Biografie generali
Diario 1922. Le camicie nere alla conquista del potere
Italo Balbo
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 224
“Dobbiamo commettere delle illegalità, in forma quasi sistematica, per fare rispettare la legalità”. Così Italo Balbo, giunto quasi al culmine del suo vertiginoso 1922: un’ammissione sorprendente della illiceità che fece da filo conduttore al suo agire quotidiano durante quell’anno e che riaffiora nelle pagine di questo documento bruciante. La prosa di Balbo procede per annotazioni scarne e appunti affilati che ci consentono di rileggere gli eventi epocali del 1922, di cui egli fu protagonista di primissimo piano nella veste di quadrumviro. Dalla lettura del suo diario – concepito alla stregua di un vero e proprio memoriale bellico – emergono quindi tutti i retroscena dell’operazione ordita da Mussolini – artefice e al contempo spettatore della marcia – e i suoi: le dinamiche interne al movimento, le scelte politiche, le motivazioni strategiche e le valutazioni di opportunità che mossero i fascisti all’azione. La rigorosa curatela di Mimmo Franzinelli conferisce all’operazione di riscoperta storiografica del "Diario" 1922 il rilievo di un evento editoriale. Il libro contiene una serie di fotografie originali dell’autore e una raccolta di immagini di archivio del primo fascismo e della Marcia su Roma curata dalla redazione di Leg edizioni.
Sylvia Plath. Le api sono tutte donne
Antonella Grandicelli
Libro: Copertina morbida
editore: Morellini
anno edizione: 2022
pagine: 216
Un grandissimo talento, una favolosa bellezza, un'intelligenza acuta e sensibile. Nata a Boston nel 1932, Sylvia Plath mostra segni della sua eccezionalità fin da bambina e sembra destinata a una vita di soddisfazioni e successi. Pubblica la prima poesia a dieci anni, a diciotto vince una borsa di studio per il più prestigioso college femminile della East Coast americana, a ventitré va a terminare gli studi a Cambridge grazie a una borsa Fulbright. Qui incontra l'uomo della sua vita, Ted Hughes, giovane poeta dal brillante futuro, di cui si innamora perdutamente e che sposa. Belli e talentuosi, vivono tra le due coste dell'Atlantico, dedicandosi pienamente alla loro poesia e ai due figli. Una favola perfetta? All'alba dell'11 febbraio 1963, a trent'anni, Sylvia Plath si toglie la vita. Dietro di sé lascia incredibili poesie e un triste interrogativo su questa drammatica scelta. Attraverso la sua voce, ascoltiamo la storia di una delle più grandi poetesse del Novecento, la dolorosa lotta tra le sue luci e le sue ombre, l'ascesa e la caduta. La divina fragilità di un'anima.
Sylvain Saudan, lo sciatore dell'impossibile. Storia dell'uomo che inventò lo sci estremo
Paul Dreyfus
Libro: Libro in brossura
editore: Mulatero Editore
anno edizione: 2022
pagine: 224
Con lui, con le sue imprese, ha fatto i conti chiunque abbia provato a sciare oltre i 45 gradi, anche oggi che il canalone Marinelli o il Gervasutti sono nella lista di molti ripidisti d’alto livello e perfino di qualche guida con i clienti. Sylvain Saudan è l’uomo che ha inventato lo sci estremo. La sua prima discesa che possa definirsi tale data al 1967, l’ultima grande prova è del 1982 sul Gasherbrum I, primo ottomila completamente disceso con gli sci. E in mezzo tante grandi realizzazioni, dal Couloir Whymper sulla Verte alla Sud delle Grandes Jorasses. Torna dopo mezzo secolo la biografia di uno dei padri del ripido e, com’è costume di Mulatero Editore, non c’è solo una nuova traduzione – di Pier Nicola D’Ortona – e un ricco, inedito corredo fotografico. In "Sylvain Saudan-Sciatore dell’impossibile" trovate anche il racconto, mai tradotto in precedenza, della discesa del Gasherbrum, e tre interviste, effettuate in diversi momenti della sua esistenza. Un’occasione per conoscere meglio il personaggio che i lettori hanno già incontrato tante volte nelle pagine appassionanti della collana Lamine, citato con rispetto da tutti i grandi di questa disciplina. Con contributi di Andrea Bormida, Giorgio Daidola e Umberto Isman.
