Biografie generali
Let my people go surfing. La filosofia di un imprenditore ribelle
Yvon Chouinard
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 272
"Sono più di sessant'anni che faccio l'imprenditore. Faccio fatica a dirlo: è come ammettere di essere un alcolizzato o un avvocato. È una professione che non ho mai rispettato. Buona parte dell'imprenditoria è ostile alla natura, distrugge le culture autoctone, ruba ai poveri per dare ai ricchi e avvelena la terra con gli scarichi delle fabbriche. Ma l'imprenditoria può anche produrre cibo, curare malattie, controllare la crescita demografica, dare lavoro e in generale arricchire le nostre vite. E può farlo guadagnandoci e senza rinunciare alla propria anima. È di questo che parla questo libro. I miei valori sono il risultato di una vita vissuta nella natura e della mia passione per gli sport cosiddetti estremi, lo, mia moglie Malinda e gli altri ribelli di Patagonia abbiamo imparato da questi sport, dalla natura e dal nostro stile di vita alternativo, e abbiamo applicato queste lezioni alla gestione della nostra azienda." (Dall'introduzione alla prima edizione). "In origine 'Let my people go surfing' doveva essere un manuale filosofico per i dipendenti di Patagonia. Mai mi sarei aspettato che sarebbe stato tradotto in più di dieci lingue, utilizzato in licei e università e che avrebbe addirittura influenzato grandi multinazionali... Abbiamo sempre considerato Patagonia come un esperimento, come un modo alternativo di condurre un'azienda. Nessuno di noi sapeva per certo se avrebbe funzionato, ma quello che sapevamo era che non ci interessava fare affari come tutti gli altri. Beh, è passato quasi mezzo secolo... e continuiamo a sopravvivere, addirittura a prosperare." (dalla prefazione alla seconda edizione)
Frida Kahlo
Rauda Jamis
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2018
pagine: 268
Selvaggia e passionale come il suo Paese d'origine, il Messico, violenta e dolcissima come l'attaccamento alla vita che la caratterizzò, visionaria e realistica come i suoi quadri, Frida Kahlo (1907-1954) è sicuramente una delle più grandi pittrici contemporanee, a lungo misconosciuta ma recentemente riscoperta dalla critica e dal grande pubblico. Immobilizzata sin dall'età di diciassette anni, in seguito alla poliomielite e a un grave incidente automobilistico, Frida partecipò attivamente alle vicende rivoluzionarie del suo Paese, trovando infine nella pittura lo strumento più versatile per esprimere la sua disperata vitalità. Allieva, moglie e musa di Diego Rivera, ebbe contatti fecondi, e a volte burrascosi, con molti protagonisti dell'arte europea tra le due guerre – Duchamp, Breton, Picasso, Kandinskij, tra gli altri – lasciando a tutti il ricordo di un'artista tormentata e inconfondibile, di una personalità straziata e indimenticabile. Biografa commossa e partecipe, Rauda Jamis ci rivela con questo libro i multiformi aspetti di una pittrice straordinaria e seducente, dotata – come afferma il poeta Octavio Paz – «di fantasia, maniera precisa e preziosa, humour crudele, ferite e fiori». Con quattordici fotografie fuori testo.
Elisabetta I. Regina d'Inghilterra
Mariangela Melotti
Libro: Libro rilegato
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2018
pagine: 176
Elisabetta I (1533-1603), figlia di Enrico VIII e della sua seconda moglie Anna Bolena, fu l’ultima regnante della dinastia Tudor; sotto il suo regno l’Inghilterra conobbe un periodo di grande splendore, affermandosi come potenza navale, sviluppando l’economia e i commerci e vivendo il Secolo d’Oro per l’arte e la scultura. Elisabetta venne nominata erede al trono dopo la morte dei fratelli Edoardo VI e Maria I, anche se una legge del 1536 (che consentì a Enrico VIII di sposare la terza moglie, Jane Seymour) aveva annullato il matrimonio fra i suoi genitori e l’aveva resa figlia illegittima. Quando Elisabetta salì al trono, l’Inghilterra era un paese lacerato dalle lotte religiose e coinvolto in una guerra contro la Francia. L’abilità con cui la regina fu in grado di risollevare le sorti della nazione e la sua forte personalità la resero una figura amata e rispettata dai sudditi. Uno dei suoi principali meriti fu quello di sapersi circondare di valenti consiglieri, tra cui Francis Walsingham e William Cecil.
