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Filosofia

Infocrazia. Le nostre vite manipolate dalla rete

Infocrazia. Le nostre vite manipolate dalla rete

Byung-Chul Han

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 88

«Nel regime dell'informazione essere liberi non significa agire, ma cliccare, mettere like e postare». La digitalizzazione sta da tempo interessando anche la sfera politica e gli sconvolgimenti che produce nel processo democratico e nelle nostre vite sono massicci, epocali. Storditi dalla frenesia della comunicazione a ciclo continuo, ci ritroviamo impotenti di fronte a un sistema che trasforma l'essere umano in una miniera di dati da estrarre. Il nostro modo di pensare e intervenire nel mondo, il nostro rapporto con la verità stanno inesorabilmente cambiando. Siamo apparentemente liberi, ma incapaci di discutere. Immersi nell'infocrazia, nella quale libertà e sorveglianza coincidono, assistiamo al tramonto dell'epoca della verità. Con la forza che l'ha reso celebre, il filosofo tedesco che sta riscrivendo la mappa concettuale del nostro tempo traccia un ritratto argomentato ma implacabile dell'èra in cui viviamo. Perché capire davvero ciò che sta accadendo è l'unico modo di resistere.
12,50 €

La fine del cristianesimo. La morte di Dio al tempo del mercato globale e di papa Francesco

La fine del cristianesimo. La morte di Dio al tempo del mercato globale e di papa Francesco

Diego Fusaro

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2023

pagine: 450

La desacralizzazione e la scristianizzazione accompagnano il destino dell'uomo occidentale. La civiltà del capitalismo assoluto, che basa il suo dominio sul nichilismo relativista e sulla volontà di potenza tecnoscientifica, non solo non ha più bisogno di affidarsi, come un tempo, alla religione quale strumento di potere: deve necessariamente promuoverne l'estinzione. Con il suo richiamo al sacro e alla trascendenza, alla dignità dell'uomo come immagine di Dio e all'idea di una verità non utilitaristica, la religione cristiana resta infatti una "potenza frenante" rispetto al nulla della civiltà merciforme e del fanatismo economico. Per Diego Fusaro questo pernicioso processo di desacralizzazione si manifesta al livello più preoccupante nel pontificato di Francesco, e nel suo tentativo di scendere a patti con la civiltà dei consumi, assimilandone il lessico e la visione del mondo - anche se in salsa progressista. Come la perestrojka proposta da Gorbacëv per "ammodernare" il comunismo produsse il suo scioglimento nel capitalismo, così la modernizzazione combattuta da Ratzinger e difesa da Bergoglio non porta il cristianesimo alla sopravvivenza, ma alla dissoluzione. La fine del cristianesimo è un atto d'accusa filosofico contro la fede "liquida" e low cost , e insieme un invito a riscoprire il messaggio di Pasolini, secondo cui «l'opposizione al nuovo potere non può che essere un'opposizione anche di carattere religioso». Per Fusaro, contro lo spirito del tempo presente è irrinunciabile un'alleanza tra la Chiesa resistente al modernismo nichilista e le forze laiche anticapitalistiche che non intendono soggiacere al consumismo imperante.
19,90 €

Filosofia dell'ambiente

Filosofia dell'ambiente

Elena Casetta

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2023

pagine: 224

Ci sono fondate ragioni per credere che la diga costruita da un castoro sia naturale e un bacino idroelettrico no? In che modo l'essere umano è diventato una grande forza geologica, in grado di alterare lo stato della biosfera? Quale rapporto intercorre tra l'ambiente umano e quello delle altre specie? La filosofia dell'ambiente si occupa di rispondere a domande come queste e, più in generale, di indagare la relazione tra gli umani e i loro dintorni. Il libro aiuta a capire la crisi ecologica attraverso una trattazione sistematica e scientificamente informata dell'ambiente dei viventi. L'idea che lo guida è che non è possibile gestire l'ambiente umano senza comprendere l'interazione tra i viventi e ciò che li circonda, e senza tener conto di come essi siano insieme prodotti e artefici dell'ambiente.
23,00 €

Ragioni e sentimenti. L'amore preso con filosofia

Ragioni e sentimenti. L'amore preso con filosofia

Ilaria Gaspari

Libro: Libro in brossura

editore: Sonzogno

anno edizione: 2023

pagine: 144

Queste pagine raccontano una storia d’amore. Ma non solo. Con l’aiuto di filosofi e romanzieri, tentano di sciogliere i nodi che fanno sembrare complicata la vita di coppia. Perché i sentimenti si nutrono di insicurezze e sollevano eterni interrogativi: ci innamoriamo dell’amore? È giusto mostrare solo i propri lati migliori? Al cuore si comanda? Come possiamo mantenere le giuste distanze? La fedeltà è davvero così importante? Per rispondere a queste cinque domande, le protagoniste Mina e Filosofia si imbarcano in un viaggio che tappa dopo tappa, divagazione dopo divagazione, le porta a scoprire il segreto per vivere appieno le relazioni amorose.
10,90 €