Nikola Tesla. Un genio moderno
Marco Trevisan
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2022
pagine: 247
Pochi scienziati hanno attorno a sé un'aura di leggenda come Nikola Tesla. Scienziato, inventore, ingegnere elettrico, Tesla incarna la figura del genio moderno. Quasi trecento le invenzioni da lui brevettate, tra cui il motore a induzione e la cosiddetta “bobina di Tesla”, le cui impressionanti scariche elettriche sono tutt'ora il simbolo del laboratorio dello scienziato pazzo. È stato uno dei grandi innovatori della fisica moderna e un inventore geniale, animato da una passione sfrenata per l'elettricità che la leggenda narra si manifestasse anche sotto forma di convulsioni e allucinazioni che avrebbero contribuito ai suoi “lampi di genio”. La sua genialità, accompagnata da una forte eccentricità, le sue proverbiali manie ossessivo-compulsive, la sua castità e la decisione di non sposarsi per dedicarsi completamente allo studio e alla ricerca, tutto ciò e molto altro hanno contribuito a fare di lui un personaggio leggendario ancora in vita.
Il ragazzo che disegnò Auschwitz. Una storia vera di speranza e sopravvivenza
Thomas Geve
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 312
Thomas Geve è poco piú di un bambino quando viene deportato ad Auschwitz, separato dalla madre e precipitato nell’orrore. Alla liberazione, nell’aprile del 1945, raccoglie le poche forze residue per fissare su carta quel che ha vissuto. Trasformando il retro dei formulari delle SS in disegni di struggente esattezza, seguiti, poco dopo, da una memoria scritta non meno vivida, Thomas risponde al male assoluto con le uniche armi di cui dispone un ragazzino: la curiosità, la speranza e qualche matita colorata. A distanza di oltre 75 anni, quel racconto per immagini si fonde per la prima volta all’originario racconto in parole. Con "Il ragazzo che disegnò Auschwitz" Thomas Geve, ora novantaduenne, ci offre così una testimonianza vivida, unica e preziosa. «Nei disegni di Thomas Geve l’enormità dello sterminio è, per così dire, miniaturizzata. Piccolo e grande, nella tradizione ebraica, spesso si toccano. Geve affida così la sua testimonianza a piccolissime scene simboliche, per fissare nella memoria i ricordi e per cercare una risposta alla più normale delle domande che un bambino possa formulare: perché?» (Alberto Cavaglion)
Beppe Piroddi. L'amateur
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 512
L'amateur è capace di fare un lungo viaggio solo per vedere una donna o per cenare in un ristorante dove servono il migliore foie gras che conosce. L'amateur cerca il piacere, non attraverso la quantità di denaro che spende, ma attraverso la qualità delle cose che ama possedere. L'amateur non segue le mode, le inventa. Beppe Piroddi è un amateur, anzi è l'amateur per antonomasia. La sua vita è una lunga avventura tra donne bellissime, come Odile Rodin, Kirsten Gille e Jacqueline Bisset, accanto agli uomini più potenti del mondo, come i Kennedy, Onassis, i Rothschild, Gianni Agnelli, tra feste epocali e serate nei luoghi più esclusivi. Dalla Genova degli anni Sessanta, quando esplora le notti del bel mondo tra Montecarlo e Saint-Tropez con gli amici Gigi Rizzi, Franco Rapetti e Rodolfo Parisi, al jet set internazionale con Brigitte Bardot, Gunter Sachs, Robertino Rossellini, Tony Murray, Diane von Fürstenberg, Alain Delon, Stefano Casiraghi e Carolina di Monaco. Dall'apertura del Number One e del Caffè Roma, che fonda a Milano, Roma, Los Angeles e New York, templi del divertimento degli anni Settanta e Ottanta, alle incursioni nel mondo della finanza con Aldo Ravelli e Sergio Cusani. Questo libro è il biglietto d'ingresso a una festa durata trent'anni, in compagnia di un uomo che sa "cogliere l'attimo". Perché così vive un vero amateur.
