Economia
Il disastro urbano e la crisi dell’arte contemporanea
Serge Latouche
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2025
pagine: 104
In questa riflessione a tutto campo che riprende le considerazioni su arte e società di molti precursori della decrescita come Baudrillard o Castoriadis, Latouche analizza in parallelo il disastro urbano e l’insignificanza dell’arte, ripercorrendo le tappe di un declino che ha le medesime origini. Con la cosiddetta globalizzazione si è infatti assistito a una esplosione dell’urbano che è andata di pari passo con una omnimercificazione del mondo. Tutto è diventato commerciabile, persino il corpo umano, il sangue, i geni. Si è passati da una società che ha un mercato a una società di mercato, da una società che ha una crescita a una società di crescita che con la sua pervasiva artificializzazione della vita lacera il territorio, divora lo spazio, rode il senso dei luoghi, disintegra il tessuto sociale. È stata così distrutta ogni capacità di meravigliarsi, a favore di quella replica infinita dello stesso che è il segno distintivo dell’arte contemporanea. Ed è qui che il progetto della decrescita, con i suoi valori etici ed estetici, può fornire gli strumenti – e l’immaginario – per ricostruire non solo il tessuto locale e urbano, ma anche il senso del bello. E re-incantare il mondo.
Manifesto per un'altra economia e un'altra politica
Emanuele Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Viviamo in un tempo segnato da crisi profonde e interconnesse: l’aumento vertiginoso delle disuguaglianze, la crisi ambientale e climatica, l’instabilità politica e l’insicurezza sociale. Mai come ora emerge con forza la necessità di ripensare radicalmente il nostro modello economico e politico. Ma cosa significa davvero costruire una società più giusta? E quali cambiamenti profondi sono indispensabili per realizzarla? Emanuele Felice affronta queste domande con rigore e passione civile, proponendo un’analisi accurata delle radici storiche e strutturali delle crisi che stiamo vivendo. Con uno stile lucido e argomentato, Felice esamina in modo critico i limiti dell’attuale sistema capitalistico, mostrando come le logiche di mercato abbiano progressivamente indebolito la coesione sociale, accentuato le disuguaglianze e reso precario il nostro stesso futuro. Attraverso una visione che unisce economia, storia e filosofia politica, Felice propone soluzioni innovative e concrete per un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, fondato su equità, solidarietà e rispetto per l’ambiente. Un manifesto ambizioso e convincente che invita cittadini, economisti e politici a rimettere al centro il bene comune, ridisegnando l’economia e la politica per affrontare le grandi sfide del presente e costruire un futuro realmente equo. È tempo di ripensare radicalmente il capitalismo e la politica progressista. Un manifesto coraggioso e quanto mai necessario per ridisegnare il nostro modello economico e politico, ponendo al centro la giustizia, la sostenibilità e la solidarietà.
Confini di classe. Diseguaglianze, migrazione e cittadinanza nello stato capitalista
Lea Ypi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 80
La cittadinanza non è più una conquista universale, ma uno strumento di esclusione
Neet. I 7 volti di una generazione in attesa. I disagi, le aspettative e gli interventi possibili
Federico Capeci, Valentina Meli, Endri Basha
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il fenomeno dei NEET (acronimo per “Not in Education, Employment or Training”), ovvero dei giovani che non studiano e non lavorano, rappresenta una delle sfide sociali più complesse e urgenti di oggi in Italia. Frutto di una serie di ricerche condotte dagli autori sul tema e basato su un framework di analisi motivazionale consolidato, il testo offre un contributo del tutto originale per fotografare il fenomeno, individuare delle chiavi interpretative per comprenderlo e suggerire delle azioni possibili. Perché, se molto si è detto sulla necessità di politiche giovanili dedicate, sull'attrattività delle professioni, sul contrasto alle marginalizzazioni sociali e culturali, meno ci si è concentrati sulle possibili motivazioni psicologiche e generazionali dei NEET di oggi. Il libro individua in questo universo sette profili distinti: i Disillusi, gli Ambiziosi, i Sabbatici, i Sacrificati, i Fragili, i Disorientati, gli Svincolati. Ciascuno viene esplorato con una chiave di lettura specifica, presentando spunti nuovi e immaginando che cosa possano fare famiglie, scuola, mondo del lavoro e istituzioni per supportare questi giovani alla deriva, preferibilmente prima che diventino NEET. Con il desiderio di arricchire la discussione e di contribuire alla costruzione di una società più inclusiva e rispettosa delle diversità, un'opera che coniuga riflessione e azione, dati e intuizioni, per trasformare il potenziale inespresso in un futuro ricco di possibilità.
