Biografie generali
Altrimenti mi arrabbio. Silenzio, parla Bud Spencer
Bud Spencer, Lorenzo De Luca
Libro: Libro rilegato
editore: Burno
anno edizione: 2025
pagine: 176
Le due anime del gigante buono, quella del giovane campione di nuoto e del famoso attore ormai ottantenne, si incontrano una n
Il prezzo della libertà. 40 vite spezzate dal fascismo (1919-1945)
Marcello Flores, Mimmo Franzinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 320
40 vittime del fascismo. Donne e uomini, spesso molto giovani, che hanno sacrificato la propria vita per combattere il totalitarismo fascista, dalla nascita dei Fasci di combattimento, nel 1919, alla caduta della Repubblica sociale nel 1945. Dal racconto di coloro che hanno scelto la libertà e rifiutato di sottomettersi alla dittatura, emerge il variegato arcipelago di un’opposizione che non si è mai arresa, nemmeno negli anni più bui, quando parte significativa della società inneggiava al duce, e ha poi trovato nella Resistenza (armata e civile, maschile e femminile, contadina e cittadina) l’esperienza collettiva che ha segnato il riscatto del popolo italiano. L’opposizione ha coinvolto tutte le generazioni, ha trovato volontari in ogni ceto e regione: il racconto di chi ha sacrificato la propria vita in questa lunga battaglia è una sorta di staffetta durata ventisei anni, in cui il testimone della libertà è stato raccolto da chi subentrava alle vittime con nuovo slancio e ne onorava l’esempio. Dall’operaia ventenne Teresa Galli, la prima vittima dello squadrismo il 15 aprile 1919 a Milano, fino a Roberto Lepetit, morto nel Lager di Ebensee il 4 maggio 1945: 40 itinerari di donne e uomini che ci raccontano cos’è stato il fascismo e come lo hanno contrastato minoranze indomite. Una scelta di libertà per noi tutti, da conoscere e onorare a ottant’anni dalla Liberazione.
Le colline di fronte. Vita di Tullio Pericoli
Silvia Ballestra
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 248
Partito da Colli del Tronto, nel 1961 Tullio Pericoli arriva a Milano «per fare l’artista». Ha già all’attivo qualche collaborazione e vari estimatori che lo incoraggiano (primo fra tutti Cesare Zavattini), ma è a tutti gli effetti un provinciale nella città del boom economico. Milano è la capitale dell’editoria, dei quotidiani, dell’industria culturale e Pericoli entra subito in contatto con giornalisti, scrittori, artisti, editori, critici. Disegna per “Il Giorno”, illustra i racconti di scrittori famosi che pubblicano per quel giornale nuovo e vivace, espone subito in importanti gallerie milanesi i suoi quadri. Curioso, ironico, di grande talento, si inserisce nella vita intellettuale che rinasce feconda dopo la brutalità della guerra. Si misura con linguaggi diversi. Inizia un dialogo che durerà tutta la vita con i libri e gli scrittori, senza dimenticare mai la pittura. Attraverso il racconto dei suoi tanti importanti incontri – l’amico Emanuele Pirella, Umberto Eco, Italo Calvino, Lucio Mastronardi, Giorgio Bocca, Oreste Del Buono, Dario Fo, per citarne solo alcuni –, suggestioni letterarie, rievocazioni, tavoli magici e ritratti divenuti famosi in tutto il mondo, Silvia Ballestra ripercorre la vita straordinaria di Tullio Pericoli in un contesto intellettuale di ricchezza e varietà irripetibile.
