Electa
Michele Pellegrino. Diario vivo
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 338
"Michele Pellegrino è il fotografo della fatica, del silenzio e delle nuvole. È il fotografo della montagna e delle sue genti. Michele Pellegrino ha documentato una civiltà contadina e montanara che non esiste più, che viveva di fatica, che dipendeva completamente dalle stagioni, dal variare del tempo meteorologico. Una civiltà silenziosa che è scomparsa in silenzio; nel momento in cui la montagna si è trasformata da paesaggio in panorama, è diventata non un luogo di lavoro ma di divertimento e di intrattenimento". Questo scrive Mario Calabresi di Michele Pellegrino, fotografo autodidatta, proveniente proprio da quel mondo in cui "la fatica è compagna di vita". Ad un certo punto è folgorato dall'incontro con il libro di Paul Strand e Cesare Zavattini Un paese. Le sue foto raccontano di una dimensione umana e antropologica del paesaggio, sia esso la montagna, le amate colline delle Langhe o il mare, e di un rapporto, vero, storico, universale, tra l'esserci dell'uomo e quel paesaggio. Sono ritratti eccezionali, istantanee di un mondo quasi del tutto perduto, sguardi rispettosi e nobili, ma anche alle volte ironici, sull'uomo. E anche quando la figura umana non c'è, l'uomo, con il suo stupore di fronte alla natura, i suoi desideri, il suo fare, la sua statura c'è sempre, nello sguardo del fotografo. Oggi, a 90 anni di età, Pellegrino ripercorre 57 anni di fotografia in questa antologia, corredata da stralci di testi tratti dai suoi numerosi libri, di autori quali Daniele Regis, Mario Calabresi, Walter Guadagnini, Giuliana Scimé, che, come un diario, racconta una vita, percorsa sempre con quello sguardo.
Quel che piace a me. Francesca Alinovi
Giulia Cavaliere
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 96
Francesca Alinovi, il cui nome è stato mal consegnato alla storia principalmente attraverso la cronaca nera, è stata una critica militante cresciuta tra la Bologna della controcultura e la New York underground dei graffitisti. Visionaria, inafferrabile, curiosa e carismatica, trova nell'arte la sua forma d'azione, in anticipo sui propri contemporanei e ibridando, attraverso la scrittura, pop e ricerca artistica multidisciplinare. Giulia Cavaliere apre la porta della sua casa, i diari, il suo guardaroba e il suo giradischi, accompagnandoci in un viaggio nell'opera e nell'intimità bruciante di questa figura insieme esposta e segreta, tesa al collettivo e all'individuale, oscura e vitale. Il volume fa parte della collana OILÀ, curata da Chiara Alessi, che presenta le storie di protagoniste del Novecento. Figure femminili che, nel panorama 'creativo' italiano e internazionale (dal design alla moda, dall'architettura alla musica, dall'illustrazione alla grafica, dalla fotografia alla letteratura) si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell'universo maschile. I libri, pensati per essere letti ad alta voce dall'inizio alla fine in quarantacinque minuti -un viaggio breve-, sono racconti di persone condotti attraverso una lente speciale sulle loro biografie, i lavori, i fatti privati e i risultati pubblici. Il progetto grafico è a cura dello Studio Sonnoli.
Per discrezione, per tatto, per modestia. Irene Brin
Tommaso Mozzati
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 96
Firma di grido della cronaca mondana, Irene Brin (nata Maria Vittoria Rossi nel 1911), è stata protagonista di una vita sfolgorante, osservatrice acuta in straordinari pezzi di costume, scrittrice e critica inflessibile di libri e pellicole, promotrice per case di moda ricercate, gallerista di successo, frequentatrice del jet-set internazionale. Una donna à la page, cosmopolita, che ha attraversato la storia d'Italia, dal Fascismo agli anni frenetici del boom, sotto il segno di una raffinata modernità, colta e spregiudicata, senza confini d'ambiti o di generi. Tagliente e felice. Il volume fa parte della collana OILÀ, curata da Chiara Alessi, che presenta le storie di protagoniste del Novecento. Figure femminili che, nel panorama 'creativo' italiano e internazionale (dal design alla moda, dall'architettura alla musica, dall'illustrazione alla grafica, dalla fotografia alla letteratura) si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell'universo maschile. I libri, pensati per essere letti ad alta voce dall'inizio alla fine in quarantacinque minuti -un viaggio breve-, sono racconti di persone condotti attraverso una lente speciale sulle loro biografie, i lavori, i fatti privati e i risultati pubblici. Il progetto grafico è a cura dello Studio Sonnoli.
