Filosofia
Tutta la filosofia. Per capire i concetti e imparare i fondamentali da Talete a Umberto Eco
Michele Vercellese, Claudia Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Vallardi A.
anno edizione: 2024
pagine: 336
Il volume segue le grandi tappe dello sviluppo del pensiero, analizzando in dettaglio vita e opere dei principali filosofi e tutti i movimenti, le scuole, le correnti... La nascita della filosofia: presocratici, scuola ionica e di Elea, atomismo, sofistica. L'età classica e l'ellenismo: dalla ricerca dei fondamenti dell'universale alla centralità del problema etico. La nascita della filosofia cristiana: dalla patristica apologetica alla scolastica. Umanesimo e Rinascimento: riscoperta del mondo classico, platonismo, Riforma. La rivoluzione scientifica a crisi della fisica aristotelica e nascita di un mondo nuovo. La filosofia moderna: costruzione di una nuova metafisica; il problema della conoscenza tra razionalismo ed empirismo. L'età dell'illuminismo: materialismo, Enciclopedia, rivoluzioni politiche e sociali. Criticismo kantiano e idealismo: dalla critica della ragione alla Restaurazione. L'età del positivismo: dal primato della scienza all'irrazionalismo nietzschiano Il Novecento: spiritualismo, neoidealismo, fenomenologia, esistenzialismo, pragmatismo e neopositivismo. Le correnti contemporanee: dibattito epistemologico, scuola di Francoforte, strutturalismo, postmoderno, ermeneutica.
La sintesi dello yoga. Volume Vol. 3
Aurobindo (sri)
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2024
pagine: 296
In occasione del 150° anniversario della nascita di Sri Aurobindo vede la luce una nuova traduzione in tre volumi del suo capolavoro, condotta sull’ultima edizione inglese delle opere complete, “Collected Works of Sri Aurobindo (CWSA)”. Grazie al lavoro degli archivisti dell’Ashram di Pondicherry, molti refusi sono stati corretti e varie revisioni autografe ritrovate tra i manoscritti sono state vagliate e incorporate, finché si è giunti a un testo critico che può considerarsi definitivo. Questo terzo e ultimo volume della nuova edizione contiene la quarta parte dell’opera, intitolata Lo yoga della perfezione di sé. Mentre nelle prime tre parti Sri Aurobindo ripercorre ed espande in senso integrale il tradizionale trimārga o triplice sentiero dello yoga (karma yoga, jñāna yoga, bhakti yoga), qui dichiara fin dall’inizio di voler esaminare la “trasformazione della natura umana a immagine della natura divina”, di volere cioè esplorare un terreno di evoluzione e trasformazione generalmente ignorato dagli yoga tradizionali. “L’intera umanità pensante”, scrive Aurobindo, “è concorde sul fatto che l’essere umano è capace di evolversi e, se non altro, di avvicinarsi a una norma di perfezione ideale che la sua mente è in grado di concepire, di proporsi e di perseguire, anche se solo una minoranza sembra interessarsi a una tale possibilità come all’unico e più importante scopo della vita”. Lo yoga della perfezione integrale considera l’essere umano come un essere spirituale e divino involuto nella mente, nella vita e nel corpo; mira pertanto a liberare e a rendere perfetta la sua natura divina. L’apertura e l’unione con il Divino sovracosmico e universale sono condizioni essenziali di questa perfezione integrale, e comportano il conseguimento dell’unione con la mente universale, la forma universale e la vita universale, che sono i termini costanti dell’esistenza, con l’individuo quale canale dell’anima e suo strumento naturale.
Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva. Come lo scetticismo filosofico può salvarti la vita nell'epoca della performance
Ermanno Ferretti
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2024
pagine: 239
In una società che ci impone sempre di dare il massimo e di puntare all’obiettivo più alto, riappropriarsi del diritto di fallire è un imperativo categorico, se non altro per vivere più sereni con sé stessi! E non è poco. A ognuno di noi capita ormai molto spesso di leggere o ascoltare fatti di cronaca che sottolineano come facciamo sempre più fatica ad accettare una sconfitta, sia nella vita privata sia sul lavoro. Tra queste pagine il professore Ermanno Ferretti recupera il vecchio detto «prendila con filosofia!», ma alla lettera: solo riflettendo in piena coscienza sui propri limiti è possibile affrontare al meglio le sfide della vita. Un libro con tanti insegnamenti che vengono dal pensiero di Socrate, Montaigne, Hume, per citarne alcuni, e di cui abbiamo bisogno per costruire una società più sana, per prendere la vita con autoironia e un pelo di scetticismo; in un certo senso, un libro di auto-aiuto al contrario, per comprendere i propri limiti e guardare avanti con nuovo slancio.
