Biografie generali
Fermate il capitano Ultimo!
Pino Corrias
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2019
pagine: 240
È la biografia in prima persona singolare di Ultimo, il colonnello Sergio De Caprio, l’uomo che ha arrestato Totò Riina. È il racconto collettivo dei suoi uomini – Vichingo, Arciere, Omar, Petalo, Pirata, Alchimista –, i suoi cento investigatori invisibili che hanno indagato su mafia, ’ndrangheta, camorra, corruzione a Milano, a Palermo, a Napoli, ma anche nei palazzi del potere. È l’avventura di un carabiniere condannato a morte dalla mafia, che ancora oggi vive clandestino.
Io sono un bandito. Da una conversazione con Rosella Simone
Pancrazio Chiruzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2019
pagine: 208
Criminale indipendente e pianificatore meticoloso, Pancrazio Chiruzzi è uno dei più noti rapinatori della storia recente. Secondo di tre fratelli, è nato a Bernalda, in provincia di Matera, il paese d'origine di Francis Ford Coppola. E la sua quotidianità, fin dall'arrivo a Torino agli inizi degli anni settanta, prenderà presto i contorni di un film, una vita condotta sul filo della illegalità, ideando e realizzando colpi milionari ai danni di banche e uffici postali, tutti con una caratteristica: senza spargimenti di sangue. Inizia l'attività criminale nel 1971: dopo qualche rapina e furto d'auto, assalta la sua prima banca. Da quel momento non si fermerà più, diventando uno dei nomi di spicco della malavita torinese, conosciuto con il soprannome di "solista del Kalashnikov" Da allora ha fatto rapine in Svizzera, Germania, Francia e Belgio. L'ex capo della squadra mobile di Torino, Sergio Molino, lo definisce così: «Non un rapinatore, ma il maestro dei rapinatori italiani. Chiruzzi ha fatto scuola». Oggi "Pan" racconta la sua vita di bandito, in collaborazione con la giornalista e scrittrice Rosella Simone. E la racconta come l'ha vissuta: senza compiacimenti. Ricorda le tappe della sua vita e del suo "lavoro" con un linguaggio ruvido e diretto, che a volte diventa delicato, quasi poetico, altre duro come una lama, dove la volgarità non ha spazio, e se diventa necessaria, la pronuncia quasi con pudore.
Tina Anselmi
Marcella Filippa
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 84
Un profilo narrativo di Tina Anselmi, giovane staffetta partigiana che macina chilometri con la sua bicicletta per le strade dissestate della Castellana, sindacalista a difesa delle operaie tessili, impegnata in politica fino a ricoprire importanti incarichi affidati per la prima volta nella storia repubblicana a una donna, come il dicastero del Lavoro e quello della Sanità, e rischiosi e delicati impegni istituzionali a cui risponde con coraggio e rigore. Una donna che ama la propria terra, capace di agire per il bene comune, oltre le proprie convinzioni etiche e personali, una vera e propria icona di moralità. Pagine di intensa empatia, un riconoscere oltre le differenze e le generazioni un filo che lega l’essere e il fare. L’autrice la definisce una donna della primavera, il suo tempo ideale e simbolico. Solare, allegra, così vicina, così distante, riconcilia la scrittrice con quel tempo. Il libro ci offre e intreccia altre trame di vita, rimandando a una storia collettiva e corale che pone il Novecento come fulcro e sguardo privilegiato.
Correre, vivere
Emelie Forsberg
Libro: Libro rilegato
editore: Mulatero Editore
anno edizione: 2019
pagine: 172
Skyrunning e trail sono molto di più che correre, sono uno stile di vita che coinvolge corsa e natura. Uno stile di vita che ti fa confrontare con la grandezza dell'infinito e la semplicità delle piccole cose, la fatica e il gioco, l'impegno. Impari che il viaggio è più importante della destinazione e che spesso la strada più lunga è quella che ti porterà più lontano. Bisogna scegliere, ascoltare se stessi e costruire la forza fisica, ma anche mentale, per affrontare il viaggio. Emelie Forsberg è una delle più forti trail runner mondiali, ma il suo amore per la corsa in natura diventa il volano per ispirare molti altri. In questo libro condivide non solo le sue esperienze, i consigli pratici e gli esercizi per diventare una migliore skyrunner, ma anche la sua filosofia di vita.
