Libri di Igor Sibaldi
Come non essere stupidi. Esercizi di anticonformismo
Igor Sibaldi
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 192
«La parola "stupido" è entrata presto nel nostro vocabolario personale, a quattro anni sapevamo già che effetto fa sentirsela
Anna Karenina
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XL-1122
Il romanzo racconta la tragica passione che una elegante e tormentata dama dell'aristocrazia russa, sposata senza amore a un alto funzionario dell'apparato statale, prova per il fascinoso ma superficiale conte Vrónskij. Attorno a questo nucleo si muovono altre figure e altre vicende, tra cui l'amore soddisfatto di Lévin e di Kitty, felice soluzione al problema morale che inquietava allora Tolstòj. Sullo sfondo di una grandiosa pittura d'ambiente - i salotti aristocratici di Mosca e Pietroburgo, la quieta campagna russa - e di un attento studio psicologico dei caratteri, Tolstòj costruisce quella che a molti lettori, Dostoevskij per primo, è parsa come "l'opera d'arte assolutamente perfetta". Con uno scritto di Vladimir Nabokov. Introduzione, cronologia e bibliografia di Igor Sibaldi.
Vuoi? Esercizi per ottenere molto più di quello che ti aspetti
Igor Sibaldi
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 156
Essere liberi - sostiene Igor Sibaldi in Vuoi? - significa, in sostanza, saper volere
Come non essere stupidi. Esercizi di anticonformismo
Igor Sibaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 180
«La parola "stupido" è entrata presto nel nostro vocabolario personale, a quattro anni sapevamo già che effetto fa sentirsela dire. "Stupido!" è un segnale d'allarme. Significa: attento, stai per superare una soglia psicologica che non conviene a nessuno, e dalla quale è difficile tornare. Abbiamo imparato presto a dirlo anche di altre persone: "Lui è uno stupido". Pronunciare questa frase dà sollievo, perché sottintende: "Se ho notato che lui è uno stupido, ci sono buone probabilità che io non lo sia". "Ma stupido in che senso?" Non l'abbiamo mai domandato neanche noi, per timore di essere presi per stupidi. Le aree della nostra esperienza nelle quali si può essere stupidi sono dodici; io, almeno, non ne ho contate di più. Ognuno le ha tutte, e tutte contribuiscono a plasmare il nostro mondo personale: conosciamo, agiamo, pensiamo, vogliamo, ricordiamo e dimentichiamo attraverso di esse. In "Come non essere stupidi" spiegherò come analizzare queste dodici funzioni, produttrici di realtà e di irrealtà. Sono tanto potenti quanto fragili, facilmente si bloccano, si istupidiscono; per fortuna, a ogni loro blocco si può porre rimedio, se ci si accorge. Di capitolo in capitolo appresterò un vero e proprio check-up psicologico e anche esistenziale, e per ciascuna delle dodici funzioni indicherò metodi ricostituenti, che vanno da semplici esercizi o prove di abilità a programmi rieducativi (cosa leggere, cosa ascoltare, di cosa conversare).» Oggi tira aria di conformismo, come raramente è accaduto in Occidente negli ultimi tre secoli. In tempi di conformismo c'è parità tra quello che è permesso dire e quello che la stragrande maggioranza crede di pensare e vuole sentirsi dire. Questo libro ci allena a esserlo un po' di meno: conformisti e stupidi.