La via della bellezza
Vito Mancuso
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 208
«La via della bellezza è la via della salvezza.» Perché ci viene spontaneo raccogliere sulla spiaggia del mare le conchiglie e i sassolini più belli? Perché rimaniamo incantati davanti a un volto umano o a un dipinto, o avvertiamo un'inesprimibile dolcezza interiore ascoltando musica, o ci soffermiamo con gli occhi spalancati a contemplare un tramonto? Perché, in altre parole, ricerchiamo quella rivelazione, quell'epifania che definiamo bellezza? Vito Mancuso affronta in questo nuovo affascinante libro un mistero che è tipico dell'uomo, e ne interpreta le profondità per farne la bussola capace di orientare il cammino verso la verità. Superando l'aspetto esteriore dei nostri corpi per approfondire il senso dell'interiorità della nostra anima fatta di armonia e fascino, eleganza e grazia, questa riflessione diventa un'avventura alla ricerca delle sorgenti della bellezza in grado di indicarci quali pratiche concrete possiamo mettere in atto per rendere quotidiano il nostro rapporto con essa: solo in questo modo infatti potremo superare ogni indifferenza e tornare, o addirittura iniziare, a gioire al cospetto di quelle opere e di quegli eventi capaci di stringerci il cuore. Perché ricercare e custodire la bellezza è la via privilegiata per onorare il compito che attende la nostra vita.
La rivoluzione ungherese e l'imperialismo totalitario
Hannah Arendt
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 168
Hannah Arendt scrive questo testo, uscito nella seconda edizione americana di Le origini del totalitarismo e mai pubblicato nella sua versione integrale in italiano, nel 1958. Sono passati due anni dalla rivoluzione ungherese, repressa dall’intervento dell’Armata Rossa. Arendt analizza come in dodici anni l’Ungheria abbia vissuto sotto il totalitarismo sovietico, per poi ribellarsi nel 1956 per dodici giorni che hanno fatto storia. La rivoluzione colse tutti di sorpresa, fu spontanea, non aveva leader, non era organizzata o diretta da qualcuno, era mossa solo dal desiderio di libertà. Non ne derivò una guerra civile, né caos o anarchia, ma l'improvvisa nascita dei consigli rivoluzionari che, tuttavia, vennero immediatamente soppressi dalla soverchiante forza dell'URSS. Le ultime parole che giunsero dall’Ungheria libera furono pronunciate da Radio Kossuth: “Oggi tocca a noi, domani o dopodomani sarà un altro paese, perché l’imperialismo di Mosca non conosce limiti e sta solo cercando di prendere tempo”.
Logica della verità. La metafisica e le cose
Elio Franzini
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 248
Vendere l’anima al diavolo significa rigettare la concretezza delle cose, scinderla dalla giustizia e dalla verità, cedere all’inganno del sopruso e del luogo comune. Questo libro intende recuperare parole essenziali della filosofia, spesso ormai dimenticate: genealogia, costruzione, fondamento, libertà, simbolo. Ma, soprattutto, verità: dopo millenni di pensiero, di fronte agli inganni e alla superficialità massmediatica, si deve ritrovare il coraggio di cercare la logica, i modi, le ragioni della verità, la sua metafisica e il rapporto con la nostra stessa vita. Confrontandosi con le maggiori tradizioni del pensiero moderno e contemporaneo (Hegel, Nietzsche, Husserl, Heidegger, Merleau-Ponty, Foucault), mettendo in opera dialoghi mai esplorati, in queste pagine si vogliono illustrarne i percorsi critici e gli snodi simbolici: quasi un manuale che rinnova il mito di Faust, rifiutando, non senza una vena di profanazione sovversiva, di firmare un nuovo patto con il diavolo.
La malattia per la morte. La malattia mortale
Søren Kierkegaard
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 240
“Questa malattia non è per la morte.” Condensata nella citazione posta in apertura dell’opera, tratta dal racconto della resurrezione di Lazzaro nel Vangelo di Giovanni, sta l’essenza di questo saggio, una delle opere più significative di Kierkegaard. Lazzaro morì perché mortale era la sua malattia, ma la sua resurrezione dimostra che non si trattava di una malattia “per la morte” – da essa infatti originò un’apertura verso la fede e quindi la vita autentica. La vera malattia per la morte è invece la disperazione che, in un circolo spietato, alimenta se stessa senza condurre alla morte. Investigando le cause umane e spirituali che portano a un tale tormento senza soluzione, Kierkegaard apre la discussione alla componente religiosa, alla fede, alla relazione con Dio e alla possibilità di risvegliare il sentimento cristiano dalla rigidità e dall’intorpidimento. In questa edizione curata da Ettore Rocca La malattia per la morte si presenta nella forma più fedele all’originale – a partire dal titolo che finalmente restituisce il vero senso della citazione evangelica –, liberata dalle forzature e dai malintesi che in precedenza ne avevano appannato l’incisività, riacquistando tutta la forza di un autentico capolavoro.