La bambina che non sapeva odiare. La mia testimonianza
Lidia Maksymowicz
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 208
«Quando vado da Mengele vengo addormentata, per cui quando esco non ricordo esattamente cosa sia accaduto. Mi sveglio ed è il mio corpo a parlare e a raccontarmi». Lidia Maksymowicz aveva tre anni quando è entrata assieme a sua madre nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. E per tredici mesi è sopravvissuta in quell’inferno, nella baracca dei bambini: una delle piccole «cavie» degli esperimenti del dottor Josef Mengele. La madre di Lidia, cattolica, fin dai primi giorni aveva aderito alla Resistenza bielorussa: una ragazza, con una figlia di pochi anni, che aveva deciso di entrare in clandestinità e di opporsi alla barbarie nazista. I boschi della Bielorussia sono l’ultima luce che Lidia ricordi, prima del buio di Auschwitz. Da cui esce nel gennaio del 1945, dopo la liberazione, per mano a una donna che non è sua madre: una polacca, senza figli, che decide di adottare una delle «orfanelle» rimaste sole in un campo disseminato di cadaveri. Lidia cresce con lei. Ma non dimentica la sua vera madre. Non smette di credere che sia viva, di cercarla. E in una storia che sa di miracolo la ritroverà. Del campo, Lidia ricorda il silenzio: a denti stretti, impegnata a sopravvivere, senza potersi permettere nemmeno un’emozione. Oggi ha ritrovato la voce e ha deciso di dedicare la vita a gridare: mai più. Perché tutto può ancora succedere di nuovo. «Prima che i campi aprissero quale fu l’errore? Dare cittadinanza a parole di una ostilità fuori da ogni logica, ma d’un tratto ritenute legittime. Così è ancora oggi. Torniamo ad ammettere parole che sanno di odio, di divisione, di chiusura. Quando le sento in bocca ai politici, mi manca il fiato. Qui, nella mia Europa, a casa mia, ancora quelle terribili parole. È esattamente adesso, in momenti come questi, che può ridiscendere il buio». Prefazione di Papa Francesco.
Diario della Grande Guerra. 15 giugno 1914-31 dicembre 1916
Mario Roatta
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 448
Rimasto fino a oggi inedito, il diario del giovane capitano Mario Roatta è una eccezionale fonte storica, che passa in rassegna gli anni della Grande Guerra, rivisitati nella sua tarda maturità, dopo aver scalato e bruscamente ridisceso i più alti vertici di comando nel Regio Esercito Italiano. Cresciuto in ambiente savoiardo e allevato nella fucina di Marte, determinato, astuto e ambizioso, appuntò minuziosamente gli eventi dei quali fu protagonista e testimone, producendo questo preziosissimo documento. Esperto in raccolta di informazioni e attento pianificatore, combatterà su tutti i fronti in Italia, Albania e Francia, amareggiato di dover deporre le armi al termine del conflitto.
