Biografie e storie vere
Il fondo. Ray Dalio, Bridgewater Associates, e la vera storia di una leggenda di Wall Street
Rob Copeland
Libro: Libro in brossura
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 416
"Il fondo" è un interessante ibrido fra un’inchiesta sull’hedge fund più grande al mondo e una biografia (non autorizzata) del suo fondatore, Ray Dalio, mito della finanza e autore del bestseller "I principi del successo". È la storia del classico sogno americano: un giovane italoamericano (il cognome del padre, poi modificato perché troppo italiano, era Dallolio), figlio della working class, che grazie alla determinazione e all’astuzia riesce a costruire un impero nello spietato mondo della finanza. Ma il racconto dell’ascesa rivela anche i suoi lati oscuri e si trasforma in un ritratto in cui, fra previsioni raramente azzeccate, una gestione aziendale capricciosa, una personalità narcisistica e una genuina ossessione per i suoi “principi”, alle luci del successo si affiancano fitte ombre. Rob Copeland ha seguito per anni la storia di Bridgewater Associates e del suo fondatore, ricavando da interviste e testimonianze di ex dipendenti e persone di fiducia di Dalio un resoconto avvincente di un mondo rarefatto di ricchezza e potere, caratterizzato da eccessi e da storie talmente assurde da risultare incredibili.
Commodo. L'imperatore gladiatore che diede inizio al declino di Roma
Livio Zerbini
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 224
La storiografia antica ha dato dell’imperatore Commodo un giudizio decisamente negativo, come è avvenuto per Caligola e Nerone, mostrandolo come un giovane non solo inesperto ma anche inetto, del tutto inconsapevole della grande responsabilità del suo ruolo a cui preferiva il lusso, i vizi di una vita smodata e la sua sfrenata passione per i giochi gladiatori. Commodo, ancora troppo giovane quando divenne imperatore, non possedeva certo l’auctoritas del padre Marco Aurelio e le qualità di leader politico di altri imperatori della dinastia degli Antonini, ma non era però così debole di carattere e indolente come gli autori antichi tendono a rappresentarlo. Ad ogni modo, la fine del suo principato segnò l’inizio del declino dell’Impero romano, immerso in una crisi che nei decenni a venire diverrà sempre più irreversibile.
Tutto Senna
Enrico Mapelli
Libro: Libro in brossura
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2024
pagine: 256
A 30 anni dalla scomparsa L'uomo, il pilota, il campione. Tre facce di una personalità unica e irripetibile, di un personaggio, Ayrton Senna, che a trent'anni dalla scomparsa rappresenta ancora un idolo per migliaia di appassionati in tutto il mondo. Questo libro ripercorre la sua vicenda umana e agonistica attraverso una serie di capitoli, ciascuno dedicato ad uno specifico tema: dal suo legame con alcune piste come Monte Carlo o Monza, allo storico “dualismo” con Alain Prost, dal rapporto con i suoi compagni di squadra alle diverse fasi della sua straordinaria carriera iniziata in Toleman e finita, tragicamente, con la Williams. Una parte non secondaria del volume è costituita da una specifica sezione che passa in rassegna le undici stagioni di Ayrton in Formula 1, gara per gara. Un volume destinato a chi, all'epoca, ebbe modo di vivere questa lunga quanto affascinante storia così come a chi si avvicina per la prima volta a questo immenso campione. Prefazione di Ivan Capelli.
