Diari e lettere
L'opera e il suo doppio. Dalle lettere
Gustave Flaubert
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2006
pagine: XXVII-479
Questa scelta di lettere dall'epistolario di Flaubert, vuole essere il tentativo di proporre la sostanza di una scrittura e di un pensiero. Ma, ancora di più, di tentare di costruire un ponte tra le due scritture. Flaubert ripete che nei suoi libri l'autore dev'essere assente, che ha orrore all'idea che Gustave Flaubert compaia, con le sue idee e le sue passioni, accanto a Emma Bovary o accanto a Salambô. Ma dice e ripete anche che nessun libro lo soddisfa in pieno, che non ha mai trovato il soggetto in cui darsi interamente, che sia in sintonia con il suo temperamento.
Brandi e Guttuso. Storia di un'amicizia
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 191
Cesare Brandi e Renato Guttuso, due grandi protagonisti del panorama culturale del Novecento, coltivarono una profonda amicizia che trovava nella reciproca diversità, nell'essere così "nettamente differenziati", la chiave del loro affetto. Il loro prezioso carteggio, iniziato negli anni trenta e mai interrotto, pubblicato per la prima volta in questo volume, offre l'esempio di una comunicazione che non è limitata alla pittura ma spazia dal teatro alla musica, dalla filosofia alla poesia, dalla difesa del patrimonio culturale al movimento studentesco. Per offrire la possibilità di penetrare a fondo questo rapporto sono stati raccolti, nell'appendice al volume, tutti gli scritti dedicati da Brandi a Guttuso, tra i quali un testo inedito del 1940. "Gli estri creativi di Guttuso" scrive Brandi dell'amico pittore "esalano tra le foglie di una fantasia che si accende su un nonnulla, che di una cartaccia, di un ramo secco, di una gabbia vuota, si fa improvvisamente un simbolo, un oggetto fatato, quasi un carisma". I testi e le lettere, introdotti da un ampio saggio di Fabio Carapezza Guttuso, offrono la possibilità di rivisitare, attraverso il confronto, talvolta aspro ma sempre fecondo, tra i due amici, storie e tendenze delle principali correnti artistiche italiane.
Lettere a Oelze 1932-1945
Gottfried Benn
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2006
pagine: 424
Oelze era un industriale di Brema, molto colto e molto devoto a Benn, che non aveva però occasione di incontrare. Benn lo scelse, in anni dolorosi e difficili, fra il 1932 e il 1956, come cassetta di sicurezza dei suoi pensieri, dei suoi umori e delle sue emozioni più nascoste. Le lettere che gli scriveva diventarono così una sorta di ininterrotto, rovente monologo, dove Benn sperimentava con la prosa, con i versi e con le immagini quello che andava cristallizzandosi nelle pagine memorabili di Osteria Wolf, Il romanzo del fenotipo, Il tolemaico. Ma qui tutto si mostra allo stato nascente, avvolto nei fumi dell'estro, dell'improvvisazione, della furia. Insieme magmatiche e acuminate, queste lettere trascinano nel loro flusso schegge preziose, che compongono senza volerlo un'opera rimasta meguagliata nella letteratura tedesca del Novecento.
Lettere in morte di Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: La Tartaruga (Milano)
anno edizione: 2006
pagine: 323
Fin da adolescente Virginia Woolf aveva sofferto di ricorrenti attacchi di una malattia nervosa che la costringeva a lunghi periodi di inattività e di profonda depressione. Ma nonostante ciò la sua morte sorprese tutti, a cominciare da suo marito Leonard e sua sorella Vanessa, i più vicini parenti. Il suicidio di Virginia ha fatto a lungo discutere critici letterari e biografi. Sembrava che il successo letterario e la costante presenza di amici molto cari avessero scongiurato la tendenza suicida che si era già manifestata nella scrittrice. Ma fu proprio il suo coraggio e la sua lucidità di fronte ai sintomi che preludevano a un ennesimo e forse definitivo piombare nella malattia che la spinsero a scegliere la morte. Grazie a questa raccolta di più di duecento lettere di scrittori, amici, letterati e conoscenti - tra cui D.H. Lawrence, T.S. Eliot, Vita Sackville-West, Mary Sarton e E.M. Forster inviate in questa occasione a Leonard Woolf e alla sorella Vanessa Bell possiamo sentire il polso di coloro che conobbero e amarono un personaggio tanto geniale quanto umano come Virginia Woolf. Da ogni lettera traspare un aspetto particolare, un inedito dettaglio, un omaggio affettuoso e l'impronta di un ricordo indelebile.