Churchill. La vita politica e privata
Martin Gilbert
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 480
Giudicato a volte in modo benevolo e a volte duramente, Winston Churchill fu un uomo d'azione instancabile fino a tardissima età. Questa biografia ne ritrae la vita politica e privata, dai difficili inizi alle romanzesche avventure africane, dai giorni cupi e gloriosi della Seconda guerra mondiale fino al dopoguerra. Due volte primo ministro fino alle dimissioni nel 1955, fu protagonista di una eccezionale gamma di attività ed esperienze: nominato ufficiale durante il regno della regina Vittoria, partecipò alle guerre coloniali in Africa così come alle prime fasi di sviluppo dell'aviazione. Fu un pioniere e secondo alcuni anche un profeta in vari campi, dall'evoluzione della guerra aerea alle proposte di disarmo mondiale. La sua personalità complessa e il mondo in vorticoso mutamento in cui visse emergono da questa biografia, nella quale un celebre storico, e suo maggior biografo, dà una valutazione equilibrata del grande statista inglese, presente sulla scena politica per più di cinquant'anni.
La donna che amava i colori. Mary P. Merrifield. Lettere dall'Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 208
Mary Philadelphia Merrifield (1804-1889) è nota come «la signora delle tecniche artistiche»: a metà Ottocento scoprì, trascrisse e tradusse importanti manoscritti sul modo in cui gli antichi maestri creavano le loro opere; studiò i pigmenti e i colori, classificandoli ed esaminandone le proprietà fisiche e chimiche. Pubblicò tutto negli "Original Treatises on the Arts of Painting" (1849), ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per storici dell'arte e delle tecniche artistiche e restauratori. Sfortunatamente, della sua vita sappiamo pochissimo. Ma di recente, a Brighton, sono state riscoperte trentanove lettere al marito - scritte tra 1845 e 1846 nel corso del suo viaggio italiano in cerca di manoscritti -, qui pubblicate per la prima volta. Ci restituiscono il ritratto di una donna straordinaria. Madre di cinque figli, Mary parte su incarico del governo inglese assieme al primogenito diciottenne e passa al setaccio archivi e collezioni private di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia. Si accorge che essere donna è per lei un vantaggio: restauratori e artisti non la vedono come una potenziale concorrente, e sono più disponibili a svelarle i «segreti» delle tecniche. Le lettere fanno luce sul circuito delle conoscenze inglesi della studiosa, e descrivono il mondo della cultura italiana appena precedente i moti del 1848, immortalato con la schietta evidenza che solo la scrittura privata sa restituire, in vivacissime impressioni di viaggio. L'occhio attento e curioso dell'autrice trattiene aspetti del quotidiano difficilmente reperibili altrove. Tornata in Inghilterra, Mary non abbandona la ricerca; anzi, esplora un nuovo campo, dedicandosi alle scienze naturali, principalmente alle alghe. A guidare i suoi studi è lo stesso approccio scientifico alla descrizione della realtà che appare in filigrana anche nelle lettere dall'Italia. Questo spirito d'indagine, appassionato e scrupoloso, è probabilmente il lascito più prezioso che la vita di Mary Philadelphia Merrifield ci consegna.