Nonostante tutto. La mia vita nella scienza
Katalin Karikó
Libro: Libro rilegato
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 280
Katalin Karikó ha letteralmente salvato milioni di vite e lo ha fatto nonostante tutto: nonostante fosse donna, nonostante fosse un'immigrata, nonostante per decenni nessuno abbia realmente creduto in lei e nei suoi studi. Credeva in quello che stava facendo, aveva fiducia nei suoi risultati e si è ostinata a fare le sue ricerche per decenni. Figlia di un macellaio nell'Ungheria comunista del dopoguerra, Katalin Karikó è cresciuta in una casa con le pareti di fango e senza acqua corrente. Portati a compimento i suoi studi di biologia in patria, tra mille difficoltà ha deciso di proseguire le sue ricerche pionieristiche sull'RNA negli Stati Uniti, dove è arrivata come borsista post-dottorato nel 1985 con 1200 dollari cuciti nell'orsacchiotto della sua bambina, e con il sogno di rinnovare la medicina. Karikó ha lavorato assiduamente, spesso in solitudine, senza clamore, lottando contro gli scarafaggi in un laboratorio senza finestre e affrontando la derisione e persino le minacce di espulsione da parte dei suoi colleghi. Concentrata sul valore della ricerca, si è opposta al fatto che prestigiosi istituti di ricerca confondessero sempre di più scienza e denaro. Tra alti e bassi, non ha mai vacillato nella sua convinzione che una molecola instabile e poco apprezzata come l'RNA messaggero potesse essere la chiave per cambiare il mondo. La sua idea ostinata era di trasformare le cellule in piccole fabbriche in grado di produrre i propri farmaci su richiesta, dando loro le istruzioni giuste attraverso quella piccola, elusiva molecola. Ha sacrificato molto per questo sogno, e alla fine ha ottenuto i risultati eclatanti che hanno permesso di produrre in tempi brevissimi i vaccini contro il Covid che hanno salvato milioni di persone in tutto il mondo. Grazie ai suoi studi, ha vinto il premio Nobel nel 2023. I vaccini a mRNA che le dobbiamo sono solo l'inizio del potenziale di questa scoperta epocale. Oggi la comunità medica attende con ansia altri vaccini a base di mRNA per molte altre malattie infettive, mentre sono allo studio procedure per applicare questa tecnologia alla cura del cancro. Nonostante tutto non è solo la storia di una persona straordinaria. È una testimonianza dell'impegno di una donna che ha lavorato intensamente e ostinatamente perché credeva fermamente che il suo lavoro avrebbe potuto salvare delle vite.
Via da sclero. Racconti di convivenza con la sclerosi multipla
Libro: Libro in brossura
editore: Graphot
anno edizione: 2024
pagine: 160
Trenta testimonianze di donne e uomini di tutta Italia e di tutte le età che di fronte all'incontro con la sclerosi multipla non si sono arrese e che l'hanno affrontata con immensa grinta. Campioni dello sport e gente comune, persone che offrono il loro aiuto come volontari, o che hanno sfidato la patologia correndo la maratona. Una malattia complessa e imprevedibile che mette alla prova duramente, che può togliere molto ma anche dare, come mostrano le esperienze e le parole di chi la racconta.
Marconi. L'uomo che ha connesso il mondo
Marc Raboy
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XVIII-638
A 150 anni dalla nascita, una biografia avvincente e completa di Gugliemo Marconi, il genio inventore del wireless, la prima figura veramente globale delle comunicazioni moderne. Basato su materiali d'archivio inediti conservati in Paesi diversi e in diverse lingue, il libro di Raboy è il primo a collegare periodi significativi della biografia di Marconi: dagli esordi in Italia, ai suoi esperimenti rivoluzionari, al suo ruolo negli affari mondiali. Grazie a una combinazione di abilità, tenacia, fortuna, Marconi rese popolare - e soprattutto brevettò - l'uso delle onde radio. Fu decorato dallo zar di Russia, nominato senatore italiano e cavaliere da re Giorgio V d'Inghilterra, insignito del Premio Nobel per la fisica, il tutto prima dei 40 anni. Fino alla sua morte, avvenuta nel 1937, Marconi fu al centro di tutte le principali innovazioni nel campo delle comunicazioni elettroniche, corteggiato da potenti interessi scientifici, politici e finanziari e seguito dai media, che registrarono e pubblicarono quasi tutti i suoi discorsi. Negli ultimi dieci anni di vita, quando tornò in Italia, divenne infine un pilastro del regime fascista di Mussolini. Questa biografia mette in connessione parti significative della vita interessante e movimentata di Marconi che non erano mai state esaminate prima in un'unica opera. È la prima biografia completa, critica, attendibile e scientificamente imparziale dell'inventore, e lo colloca nel suo tempo e in rapporto al nostro.