L'essere e il nulla

L'essere e il nulla

Jean-Paul Sartre

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2023

pagine: 736

Considerato un caposaldo imprescindibile della filosofia contemporanea, L'essere e il nulla di Jean-Paul Sartre non è solo lo storico manifesto dell'esistenzialismo francese: fin dalla sua prima comparsa nel 1943, si è subito imposto come il testo necessario per chiunque voglia scoprire la forza e l'angoscia suscitate dalla libertà. In contrasto con la lunga tradizione speculativa della filosofia occidentale, Sartre non ha timore ad affermare che l'uomo non è definibile proprio perché al suo principio non è niente, solo col tempo sarà. L'uomo infatti non è altro da ciò che fa, non è nient'altro di quello che progetta di essere: l'esistenza precede sempre l'essenza. Con queste asserzioni il filosofo parigino ci restituisce una nuova idea di umanità, come sottolinea Massimo Recalcati nella prefazione al volume: «Affermare che l'esistenza precede l'essenza significa affermare che non esiste una natura umana, un'idea a priori di umanità alla quale l'uomo dovrebbe conformarsi per essere un uomo, che nessuna essenza universale può precedere l'esistenza singolare ». Per l'uomo di Sartre, «un Dio mancato», il valore dell'esistenza allora dipenderà esclusivamente da quello che essa saprà fare di se stessa, dunque dai suoi atti, dalla sua responsabilità. La libertà si rivelerà in ogni sua azione, in ogni suo momento.
28,00 €

Il disordine ordinato. La filosofia dialettica di Platone. Volume Vol. 2

Il disordine ordinato. La filosofia dialettica di Platone. Volume Vol. 2

Maurizio Migliori

Libro: Libro in brossura

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 768

Questa ricostruzione della filosofia di Platone nasce da due convinzioni di fondo: la prima, di metodo, è che una chiave interpretativa trova la sua legittimità se riesce a integrare in un quadro non dogmatico, ma logico e unitario, i tanti pezzi del puzzle costituito dai testi platonici. La seconda, di contenuto, è che occorre prendere sul serio l'indicazione, più volte data da Platone, che un filosofo scrive nella forma del “gioco serio”, in modo da spingere il lettore, attraverso provocazioni e sollecitazioni, a pensare. Così il filosofo ateniese ha applicato alla scrittura la sensibilità maieutica di Socrate: scopo di un maestro è aiutare l'allievo a “fare filosofia”, non a impararla. Il risultato è una serie di dialoghi che manifestano il “sistema” dell'autore come un filosofare in atto, teso ad attivare il lettore e quasi a costringerlo a “cercare le risposte”. Emerge una sorta di “teoria dei sistemi” di natura metafisica, dominata dalla dialettica intero-parti, sorretta però da un'acuta sensibilità per i limiti dell'essere umano e per i problemi concreti che bisogna affrontare: un paradigma articolabile ai vari livelli della realtà, dalla dimensione empirica fino alle Idee e ai Principi. Quest'opera in due tomi scava in profondità i maggiori temi che Platone ha affidato ai dialoghi scritti, nell'orizzonte di un “disordine ordinato”: cercare la logica di un sistema, senza accontentarsi di ridurre la filosofia di un genio, in presenza di tutti i suoi scritti e di una molteplicità di testimonianze indirette, a un “rebus avvolto in un mistero”.
45,00 €

Gruppi di Parigi

Gruppi di Parigi

Georges Ivanovic Gurdjieff

Libro: Libro in brossura

editore: Psiche

anno edizione: 2022

pagine: 352

Negli anni '40 G
33,00 €

Speranza e utopia. Conversazione 1964-1975

Speranza e utopia. Conversazione 1964-1975

Ernst Bloch

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 142

Rileggere oggi Ernst Bloch, il filosofo dell’utopia e della speranza che ha attraversato quasi tutto il Novecento, può avere un effetto straniante. Il volume raccoglie conversazioni – finora inedite in Italia - con pensatori e studiosi contemporanei all’autore: da György Lukács Theodor W. Adorno, dal sociologo Iring Fetscher al giornalista Leonhard Reinisch, che ha intervistato anche Emil Cioran. Questi incontri, caratterizzati da un linguaggio desueto, risalgono a una cinquantina d’anni or sono, ma nonostante questo contengono un avvertimento per il presente, un invito a non buttare via il meglio, e forse a continuare a cercarlo. Emergono così, esposti in modo colloquiale e diretto, i temi principali del pensiero blochiano, che disegnano anche per la contemporaneità la topografia di una riflessione necessaria per infondere coraggio e per orientarci nel deserto o nella giungla in cui ci troviamo.
16,00 €

