Filosofia
Il mondo come volontà e rappresentazione-Critica della filosofia kantiana. Volume Vol. 1
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: CXIII-679
A pochi pensatori si addice come a Schopenhauer l'appellativo di "inattuale", se è vero che il nostro tempo è segnato più che da ogni altra cosa dalla volontà di dominio e dalla moltiplicazione spesso fittizia e sempre ansiogena dei bisogni. "Il mondo come volontà e rappresentazione" ci dice che il mondo che abitiamo e al quale ci appoggiamo quando vogliamo restare, come si dice, con i piedi per terra, altro non è che la superficie onirica di un magma che si agita nel sottosuolo, il rendersi visibile di un'anima sotterranea - la volontà - che ci destina alla sofferenza e alla morte. È possibile sottrarsi a questo destino e redimere il mondo e l'esistenza dalla dipendenza dalla volontà di vivere? Ecco la domanda che fa da filo conduttore a quest'opera capitale, che ha influito in modo determinante sulla cultura contemporanea (dalla filosofia alla psicoanalisi, dalla letteratura alla musica) disegnando una nuova geografia dell'essere che consenta a ciascuno di vivere pienamente il proprio presente.
Perché Marx aveva ragione
Terry Eagleton
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2013
pagine: 240
In questo libro combattivo e radicale, Terry Eagleton affronta l'opera di Marx con un linguaggio semplice e diretto. In un mondo come quello attuale, caratterizzato da una pesante crisi del capitalismo, questo libro ha il merito di discutere in modo critico e diretto le accuse di coloro che rimproverano a Marx di non essere più attuale. Ma proprio il momento che stiamo vivendo conferma sempre più la verità e l'attualità del suo pensiero. Eagleton ha il merito di avvicinare a Marx anche il lettore che ha meno familiarità con le sue riflessioni, attirando un pubblico ampio, non solo di accademici.
Critica della ragion cinica
Peter Sloterdijk
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2013
pagine: 400
"Cinismo" è oggi sinonimo di insensibilità, di un'amara disponibilità a farsi complice di qualsiasi cosa a qualunque prezzo. Ben altra natura possedeva il cinismo degli antichi, o quello che Nietzsche chiamava cynismus, una forma estrema di autodifesa che opponeva alla minaccia dell'insensatezza sociale un nucleo irriducibile di sopravvivenza, la sfrontatezza vitale di una filosofia vissuta. Se il cynicus Diogene viveva in una botte, il "cinico" moderno aspira invece al potere e al successo. "Critica della ragion cinica" parte da questa contrapposizione per rileggere l'intera storia della filosofia, sottoponendo a una serrata analisi il rapporto tra intellettuali e apparati di potere e il relativo strascico di sangue e ideologie. Dalle esilaranti frecciate di Diogene contro Platone alla rivisitazione del Grande Inquisitore dostoevskijano, da Nietzsche e Heidegger alle drammatiche parabole della repubblica di Weimar e della rivoluzione russa, Sloterdijk mette a nudo i rischi estremi della falsa coscienza. Sostenuto da una inesauribile e travolgente forza satirica, intreccia provocatoriamente storia del pensiero e costumi sessuali, moda, arte, ideologia e mass media. E dopo aver tracciato una lucida diagnosi della catastrofe politico-morale del nostro tempo, ci indica una possibile terapia, attraverso il coraggio sereno e consapevole di un nuovo cynismus. Quest'opera è stata accolta da Jürgen Habermas come un "capolavoro di letteratura filosofica".
La guida dei perplessi
Mosè Maimonide
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2013
pagine: 886
Mosè Maimonide, filosofo, medico e giurista ebreo, scrisse "La guida dei perplessi" verso il 1180-1190. Il presente testo non è solo un'opera significativa della filosofia ebraica, ma anche uno dei più importanti testi dell'esegesi biblica medievale. L'opera nasce da un tentativo di interpretazione della tradizione religiosa, così come si trova nella Bibbia e nel Talmud, in chiave filosofica, nello sforzo di conciliare l'ebraismo con Aristotele, la fede con la ragione.
