Silvana
Man Ray. Forme di luce-Shapes of light
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 248
Artista visionario e poliedrico, Man Ray ha segnato la storia dell’arte del XX secolo. Fotografo, pittore, disegnatore, cineasta, creatore di oggetti caratterizzato da una libertà espressiva fuori dal comune, Man Ray fa di ogni tecnica un terreno di sperimentazione. Nato a Filadelfia nel 1890 – nome di battesimo Emmanuel Radnitzky – si avvicina ben presto alle avanguardie artistiche di New York, dove incontra e stringe amicizia con Marcel Duchamp, per poi raggiungerlo a Parigi nel 1921. Qui diventa una figura di spicco dei movimenti dadaista e poi surrealista. Rivoluziona la fotografia, elevandola a forma d’arte autonoma, con opere iconiche come Le Violon d’Ingres e Noire et blanche. L’audacia formale e la poesia visiva dei suoi scatti di moda continuano a ispirare i creativi contemporanei. Instancabile sperimentatore, inventa le “rayografie”, riscopre la solarizzazione e gira film d’avanguardia, trasformando l’immagine in pura sensazione.
Manuale di storia dell'arte. Il primo Novecento
Gaetano Centrone, Cristina Costanzo
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 240
Secessioni, Cubismo, Futurismo, Avanguardie russe, e ancora Surrealismo, Informale, sino ad arrivare alla fotografia, sono solo alcuni dei quattordici capitoli con cui il manuale ricompone uno dei periodi più straordinari della storia dell’arte, dall’ultimo decennio dell’Ottocento agli anni cinquanta del Novecento. Un racconto appassionante tramite le voci di importanti studiosi del settore, corredato da un ricco apparato iconografico e costruito su una serie di testi agili e approfonditi dedicati a singoli movimenti, protagonisti, capolavori. contributi di: Alessandro Botta, Lorenzo Canova, Cristina Casero, Gaetano Centrone, Michele Cometa, Cristina Costanzo, Maria De Vivo, Maria Giovanna Mancini, Kevin McManus, Marco Meneguzzo, Luca Nicoletti, Luca Palermo, Stefania Portinari, Antonello Tolve.
Caravaggio. L'opera completa
Rossella Vodret Adamo
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 272
La pittura di Michelangelo Merisi detto Caravaggio (Milano, 1571-Porto Ercole, 1610) ebbe una risonanza talmente vasta che determinò, nel giudizio della critica moderna, una vera e propria svolta epocale nella cultura artistica non solo italiana, ma anche europea. Il volume ripercorre la vita dell'artista tra luci e ombre, meraviglia e scandalo, proponendo le opere che la critica riconosce unanimemente come autografe, secondo scoperte documentarie emerse negli ultimi anni. Ne scaturisce sia un profilo eccezionalmente vivo e reale dell'"uomo" Caravaggio, del percorso che lo condusse dalla Lombardia a Roma, alla drammatica fuga da Napoli, a Malta, in Sicilia e di nuovo a Napoli, fino alla sua tragica morte, sia il racconto della sua capacità di innovazione nella pittura tra creatività e tecnica.
Damiani. Cento. Un secolo di maestria orafa nato da un sogno di famiglia
Alba Cappellieri
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 256
Famiglia, artigianalità, creatività, passione e storia: sono questi i valori che da sempre ci contraddistinguono. L'azienda è nata nel 1924 grazie al talento di nostro nonno Enrico. Siamo cresciuti con nostro padre Damiano e nostra madre Gabriella che ci hanno trasferito la grande passione, la dedizione e l'amore per il nostro lavoro. Oggi, nell'anno del nostro primo centenario, possiamo dire di essere orgogliosi del traguardo raggiunto. In questi cento anni di storia, tre generazioni della nostra famiglia si sono succedute con un unico obiettivo nel cuore: custodire, proteggere e tramandare un patrimonio inestimabile di esperienze e savoir-faire insieme ai nostri dipendenti, ai collaboratori e ai nostri stake holder. Un'eredità e una tradizione che vorremmo proiettare al futuro e trasferire ai nostri figli e nipoti.