Apologia di Raymond Sebond

Apologia di Raymond Sebond

Michel de Montaigne

Libro: Copertina morbida

editore: Fazi

anno edizione: 2022

pagine: 256

Composta sotto la protezione di Margherita di Valois e considerata come il più filosofico tra i Saggi, l'Apologia di Raymond Sebond costituisce un'ampia indagine sulle conseguenze legate alla presunzione umana di conoscere le cose per come sono in se stesse e giungere a una verità fissa e stabile. Attraverso una celebrazione del pirronismo e prendendo come pretesto la Theologia naturalis, sive liber creaturarum di Sebond, Montaigne ci presenta una raffinata riflessione sulla vanità del sapere umano e discute le ragioni dell'ingiustificata subordinazione della razionalità delle bestie a quella dell'uomo. Le conseguenze di questa presunzione, lungi dall'essere criticate in nome di una speculare ignoranza, rappresentano la cifra della multiformità e della complessità della nostra esistenza, oltre che delle smisurate ambizioni della ragione umana. Così, se è vero che la presunzione di sapere è «la peste dell'uomo», è altrettanto vero che è la vanità della ragione ad aprire lo spazio per l'indagine e l'esperimento. La ricerca del senso, che esprime un movimento continuo e non riconosce una verità stabile, passa per un'interpretazione critica delle grandi questioni che hanno animato la riflessione filosofica e si incrocia con i temi che costellano le domande sul senso del nostro esistere: come può il sapere aiutarmi a dare senso ai problemi concreti della mia vita? A cosa serve la filosofia? In che cosa la razionalità umana diverge da un'istintualità puramente animale? L'Apologia di Raymond Sebond rappresenta il settimo e ultimo volume dei Saggi di Montaigne, dopo Coltiva l'imperfezione, La fame di Venere, Sopravvivi all'amore, Scopri il mondo, Costruisci te stesso e Filosofia come arte di vivere. Con il suo consueto stile brillante e i suoi molteplici riferimenti alla tradizione classica, Montaigne ci porta nuovamente a esplorare i limiti della nostra capacità di interagire con il mondo e nel mondo, con l'obiettivo di stimolarci a concepire alternative sostenibili per dare nuove forme alla nostra vita. Sembra che la presunzione sia l'unico dono che la natura ci ha fatto per consolarci del nostro stato miserabile e meschino. Epitteto dice che l'uomo non ha nulla di veramente suo se non l'uso delle proprie opinioni. Non disponiamo che di vento e fumo. La filosofia dice che gli dèi hanno la salute per essenza e la malattia per conoscenza. Al contrario l'uomo possiede i suoi beni per fantasia e i mali per essenza. È stato giusto valorizzare le forze della nostra immaginazione. I nostri beni, infatti, non sono che sogno.
15,00 €

Storia dell’amore

Storia dell’amore

Gérard Thomas

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2022

pagine: 160

Il motore del mondo. Il cuore del problema. L’energia della vita. L’amore, in tutte le sue forme, è ciò che ci rende umani e permette a tutti noi di esistere, di progredire, di non sparire dal pianeta. Fin dalla comparsa dell’homo sapiens molte dinamiche umane sono state governate da questo sentimento. O dal suo opposto. Gran parte della letteratura, della musica, dell’arte, hanno messo al centro l’amore. O il suo opposto. In questo libro, che come tutti i libri di Gérard Thomas è difficile incasellare in un genere preciso, si parla d’amore dal punto di vista storico ed evolutivo, ma si prendono in esame anche le sue diverse forme, le sue degenerazioni, i suoi pericoli, la sua violenza. E se ne mette in evidenza il valore sociale, economico e anche e soprattutto politico.
15,00 €

Libro blu

Libro blu

Ludwig Wittgenstein

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 168

Tradizionalmente considerata un’opera cruciale per il passaggio dal Wittgenstein del Tractatus logico-philosophicus a quello delle Ricerche filosofiche, il Libro blu raccoglie una serie di osservazioni filosofiche sulla natura del linguaggio, a partire da concetti cardine come significato e intenzione, e sul rapporto tra filosofia e scienza. È un esempio tipico della concezione wittgensteiniana della filosofia, intesa essenzialmente come un metodo per liberare l’uomo dai “crampi mentali” e dissolvere la nebbia che avvolge l’uso comune del linguaggio.
16,00 €

Che cos'è la libertà?

Che cos'è la libertà?

Hannah Arendt

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 96

L'esperienza dei totalitarismi del Novecento ha alimentato la convinzione che la libertà cominci dove finisce la politica. Contro questo comune sentire e contro l'idea di molta tradizione filosofica che la libertà sia una condizione interiore, uno spazio intimo in cui gli uomini possono eludere la coercizione esterna e sentirsi liberi anche se sono schiavi, prende posizione Hannah Arendt. La libertà non è un attributo della volontà, ma del fare e dell'agire. L'uomo sperimenta l'essere libero come realtà concreta della sua vita nel mondo, nello spazio pubblico e nel rapporto con gli altri uomini. Per essere libero l'uomo non solo deve essersi liberato dalle necessità materiali ma deve anche potersi inserire attivamente in una comunità di cittadini. Perché, come ci ricorda con rigore e passione la grande pensatrice tedesca in questo breve saggio che è un elogio delle virtù della politeia, «la libertà è la ragion d'essere della politica».
5,90 €

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