La guerra è finita. Nil a Parigi
Igor Sibaldi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 444
Giugno 1945. Nil Kantorovic è appena scampato alla morte. Profugo russo nella Francia liberata, è arrivato a Tolone dopo una settimana a saltare da un treno all'altro, in fuga. È sporco e trasandato, ma ancora una volta i suoi occhi azzurri e i tratti gentili lo salvano da sguardi sospettosi. A trentacinque anni ha già vissuto molte vite: randagio nei bassifondi di Mosca, informatore per la polizia sovietica, confidente di pezzi grossi del Cremlino, per poi finire al controspionaggio e a collaborare con i nazisti. Ha rubato, ha ucciso, ha tradito eppure cerca ancora la felicità, dopo tutti gli orrori di cui è stato testimone in Russia e in Germania. Con l'imperturbabilità che lo contraddistingue, all'uscita della stazione ruba una bicicletta rossa e con quella si appresta a raggiungere il suo più grande amore, Vera, attrice famosa, che Nil non vede da quindici anni. Di lei sa che abita sulla Costa Azzurra ed è sposata con un ricco imprenditore: «Vera, ti ruberò» dice tra sé, pedalando. Ma scopre che si è trasferita a Parigi, dove si circonda di amanti e frequenta gli intellettuali della rive gauche. Nil la raggiunge nella capitale, dove inizia un audace gioco di trame, tra agenti dell'NKVD, filosofi celebri, emigrati zaristi, collaborazionisti e nazisti in fuga. E uno spregiudicato triangolo amoroso che è un inno all'imprevedibilità della vita. Dopo "La Russia non esiste", Sibaldi torna a seguire le peripezie di un protagonista dal fascino irresistibile, che riesce a rimanere autentico, profondamente libero, tra le macerie di un mondo da cui stava nascendo un'epoca nuova, la nostra.
Ribellarsi al destino. Impara a non rassegnarti e prendi sul serio i tuoi desideri
Igor Sibaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 186
Ribellarsi al destino significa smettere di rassegnarsi e cominciare a prendere sul serio i propri desideri. È un'impresa eroica: chi osa affrontarla, si trova a combattere contro spietati avversari interiori e collettivi. "Destino", ci spiega Igor Sibaldi in queste pagine, è l'antico nome dato a tutto ciò che limita le nostre possibilità e che accresce il peso dei nostri difetti. È una barriera da smantellare, scoprendo e superando tutte le sue componenti, a partire dall'influsso dei genitori fino alle paralizzanti certezze su cui si fondano la morale, il progresso e la psicologia della nostra epoca: è ciò che questo libro insegna a fare. Ci insegna poi ad andare incontro con eccezionale fiducia a tutto quello che può accadere quando si esce dalla morsa del "destino", e proprio i nostri difetti possono servire da guide personali, da sorgenti di energia e di autenticità. Il risultato è un ampliarsi imprevisto dell'orizzonte e dell'idea che si ha di se stessi. È questo l'inizio dell'autentica libertà e di quello che gli antichi chiamavano successus, "il fidarsi di ciò che può succedere", equivalente dell'inglese happiness, da to happen. È un attimo, ma cambia la vita, per sempre, come un prodigio.
Prigioni. Le pene collettive
Igor Sibaldi
Libro: Copertina morbida
editore: Anima Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 128
"La mente mente!" Non è solo un modo di dire. È, anche se pochi oggi se ne sono accorti, l'intuizione del limite a cui giunge la nostra capacità di accorgerci di ciò che sappiamo e di ciò che siamo. Da quel sistema psichico che chiamiamo "mente" e dai suoi principali strumenti, che sono le parole della nostra lingua, dipendono limiti artificiosi della nostra esistenza, vere e proprie prigioni in cui viviamo e alle quali ci adattiamo fin dall'infanzia. In questo libro, Sibaldi le descrive con precisione e spiega come uscirne: è semplice, ma estremamente avventuroso.
Ribellarsi al destino. Impara a non rassegnarti e prendi sul serio i tuoi desideri
Igor Sibaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 192
Ribellarsi al destino significa smettere di rassegnarsi e cominciare a prendere sul serio i propri desideri. È un'impresa eroica: chi osa affrontarla, si trova a combattere contro spietati avversari interiori e collettivi. "Destino", ci spiega Igor Sibaldi in queste pagine, è l'antico nome dato a tutto ciò che limita le nostre possibilità e che accresce il peso dei nostri difetti. È una barriera da smantellare, scoprendo e superando tutte le sue componenti, a partire dall'influsso dei genitori fino alle paralizzanti certezze su cui si fondano la morale, il progresso e la psicologia della nostra epoca: è ciò che questo libro insegna a fare. Ci insegna poi ad andare incontro con eccezionale fiducia a tutto quello che può accadere quando si esce dalla morsa del "destino", e proprio i nostri difetti possono servire da guide personali, da sorgenti di energia e di autenticità. Il risultato è un ampliarsi imprevisto dell'orizzonte e dell'idea che si ha di se stessi. È questo l'inizio dell'autentica libertà e di quello che gli antichi chiamavano "successus", "il fidarsi di ciò che può succedere", equivalente dell'inglese "happiness", da "to happen". È un attimo, ma cambia la vita, per sempre, come un prodigio.