Una persona alla volta
Gino Strada
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 176
“Sono un chirurgo. Una scelta fatta tanto tempo fa, da ragazzo. Non c’erano medici in famiglia, ma quel mestiere godeva di grande considerazione in casa mia. Fa il dutur l’è minga un laurà, diceva mia madre, l’è una missiùn. Un’esagerazione? Non so, ma il senso di quella frase me lo porto ancora dentro, forse mia madre era una inconsapevole ippocratica.” Una missione che parte da Sesto San Giovanni, la Stalingrado d’Italia con le grandi industrie, gli operai, il partito, il passato partigiano. Tutto sommato, un buon posto per diventare grandi. A Milano, nelle aule della facoltà di Medicina e al Policlinico, Strada scopre di essere un chirurgo, perché la chirurgia gli assomiglia: davanti a un problema, bisogna salvare il salvabile. Agendo subito. Una passione che l’ha portato lontanissimo e gli ha fatto conoscere la guerra, il caos dell’umanità quando non ha più una meta. Nel 1994 nasce Emergency, e poco dopo parte il primo progetto in Ruanda durante il genocidio. Poi arrivano l'Iraq, la Cambogia, l’Afghanistan e tanti altri paesi. Questo libro racconta l’emozione e il dolore, la fatica e l’amore di una grande avventura di vita, che ha permesso a Gino Strada di sperimentare i conflitti dalla parte delle vittime e che è diventata di per se stessa una provocazione. In ognuna di queste pagine risuona una domanda radicale e profondamente politica, che chiede l’abolizione della guerra e il diritto universale alla salute.
Ramesse II. Il re dei re d'Egitto
Toby Wilkinson
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 196
Ramesse II, pur non essendo tanto diverso dai suoi predecessori e dai suoi successori, è l'unico sovrano egizio a cui è stato attribuito l'appellativo “il Grande” e a essere acclamato in tutti i tempi come “re dei re”. In un affascinante ritratto del faraone, Toby Wilkinson ricostruisce l'insieme dei fattori che gli valsero la gloria e la memoria eterne privilegiando due aspetti: la creazione attenta e quasi ossessiva della propria immagine in una continua opera di propaganda e autopromozione e il costante arricchimento della terra d'Egitto con mirabili opere architettoniche come quelle di Karnak e di Abu Simbel. Un riuscito tentativo di dedurre il carattere e le motivazioni del faraone, di intravedere l'uomo dietro il volto delle sue statue.
L'incredibile storia degli imperatori romani. I ritratti degli uomini che hanno fatto grande Roma
Massimo Blasi
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 540
La storia è un affresco vivido di uomini e donne in carne e ossa che hanno combattuto, ucciso, odiato, ma anche sognato e amato. In particolare, la storia dei 158 imperatori che si sono succeduti da Augusto in poi offre uno spaccato estremamente ricco e variegato dell'animo umano, tanto delle sue grandezze quanto delle sue meschinità. Questo libro è composto dai ritratti delle vite degli uomini più potenti del mondo romano e bizantino, con uno sguardo attento alle curiosità, agli aneddoti e ai pettegolezzi, al fine di impreziosire il racconto storico-politico. Testimonianze di età antica e medievale, ma anche studi moderni di ricercatori di fama internazionale, letteratura, archeologia, epigrafi a, arte, numismatica e papirologia sono alcune delle fonti attraverso le quali è stato possibile ricostruire la vita dei principi. Il volume è strutturato per profili biografi ci ordinati cronologicamente da Augusto, padre dell'impero romano d'Occidente, a Costantino XI Paleologo, ultimo imperatore di Bisanzio.