Yoko
David Sheff
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 384
John Lennon una volta ha descritto Yoko Ono come l’artista ignota più famosa al mondo. «Tutti conoscono il suo nome, ma nessuno sa cosa fa.» Per molti, è stata importante solo nella misura in cui ha avuto un impatto su Lennon. Nel corso della sua vita, Yoko è stata dipinta come una caricatura, una curiosità o addirittura una persona malvagia: un’imperscrutabile seduttrice, un’artista della manipolazione e una querula imbrogliona. La saga Lennon/Beatles è una delle più grandi storie mai raccontate, ma la versione di Yoko non c’è: è stata oscurata dalla formidabile ombra proiettata dalla band e ulteriormente occultata dalla misoginia e dal razzismo di cui lei fu bersaglio. Questa biografia definitiva arriva a cambiare le cose, perché qui Yoko domina la scena. La sua vita, indipendentemente da Lennon, è stata un viaggio straordinario: dalla nascita in una famiglia molto benestante nella Tokyo prebellica alle terribili condizioni subite da bambina durante la guerra, fino all’approdo tra le avanguardie di Londra, Tokyo e New York. Grazie a queste pagine, sapremo di più sulla sua visione artistica innovativa, la sua musica, il suo attivismo femminista. E soprattutto, apprezzeremo la grande forza e resistenza con cui ha affrontato e smentito l’ingiusta accusa di essere stata la responsabile del crimine culturale per eccellenza del XX secolo: lo scioglimento della più grande band della storia del rock. David Sheff, che ha conosciuto Yoko insieme a John nel 1980, attraversa gli oltre novant’anni della sua esistenza, raccontandoci la vita improbabile e straordinaria di una protagonista e icona del nostro tempo.
Luisa Zeni. Un sogno chiamato Italia
Claudio Restelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 240
«Se dovesse ritenere di essere in pericolo li distrugga, li bruci, piuttosto l’inghiottisca. Il nemico si sta preparando alla guerra. Il suo compito sarà quello di osservare, infiltrarsi, raccogliere notizie.» La straordinaria storia vera di una donna dimenticata dalla memoria collettiva, ma che ha avuto un ruolo cruciale durante la Prima guerra mondiale. Luisa Zeni, nata in un Trentino ancora sotto il dominio asburgico, cresce con il sogno di vedere la sua terra unita all’Italia. La guerra le offre un’occasione unica: diventare una spia per l’Esercito italiano. Con coraggio e determinazione, sfidando ogni giorno la cattura e la condanna a morte per tradimento, Luisa si infiltra oltre le linee nemiche, in Austria, raccogliendo informazioni essenziali per le sorti del conflitto. Ma la sua storia non si ferma qui: sarà anche infermiera negli ospedali militari, testimone della ferocia della guerra, e parteciperà all’impresa di Fiume accanto a Gabriele D’Annunzio. Un romanzo storico-biografico, basato su documenti e testimonianze, che ridà vita a una figura femminile di straordinaria modernità. Una donna anticonformista, ribelle e combattente, capace di sfidare il proprio tempo per realizzare un sogno: un’Italia unita e libera. Claudio Restelli, nato a Varese nel 1972, vive da trent’anni in Liguria, la sua isola felice. Speaker radiofonico, è appassionato di storia, in particolare del periodo della Prima guerra mondiale, e ha scritto diversi romanzi storici con tinte noir ambientati nel territorio ponentino. Del 2020 è il romanzo Il Soldato dimenticato. La storia di Giovanni Battista Faraldi, progetto dal quale è nata anche la pagina social “Il Soldato dimenticato di Claudio Restelli”.
Storia di una rinascita
Luca Barisonzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Il mio cuore batte e io sono vivo, e il cuore ora è all’unisono con i pensieri. In qualche modo quella missione che avevo sposato scegliendo di indossare l’uniforme mi accompagna ancora, ispira ancora le mie scelte e le mie azioni.» Sono passati più di quattordici anni dall’attentato di Bala Murghab in Afghanistan. Da allora, Luca Barisonzi ha affrontato sfide che avrebbero messo alla prova chiunque. Dopo La Patria chiamò, in questa sua nuova testimonianza condivide esperienze personali, momenti di fragilità e successi, sottolineando l’importanza della resilienza e di una mentalità positiva. Il messaggio principale è chiaro: spesso sono i limiti che ci imponiamo a ostacolare la nostra crescita e a nascondere il nostro vero potenziale. Oggi Luca è un atleta del Ministero della Difesa, un papà affettuoso e un Alpino fiero. La sua storia, esempio potente di resilienza e speranza, offre ispirazione a chiunque stia affrontando difficoltà nella vita. Luca Barisonzi (Voghera, 1990) si arruola volontario nell’Esercito Italiano nel 2008. Nel 2009 è assegnato in Lombardia, a Milano, nella caserma Santa Barbara, con l’incarico di fuciliere. Assegnato nel marzo del 2010 a Venzone all’8° Reggimento Alpini, Battaglione Tolmezzo, 6a Compagnia, parte per la sua prima missione all’estero, in Afghanistan, nel mese di settembre. Il 18 gennaio 2011 è ferito gravemente in un avamposto di Bala Murghab. Con Mursia ha pubblicato La Patria chiamò (2012).