Il codice segreto del Vangelo. Il libro del giovane Giovanni
Igor Sibaldi
Libro
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2013
pagine: 378
Igor Sibaldi ricostruisce qui il Vangelo di Giovanni così come doveva apparire nel II secolo e ne presenta una traduzione provocatoria, spiegandolo nei dettagli e nelle sfumature e mostrando che cosa nel testo è da considerarsi autentico e che cosa fu invece manipolazione degli scribi della Grande Chiesa. Riportato nella sua forma originaria, il Vangelo di Giovanni ci offre una religione completamente nuova, senza autorità, senza rituali, senza il peccato e la paura. Non parla di "vita eterna" ma della dimensione reale dell'eternità, da vivere qui e ora. Il "Figlio di Dio" è una nuova fase evolutiva della coscienza umana. I "miracoli" sono racconti iniziatici e al tempo stesso metodi di terapia e guarigione.
La disobbedienza
Igor Sibaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Anima Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 112
Un'altra Annunciazione: un Arcangelo, molto diverso da quello a cui la tradizione ci ha abituati, fa visita a quella dimensione interiore, semplicissima, di ognuno, che gli antichi teologi indicavano come Maria, "la madre di Dio". L'Arcangelo spiega, dimostra, propone, attende risposta. Il suo discorso è ben chiaro.
L'idiota
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XLVIII-909
Pubblicato a puntate nel 1868 sulla rivista moscovita "Russkij vestnik", L'idiota fu scritto freneticamente da un Dostoevskij incalzato dai debiti, tormentato dagli attacchi di epilessia, attratto dal canto di sirena della roulette. Eppure, nell'abisso della sua disperazione, il grande scrittore russo ha saputo dare un'opera di grande luminosità, uno di quei libri il cui valore artistico va oltre la qualità letteraria. "L'idiota" è infatti il romanzo in cui il realismo fantastico di Dostoevskij si misura con l'altissimo obiettivo di dare una rappresentazione artistica dell'uomo assolutamente buono. Un uomo, frammento del Cristo, attorno a cui prende vita quel mondo di tragedie e macchiette che è la Russia dell'Ottocento. Con un saggio di Hermann Hesse.
Al di là del deserto. Che cos'è la metafisica e come adoperarla per cambiare vita
Igor Sibaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2017
pagine: 272
Che ce ne rendiamo conto o meno, tutti abbiamo una filosofia. Ma siccome la nostra filosofia può avere conseguenze enormi sulla nostra vita e su quella delle persone che ci sono vicine, è bene sapersela costruire con cura. Il modo migliore consiste nel partire dall'alto, da quella che gli esperti chiamano metafisica. La metafisica è un'attività più semplice di quel che solitamente si crede: i bambini la praticano costantemente, sotto forma di domande. Metafisica è chiedersi: «Perché questa cosa è questa cosa?» Purtroppo, gli adulti hanno perso la capacità di farsi queste domande. Quasi sempre sono chiusi in un recinto mentale che li rende conformisti, impauriti, prigionieri. In questo libro troviamo le istruzioni avventurose per superare quel recinto e utilizzare la metafisica nella vita d'ogni giorno, nella scoperta di se stessi. Per accompagnarci in questo viaggio, Sibaldi riprende la più grande storia metafisica mai raccontata: l'Esodo di Mosè verso la Terra Promessa. Usciti, come Mosè, dalla prigionia d'Egitto, e passati al di là del deserto, possiamo riconquistare la possibilità di avere possibilità innumerevoli e il coraggio di lasciar avvenire ciò che desideriamo.