Cappella Pazzi. Brunelleschi il mito, Michelozzo l'autore
Marvin Trachtenberg
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 112
Questo libro discute la convenzione secondo la quale un capolavoro del Rinascimento, la Cappella Pazzi nel complesso monumentale di Santa Croce a Firenze, è opera di Brunelleschi. Completata tra il 1442 e il 1460, la Cappella ebbe a modello un apice dell'architettura occidentale, la Sagrestia Vecchia costruita da Brunelleschi nella chiesa di San Lorenzo, che anche Michelangelo considerava inarrivabile. La sua somiglianza con la Sagrestia Vecchia ha indotto a ritenere Cappella Pazzi opera di Brunelleschi. Ma l'acribia con la quale Marvin Trachtenberg ne ha esaminato i dettagli e la logica costruttiva, dimostra che questa somiglianza è apparente. Tuttavia anche la Cappella Pazzi è un capolavoro; paradossalmente proprio per questa ragione la si è ritenuta frutto dell'ingegno di Brunelleschi, facendo dell'architetto che la costruì "la prima vittima della mistica", scrive Trachtenberg identificando in Michelozzo il suo autore, consolidatasi intorno alla figura dell'architetto della Sagrestia Vecchia. I saggi qui pubblicati sono apparsi per la prima volta in traduzione italiana in «Casabella», 635, giugno 1996 (Perché la Cappella dei Pazzi non è di Brunelleschi) e in «Casabella», 642, febbraio 1997 (Michelozzo e la Cappella dei Pazzi). La premessa a questa edizione è tradotta da Laura Guidetti.
Quaderni Stein /06/ Jannis Kounellis. La stanza vede. Disegni 1973-1990
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 264
Il volume accompagna le mostre allestite rispettivamente a Firenze, presso il Museo Novecento dal 15 marzo al 9 giugno 2024 e a Padova, presso il Museo Eremitani dal 27 luglio al 17 novembre 2024. Il rapporto di Jannis Kounellis con il disegno è sempre stato altalenante: mezzo espressivo "accademico" e poco frequentato dall'artista fino agli anni settanta, viene saltuariamente utilizzato soprattutto per lavori teatrali e come classico abbozzo di progetti da poi concretizzare in altri materiali e medium. Il 1973 segna però una svolta, quando Kounellis espone per la prima volta in una mostra collettiva un gruppo di opere su carta: fogli di piccolo formato da cui il colore è quasi totalmente assente. E agli settanta e ottanta risalgono prevalentemente anche le opere riunite in questo volume, esposte per la prima volta in occasione di una mostra curata da Rudi Fuchs dal titolo "La Stanza Vede" al Gemeentemuseum de L'Aia nel 1990. Si tratta di circa 140 fogli in cui il tema dello spazio, enunciato dal titolo, viene paradossalmente capovolto: non è lo spettatore a vedere e a essere protagonista, ma è la stanza a diventarlo. Attraverso suggestioni che si rifanno a De Chirico, Picasso e perfino alla prospettiva rinascimentale, Kounellis continuerà a elaborare negli anni la suggestione profonda della tradizione nella sua rinnovata visione della dimensione spaziale: talvolta attraversata da presenze simboliche, ma soprattutto immaginata e sognata.