Città. Luoghi, abitanti, storie (1958-2015)
Bernardo Valli
Libro: Libro in brossura
editore: Ventanas
anno edizione: 2025
pagine: 264
Un inviato di guerra, uno dei più grandi. Un giornalista lettore dai gusti raffinati. E arriviamo anche all’“avventuriero disciplinato”, quell’ossimoro con il quale Bernardo Valli ha amato definirsi. Valli ha vissuto in quasi tutte le città del mondo. Nella maggior parte, la colonna sonora erano le esplosioni delle bombe, i colpi delle mitragliatrici. Ma in altre si è concesso (e ha raccontato) il silenzio. Di altre ancora ha visitato i musei, i luoghi letti nei romanzi, scenari di una storia finalmente in tempo di pace. È stato a Mogadiscio qualche anno dopo la decolonizzazione, ad Alessandria d’Egitto sulle tracce di Cavafis e dei personaggi di Durrell, nella Delft di Vermeer, nel Vietnam affamato ma senza più guerra. È ritornato a Praga trent’anni dopo la Primavera e ha sfilato a Pyongyang, al seguito di Berlinguer e Pajetta, alla corte di Kim Il Sung. Bernardo Valli non è mai stato un turista. Il suo racconto è quello di un viaggiatore curioso, mai improvvisato, anzi, sempre molto preparato su ciò che sta per vedere. E che attraverso la sua penna ha mostrato anche a noi, vivido, reale, luminoso.
Sir Lewis. Lewis Hamilton dagli esordi alla Ferrari
Michael Sawyer
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 336
Lewis Hamilton è considerato uno dei migliori piloti di tutti i tempi: con sette titoli mondiali conquistati – tanti quanti Michael Schumacher – è il più vincente campione nella storia della Formula 1. E poi centinaia di podi e pole position, record cancellati e riscritti come se fosse semplicemente nato per farlo. Sir Lewis racconta con passione e precisione lo straordinario percorso del pilota inglese, la feroce rivalità con Fernando Alonso ai tempi della McLaren, poi quelle non meno significative con Sebastian Vettel e Nico Rosberg. Ma, come peculiarità, ha quella di esaminare Hamilton in quanto icona culturale (con la sua passione, tra le altre, per la moda o per l’hip hop) e attivista sensibile alle questioni razziali e ambientali, nonché in quanto figura di ispirazione per tantissimi atleti e tifosi. Lui che è partito più indietro di tutti, che fin da piccolo è stato oggetto di razzismo e bullismo, figlio di un emigrato dai Caraibi nell’Inghilterra degli anni Cinquanta; lui che era un fenomeno già quando gareggiava con le macchinine radiocomandate; lui che, da ragazzo, venne espulso da scuola con l’accusa (falsa) di aver causato una rissa. E che, negli istanti successivi alla conquista del settimo – e finora ultimo – Mondiale, dedica via radio la vittoria “A tutti i bambini che sognano l’impossibile”, sapendo meglio di chiunque altro cosa significhi. L’approdo in Ferrari, raccontato nelle ultime pagine di questa aggiornatissima biografia, è il nuovo e forse ultimo sogno sportivo di un campione di straordinario talento, coraggio, carisma, dentro e fuori la pista.
