Ventanas
Ritratti. Donne e uomini lungo il cammino della Storia (1959-2024)
Bernardo Valli
Libro
editore: Ventanas
anno edizione: 2026
pagine: 368
Dietro le guerre, le rivoluzioni, i grandi fatti della Storia, ci sono donne e uomini che li hanno vissuti e alle volte provoc
L'autostrada: the movie
Jorge Enrique Lage
Libro
editore: Ventanas
anno edizione: 2026
pagine: 200
Lungo il percorso sul quale sorgerà un'autostrada monumentale che collegherà la Florida con l'America Latina, si muovono un ig
Spazzatura
Sylvia Aguilar Zéleny
Libro: Libro in brossura
editore: Ventanas
anno edizione: 2025
Una storia di frontiera, quella molto più che geografica tra il Messico e gli Stati Uniti. Un romanzo polifonico e al femminile che si muove tra Ciudad Juárez ed El Paso, terre di transito e di crimine, ferita ancora aperta di un colonialismo che continua a plasmare identità e desideri. Il confine respinge, eppure tutto si mescola: le speranze, i valori, le paure. L’american dream è a portata di mano, basta attraversare il ponte e arrivare “dall’altra parte”. Ma a Juárez, dalla parte dei poveri, c’è un’umanità che abita in una discarica comunale dove finiscono i rifiuti e il respiro tossico di due città, di due mondi. E dove tutto è spazzatura, comprese le persone. Seguiamo il racconto di tre donne: Alicia, cresciuta nella discarica, che adesso comanda su altri come lei; Griselda, una ricercatrice che ogni giorno arriva da El Paso per studiare chi vive in mezzo ai rifiuti; Reyna, una donna trans che dell’immondizia sente solo il fetore quando il vento lo trascina fino al marciapiede sul quale batte, insieme a un gruppo di prostitute unite come una famiglia. Le loro vite si sfiorano, si incrociano, si sovrappongono. Non senza sorprese.
Morte per scorpione. Racconti (1953-1988)
Armonía Somers
Libro: Libro in brossura
editore: Ventanas
anno edizione: 2025
pagine: 112
Come tutta la sua letteratura, i racconti di Armonía Somer ssono bizzarri, cupi, inquietanti. Quale scrittrice, all’inizio degli anni Cinquanta, avrebbe mai osato raccontare un rapporto sessuale tra la Madonna e un assassino, per di più di colore? Chi, negli stessi anni, parlava dell’omosessualità, dell’aborto, del veleno dello scorpione– reale e metaforico– sempre pronto a uccidere a tradimento? La morte e i suoi rituali sono spesso presenti nella forma letteraria breve della Somers. La sua fantasia morbosa nasconde verità eterne e universali. Lei stessa ci dà la chiave di volta per capire il senso della sua scrittura:«Il fatto è che accanto o sotto il mondo così chiaro della realtà (per secoli il naturalismo lo ha circondato di specchi) esiste una realtà dell’immaginario, l’unica e vera secondo unamente creatrice, e di cui l’oggettivazione di massa sarà solo l’ombra».
Il commerciale
Rubens Shehu
Libro: Libro in brossura
editore: Ventanas
anno edizione: 2025
pagine: 184
Un uomo viaggia su un’automobile aziendale lungo le autostrade italiane. Non sapremo mai il suo nome, ma sappiamo che ha trentotto anni, pesa cinquantotto chili e fa l’agente di commercio. Vende carta. Kraftliner, offset, white top. Senza soddisfazione. È un uomo diviso tra la ricerca di un appagamento professionale e un’autodistruzione che lo spinge invece a sdoppiarsi e viaggiare su piani temporali sovrapposti. L’altro è uno che si nutre di pornografia, che dipende dal gioco d’azzardo, dall’alcol e dagli psicofarmaci. Seguiamo il commerciale lungo tre estati, il tempo di sprofondare in un delirio solitario e nell’inevitabile epilogo. Un flusso di coscienza politicamente, sentimentalmente, socialmente scorretto. Un urlo senza voce e senza scampo.