Io il covid e le nuvole. Ediz. italiana e inglese
Michele Pellegrino
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 160
Secondo volume Electa dedicato a Michele Pellegrino il fotografo di Chiusa di Pesio che da trent'anni interroga ossessivamente le sue montagne e le genti che vi resistono, ovvero da quando nel 1975 ha pubblicato un altro grande libro, Profondo Nord. Pellegrino ha documentato un passaggio epocale, il tramonto di un'era, la fine della civiltà alpina. Lo ha fatto scavando nell'interiorità di ogni ritratto, cogliendo la storia intima di tante singole vite, in un continuo dialogo con i luoghi: dalla registrazione del puro dato realistico l'occhio del fotografo trae pathos e forza poetica trasfigurando il soggetto. Un processo apparentemente facile, immediato, spontaneo, ma nella realtà filtrato da una raffinata cultura poetico letteraria, e una densità di vita concessa a pochi. Scrive l'autore: "Il 2020-2021 sono stati anni di nuvole: non ne avevo mai viste tante. Arrivavano da tutte le parti, al mattino di solito da Est, qualche volta da Sud ed erano le più misteriose, di sera le più inquietanti da Ovest. Si consigliava di non uscire da casa a causa della pandemia; perciò, la maggior parte del tempo la passavo alle finestre. Ho sempre avuto un debole per le nuvole, ma non le avevo mai dedicato così tanto tempo." Pellegrino realizza questi scatti negli anni della pandemia covid, guardando dalle finestre della sua casa le nuvole trascorrere nel cielo.
Gabriele Basilico. Le mie città
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 416
In occasione di Gabriele Basilico. Le mie città, la mostra che Milano dedica al suo fotografo d'eccezione nel decimo anniversario della sua prematura scomparsa, Electa pubblica un ricco catalogo che mira a restituire il suo sguardo cosmopolita, curioso verso gli orizzonti del mondo ma radicato nella sua città di nascita. Il volume, progettato dallo studio Tomo Tomo, si articola in due corpi libro, un format che consente di affiancare nello sfoglio quattro pagine (per una dimensione finale di 89x33cm) e riflette il duplice percorso espositivo che si dipana fra Palazzo Reale (dal 13 ottobre 2023 al 11 febbraio 2024) e Triennale Milano (dal 13 ottobre 2023 al 7 gennaio 2024). Il grande formato e le oltre quattrocento pagine custodiscono le numerose campagne fotografiche svolte da Basilico in giro per il mondo, accanto al costante lavoro dedicato a Milano, indagata tanto nelle periferie, così amate dal fotografo, quanto nei suoi luoghi centrali e più conosciuti. La molteplicità di luoghi che l'obiettivo fotografico di Basilico ha colto abita in questa pubblicazione che ricorre a una particolare confezione per regalare al lettore la possibilità di un viaggio visivo e geografico senza uguali. Il rosso minio, scelto per la copertina, richiama il colore della vernice antiruggine impiegata in molti cantieri e allude all'interesse di Basilico per gli spazi urbani, per le fabbriche e i luoghi del lavoro operaio, che ha saputo immortalare come nessun'altro. Anche la sua voce tipografica riconduce al carattere più diffuso e pervasivo di tutti gli spazi urbani del globo, ovvero l'Helvetica, emblema del modernismo, ma ormai anche passepartout estetico della lingua densissima delle metropoli contemporanee. Le fotografie sono accompagnate dai testi curatoriali di Filippo Maggia e Matteo Balduzzi, da due testi scritti per l'occasione da Sandra S. Philips, per la sezione dedicata a Mondo presentata a Palazzo Reale, e Luca Doninelli per Milano, esposta in Triennale, nonché da un'antologia di testi fra i più significativi raccolti negli ultimi decenni intorno alla fotografia di Basilico. Proprio queste parole, rilette ora, insieme al corpus di fotografie proposte, lasciano risuonare nell'osservatore la poesia di una narrazione sentimentale che Basilico ha saputo tessere attraverso il proprio sguardo, ricercando, come egli stesso dice, "Milano in tutte le città del mondo".