Non me lo chiedete più. #childfree. La libertà di non volere figli e non sentirsi in colpa
Michela Andreozzi
Libro
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2018
pagine: 181
«Ho quarant'anni e spicci e non ho figli
Emil Zátopek. Una vita straordinaria in tempi non ordinari
Broadbent Rick
Libro: Copertina morbida
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2018
pagine: 314
«Se vuoi correre, corri il miglio» ha detto Emil Zátopek. «Se vuoi provare una vita diversa, corri la maratona». Nel mondo dell'atletica ci era entrato quasi controvoglia, partecipando a una gara per le strade di Zlín organizzata dalla fabbrica di scarpe dove lavorava. Qualche tempo dopo aveva già infranto il suo primo record nazionale. Erano gli anni della guerra e dell'occupazione nazista. Ma Emil continuava a tenersi in forma, correndo nei boschi con gli scarponi da soldato, e creò un metodo di allenamento rivoluzionario. Aveva una postura goffa, sofferente. «Correva come se avesse un cappio al collo,» scrisse un cronista «lo spettacolo più spaventoso dai tempi di Frankenstein». Ai Giochi di Helsinki, però, fu il primo uomo al mondo a vincere 5000,10.000 e maratona, un'impresa mai eguagliata. Era l'erede di Paavo Nurmi e dei Finlandesi volanti. Era anche un eroe del comunismo, ma durante la Primavera di Praga firmò il manifesto delle Duemila parole di Ludvík Vaculík, e per vent'anni perse tutto: il lavoro, i gradi nell'esercito, la pensione. Per sopravvivere, scese nelle miniere di uranio di Jáchymov, «quell'avamposto dello Stige». Attingendo a una quantità di interviste originali e fonti d'epoca (la stampa ceca, gli archivi della polizia segreta), Broadbent ricostruisce la storia del più grande corridore di tutti i tempi, rivelando la tempra d'acciaio di un uomo a cui la pista e la strada avevano insegnato a resistere come nessun altro.
Ettore Majorana. Caccia alla volpe
Angelo Acampora
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 221
Cosa avvenne di Ettore Majorana dopo la scomparsa da Napoli il 25 marzo del 1938? Nessuno lo sa con certezza. Se non si suicidò, come avrebbe voluto far credere, visse nascosto da qualche parte, anche perché abbiamo la conferma che, prima di togliersi dalla circolazione per non essere ricattato, forse dalle accuse di omosessualità, fece in modo di mettere al riparo da attenzioni ostili i suoi preziosi studi, anche "nell'interesse della difesa nazionale". È un momento epocale per la Storia d'Italia. Una guerra mondiale come un ghibli del deserto sta per cancellare quasi tutte le tracce di uno scienziato alla deriva. Dove si è rifugiato Majorana? Perché si è tolto dalla circolazione? Dove ha vissuto? Che cosa ha fatto? Dove è deceduto? E, soprattutto, come ha fatto a tenere in scacco ogni studioso che ha tentato di sciogliere il suo enigma? Indagando su alcune verità nascoste del "caso" Majorana, abbiamo spulciato nelle pieghe più nascoste della Storia. Attraverso avvenimenti incredibili, in una Europa in fiamme, le "lucciole" dei neuroni di Ettore hanno lasciato una fievole scia luminosa...
Lettere dal carcere
Walter Fillak
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2018
pagine: 148
In questo libro sono raccolte le lettere che Walter Fillak, Comandante partigiano con il nome di “Martin” drammaticamente giustiziato dai nazisti a Cuorgnè il 5 febbraio del 1945, inviò ai famigliari, durante la detenzione quale oppositore politico del fascismo, dalle varie carceri nelle quali fu detenuto dall’ottobre 1942 sino all’agosto 1943. Le Lettere sono quelle inviate ai famigliari, specialmente al padre, da Walter durante la prigionia nelle carceri e spaziano su vari argomenti storici, letterari filosofici. Chiaramente sono scritte sapendo del controllo della censura particolarmente asfissiante e solo nelle lettere inviate in attesa della prossima liberazione, avvenuta il 31 agosto 1943, troviamo finalmente libero il suo pensiero contro “l’odiosa tirannia fascista”. Dalle Lettere emerge una forte personalità dai solidi e molteplici interessi culturali, propria di uno studente universitario dedito sin dalla adolescenza a letture formative, giovane convintamente impegnato politicamente che sarà pronto a partecipare alla lotta armata contro i nazifascisti dopo l’otto settembre, arrivando ad assumere il comando della 76a Brigata Garibaldi.
