Libri di Silvia Ballestra
Le colline di fronte. Vita di Tullio Pericoli
Silvia Ballestra
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 248
Partito da Colli del Tronto, nel 1961 Tullio Pericoli arriva a Milano «per fare l’artista». Ha già all’attivo qualche collaborazione e vari estimatori che lo incoraggiano (primo fra tutti Cesare Zavattini), ma è a tutti gli effetti un provinciale nella città del boom economico. Milano è la capitale dell’editoria, dei quotidiani, dell’industria culturale e Pericoli entra subito in contatto con giornalisti, scrittori, artisti, editori, critici. Disegna per “Il Giorno”, illustra i racconti di scrittori famosi che pubblicano per quel giornale nuovo e vivace, espone subito in importanti gallerie milanesi i suoi quadri. Curioso, ironico, di grande talento, si inserisce nella vita intellettuale che rinasce feconda dopo la brutalità della guerra. Si misura con linguaggi diversi. Inizia un dialogo che durerà tutta la vita con i libri e gli scrittori, senza dimenticare mai la pittura. Attraverso il racconto dei suoi tanti importanti incontri – l’amico Emanuele Pirella, Umberto Eco, Italo Calvino, Lucio Mastronardi, Giorgio Bocca, Oreste Del Buono, Dario Fo, per citarne solo alcuni –, suggestioni letterarie, rievocazioni, tavoli magici e ritratti divenuti famosi in tutto il mondo, Silvia Ballestra ripercorre la vita straordinaria di Tullio Pericoli in un contesto intellettuale di ricchezza e varietà irripetibile.
Una notte nella casa delle fiabe
Silvia Ballestra
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 192
Da bambini non cercavamo nelle fiabe il brivido dello spaventino, ma volevamo imparare a riconoscere il coraggio, a vedere all’opera l’intelligenza, l’astuzia, la fortuna che aiuta gli audaci, che avevano la meglio sulla violenza, le ingiustizie, la prepotenza e le meschinità. Cercavamo l’evasione, certo, l’intrattenimento, ma anche tanto altro. In questi anni inquieti, di adattamento a dimensioni ed equilibri nuovi, Silvia Ballestra ha iniziato a comperare albi per bambini. Lo ha fatto per tornare ‘a casa’. Alla poesia, alla bellezza, ai grandi temi e alle idee, alla creatività all’opera, alla sperimentazione, agli scarti imprevisti: tutte cose di cui è sempre più raro fare esperienza. Ed è così che è nata l’idea di trascorrere una notte intera nella casa delle fiabe. Al buio e da sola, Silvia Ballestra si è inoltrata nelle stanze dei fratelli Grimm, il Grimmwelt a Kassel in Germania. Non sono state necessarie formule magiche. Ad animarsi, a prendere vita, è stato l’intero edificio, con i suoi fantasmi, le sue storie, le sue voci e soprattutto le parole. Perché sono proprio le parole a guidarci in un universo popolato di donne, anonime e non solo, scrittrici e narratrici orali: le loro mani e le loro voci sono potenti.
La Sibilla. Vita di Joyce Lussu
Silvia Ballestra
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 248
Lungo tutto il secolo breve, una donna bellissima e fortissima pensa, scrive, agisce, lotta. Viaggia prima per studio, poi attraversando fronti e frontiere dell’Europa occupata dai nazifascismi: Parigi, Lisbona, Londra, Marsiglia, Roma, il Sud dell’Italia dove sono arrivati gli Alleati. Documenti falsi, missioni segrete, diplomazia clandestina. Joyce, insieme al marito Emilio Lussu e ai compagni di Giustizia e Libertà, sostenuta nelle sue scelte dalla sua famiglia di origine, è in prima linea nella Resistenza. Poetessa, traduttrice, scrittrice, ha sempre coniugato pensiero (prefigurante, modernissimo) e azione. Azione che prosegue nel dopoguerra con la ricerca di poeti da tradurre per far conoscere le lotte di liberazione degli altri paesi, in particolare dell’Africa e del Curdistan. Nazim Hikmet, Agostinho Neto, i guerriglieri di Amílcar Cabral che compongono canti di lotta durante le marce, sono alcuni degli autori che Joyce ‘scopre’ e propone attraverso traduzioni rivoluzionarie. Rievocando le scelte, gli incontri, le occasioni, ripercorriamo l’esistenza di questa donna straordinaria (laica, cosmopolita, ‘anglo-marchigiana’) e il suo essere, da sempre, riferimento per molte donne e molti giovani.