Pittura italiana oggi-Italian painting today
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 336
La pubblicazione, edita in occasione dell'omonima mostra in Triennale Milano nell'ambito delle celebrazioni del centenario dell'istituzione, presenta il lavoro di 119 tra i più interessanti artisti e artiste italiani di diverse generazioni, nati tra gli anni Sessanta e i Duemila, con l'obiettivo di evidenziare ricchezza e complessità della pittura italiana contemporanea in tutte le sue declinazioni e sfaccettature, attraverso opere realizzate tra il 2020 e il 2023. Il volume ospita un ampio apparato di contributi storico critici - da un excursus storico sulla pittura in Italia dal 1959 al 1979 alla storia della presenza della pittura murale in Triennale, a saggi di approfondimento sulla scena della pittura contemporanea - a firma di alcuni tra i più importanti critici e curatori internazionali nonché schede descrittive delle singole opere accompagnate dalle relative immagini.
Picasso e l'antico. L'incontro con le opere del Museo Archeologico di Napoli
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 272
Il volume accompagna la mostra a cura di Clemente Marconi allestita al MANN dal 5 aprile al 27 agosto 2023, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Pablo Picasso. Il catalogo, come la mostra, intende ricostruire il clima generale delle visite a Napoli dell'artista e l'incontro con una città le cui tradizioni suggerirono motivi d'ispirazione che si ritrovano frequentemente nelle sue opere e, allo stesso tempo, vuole presentare il MANN come allestito all'epoca della visita di Picasso, ricostruendo, di fatto, le suggestioni visive che lo influenzarono, istituendo un dialogo diretto tra le opere antiche e quelle picassiane. L'impatto del viaggio in Italia del 1917 sulla produzione dell'artista è da tempo noto e riconosciuto da diversi studiosi e lo stesso vale, all'interno di quel viaggio, per i due soggiorni dell'artista a Napoli, quando ebbe l'occasione di visitare sia il Museo archeologico sia gli scavi di Pompei. Le opere d'arte di Roma, Napoli e Firenze hanno portato a un decisivo rafforzamento della tendenza di Picasso verso il naturalismo, che si è manifestato in forme esplicitamente classicheggianti, ben riconoscibili nella grande maggioranza dei dipinti e disegni non cubisti degli anni dal 1917 al 1925, il "secondo periodo classico", e quindi nell'opera grafica classicheggiante degli anni Trenta. "Siamo di fronte al più raffinato dialogo mai composto fra i disegni e le opere del Maestro e le statue e gli affreschi delle collezioni Farnese e pompeiane. Nessun museo al mondo poteva costruire una simmetria del genere. L'esposizione ribadisce l'assoluta continuità del pensiero artistico fatto di lasciti e rielaborazioni innovative." (Paolo Giulierini, direttore del MANN).
Rubens e Genova
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 368
Il volume è il catalogo della mostra omonima allestita a Genova presso il Palazzo Ducale dal 6 ottobre 2022 al 22 gennaio 2023, una straordinaria esposizione per raccontare la grandezza del massimo pittore barocco di sempre: Peter Paul Rubens e il suo rapporto con la città. Il progetto nasce in occasione del quarto centenario della pubblicazione ad Anversa del celebre volume di Rubens Palazzi di Genova (1622). Rubens soggiornò in diverse occasioni a Genova tra il 1600 e il 1607 ed ebbe così modo di intrattenere rapporti diretti - e in alcuni casi molto stretti - con i più ricchi e influenti aristocratici della città. In mostra e nel catalogo sono presentate più di 150 opere, tra le quali hanno il ruolo di protagonisti oltre venti Rubens provenienti da musei e collezioni europee e italiane (con alcuni 'rientri' molto significativi), che si sommano a quelli presenti in città, giungendo così a un numero come non vi era dalla fine del Settecento a Genova; da quando, cioè, la crisi dell'aristocrazia con i contraccolpi della Rivoluzione Francese diede avvio a un'inesorabile diaspora di capolavori verso le collezioni del mondo. A partire dal nucleo rubensiano, il racconto del contesto culturale e artistico della città nell'epoca del suo maggiore splendore viene completato da dipinti degli autori che Rubens per certo vide e studiò (Tintoretto e Luca Cambiaso); che incontrò in Italia e in particolare a Genova durante il suo soggiorno (Frans Pourbus il Giovane, Sofonisba Anguissola e Bernardo Castello), o con cui collaborò (Jan Wildens e Frans Snyders). Disegni, incisioni, arazzi, arredi, volumi antichi, perfino abiti, accessori femminili e gioielli consentono di celebrare la grandiosità di una capitale artistica visitata da uno dei maggiori artisti di tutti i tempi e confermano quell'appellativo di Superba che fu dato a Genova. Il catalogo è riccamente illustrato e dà conto del lungo percorso di studi e approfondimenti scientifici da parte dei curatori e i saggi tematici vedono i contributi di un consistente numero di studiosi internazionali. La guida alla mostra e la guida alla Genova di Rubens, un affascinate itinerario cittadino sulle tracce dei capolavori di Rubens, completano la proposta per i visitatori e gli appassionati.