Casamari. Una fabbrica cistercense nel Lazio meridionale. Il rilievo integrato
Carlo Inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 122
La ricerca sistematica sul complesso monastico cistercense di Casamari a Veroli ha evidenziato come questi rappresenti una pietra miliare nel rinnovamento dell’architettura medievale, non solo dal punto di vista costruttivo, ma anche per il suo significato culturale e religioso. La combinazione di tecniche moderne di rilievo con l’analisi storica ha messo in luce l’evoluzione del manufatto nel corso dei secoli, evidenziando le trasformazioni architettoniche e le soluzioni innovative adottate dai costruttori cistercensi. Il contributo fornito da questo volume, che si inserisce in un quadro più ampio di studi interdisciplinari, permette di confermare come le moderne tecniche di rilievo integrato, combinate con l’analisi storica e critica, offrano nuovi strumenti per la conservazione e la valorizzazione di questo patrimonio, permettendo di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide poste dalla sua tutela e gestione. In tale scenario, il concetto di “rilievo integrato” assume un significato imprescindibile. Esso non si limita all’uso congiunto di diverse metodologie di rilievo, ciascuna autonoma e indipendente, ma implica un’integrazione più ampia e profonda che coinvolge competenze disciplinari diverse e approcci metodologici complementari. L’impiego di metodologie avanzate di elaborazione massiva dei dati, come la fotogrammetria digitale, integrate con strumenti tecnologicamente all’avanguardia, quali i sistemi LIDAR e i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto equipaggiati con camere digitali ad alta risoluzione, è ormai diventato lo standard per la produzione di modelli digitali metricamente attendibili. Questi modelli, sia in 2D sia in 3D, risultano coerenti non solo dal punto di vista geometrico e formale, ma anche cromatico, permettendo un’analisi approfondita e accurata delle architetture oggetto di studio. La metodologia adottata per l’analisi del complesso di Casamari ha integrato approcci storici e multiscalari, consentendo così di produrre una documentazione dettagliata e accurata.
L'atteso ritorno. Raffaello per Monteluce dai Musei Vaticani
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nel 1505 le clarisse del monastero di Santa Maria Assunta in Monteluce commissionarono a Raffaello Sanzio l’esecuzione di una grande pala d’altare per la loro chiesa, che – dopo una lunga attesa e ripetuti contratti – all’indomani della morte del maestro verrà portata a compimento dagli allievi Giulio Romano e Giovan Francesco Penni nel 1525, anno in cui giungerà a Perugia. L’Incoronazione della Vergine rimarrà nella chiesa fino al 1797, quando le truppe napoleoniche la porteranno a Parigi, per poi far rientro a Roma, dove entrerà a far parte delle collezioni della Pinacoteca Vaticana. Dopo due secoli, nell’Anno Giubilare dedicato alla Speranza, l’opera – grazie alla sinergia tra l’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve e i Musei Vaticani – torna a Perugia e, per la prima volta, dialoga insieme con gli scomparti di predella con Storie della vita di Maria, eseguiti da Berto di Giovanni, e al prezioso Crocifisso di Giovanni Teutonico. Il volume si pone l’obiettivo di ricostruire parte del contesto storico, artistico e spirituale del monastero delle clarisse di Monteluce, gettando le basi per una rinnovata attenzione degli studi nei confronti di questo antico insediamento monastico perugino. Un’occasione di ricerca e di studio, ma soprattutto un invito ad abitare con sguardo nuovo l’anno del Giubileo, affidando all’arte il delicato compito di aprire un dialogo con le attese e le inquietudini del nostro tempo.
Davide Rivalta. Inventare paesaggi. Ediz. italiana e araba
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 88
Il volume documenta il progetto espositivo ideato dall’artista Davide Rivalta per il Parco Nafal di Riad. In questa straordinaria cornice, le sue sculture monumentali – animali potenti, solenni, silenziosamente presenti - evocano il profondo legame tra essere umano, natura e territorio, suscitando domande, emozioni e riflessioni. Le sculture rappresentano animali - leopardi, leoni e bufali - che in passato animavano il paesaggio saudita e, oramai estinti, a invitano a riflettere sul rapporto dell’essere umano con il mondo naturale e sull’equilibrio necessario per mantenerlo.
Carmelo Nicosia: The kaleidoscope New York 2010-2020. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 144
Carmelo Nicosia ritorna con una raccolta di fotografie dedicate alla città che per molti decenni è stata considerata la metropoli per eccellenza: New York. Un racconto di viaggi compiuti tra il 2010 e il 2020 condensati in immagini roboanti, piene e invadenti, rese contemporanee dall’utilizzo di una luce smagliante e ammaliante al tempo medesimo: naturale come artificiale, dai tanti riflessi che sembrano voler accentuare la globalizzata complessità della metropoli americana, e dal mosso che ne simboleggia pragmaticamente il ritmo incalzante, contribuendo così a creare una sorta di fermento elettrico che pervade ogni cosa. Un rumore che accompagna le fotografie pagina dopo pagina, che si respira come l’aria, all’interno e all’esterno dei building luccicanti, nei mall infiniti e nelle ordinate sale dei musei, nei parchi e nella confusione della metropolitana, un rumore che si quieta solo quando sfuma nei contorni indefiniti di ombre e figure familiari, a ribadire quanto infine la condivisione di un’esperienza sia per Nicosia parte ineludibile del rito del viaggiare e del conoscere.