Viaggio di quasi tutta l'Europa colle viste del commercio dell'istruzione e della salute. Ediz. italiana e inglese
Stefano Levati, Giovanni Liva
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 333
Le duecento lettere dei fratelli Paolo e Giacomo Greppi, scritte durante un viaggio in Europa dal 1777 al 1781 e inviate al padre Antonio - negoziante, imprenditore e finanziere nella Milano di Maria Teresa d'Asburgo - sono una straordinaria e importantissima fonte totalmente inedita, individuata fra migliaia di documenti conservati all'Archivio di Stato di Milano. Qui fedelmente trascritto, il carteggio è corredato da un puntuale apparato di note biografiche sui personaggi incontrati e da un'ampia introduzione storica sul viaggio e sul periodo.
Zona di guerra. Lettere, scritti, discorsi (1915-1924)
Piero Calamandrei
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: LIX-360
L'esperienza bellica è per il giovane Calamandrei un tornante decisivo, un momento di scoperta di sé e delle proprie vocazioni. Abituati a rapportarsi a lui come a un padre della patria, è una scoperta trovarlo qui ragazzo innamorato, militare controvoglia, interessato alle fotografie più che alle armi, pieno di rimpianti per una carriera interrotta e spaesato di fronte a un evento decisivo, un momento di scoperta di sé e delle proprie vocazioni.
L'arco e la freccia. Diario di una nonna
Angela M. Sghedoni
Libro: Libro rilegato
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 120
Il diario di una nonna (Tity), che racconta la storia della propria relazione con il nipote. Suddiviso in 44 piccoli capitoli, è una storia vera, che inizia nel 1978, con la nascita del nipote (Mattia, figlio di Alessandro - un noto architetto - e Patrizia) e arriva fino ai nostri giorni. Pagina dopo pagina, attraverso il racconto di episodi quotidiani e che fanno parte dell'esperienza più comune, l'autrice descrive il dipanarsi di una relazione in cui all'affetto della nonna verso il nipote viene corrisposto un affetto altrettanto intenso del nipote nei confronti della nonna.
Carteggio 1923-1956
Piero Barcellini, Giovanni Papini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2006
pagine: 460
Carteggio 1939-1956
Giovanni Papini, Roberto Ridolfi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2006
pagine: 228
Lettere dalla Trappa
M. Gabriella Sagheddu
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 160
Maria Gabriella Sagheddu (1914-1939), monaca nella Trappa di Grottaferrata sotto il magistero illuminato di madre Maria Pia Gullini, a ventiquattro anni offre la propria vita a Dio per l'unione delle Chiese cristiane e muore tisica l'anno successivo, il 23 aprile 1939. In un'Italia la cui società religiosa è ancora chiusa al dialogo ecumenico, la vita e la morte di Gabriella anticipano moventi e proposte del Concilio Vaticano II, in linea di continuità con la funzione profetica assolta nei secoli dal monachesimo femminile d'Occidente. Nel 1983 Giovanni Paolo II la beatifica, proponendone la figura quale modello per la Chiesa universale. Le Lettere dalla Trappa di Gabriella sono la testimonianza semplice e diretta della sua offerta, raccontando attraverso la quotidianità un cammino di unione a Dio che la conduce all'unione con i fratelli.
Diari e lettere
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 573
Arthur Schnitzler è considerato uno degli autori più importanti della grande stagione culturale viennese e mitteleuropea fra Ottocento e Novecento. Iniziò la redazione di un diario dal 1879, quando aveva diciassette anni e continuò per tutta la vita, fino al 19 ottobre 1931, due giorni prima della morte. Storicamente l'arco di tempo va dalle celebrazioni per le nozze d'argento dell'imperatore Francesco Giuseppe e di sua moglie Elisabetta di Baviera, fino a due anni prima della presa del potere da parte di Hitler. I "Diari" aprono la vista sul laboratorio della scrittura, fanno conoscere lo sviluppo interiore dell'autore, le sue ansie, le sue spietate autocritiche, ma rivelano anche i fatti della sua quotidianità, dell'epoca in cui vive. Schnitzler si confronta con estrema lucidità e coscienza critica con figure e problemi del tempo. I "Diari" sono lo spaccato di questo confronto, in un'epoca in cui avvenivano profonde trasformazioni della società e dell'individuo e l'arte assumeva nuove dimensioni. Si parla di problemi estetici, letterari, politici, sociali: della scoperta della psicoanalisi, dell'antisemitismo, del sionismo, ma anche del Simbolismo, del Decadentismo, del Naturalismo... E i nomi che vi ricorrono sono quelli di Stendhal, Baudelaire, Nietzsche, Freud, ma anche D'Annunzio, Pirandello, Klimt. Le "Lettere", vanno dal 1875 al 1931. A differenza dei "Diari" sono più controllate e studiate, ma non meno rivelatrici della capacità di Schnitzler di registrare il suo tempo.