La Sibilla. Vita di Joyce Lussu
Silvia Ballestra
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 248
Lungo tutto il secolo breve, una donna bellissima e fortissima pensa, scrive, agisce, lotta. Viaggia prima per studio, poi attraversando fronti e frontiere dell’Europa occupata dai nazifascismi: Parigi, Lisbona, Londra, Marsiglia, Roma, il Sud dell’Italia dove sono arrivati gli Alleati. Documenti falsi, missioni segrete, diplomazia clandestina. Joyce, insieme al marito Emilio Lussu e ai compagni di Giustizia e Libertà, sostenuta nelle sue scelte dalla sua famiglia di origine, è in prima linea nella Resistenza. Poetessa, traduttrice, scrittrice, ha sempre coniugato pensiero (prefigurante, modernissimo) e azione. Azione che prosegue nel dopoguerra con la ricerca di poeti da tradurre per far conoscere le lotte di liberazione degli altri paesi, in particolare dell’Africa e del Curdistan. Nazim Hikmet, Agostinho Neto, i guerriglieri di Amílcar Cabral che compongono canti di lotta durante le marce, sono alcuni degli autori che Joyce ‘scopre’ e propone attraverso traduzioni rivoluzionarie. Rievocando le scelte, gli incontri, le occasioni, ripercorriamo l’esistenza di questa donna straordinaria (laica, cosmopolita, ‘anglo-marchigiana’) e il suo essere, da sempre, riferimento per molte donne e molti giovani.
Il paese delle rane. Un romanzo di famiglia
Pina Rota Fo
Libro: Libro in brossura
editore: Astoria
anno edizione: 2021
pagine: 160
Lomellina, Pavia: cascine, risaie, pioppeti… e poi fittavoli, acquaioli, mondine e capoccia, tutti che vivono e lavorano all'ombra del castello di nobili proprietari terrieri. Accanto alla grande cascina Chietamai nasce e cresce Pina, l'autrice di queste pagine e la futura madre di Dario Fo. Con uno stile semplice e diretto, Pina racconta la vita di campagna, scandita dai balli sull'aia, dalla monta degli animali, dai rosari mormorati dalle donne e dalle partite a carte degli uomini davanti a un fiasco di vino. Un microcosmo apparentemente isolato e che invece la Storia attraversa con violenza: dalle morti al fronte della Prima guerra mondiale all'epidemia di spagnola, dalla prime squadracce fasciste alle lotte partigiane, fino all'industrializzazione postbellica, che strappa alla terra i giovani che sognano la città, il lavoro in fabbrica. Come dice Silvia Ballestra nella prefazione: «Pina Rota Fo ci ha raccontato la vita di una famiglia contadina nella prima metà del Novecento un attimo prima dell'abbandono in massa delle campagne. Lo ha fatto con voce di donna, immortalando in una foto di gruppo gli abitanti della Chietamai. Rileggerla, o leggerla per la prima volta, è un piacere oltre che una gran bella lezione di storia».
Christine e la città delle dame
Silvia Ballestra
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2015
pagine: 55
Il lavoro è terminato. La città adesso è pronta: bella, forte e popolata. Tutta scritta. Chiara. Ariosa. Libera. Giusta. E ben difesa. Christine si sente meno sola, fra tutte queste storie. "Bastava cercarle, le storie delle donne. Delle Amazzoni e di Cassandra, di Didone e di Saffo, di Penelope, della Vergine Maria e di molte altre", dice, posando la penna. "Bastava raccontarle". Età di lettura: da 6 anni.