Bushido. La via del guerriero
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 184
Nella trasmissione della loro saggezza, i samurai ci insegnano a vivere nel momento presente, a sconfiggere la paura e a non esserne più schiavi. Il maestro Taisen Deshimaru in un suo insegnamento orale disse: "Le possibilità del nostro corpo e della nostra mente sono limitate: è la sorte della condizione umana. Esiste una Via che permetta all'uomo di superare i limiti della propria natura? Di andare oltre se stesso?". La risposta è il Bushido, la via del guerriero, il cui codice di condotta ha origine nel VII secolo a.C., poi raccolto e accresciuto in diverse fasi storiche a partire dal 1100. Nella vittoria sulla paura della morte, raggiunta attraverso una costante speculazione sulla fine, sull'impermanenza dell'esistenza e sull'importanza di vivere nel momento presente, emergono l'attualità e l'universalità dello spirito samurai. L'apprendimento, la formazione teorica e la filosofia risultano indissolubilmente connesse a forme di insegnamento buddhiste, scintoiste e zen fondate sul rapporto maestro-allievo o a esperienze di vita in cui l'emulazione e la pratica sono incoraggiate e diventano fonte di stimolo a migliorare se stessi. L'unico scopo della vita di un samurai è quello di prepararsi alla guerra. O meglio, alla morte. In questo libro, tradotte dai testi originali, le riflessioni dei più grandi maestri della disciplina.
Opere. Volume Vol. 9
Umberto Galimberti
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 352
Una volta cadute dall'Iperuranio dove le aveva poste Platone e svestite del carattere di Verità, le idee sono entrate nella storia, hanno assunto un significato nella tradizione e nel tempo, sono diventate episodiche e discontinue, rinviano di continuo ad altro, non sono più una faccenda di puro intelletto, muovono le emozioni e svolgono un'azione seduttiva, sono oggetto del pregiudizio di ciascuno ma sono in grado anche di erodere, corrompere e modificare il pensiero tramite la loro comunicazione.
Giustizia. Il nostro bene comune
Michael J. Sandel
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 336
Ogni anno, da più di vent'anni, centinaia di studenti affollano il teatro del campus di Harvard per seguire il corso di Introd
Breve storia della filosofia
Nigel Warburton
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2013
pagine: 272
Per molti la filosofia è una disciplina astratta e inavvicinabile, che si esprime con un linguaggio respingente e tratta argomenti lontanissimi dalla concretezza della vita. Per altri è una materia affascinante; ma da dove cominciare per affrontarla? La risposta è in questa Breve storia della filosofia. Con uno straordinario talento di divulgatore, il giovane filosofo Nigel Warburton racconta in quaranta capitoli semplici e chiari i protagonisti della storia della filosofia e le domande fondamentali alle quali, da Socrate a oggi, hanno cercato di rispondere. Domande che in realtà, almeno una volta nella vita, si pone chiunque: Dio esiste? Come dobbiamo comportarci nei confronti degli altri? Dobbiamo davvero avere paura della morte? Meglio la libertà o l'uguaglianza? Domande anche scottanti e attualissime: Fin dove può spingersi la scienza? E la libertà di pensiero e di parola? Com'è possibile che la storia degli esseri umani sia tanto piena di malvagità? Dalle risposte dei suoi protagonisti, la filosofia emerge non come un vuoto esercizio del pensiero, ma come lo strumento che da sempre guida l'umanità alla scoperta del mondo esterno e del mondo interiore, ponendo le basi per la scienza, la politica, la fede e l'etica. Uno strumento capace di rendere più ricca e interessante anche la vita quotidiana e di farlo in modo semplice e stimolante, proprio come in questo libro. Con un'appendice di Pietro Emanuele.