Prima che il tempo finisca. Ediz. italiana e inglese
Michele Pellegrino
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 192
Fotografo autodidatta, Michele Pellegrino ha "scoperto" la fotografia da adulto e da quel momento non l'ha più abbandonata. Da più di cinquant'anni infatti l'obiettivo di Pellegrino indaga soprattutto i paesaggi della sua provincia d'origine, il Cuneese, e in particolare le Langhe, riconosciute patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO nel 2014. A questi luoghi ha dedicato intensi scatti in bianco e nero, dove la storia del territorio e le storie di chi lo abita trovano una rappresentazione che va al di là del dato documentario per intrecciarsi anche a letture molteplici e sfaccettate, in costante dialogo con il pensiero di grandi intellettuali quali Cesare Pavese e Luigi Pareyson. Che siano ritratti - come nella sua prima produzione concentrata sugli ultimi contadini e sulle religiose in clausura - o terre arate e misteriose, a trapelare è la grande cultura di un occhio capace di restituire una verità che va oltre il dato superficiale. Questo volume illustra, attraverso 150 scatti riprodotti nella pienezza del grande formato, i passaggi più significativi della produzione di Pellegrino: dagli orizzonti burrascosi e aperti del mare, alle vette minacciose e impervie della montagna, alla quiete sospesa dei boschi e della pianura.
Almanacco Napoli contemporanea 2023 - 2025
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 232
Il volume riflette l'ambizioso progetto dedicato all'arte contemporanea avviato dalla città di Napoli nel 2023 e continuato nel 2024 e 2025 - voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, e curato da Vincenzo Trione, anche curatore del volume - con l'intento di rafforzare la vocazione al contemporaneo della città partenopea attraverso una serie di iniziative pensate appositamente per gli spazi pubblici e i siti museali. Gli interventi, promossi in collaborazione con le realtà attive in città, come l'Accademia di Belle Arti di Napoli e il Conservatorio di San Pietro a Majella, sono firmati da artisti di fama internazionale e dialogano con l'identità storica dei luoghi, alimentando così un processo di riqualificazione urbana radicata nella creatività. Rampe del Salvatore, Vicolo San Pietro a Majella, Port'Alba, Piazza Municipio, Castel Nuovo, Rotonda Diaz, Piazza Mercato. Antonio Marras, Michelangelo Pistoletto, Francesco Vezzoli, Marinella Senatore, Gaetano Pesce, Mimmo Jodice, Marcello Jori e Jaume Plensa. Sono, questi, i luoghi e i protagonisti di Napoli contemporanea, progetto in progress, la cui filosofia si fonda su alcune precise intenzioni. Coniugare una fase movimentistica e una maggiormente "istituzionale". Il volume richiama il formato dell'almanacco. Arricchito da testi storico-teorici, da racconti letterari, da poesie e da reportage fotografici, aspira a farsi testimonianza di una stagione che, in linea con un'importante tradizione, ha fatto di Napoli una capitale dell'arte contemporanea. Attraverso le sue pagine lascia emergere l'intreccio di storia e contemporaneità, linguaggi classici e alfabeti innovativi, che pervade l'intero progetto.