Criptovalute e dichiarazione dei redditi. Dalla blockchain al modello redditi: il percorso dei bitcoin fino alla loro tassazione
Gilberto Chiari, Francesco Paolo Fabbri, Alberto Ferrari, Maurizio Nadalutti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 136
Le cripto attività sono ormai una componente sempre più presente nel panorama economico e patrimoniale, imponendo al diritto il compito di regolare un ambito in continua espansione. Il 2025 segna un ulteriore snodo normativo: la Legge di Bilancio ha introdotto nuovi interventi che, tra incertezze interpretative ed effetti retroattivi, alimentano il dibattito tra operatori e studiosi del settore. Il volume, punto di riferimento per il professionista fiscale, esplora le ricadute pratiche di questi cambiamenti normativi, offrendo un quadro aggiornato delle implicazioni civili e tributarie per società e persone fisiche, tra bilancio, IVA, monitoraggio fiscale e dichiarazioni. Particolare attenzione è dedicata alla disciplina delle plusvalenze da cripto-attività, ai regimi transitori e alle nuove istruzioni per il modello 730.Dall'analisi della tecnologia blockchain e dei suoi protagonisti - criptovalute, token, NFT, DEFI - fino agli esempi pratici di compilazione dei quadri RT ed RW, il libro accompagna il lettore in un percorso completo e operativo. Gli aggiornamenti normativi e i provvedimenti più recenti vengono commentati con rigore, offrendo strumenti utili per affrontare la dichiarazione dei redditi con consapevolezza.
Demografia e destino. Possiamo tornare a crescere?
Michele Tronconi
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2025
pagine: 184
L’Italia sta attraversando un inverno demografico senza precedenti, un fenomeno che minaccia di ridefinire il tessuto sociale e economico del Paese. Il calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione mettono a dura prova la sostenibilità del sistema previdenziale e pongono interrogativi cruciali sul futuro del mercato del lavoro. Come garantire un equilibrio tra generazioni? Quali politiche possono incentivare l’occupazione e invertire la rotta? In questo volume, la dimensione demografica si intreccia con le sfide politiche e economiche, offrendo una lettura chiara e documentata delle cause e delle possibili soluzioni. La demografia non è un destino già scritto: abbiamo il dovere di comprenderne le dinamiche e di agire con lungimiranza per costruire un domani più stabile e prospero.
Ricchi o poveri? Manuale di sopravvivenza economica
Annalisa Bruchi, Carlo D'Ippoliti
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2025
pagine: 256
Mentre il mondo corre, l’Italia sembra essersi fermata. Ha conquistato un posto nel G7 e la seconda industria manufatturiera d’Europa, ma gli stipendi sono al palo. Chi tenta di risparmiare ha l’impressione che economia e finanza siano lontane dalla vita di tutti i giorni. Ma ciò che si decide a Bruxelles o a Washington influisce sul nostro quotidiano in molti modi: può avere un impatto sul prezzo della frutta o sulle possibilità di trovare lavoro. Il futuro di ricchezza o povertà del Paese, insomma, dipende dalla politica economica che scegliamo. Attraverso dati, approfondimenti, aneddoti – e le testimonianze di alcuni protagonisti della finanza e dell’industria – il libro fotografa la situazione senza nascondere le sfide che ci attendono.
