Educazione
Dati disabilità e partecipazione
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2026
pagine: 240
Il corpo
Giuseppina D'Addelfio
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il corpo, nonostante un secolo di riflessione sulla sua importanza per la crescita e l'apprendimento, resta il grande impensato nelle prati che educative. Partendo dalla tradizione filosofica di Husserl, Edith Stein e Merleau-Ponty, l'autrice traccia una originale fenomenologia del corpo nei momenti costitutivi della formazione del bambino, dell'adolescente e dell'adulto. Il corpo con i suoi bisogni, lungi dall'essere strumento dello spirito, è intelligenza primaria: esplora il mondo, si relaziona agli altri a partire dai suoi bisogni, desideri e pulsioni. Attorno ai corpi si annodano oggi alcune delle più interessanti e inedite domande che abitano i mondi dell'educazione: che importanza diamo al corpo nei percorsi di umanizzazione di uomini e donne? Quanto la tanto esaltata “educazione delle emozioni” dimentica lo spessore innanzitutto corporeo di ogni relazione e di ogni forma di intelligenza umana? Quale sguardo sul corpo è sotteso alle violenze di genere e quanto questo sguardo è diffuso?
Calogero educatore
Andrea Mariuzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 256
Guido Calogero (1904-1986), tra i più importanti filosofi italiani, è conosciuto come il pensatore del principio-dialogo. Sulla sua figura mancava una ricostruzione capace di cogliere la unità profonda del suo impegno teoretico e pedagogico, che ne ha fatto un protagonista del dibattito pubblico nel secondo Novecento. Il volume ricostruisce la riflessione educati va e scolasti ca di Calogero in uno sguardo unitario, individuando i maggiori contributi dell'autore sul tema, a partire dall'apertura alla riflessione pedagogica internazionale, con il riferimento all'attivismo deweyano tipico dell'“idealismo riformatore” dell'Italia postbellica, e trovando nella politica scolastica l'ambito in cui meglio egli riuscì a offrire alla “repubblica dei parti ti ” l'eredità della cultura politica liberalsocialista. Nell'ambito del rapporto educativo Calogero scoprì il valore teorico, oltreché morale, del riconoscimento dell'Altro, come base della sua filosofia del dialogo.
Valutazione. Forme e metodi
Claudio Girelli
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 240
Perché valutare? Quale senso ha rispetto al processo didattico ed educativo? Sono domande che pongono necessariamente il tema della valutazione in stretto dialogo con l'intera esperienza scolastica. La valutazione è un'azione complessa. Nelle pratiche valutati ve si intrecciano vissuti, abitudini professionali, normati ve che rendono spesso difficile e controverso questo momento cruciale dell'azione didattica. Negli Istituti Comprensivi, la compresenza di scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado rende ancora più difficile costruire una cultura valutati va che ne condivida il senso e la funzione nei diversi processi formativi. Il libro, alla luce delle nuove Indicazioni Nazionali, si pone come testo di riferimento per ogni insegnante e professionista che operi nella scuola e per ogni studente che si prepari a diventare docente.
Studiare per lavorare in banca
Tommaso Gamaleri
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2026
pagine: 128
Curiosità e insegnamento. Neuroscienze e apprendimento
Giancarlo Gola
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 192
La curiosità è un elemento fondamentale della nostra cognizione, eppure la sua funzione biologica, i suoi meccanismi e le sue basi neurali sono ancora poco conosciuti. Partendo da come il cervello, la mente e il corpo agiscono, nel testo si approfondisce la curiosità come categoria pedagogica. Essa è un fenomeno transitorio, non permane nel cervello, qualora soddisfatta, richiede inconsapevolmente nuovi stimoli. Un insegnamento curioso può essere l'incipit appagante, come l'apertura di una prima pagina di un libro mai sfogliato, suscita attività o pensieri che poggiano sullo stupore e sulla meraviglia. Si tratta di pensare una didattica della curiosità. Il testo assume la prospettiva neuroeducativa, come tratto inedito, per pensare e impostare l'apprendimento. Essa cerca di ricavare dalla ricerca scientifica strategie pedagogiche efficaci, che possano favorire il coinvolgimento degli studenti, stare e agire bene in classe, aprire a nuovi atteggiamenti, a nuove elaborazioni di conoscenza.
Formare alla leadership didattica
Loredana Perla, Viviana Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2026
pagine: 272
L'indebolimento progressivo della missione culturale dell'università pubblica, sempre più ridotta a strumento di addestramento professionale e controllo burocratico, e la storica e tenace frattura tra ricerca e didatti ca rendono impellente la necessità di un nuovo modello di leadership accademica. Questo volume vuole essere una risposta strategica a tali sfide, in quanto propone una riflessione sistemica sulla necessità di costruire una leadership in grado di promuovere la qualità della docenza universitaria in Italia. È concepito come una guida pratica per attuare questa visione: si pone l'obiettivo di tradurre in strumenti operativi (modelli, metodi e strumenti specifici per la formazione continua dei formatori) i principi di innovazione, inclusione e coesione sociale. Il volume esplora come i Teaching and Learning Center (TLC) e i Digital Educati on Hub (DEH) possano diventare i motori di questa trasformazione, garantendo che la leadership didattica sia non solo efficace, ma anche etica e orientata al bene comune.
Scuola. Imparare crescendo, crescere imparando
Marco Rossi-Doria
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2026
pagine: 180
La crisi demografica e ambientale, la rivoluzione tecnologica, l’ampliamento delle conoscenze sull’apprendimento umano: numerosi fattori hanno portato in breve tempo a un radicale cambiamento di tutto il paesaggio educativo, a un ampliamento del divario intergenerazionale e alla crescita delle disuguaglianze nell’accesso al diritto allo studio. La società degli adulti non sembra più in grado di posizionarsi in modo efficace rispetto all’esperienza di crescita di bambini e ragazzi, oscillando tra una protezione ossessiva da eventi spiacevoli e difficoltà, e la mancanza di saldi punti di riferimento, di figure adulte di guida e di cura attente alle loro reali esigenze. Davanti a questi problemi, la scuola si è finora dimostrata incredibilmente impreparata: è oggi quanto più che mai necessario rifondare una scuola-comunità basata sul binomio (non contraddittorio) di rigore e accoglienza. “Rigore” significa acquisire serietà e autonomia nell’apprendimento grazie allo stimolo della curiosità e della motivazione negli studenti; “accoglienza” significa creare occasioni di convivenza e socialità, a scuola e fuori da essa (in alleanza con la comunità locale) e assumere un’idea di uguaglianza più ricca e variegata, che abbia cura delle parti deboli di ciascuno e che sviluppi le parti più inesplorate, promettenti e talentuose.