Cosa ho visto ad Auschwitz
Alter Fajnzylberg
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 288
I diari mai pubblicati di Alter Fajnzylberg, un ebreo polacco sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, costituiscono un contributo straordinario alla ricostruzione storica della Shoah. Deportato ad Auschwitz-Birkenau con il primo convoglio partito dalla Francia nel marzo 1942, Alter subì uno degli orrori più terribili del nazismo: fu costretto a entrare nel “Sonderkommando”, il gruppo di prigionieri ebrei a cui toccava lavorare a contatto con le camere a gas e i forni crematori. Si tratta quindi di un documento di una potenza unica, probabilmente una delle ultime voci che arriveranno dall’orrore dei lager, che ci permette di fare luce su aspetti inediti della pagina più nera del Novecento. Fajnzylberg rievoca infatti in queste pagine la lotta interna al campo e il ruolo che lui stesso ebbe nella resistenza sotterranea, e ancora adesso perlopiù ignota, portata avanti dai “Sonderkommandos”: vere e proprie rivolte e azioni di guerriglia per sabotare la macchina della morte nazista. L’eccezionalità del suo ricordo è data non solo dall’essere stato uno dei pochi sopravvissuti tra i prigionieri addetti al compito più tremendo di tutti, ma anche dall’aver fatto parte del gruppo di internati che riuscirono a scattare le famose e sconvolgenti fotografie che ritraggono i recessi dei forni crematori. Una tra le testimonianze più importanti del Ventesimo secolo che, proprio come le parole di Fajnzylberg, nell’esibire l’oblio a cui sono state strappate, mostrano tutta la violenza messa in atto da chi aveva immaginato di annientare la memoria di quegli eventi e quegli uomini; la violenza di chi aveva programmato la cancellazione completa delle loro esistenze dalla Storia. «Durante il mio internamento nel campo sono stato picchiato e preso a calci. Sono sopravvissuto a questo orribile campo di morte, all’inferno hitleriano. Appartengo a un ristretto numero di individui che alla morte sono sfuggiti. Mi sono salvato per miracolo. Delle 1118 persone che sono state deportate da Compiègne, ne sono sopravvissute appena 25. Ho trascorso 5 anni nelle prigioni polacche al tempo di Rydz, Beck, Koc e simili tirapiedi. Ho trascorso oltre 2 anni nei campi di Saint-Cyprien, Gurs e Argelès. Ho passato 4 mesi in un altro campo [a Drancy], 3 mesi e mezzo a Compiègne e 3 anni ad Auschwitz e Birkenau. Lì sono diventato un vero «musulmano», ma il mio amico Szymon e l’infermiere Mietek, che lavorava al “Krankenbau”, mi hanno aiutato a uscirne, così come Jakub, che mi gettava del pane nella cella e, cosa ancora più importante, talvolta anche delle sigarette. Infine, sono sopravvissuto grazie alla nostra organizzazione clandestina. Ciascuno aiutava l’altro come poteva. Nei campi ci si organizzava la vita per combattere contro l’oppressore. Stringendo i denti e confidando nella vittoria della giustizia sulla barbarie chiamata nazionalsocialismo, siamo diventati uomini duri e animati da ideali per i quali più d’uno tra noi ha sacrificato ciò che aveva di più prezioso, cioè la propria vita. Che coloro che non ebbero l’onore di attraversare il paradiso hitleriano di Auschwitz, possano conoscere ancora un po’ di verità».
La trama dell'invisibile
Anna Katharina Fröhlich
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 192
Lui, Roberto Calasso, è l'editore che raccoglie autori di tutto il mondo sotto il tetto della casa editrice Adelphi, di cui è direttore editoriale, oltre a essere scrittore di grande erudizione e raffinatezza. Lei, Anna Katharina Fröhlich, si trasferisce da Francoforte a Mornaga, sul lago di Garda. È una donna giovane e avventurosa, circondata da libri e da un rigoglioso giardino, sulla strada per diventare una scrittrice di successo. I due si incontrano per la prima volta alla Fiera del libro di Francoforte nell'ottobre del 1995. Ha inizio così "una storia d'amore sotto la stella del viaggio" e un legame indissolubile con i libri. Quasi trent'anni dopo, Anna Katharina Fröhlich si guarda indietro e racconta il sodalizio tra due persone che insieme hanno avuto il coraggio di intraprendere un'avventura fulgida che prometteva di fondere spirito e vita. Un'avventura durata fino al 2021, anno della morte di Roberto Calasso. La narrazione di Anna Katharina Fröhlich è al tempo stesso evocativa, ironica e intima, ma soprattutto di grande profondità. L'autrice traccia con maestria il ritratto di un uomo ed esplora il nucleo della vasta opera di uno scrittore che ha saputo ignorare tutte le convenzioni del mondo letterario e accademico.