Eguaglianza borghese. Perché sono state le idee, non i capitali o le istituzioni, ad arricchire il mondo
Deirdre Nansen McCloskey
Libro: Libro in brossura
editore: Silvio Berlusconi Editore
anno edizione: 2025
pagine: 1188
Negli ultimi due secoli, il mondo ha attraversato un cambiamento senza precedenti. Rispetto ai propri antenati, la maggior parte degli esseri umani ha conquistato condizioni di vita nettamente migliori. Questa crescita è avvenuta in tempi brevissimi: dall'Ottocento a oggi i beni e i servizi disponibili alla gran parte delle persone sono aumentati fino al 10.000 per cento, o almeno del 2900 per cento nel peggiore dei casi. Cifre sbalorditive, che rappresentano quello che Deirdre Nansen McCloskey definisce il «Grande Arricchimento», un progresso che non ha precedenti nella storia. Ma come è stato possibile? In questo terzo volume della sua trilogia dedicata alla borghesia, McCloskey sfida l'idea, sostenuta da molti economisti, da Adam Smith a Thomas Piketty, passando per Karl Marx, che la crescita derivi dall'accumulazione del capitale, come sembra oltretutto comportare lo stesso termine «capitalismo». La ricchezza, sostiene, non nasce dai risparmi, dalle politiche governative o dal ruolo dei sindacati. Viene dallo sviluppo di idee migliori, da innovazioni che hanno cambiato tutto. La vera svolta è che negli ultimi due secoli gli esseri umani hanno «inventato il metodo per inventare». A rendere possibile questa rivoluzione è stata una nuova libertà. Le idee e le invenzioni si sono diffuse grazie alla nuova dignità riconosciuta alle persone comuni, a quell'«eguaglianza» di cui la tanto bistrattata classe borghese e il liberalismo europeo si sono fatti portatori. Le pagine di Eguaglianza borghese spaziano tra gli ambiti più diversi, dalla letteratura alla filosofia, dal teatro alla geopolitica, dalla religione al cinema. Pochi economisti o storici scrivono come McCloskey: la sua capacità di trasformare i fatti della storia economica in una narrazione avvincente, con la stessa tensione di un romanzo, è senza pari.
Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne)
Alberto Saravalle, Carlo Stagnaro
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 224
La guerra è entrata nella nostra vita, sebbene i media parlino ancora solo di lontane minacce e di rischi potenziali. Questo libro mostra come un conflitto, di tutti contro tutti, sia in realtà già da tempo in corso. E sia molto più vicino a noi di quanto si creda. Un contratto di acquisizione concluso nel 2024 tra due delle principali società italiane contiene una clausola che consente il recesso qualora dovesse scoppiare un conflitto che coinvolga l’Italia. Non era mai successo prima. Fino a poco tempo fa, nell’Unione europea clausole simili sarebbero state impensabili. Non è che l’ultimo passo di un fenomeno che viene da lontano. Numerose battaglie economiche, non solo tra competitor strategici come Usa e Cina, ma anche tra alleati come Stati Uniti e Unione europea, potrebbero rapidamente degenerare. Non accadeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Le grandi potenze rivaleggiano per preservare la propria sicurezza economica e attivano un circolo vizioso che da un giorno all’altro potrebbe dar luogo a un’irreparabile esplosione militare. Gli autori ripercorrono tutte le tappe che ci hanno portato fin qui, dalla crisi finanziaria del 2008, e ci mettono a disposizione un racconto essenziale e accessibile a tutti, per conoscere davvero il mondo in cui stiamo vivendo e quello che stiamo lasciando ai nostri figli. La storia ci insegna che, quando i popoli smettono di scambiare, allora finiscono per combattere. L’unico modo per raggiungere il fine politico della pace è utilizzare lo strumento economico del commercio e del libero scambio.