Benvenuto Cellini. Artista, uomo d'arme, occultista
Dalmazio Frau
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 182
Benvenuto Cellini, una delle figure più note del Rinascimento, non molto lontana da quelle di altri spiriti poliedrici come Leonardo o Michelangelo, suoi concittadini, di indole irrequieta e violenta, ebbe una vita avventurosa, segnata da contrasti, passioni, delitti, per i quali fu spesso costretto all'esilio o alla fuga. Coevo anche di Dürer, Bosch, Brueghel e Cranach, i suoi rapporti di amicizia, di collaborazione e di apprendistato con altri artisti ci dicono molto sulla sua formazione misteriosofica. È stato musico, cantante, disegnatore, orafo, forse ladro, certamente assassino, scrittore e poeta, avventuriero e iniziato ad alcuni Misteri. Dalmazio Frau racconta in questo saggio il personalissimo rapporto di Cellini con l'ermetismo, la magia e l'alchimia, che tanto hanno avuto importanza nel XV e nel XVI secolo. Un lavoro di sintesi, che ripercorre l'opera di Cellini come artista, uomo d'arme e occultista. Prefazione di Franco Cardini.
Il mondo di ieri
Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 480
Il "mondo di ieri" è l'Europa d'inizio Novecento in cui Stefan Zweig è cresciuto, si è appassionato alla lettura e ai viaggi, ha raccolto i primi consensi come scrittore. È un mondo stabile e sicuro, ricco di charme e sempre pronto a stupire con nuove invenzioni, nuovi artisti, nuove promesse. È il mondo della certezza e della speranza infinite. Per i tantissimi che scoprono o rileggono questo capolavoro, il mondo di ieri è straordinariamente simile al nostro: ricco, soddisfatto, compiaciuto. Ma se ieri tutto è stato tragicamente travolto e cancellato dalla Grande Guerra e dalla tetra, ignobile affermazione dei totalitarismi, quale futuro possiamo attenderci per il mondo di domani?
C'è speranza se questo accade al Vho
Mario Lodi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 336
Mario Lodi è stato uno dei protagonisti di quella straordinaria stagione di rinnovamento della scuola italiana che ha tentato di superare il vecchio modello autoritario per realizzare tra i banchi i valori della comunità democratica repubblicana. Questi diari, che ripercorrono la sua esperienza di maestro elementare tra il 1951 e il 1962, sono diventati una lettura fondamentale per tutti coloro che hanno a cuore non solo la scuola ma più in generale le sorti delle nuove generazioni. E in una fase storica come quella attuale, in cui crescono le aree di disagio (purtroppo anche per i bambini), in cui dilaga la retorica sulla formazione d’eccellenza e in cui è concreto il rischio di un ritorno alla scuola di classe, ricordare la lezione di Mario Lodi è più che mai urgente. Come ricordava Tullio De Mauro: «Nella scuola che Mario ha vissuto e che propone non c’è posto per bambini considerati più dotati o per quelli giudicati meno dotati, ma per bambini ciascuno dei quali ha un particolare potenziale da coltivare e sviluppare e mettere in comune». Un grande classico per ricordare che occuparci dei bambini vuol dire avere a cuore il futuro di tutti.
Malato di montagna
Hans Kammerlander
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 288
Chi è quest'uomo che non teme alcun rischio e che in montagna ha prestazioni quasi disumane? È lui stesso a parlarci di sé, a raccontarci la sua storia e il perché l'avventura estrema sia diventata per lui uno stile di vita. Hans Kammerlander ha cominciato a scrivere questo libro al campo base del Kangchenjunga, il primo dei tre ottomila che voleva scalare nella primavera del 1998, e lo ha continuato in ospedale dopo aver dovuto interrompere la sua «Trilogia» himalayana dal momento che, durante la sua discesa dalla montagna, gli si erano congelate le dita dei piedi. Ci racconta la sua vita tra roccia e ghiacci, le sue avventure nella zona della morte, e la sua passione per la montagna che lo ha condotto, fin da giovanissimo, sulle più impervie pareti e sulle cime più alte del mondo. Il ritratto delineato dal giovane Kammerlander di se stesso è quello di un uomo «estremo» ma non per questo meno intensamente umano. Un libro per chi ama la montagna e per tutti coloro che vogliono capire cosa significa superare il limite.