Visioni dantesche. Monumenti architettonici non realizzati a Dante Alighieri e alla Divina Commedia tra le due guerre
Irina Emelianova
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 304
Questo volume racconta la vicenda dei progetti non realizzati dei monumenti architettonici dedicati al poeta Dante Alighieri e alla Divina Commedia ideati in Italia nell'arco compreso tra gli anni Dieci e gli anni Trenta del Novecento. Grazie a un vasto corpus documentario e all'esame di alcuni snodi concettuali sulla nozione di monumento nazionale e sul rapporto tra utopia e ideologia, questo studio sottolinea il complesso intreccio tra architettura, politica e ideologia in quegli anni. Tutti i progetti di monumento al poeta medievale e alla sua opera qui analizzati riflettono l'orizzonte ideologico dei loro ideatori e committenti. Gli autori e i promotori di questi progetti sono artisti, architetti e letterati, oggi non tutti egualmente noti, ma che furono attivi protagonisti della cultura italiana e mondiale del primo Novecento, attenti osservatori delle tendenze dell'arte del proprio tempo. Si tratta di Cesare Laurenti, Adamo Boari, Armando Brasini, Mario Zampini, di Giuseppe Terragni e Pietro Lingeri e di Giovanni Papini e Galileo Chini. Per questi autori e per i loro sostenitori il riferimento imprescindibile fu lo scrittore e critico Ugo Ojetti che assunse un ruolo chiave nell'ideazione e nella promozione dei monumenti in onore del Sommo Poeta. Tutti i progetti sono stati disegnati contando su un possibile interesse da parte di chi era allora al governo del Paese e con il desiderio di assecondare i gusti del pubblico: sono quindi, certamente, il riflesso di un gusto e di un modo di percepire la storia e la memoria del Medioevo. I monumenti danteschi si presentano dunque non come "fantasie" di singoli artisti, ma come fatti culturali che riflettono in parte le contraddizioni dello "spirito dell'epoca" in cui vennero pensati.
Premio Lissone 2025. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 64
Con il Premio Lissone 2025 il MAC celebra i suoi primi venticinque anni di attività e grazie alla partecipazione di sei importanti artisti italiani e internazionali, selezionati da tre curatori di spicco, riallaccia i fili con lo storico Premio Lissone (1946-1967), che nel Dopoguerra fu un punto di riferimento a livello globale per la presentazione delle ricerche artistiche contemporanee. Con il coinvolgimento di Viola Leddi e Valerio Nicolai, selezionati da Lorenzo Balbi, Cecilia Granara e Giuliana Rosso invitati da Hanne Mugaas, Landon Metz e Ariel Schlesinger selezionati da Stefano Raimondi, il Premio prosegue la sua missione di promuovere la ricerca artistica contemporanea, offrendo uno spazio di confronto tra linguaggi, poetiche e sensibilità differenti.
Forme. La Collezione Sorlini in dialogo con Scarpella e Mangiarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 64
Forme. La Collezione Sorlini in dialogo con Scarpella e Mangiarotti è un progetto ideato con l’obiettivo di avvicinare il MarteS Museo d’Arte Sorlini ad altre espressioni di bellezza, con cui istituire rapporti di assonanze e risonanze. L’esposizione si sviluppa come un dialogo tra gli ambienti museali, le sculture di Livio Scarpella (Ghedi, 1969) e gli oggetti di design di Angelo Mangiarotti (Milano, 1921-2012) provenienti dalla collezione di Agapecasa. Una ventina di opere tra ceramiche e bronzi, realizzate da Scarpella negli ultimi quindici anni, insieme ai tavoli e i mobili che Mangiarotti ha ideato nel corso della sua carriera, rappresentano il fulcro del percorso espositivo, che coinvolge le sale del MarteS, uno dei musei di arte veneta e veneziana del Settecento più importanti d’Italia, mettendone in luce i capolavori.
Il Museo d'Arte dell'Università di Teramo. Contemporary Sculpture Garden
Paolo Coen
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2025
pagine: 104
Aperto nel 2018 grazie alla visione di Luciano D’Amico e Raffaella Morselli, il Contemporary Sculpture Garden dell’Università degli Studi di Teramo rappresenta una delle realtà italiane più notevoli nel campo dei musei universitari d’arte contemporanea. Esso custodisce opere di autori molto significativi, quali Venanzo Crocetti, Immacolata Datti, Diego Esposito o Alejandro Marmo, oltre che le tavelle in ceramica del progetto collettivo Il cielo d’Italia. In questo volume l’attuale direttore del museo, Paolo Coen, per la prima volta ne ricostruisce, insieme a Pietro Costantini, Cecilia Paolini e Luca Siracusano, la genesi e l’evoluzione. Ne viene fuori il profilo di un istituto all’avanguardia, concepito come uno spazio aperto dove ricerca, didattica e terza missione risultano strettamente integrati.