Vedute sul mondo reale. Gurdjieff parla agli allievi 1917-1931
Georges Ivanovič Gurdjieff
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2024
pagine: 288
Filosofo, scrittore, mistico, esoterista, compositore, musicista, maestro di danze, Georges I. Gurdjieff nacque nella seconda metà dell’Ottocento alla frontiera tra l’Impero russo e quello ottomano, e iniziò sin da giovane a interrogarsi su sé stesso e a cercare uomini capaci di illuminarlo. Per vent’anni percorse l’Asia centrale e il Medio Oriente per risalire alle vive fonti di una conoscenza nascosta e, poco prima dello scoppio della Grande Guerra, riapparve a Mosca dove radunò attorno a sé i primi allievi. Il suo lavoro proseguì durante la Rivoluzione: coi suoi discepoli si stabilì dapprima a Essentuki, nel Caucaso, per poi spostarsi a Tiflis (l’odierna Tbilisi), Costantinopoli, Berlino, Londra e infine in Francia nel castello di Prieuré, vicino a Fontainebleau, dove stabilì il suo Istituto per lo sviluppo armonico dell’Uomo. Le testimonianze qui raccolte si riferiscono ad alcune delle riunioni che si tenevano di sera attorno a Gurdjieff, il quale non permetteva che i suoi allievi prendessero appunti, motivo per cui questi testi non ne sono la trascrizione diretta. Tuttavia, per quanto incompleti, questi appunti sono stati riconosciuti come fedeli alla parola del maestro da coloro che hanno assistito alle riunioni. Parola che, malgrado l’apparente semplicità, ha sempre avuto la virtù di risvegliare chi accoglieva l’essenziale, aprendo il varco verso un mondo «più reale».
Il valore del pensare per una conoscenza che soddisfi l'uomo. Il rapporto della scienza dello spirito con le scienze naturali
Rudolf Steiner
Libro
editore: Editrice Antroposofica
anno edizione: 2024
pagine: 256
"Quest’inclinazione ad avere pensieri limitati, astratti, anziché pensieri interiormente mobili è davvero molto forte. Davanti a qualunque cosa ci si sforza di dire che cos’è questo, che cos’è quello e che cosa significa, e così si è molto contenti perché tutto questo dà un pensiero che, come una macchina, non si muove. E nella vita quotidiana le persone diventano insofferenti, quando si cerca di trasmettere pensieri in movimento anziché pensieri inscatolati, astratti. Tutta la vita esteriore del piano fisico e della scienza ufficiale è costituita da questi pensieri morti e inscatolati. [...] Si vorrebbe un pensiero finito, compiuto, da poter annotare per rileggerlo in seguito, per ripeterlo tutte le volte che si vuole, mentre si dovrebbe tendere a un pensiero interiormente mobile, un pensiero che viva, che continui a vivere in modo giusto."
Infocrazia. Le nostre vite manipolate dalla rete
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 80
«Nel regime dell’informazione essere liberi non significa agire, ma cliccare, mettere like e postare». La digitalizzazione sta da tempo interessando anche la sfera politica e gli sconvolgimenti che produce nel processo democratico e nelle nostre vite sono massicci, epocali. Storditi dalla frenesia della comunicazione a ciclo continuo, ci ritroviamo impotenti di fronte a un sistema che trasforma l’essere umano in una miniera di dati da estrarre. Il nostro modo di pensare e intervenire nel mondo, il nostro rapporto con la verità stanno inesorabilmente cambiando. Siamo apparentemente liberi, ma incapaci di discutere. Immersi nell’infocrazia, nella quale libertà e sorveglianza coincidono, assistiamo al tramonto dell’epoca della verità. Con la forza che l’ha reso celebre, il filosofo che sta riscrivendo la mappa concettuale del nostro tempo traccia un ritratto argomentato ma implacabile dell’èra in cui viviamo. Perché capire davvero ciò che sta accadendo è l’unico modo di resistere.
Filosofia dell'India
Helmuth von Glasenapp
Libro: Libro in brossura
editore: Iduna
anno edizione: 2024
pagine: 350
Troppo spesso confusa con un misticismo superficiale o con lo spiritualismo New Age, la filosofia indiana è, invece, un insieme articolato di scuole di pensiero raffinate e complesse, che non hanno nulla da invidiare a quelle della filosofia occidentale. Questo importante saggio è un affidabile e prezioso punto di riferimento per tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla conoscenza del pensiero orientale, senza necessariamente essere specialisti. Sono qui esposti i principi dei vari sistemi filosofici indiani, la loro evoluzione storica, le biografie dei pensatori più illustri e i rapporti con il mondo occidentale, in un manuale che è ancora considerato la più chiara, completa e accessibile introduzione alla filosofia del continente indiano.
Amare è desiderare la mancanza. Simposio. Fedro
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 224
Platone ci parla d'amore con due dialoghi che non smettono di appassionarci: Simposio e Fedro. Le domande sembrano semplici: che cos'è l'amore? Dove ci porta quando ci abbandoniamo alla sua forza travolgente? Dal V secolo a.C. arrivano parole che ci incantano. Il mito di Eros, che è mancanza e tensione continua verso l'assoluto. Amore come spinta verso ciò che non abbiamo, e che continua a mancarci anche quando siamo certi di tenerlo ben saldo. Amore come percorso di crescita: raccordo tra la nostra finitezza e il bisogno di una dimensione eterna che dia senso al nostro passaggio in questo mondo.