Hegel. Il filosofo della ragione dialettica e della storia
Terry Pinkard
Libro: Copertina rigida
editore: Hoepli
anno edizione: 2018
pagine: 850
Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) è da sempre raffigurato come uno dei pensatori più astrusi e impenetrabili della filosofia moderna. La rigorosa e documentata biografia di Terry Pinkard corregge questa immeritata fama, offrendo un'accurata ricostruzione della vita, accompagnata da un'intelligente panoramica del suo universo concettuale e delle sue opere. Collocato nel contesto della sua epoca, il ritratto di Hegel che ne emerge è quello di un pensatore ambizioso e geniale, che vive in un periodo di grandi sconvolgimenti, dominato dalla figura di Napoleone. Una parte centrale della narrazione è dedicata alle amicizie e agli incontri con alcune delle più significative personalità del suo tempo, tra cui Hölderlin, Goethe, Humboldt, Fichte, Schelling, Novalis, i fratelli Schlegel, Mendelssohn. A emergere è una figura complessa e quanto mai affascinante della modernità europea, un Hegel cioè che - con le sue penetranti analisi del nuovo mondo nato dalle rivoluzioni politiche, industriali e sociali della sua epoca - si impone ancora alla riflessione filosofica contemporanea come punto di confronto obbligato e imprescindibile.
L'ascolto gentile. Racconti clinici
Eugenio Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 176
Eugenio Borgna, nel corso della sua lunga carriera, ha incontrato molte vite: le ha incontrate in manicomio, in clinica, in ospedale, nel proprio studio. Ha ascoltato la loro voce fragile e si è fatto carico di paure, angosce e speranze. Ha cercato di porre un argine al dolore attraverso il dialogo, l'ascolto, l'immedesimazione con l'altro. In queste pagine ricorda alcuni racconti clinici e lo fa sia con la razionalità e la conoscenza del medico, sia anche con i sentimenti e il calore umano dell'uomo consapevole che la psichiatria, oltre ai farmaci, ha bisogno della comprensione, della vicinanza, del riconoscimento e anche della poesia se vuole guardare negli abissi insondabili dell'interiorità. Anna, Francesca, Maria Teresa, Elena, Margherita, Angela. Nomi di fantasia che proteggono sei pazienti, o meglio, sei donne (e con loro altre donne) che provengono da differenti situazioni sociali e familiari, da diverse consapevolezze e gradi di verbalizzazione del sé, ma che condividono un comune sconforto, un comune male di vivere. C'è Francesca che vive la sua depressione all'ombra del senso di colpa per il suicidio di una persona cara. C'è Maria Teresa che non riesce ad accettare la malattia incurabile dell'unica figlia. E Anna che non conosce altro mondo al di fuori di una psicosi che sfalda spazio e tempo davanti ai suoi occhi. E ci sono Margherita, Angela, e la sorella Valeria, prigioniere della dissociazione mentale. Borgna si avvicina alle loro storie, – che potrebbero essere le storie di ognuno di noi, o di qualcuno vicino a noi –, con delicatezza e partecipazione, stando attento a rispettarne le parole ma anche i silenzi e le esitazioni. E interpretando conversazioni terapeutiche, diari e lettere dà vita a ritratti intensi, tratteggiati con una scrittura emotiva, capace, come nessun'altra, di cogliere le più profonde incrinature della mente e del cuore umano.
Frau Musika. La vita e le opere di J. S. Bach. Volume Vol. 1
Alberto Basso
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2018
pagine: XII-782
Prima parte di un'opera che non ha paragoni nel panorama editoriale internazionale per ampiezza della documentazione, serietà dell'analisi e completezza d'informazione, questo volume prende in considerazione la prima fase della vita e dell'opera di Bach sino a tutto il periodo di Kòthen (1685-1723). Prima di affrontare la parte biografica e critica, l'Autore si sofferma tuttavia lungamente sulla fonti della conoscenza bachiana, sull'opera degli allievi e dei copisti, sul fenomeno della cosiddetta Bach-Renaissance in atto da circa duecento anni, mentre una cospicua trattazione viene riservata alle origini e allo sviluppo della musica evangelica e della liturgia luterana, all'individuazione delle strutture proprie della società musicale tedesca nell'età barocca, all'inquadramento storico generale e al complesso panorama dei membri della famiglia Bach. A questo fa seguito un secondo volume interamente dedicato agli anni di Lipsia 1723-1750.