La coppa degli immortali. Milan 1989: la leggenda della squadra più forte di tutti i tempi raccontata da chi la inventò
Arrigo Sacchi, Luigi Garlando
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2019
pagine: 293
«Ho sempre pensato che il calcio non fosse un fatto solo difensivo o solo offensivo. Il calcio era saper fare tutto.» Nel calcio di Arrigo Sacchi conta lo spettacolo, non il risultato a ogni costo. Anche se ciò comporta rischiare qualcosa di più. Con questa filosofia e modo di intendere il football, il «profeta di Fusignano» è entrato nella storia del calcio e l'ha cambiata, introducendo princìpi e concetti mai visti prima, diventati scuola preziosa per la maggior parte dei suoi successori. Così, l'allenatore più eretico di sempre, è riuscito a creare una squadra formidabile, passata alla storia come «Gli Immortali» e che è considerata universalmente la più forte di tutti i tempi. A trent'anni esatti dalla conquista della leggendaria Coppa dei Campioni del 1989, Sacchi racconta l'impresa che ha segnato il calcio moderno: dalla nebbia di Belgrado al 4 a 0 della finale di Barcellona, dai gol «fantasma» contro Stella Rossa e Werder Brema, al 5 a 0 zero al mitico Real Madrid a San Siro, vera epopea del «sacchismo». Episodi e testimonianze inediti, aneddoti gustosissimi: tutto narrato grazie alla penna di Luigi Garlando (Gazzetta dello Sport).
Eravamo immortali
Manolo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 411
Manolo. Il Mago. O, semplicemente, Maurizio Zanolla. Un ragazzo cresciuto in un ambiente che vedeva le montagne solo come fonte di pericoli, e che un giorno, quasi per caso, ha scoperto il fascino della roccia. Un mondo verticale retto da regole proprie, distante da costrizioni e consuetudini della società, capace di imprimere una svolta al suo destino. Così, al rumore della fabbrica si è sostituito il silenzio delle vette. Uno dei più grandi scalatori italiani e internazionali racconta per la prima volta come ha scelto di affrontare le pareti alleggerendosi di tutto, fino a rifiutare persino i chiodi. Nella convinzione che la qualità del viaggio fosse più importante della meta, e che ogni traguardo portasse con sé una forma di responsabilità. La famiglia, gli affetti, le prime scalate, le vie aperte spesso in libera e in solitaria, fino a capolavori dell'arrampicata come Eternit e Il mattino dei maghi: il racconto in prima persona delle esperienze più significative, intense e toccanti di una vita vissuta alla ricerca dell'equilibrio.
Sotto la pelle. La mia autobiografia (1919-1962)
Doris Lessing
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2019
pagine: 862
Un racconto autobiografico dalla nascita fino allo snodo cruciale dei quarantadue anni. Anni che permettono di capire il senso e la genesi della sua produzione letteraria. Nella prima parte due paesi, due continenti, due culture in conflitto, la tradizione europea e il paesaggio africano fanno da sfondo allo sbocciare di un'adolescenza, al formarsi di una coscienza sessuale, letteraria, politica, al distacco dall'orizzonte familiare, prima con il matrimonio e la maternità, poi con la partenza per Londra. Intorno, il quadro di oltre un secolo di storia: la vita nell'Inghilterra rurale dell'Ottocento, l'emigrazione britannica in Rhodesia meridionale (oggi Zimbabwe), la nascita dell'apartheid, la Grande depressione, i movimenti di liberazione, l'Europa del secondo dopoguerra. Nella seconda parte, Lessing racconta molto di sé e della sua vita, dal dopoguerra fino ai primi anni sessanta. Ma è soprattutto la storia di Lessing amante, di Lessing comunista e di come sia arrivata a considerare – e a rifiutare – sia l'amore romantico sia la rivoluzione socialista, da lei stessa definiti patologie fatali.
Oltre il ponte dell'arcobaleno. Il viaggio di Susi
Giancarlo Pavan
Libro: Libro in brossura
editore: ViviDolomiti
anno edizione: 2019
pagine: 180
C’è un ponte dove un arcobaleno splende sopra ogni lontananza e separazione. Oltre l’amore terreno, c’è un luogo dove i nostri amati animali continuano a vivere la loro vita: trovano tutto quello che desiderano e sentono ancora, vedono, corrono e incontrano... Oltre quel ponte la mia Susi aspetta, ai piedi della montagna dell’incontro, perché quella cima la raggiungeremo insieme, un giorno. E sarà un abbraccio eterno. Chi hai nel cuore amico, che sia passato oltre il Ponte dell’Arcobaleno? Ti sarai chiesto tante volte dopo la sua partenza: dove sarà? Che anche tu, possa compiere il tuo viaggio...