Apocalisse green. Volume Vol. 1
Alessandro Leonardi
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 96
L'Accordo di Parigi del 2015 ha segnato una pietra miliare imposizione di limiti alle emissioni di gas serra, l'UE ha poi emanato una legge sul clima che impone una riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e zero emissioni nette entro il 2050. Da qui un’Apocalisse annunciata il cui strumento è l’istituzione del sistema ETS (Emission Trading System), che introduce un mercato per lo scambio di quote di emissione di carbonio. Insomma l’ambientalismo diventa un lucroso business. Il mercato del carbonio rappresenta una leva economica per la transizione energetica, integrata da misure come il supporto alle energie rinnovabili e il sequestro di CO₂ tramite foreste. Tuttavia, i costi per individui e famiglie sono già aumentati sensibilmente. Questo incremento, ad esempio nel settore energetico, deriva da meccanismi di mercato che regolano i prezzi in modo complesso e poco trasparente. Il sistema di certificazioni, come quella FSC (Forest Stewardship Council) è ipocrita, poiché molte pratiche “green” coesistono con attività distruttive, come l’abbattimento di alberi per il 5G o le pale eoliche. Le politiche aziendali, come quelle di una nota marca di biscotti, fanno mosse strategiche per guadagnare dalla forestazione tramite la vendita di crediti di carbonio, che rappresentano un business redditizio piuttosto che un vero impegno ecologico. Di qui le indagini e la denuncia di 20 Compagnie per greenwashing (ecologismo di facciata) Altre iniziative aziendali, come il packaging riciclabile o la riduzione dell’uso della plastica, celano strategie di marketing. La “sostenibilità” è spesso descritta in termini vaghi o con azioni dettate da motivazioni economiche. Inoltre, l’eccessiva dipendenza dalla tecnologia per controllare la produzione agricola allontana dalla natura e favorisce il potere delle multinazionali. I progetti “green”, come la piantumazione di alberi, risultano talvolta paradossali e guidati più da interessi economici che da reali benefici ambientali, nascondendo obiettivi di controllo sociale ed economico. Criticando la narrazione dominante, si sottolinea come il ruolo delle api e degli ecosistemi sia fondamentale, ma si evidenziano le disfunzioni causate da pesticidi come il glifosato, largamente usato in agricoltura, e si accusa il sistema di mascherare queste pratiche attraverso etichette ingannevoli. Si critica l’energia rinnovabile, come l’eolico, per i danni ambientali e sociali, e si mette in dubbio la sostenibilità di tecnologie come le auto elettriche, sottolineando l’impatto devastante dell’estrazione di metalli rari. Un’attenzione particolare è data alla geoingegneria e al "cloud seeding", accusati di manipolare il clima con effetti catastrofici. Le auto elettriche vengono considerate parte di un piano per il controllo economico e sociale, legato anche al concetto di “Smart Cities”. Viene criticata la gestione della pandemia di COVID-19, vista come un pretesto per ridurre le libertà personali e favorire grandi multinazionali. Infine, si prevede un futuro in cui tasse sul carbonio e misure digitali per il controllo ambientale diventeranno sempre più pervasive, trasformando le vite umane in un sistema di punteggi e restrizioni. L’autore invita a riflettere criticamente su queste politiche, spesso presentate come progressiste, ma considerate uno strumento di dominio.
Catastrofe neoliberista. Il regime che ha devastato le nostre vite
Angelo D'Orsi
Libro: Libro in brossura
editore: L.A.D. Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 180
Dagli anni '70 a oggi, il neoliberismo si è imposto come un sistema economico, sociale e culturale globale, espandendosi in mo
Mercato concorrenza regole. Volume Vol. 1-2
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 328
"Mercato concorrenza regole" indaga e discute contenuti, limiti ed efficacia delle varie forme di intervento pubblico sul mercato. Nell'ambito di una riflessione attenta ai metodi dell'analisi economica del diritto, attenzione particolare viene dedicata alla tutela della concorrenza e alla regolamentazione, temi alla base del dibattito sul ruolo dello Stato nell'economia. La rivista, che si propone di integrare la logica giuridica e quella economica, analizza la disciplina antimonopolistica e gli interventi regolatori, collocandosi all'incrocio tra riflessioni teoriche, ridefinizione degli assetti politico-istituzionali e azioni dei policy-makers. Essa affronta questi temi con rigore, senza per questo abbandonare un linguaggio accessibile, che consenta di diffondere ampiamente in Italia la cultura della concorrenza e dei mercati.