Brave ragazze. Una storia di anoressia
Hadley Freeman
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 312
«Gli ultimi tre anni della mia vita li ho passati in vari ospedali psichiatrici. Allora perché sono più pazza di prima????». Così scrive Hadley Freeman nel suo diario, nel 1995. L’adolescenza dell’autrice è infatti segnata da un andirivieni continuo tra cliniche e ambulatori. Diagnosi, cure, psicoterapia e pensieri intrusivi sul cibo sono le esperienze che più ricorda di un periodo in cui i suoi coetanei si dedicavano alla scoperta del corpo e delle relazioni, muovendo i primi passi fuori dal nucleo protetto della famiglia. Freeman vivrà poi i suoi primi anni da adulta come un’«anoressica funzionale», trovando negli studi un’occasione di riscatto e continuando a fare i conti con il «serpente nero» dentro la sua testa. Un mostro che muta forma e si manifesta in nuovi comportamenti autodistruttivi – dalle droghe alle relazioni tossiche, fino alle ossessioni e compulsioni che minano la routine quotidiana. L’autrice parte dalla propria esperienza personale e la pone in dialogo con i principali studi sull’anoressia e le sue comorbilità – come il disturbo ossessivo-compulsivo – ma va oltre l’aspetto clinico, indagando la malattia come fenomeno sociale che evolve con il mutare dei tempi e si intreccia con le tendenze del momento – l’heroin chic nella moda degli anni Novanta o l’esplosione dei social in epoca contemporanea. Unendo saggio e memoir, questo libro ci accompagna dentro le pieghe di uno dei disturbi mentali più discussi ma meno compresi. Indaga gli stati d’animo che caratterizzano l’anoressia – vergogna, paura, solitudine e rabbia – e ci mostra la battaglia di tante giovani donne per liberarsi dalle aspettative sociali che le vogliono sempre «brave ragazze», e abbracciare così la libertà preziosa e inquietante connessa al diventare adulte.
Sono parte dell'infinito. La biografia spirituale di Albert Einstein
Kieran Fox
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2025
pagine: 320
Albert Einstein è noto in tutto il mondo per aver rivoluzionato la nostra comprensione del cosmo, ma pochi sanno che il celebre scienziato aveva un profondo lato spirituale. Einstein credeva che una forza meravigliosa fosse intessuta in tutte le cose, ovunque, e questo senso del sacro pervasivo influenzò ogni aspetto della sua esistenza, dalla sua meravigliosa scienza al suo appassionato pacifismo. "Sono parte dell'infinito" offre la prima esplorazione approfondita della spiritualità di Einstein, mostrando come il genio abbia attinto a un'incredibile diversità di pensatori - da Pitagora a Platone, da Schopenhauer a Spinoza, dal buddismo alle Upanishad, fino al Mahatma Gandhi - per creare un sistema innovativo in cui il misticismo incontrava la matematica, la realtà era venerata e la mente umana era onorata come specchio dell'infinito. Non si trattava solo di un nuovo modo di vedere il mondo. Einstein ci chiedeva di entrare in comunione con il cosmo, di trattare ogni creatura vivente con compassione, di incanalare il potere che permea tutte le cose e di utilizzarlo per scopi puri. Attingendo a conversazioni poco conosciute, a lettere pubblicate di recente e a nuove ricerche d'archivio, il libro di Kieran Fox rivela ciò in cui Einstein credeva profondamente e perché la sua prospettiva è importante ancora oggi.