Lui & io. Diario intimo di una mistica del Novecento
Gabrielle Bossis
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2019
pagine: 600
Durante una tournée teatrale in Canada nel 1936, a sessantadue anni, Gabrielle Bossis cominciò a tenere un diario che diventerà un classico della letteratura spirituale: la «Voce» che sentiva interiormente le chiedeva di trascrivere i loro colloqui, che si concluderanno solo con la morte della scrittrice nel 1950. Saranno poi raccolti e pubblicati in Francia e nel mondo come Lui et Moi. È il resoconto del faccia a faccia sublime di Gabrielle Bossis con Cristo, il resoconto intimo di una mistica del nostro tempo, immersa nel quotidiano, impegnata in un lavoro come tanti. I dialoghi da lei annotati sono destinati a parlare ai cuori di tutti e a consolare le anime. Che Gesù, in persona, le abbia veramente parlato non sta al semplice lettore dirlo, ma è sicuro che quest’anima ha vissuto in Lui, e ci riverbera un po’ della Sua luce. Gabrielle, priva di formazione teologica specifica, sarebbe stata incapace di affrontare i temi spirituali e teologici presenti in queste pagine, che il teologo padre de Parvillez e il Vescovo di Nantes considerarono realmente ispirate dallo Spirito Santo.
Alpini di Dio. I beati con la penna nera. Fratel Luigi Bordino, don Carlo Gnocchi, Teresio Olivelli, don Secondo Pollo
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 144
Fratel Luigi Bordino, don Carlo Gnocchi, Teresio Olivelli, don Secondo Pollo: due sacerdoti, due laici, di cui uno fattosi religioso al ritorno dalla guerra, figli delle terre lombarde e piemontesi, uguali in umanità, con vocazioni differenti, protagonisti di calvari di sofferenze sui fronti della Seconda guerra mondiale. Sono questi gli alpini di Dio. «Soldati della bontà» che nelle loro vite hanno saputo incarnare il senso più profondo dei valori delle Penne Nere, primo fra tutti il darsi agli altri. Prima con i soldati sui fronti della Seconda guerra mondiale, nei Balcani e in Russia, poi con i deboli e gli ultimi nell’Italia del dopoguerra, sono stati veri testimoni di solidarietà umana e di carità cristiana. La Chiesa li ha riconosciuti Beati, ma da sempre gli alpini li venerano come Santi. Le loro storie, straordinarie e semplici allo stesso tempo, parlano alle coscienze di tutti, credenti e non, e ci chiedono di non essere indifferenti di fronte al dolore e ai bisogni degli altri.
Tancredi mio... Le lettere di fidanzamento a Tancredi Galimberti
Alice Schanzer
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2019
pagine: 86
Lettere di fidanzamento a Tancredi Galimberti.
Io e il duce
Indro Montanelli
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 320
Il 9 febbraio 1944 il "Corriere della Sera" diede la notizia dell'arresto di Indro Montanelli, accusato di avere scritto articoli diffamanti sul regime fascista, che in quel momento si trovava sul punto di raggiungere il gruppo partigiano guidato da Filippo Beltrami. Incarcerato insieme alla moglie Maggie a San Vittore, a Milano, il 14 agosto riuscì a fuggire in Svizzera. In realtà, Montanelli aveva preso le distanze dal regime fascista sin dal 1938, quando aveva rinunciato alla tessera del partito e ne aveva pagato le conseguenze con l'impossibilità di fare il giornalista in Italia, e quella che inizialmente era una divergenza politica e personale si era sempre più approfondita, sino a trasformarsi nella decisione di combattere attivamente contro il regime e gli occupanti tedeschi. Nel dopoguerra e fino alla sua morte Montanelli è ritornato spesso sulla figura del Duce e sulla storia del ventennio, contribuendo a disegnare nell'immaginario degli italiani l'immagine di un Mussolini perfetto "italiano medio", con tutti i vizi e le poche virtù che il giornalista attribuiva ai suoi connazionali, e che spesso "più che a dominare gli avvenimenti, badava a restarne a galla, lasciandosene portare". Raccontando il Duce, quindi, Montanelli elabora una storia del fascismo che, oltre a essere fedelmente documentata grazie alla sua partecipazione diretta e alla professione di giornalista, dà conto anche di altri elementi che sfuggono all'osservazione storica: il rapporto tra Mussolini e gli italiani - soprattutto quelli della sua generazione -; l'infatuazione del Paese per il suo dittatore e, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, la delusione e i dubbi mai sopiti di coloro che sopravvissero e si posero il problema di spiegare ai giovani le ragioni di quanto accaduto.