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica e altri saggi sui media
Walter Benjamin
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2013
pagine: 239
Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento il progresso scientifico e tecnologico modificò radicalmente la vita quotidiana dei popoli occidentali. L'arte, naturalmente, non poteva non essere coinvolta in simile cambiamento. Il critico berlinese Walter Benjamin fu tra i primi e più acuti indagatori di tale fenomeno. Nei suoi saggi il filosofo intravede e teorizza la nuova funzione e la nuova natura dell'opera d'arte, che da capolavoro dal valore puramente estetico avvolto da un'aura quasi magica, grazie ai nuovi media tecnologici, capaci di diffonderla indefinitamente su scala planetaria, assume un ruolo politico e sociale, come già stava emergendo nella fotografia, nei film di Ejzenstejn e Chaplin e come si preparava a fare la radio. Nell'introduzione Giulio Schiavoni, autore della limpida traduzione, guida il lettore nel percorso critico e ideologico dell'autore.
Corpo vivente mondo. Aristotele e Merleau-Ponty a confronto
Elena Pagni
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2013
pagine: 152
L'indagine sull'essere vivente e sulla sensazione condotte da Aristotele nel "De Anima" e nelle opere biologiche pongono in luce molteplici corrispondenze teoriche con la nozione merleau-pontyana di percezione e l'ontologia del sensibile emergenti dalla "Fenomenologia della percezione" e dai "Corsi sulla Natura". In Aristotele e in Merleau-Ponty la riabilitazione epistemologica dell'esperienza sensibile conduce, sul piano ontologico, alla teorizzazione di una nuova idea di soggetto vivente e di Natura: il sinolo biologico in Aristotele e la nozione di Leib nei termini di chiasma in Merleau-Ponty. Inoltre la nozione aristotelica di sinolo presenta delle forti analogie con la concezione merleau-pontyana di corpo vivo (Leib). Da un lato i risultati speculativi conseguiti da Aristotele nelle ricerche biologiche (dove emerge che la maggior parte delle funzioni vitali si realizzano mediante una totale compenetrazione di anima e corpo), e dall'altro la teoria del sinolo da egli elaborata nel "De Anima" (secondo cui la sostanza vivente costituisce un'unità indissolubile di materia e forma), presentano molti punti di contatto con l'idea di embodiment che attraversa l'intera opera merleau-pontyana a partire dalla "Fenomenologia della percezione".
Manuale di bioetica. Verso una civiltà biomedica secolarizzata
Maurizio Mori
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2013
pagine: 446
Affrontando alcuni dei temi principali trattati nel campo, l'autore intende dare una panoramica abbastanza completa ed esaustiva della riflessione bioetica attraverso una trattazione rigorosa, concisa e di facile lettura. L'obiettivo finale è quello di consentire al lettore di orientarsi e di trovare una propria strada capendo a fondo quali sono i problemi gioco e le diverse soluzioni proposte. L'analisi parte con il chiarimento della nozione di etica distinguendola da altri codici normativi, per passare alle questioni concernenti l'influenza della scienza e della tecnica, affrontando i problemi di carattere generale e fondativo che coinvolgono la bioetica. Si passa quindi ad esaminare i singoli temi: l'aborto; la fecondazione assistita; le cellule staminali, la clonazione e il progetto genoma; i trapianti d'organo; il consenso informato e il testamento biologico; la sospensione delle terapie e l'eutanasia; le risorse sanitarie e il diritto alla salute.
Simposio o sull'amore. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 208
Il "Simposio" è la grande "lezione d'amore" del pensiero occidentale. Nella polifonia di voci riunite nella giocosa atmosfera di un banchetto, Platone ci presenta, l'una dopo l'altra, le dottrine dell'eros esposte nell'orizzonte del mito, nella filosofia presocratica, nella scienza medica, nel sentire comune e in quello dei poeti. A questa vera e propria "summa enciclopedica" del sapere erotico dell'antichità, la possente parola di Socrate contrappone una nuova visione dell'amore, che libera la forza demoniaca dell'eros al di là del vincolo dei corpi e degli individui, in una autentica ascesa conoscitiva verso l'idea del bene e del bello. Introduzione di Umberto Galimberti.

