antiche fotografie, descnzioni, che contribuiscono in maniera sorprendente a integrare la nostra conoscenza della pittura di questi secoli.
Riforma e tradizione. Volume Vol. 4
Serena Romano
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 2006
pagine: 320
Il volume è dedicato alla cultura figurativa che si manifesta a Roma, a partire dalla metà dell'XI secolo (quando ancora permangono tracce del recente passato ottoniano) fino alla chiusura del XII secolo, arco cronologico segnato dalla Riforma Gregoriana. Alla profonda riorganizzazione della Chiesa di questi decenni si accompagna un'intensa produzione di immagini e programmi figurativi che rispecchiano tale "renovatio", intesa come recupero e rilettura del proprio passato paleocristiano; il periodo si chiude, alla fine del XII secolo, con una nuova penetrazione bizantina. L'opera, volume I del Corpus della "Pittura medievale a Roma", vuole scrivere una storia della pittura romana medievale, studiando e organizzando tutte le opere, quelle esistenti e quelle testimoniate, della città di Roma, in un ordine cronologico plausibile. Nel volume sono schedate le pitture murali, i mosaici, le icone, ancora esistenti in gran numero e spesso ancora visibili sul muri degli edifici sacri della città. Ma sono anche recuperate tutte le tracce che questo stesso patrimonio pittorico ha lasciato nella memoria storica, nel corso dei secoli: acquerelli, disegni, copie, antiche fotografie, descrizioni, che contribuiscono in maniera sorprendente a integrare la nostra conoscenza della pittura di questi secoli.
Atlante. Percorsi visivi. Volume Vol. 1
Maria Andaloro
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 2006
pagine: 328
Il volto pittorico della Roma tardo antica e medievale, raramente è giunto a noi intatto; più spesso si mostra frammentato o nascosto o perduto. E tuttavia di questo patrimonio, moltissime sono ancora le tracce visibili sulle pareti di chiese e monumenti della città o i brani di dipinti e mosaici staccati che si conservano nei musei e nei loro depositi. Nel caso di contesti pittorici perduti talora ne sopravvive la memoria visiva, grazie a copie antiche (acquarelli, disegni, incisioni) e fotografie storiche. L'Atlante, di cui si presenta qui il I volume, ricrea i nessi, anche se perduti, fra le pitture murali e il loro originario assetto all'interno degli edifici, presentando una serie di percorsi visivi sulla base di planimetrie e modelli digitali 3D. Si tratta di ricostruzioni grafiche studiate per far emergere mosaici e pitture in contesti architettonici compromessi o meno, ricollocare virtualmente i dipinti staccati, raccontare i palinsesti pittorici "sfogliandoli", visualizzare le decorazioni ormai perdute, ma documentate.