L'Avana mi parla
Anton Arrufat
Libro: Libro in brossura
editore: Ventanas
anno edizione: 2024
pagine: 252
Un nonno e un nipote passeggiano per le strade dell’Avana alla ricerca degli scrittori e dei poeti attraverso i palazzi in cui abitarono, i salotti in cui si riunirono in interminabili tertulias. Il primo omaggio è, ovviamente, a Lezama Lima, ma Arrufat cita anche i luoghi di José Marti, di Alejo Carpentier, di Virgilio Piñera, di Cabrera Infante e di molti altri. "L’Avana mi parla" racconta le storie di autori cubani a noi poco noti e anche quelle di leggendari personaggi avaneri come l’Andarin Carvajal, il postino podista che partecipò alle Olimpiadi estive del 1904 negli Stati Uniti. I due personaggi senza nome camminano per Plaza de Armas, il Morro, le calles O’Reilly, Obispo, Mercaderes, Infanta e per il Malecón, leggendario lungomare dell’Avana. Sfiorano le vestigia della Muralla che circondava l’Avana ai tempi della fondazione. Proprio come Arrufat, il nonno è originario di Santiago de Cuba, e il romanzo ha un forte sapore autobiografico. Una guida letteraria d’autore, un’Avana fuori dai circuiti turistici. Intima, segreta, sconosciuta.
Città. Luoghi, abitanti, storie (1958-2015)
Bernardo Valli
Libro: Libro in brossura
editore: Ventanas
anno edizione: 2025
pagine: 264
Un inviato di guerra, uno dei più grandi. Un giornalista lettore dai gusti raffinati. E arriviamo anche all’“avventuriero disciplinato”, quell’ossimoro con il quale Bernardo Valli ha amato definirsi. Valli ha vissuto in quasi tutte le città del mondo. Nella maggior parte, la colonna sonora erano le esplosioni delle bombe, i colpi delle mitragliatrici. Ma in altre si è concesso (e ha raccontato) il silenzio. Di altre ancora ha visitato i musei, i luoghi letti nei romanzi, scenari di una storia finalmente in tempo di pace. È stato a Mogadiscio qualche anno dopo la decolonizzazione, ad Alessandria d’Egitto sulle tracce di Cavafis e dei personaggi di Durrell, nella Delft di Vermeer, nel Vietnam affamato ma senza più guerra. È ritornato a Praga trent’anni dopo la Primavera e ha sfilato a Pyongyang, al seguito di Berlinguer e Pajetta, alla corte di Kim Il Sung. Bernardo Valli non è mai stato un turista. Il suo racconto è quello di un viaggiatore curioso, mai improvvisato, anzi, sempre molto preparato su ciò che sta per vedere. E che attraverso la sua penna ha mostrato anche a noi, vivido, reale, luminoso.
Italo. Una biografia, ricordi e sei articoli
Bernardo Valli
Libro: Libro in brossura
editore: Ventanas
anno edizione: 2023
pagine: 88
«Italo mi dava appuntamento al Flore…» racconta Bernardo Valli. Parigi, anni Settanta. Quelli in cui Calvino vive nella capitale francese con sua moglie Chichita e la figlia Giovanna. Anche Bernardo Valli è lì, corrispondente e inviato prima per il “Corriere della Sera”, poi per “La Repubblica” e nell’80, quando lo scrittore va a vivere definitivamente a Roma, passa a “La Stampa”. Si incontrano per la prima volta nel ’75 nell’ufficio del “Corriere” nel quartiere degli Champs Elysées, dove lo scrittore è andato a portare un suo articolo. Il giornalista lo aiuta a correggere gli errori nella bozza del telescriventista. Sarà l’inizio di un’amicizia che andrà oltre le rispettive professioni e della quale Bernardo Valli aveva scelto di non parlare. Lo fa adesso, per la prima volta, alla sua maniera. Quella di chi non ha mai voluto scrivere qualcosa di diverso da un articolo di giornale. Questo libro ne raccoglie sei su Italo Calvino che furono pubblicati su “La Repubblica” dal 1977 al 2012, più alcune note biografiche e frammenti di ricordi sotto forma di una lunga introduzione.