Sulle strade di mio padre
José Henrique Bortoluci
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Tanto lavoro e pochi soldi, non c’era tempo per disfare nessuna tela: in questa storia non ci sono Ulissi né Penelopi.» Una madre sarta che resta a casa con i figli, un padre camionista che deve lasciarli per settimane. È la famiglia di José Henrique Bortoluci, Telemaco brasiliano che si confronta con il padre Didi, viaggiatore di mestiere, per capirne il mondo e sciogliere l’enigma di un uomo che gli è sempre sfuggito. Tra i due le distanze sembrano incolmabili, quella tra un pensionato dopo settant’anni di duro lavoro e un giovane che insegna all’università – primo della famiglia che ha potuto studiare – ma anche tra il Brasile degli anni Settanta, una terra selvaggia che la giunta militare vuole colonizzare, e quello di oggi, un paese ferito. Del mondo di Didi restano solo le storie: le fughe dai banditi e dalla polizia per salvare carico e compenso nell’«inferno verde» dell’Amazzonia, le traversate dei fiumi su guadi improvvisati, gli sterrati del cerrado dove il camion può essere inghiottito da un formicaio, i viaggi notturni in cui bisogna guardarsi dall’arrivo degli ufo. Insieme a lui, i suoi colleghi della strada, cachaça in mano e pelle scottata, che il lavoro logorante ha reso ingranaggi inconsapevoli nella macchina dello sviluppo brasiliano, pedine di un capitalismo predatorio che abbatte le foreste e spoglia i territori e che diventa metafora del cancro, la malattia diagnosticata di recente a Didi. "Sulle strade di mio padre" è una testimonianza toccante e delicata di amore filiale, un’indagine rigorosa sulle vene aperte del più importante paese dell’America Latina attraverso la storia avventurosa di un uomo comune che lascia al figlio un paese sconvolto e una vita migliore.
La famiglia. Una storia ruandese
Pietro Veronese
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2024
pagine: 224
La famiglia è un toccante racconto che esplora le vite delle persone che, in seguito al genocidio in Ruanda, hanno formato famiglie d’elezione per guarire e costruire un futuro insieme. Un libro che ci mostra come l’amore e la solidarietà possano sorgere dalle ombre dell’oscurità, illuminando la forza umana nel mezzo della tragedia. Trent’anni fa, nell’aprile-luglio 1994, si compiva in Ruanda il genocidio contro i Tutsi, che ha causato un milione di morti. Fu il più grave crimine contro l’umanità della seconda metà del Novecento. I giovani scampati a quella catastrofe, rimasti senza nessuno, profondamente feriti nell’anima, inventarono una forma di sopravvivenza unica al mondo. Formarono delle “famiglie d’elezione”, unendosi e nominando tra di loro un padre e una madre che assumessero nella loro vita quei ruoli perduti per sempre. Una di queste famiglie si è formata tra persone che il destino ha portato a vivere e incontrarsi in Italia. Riunisce donne e uomini che al momento del genocidio non si conoscevano, avevano età diverse, dai quattro ai 33 anni, e vivevano in luoghi e contesti diversi all’interno del loro paese. Trent’anni dopo, nove di loro hanno deciso di testimoniare in prima persona la propria storia, componendo un racconto corale di dolore, tragedia, ritorno alla vita, amore e speranza. Un documento unico che ci aiuta a conoscere e a ricordare.
Un indovino mi disse
Tiziano Terzani
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2024
pagine: 480
Nella primavera del 1976, a Hong Kong, un vecchio indovino cinese avverte l'autore di questo libro: «Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare. Non volare mai». Dopo tanti anni Terzani non dimentica la profezia (che a suo modo si avvera: in Cambogia, nel marzo '93, un elicottero dell'ONU si schianta con ventitré giornalisti a bordo, e fra loro vi è il collega tedesco che ha preso il suo posto…). La trasforma, però, in un'occasione per guardare al mondo con occhi nuovi: decide infatti di non prendere davvero alcun aereo, senza per questo rinunciare al suo mestiere di corrispondente. Il 1993 diviene così un anno molto particolare di una vita già tanto straordinaria. Spostandosi in giro per l'Asia in treno, in nave, in macchina, a volte anche a piedi, il giornalista può osservare paesi e persone da una prospettiva spesso ignorata dal grande pubblico: ci aiuta a ritrovare il gusto del Viaggio, ci guida alla scoperta di un continente in bilico tra passato e futuro (e che ricorre alla magia come antidoto alla modernità), ci insegna a conoscere palmo a palmo l'intero Sud-Est asiatico. Il documentatissimo reportage si trasforma man mano in una piacevole esplorazione, in un'appassionante avventura, in un racconto ora ironico ora drammatico, in qualcosa di eccezionale, come il resoconto di un interminabile viaggio in treno dalla Cambogia a Berlino o quello di una traversata su una nave portacontainer da La Spezia a Singapore. Vagabondaggi insoliti e di per sé entusiasmanti, cui si intrecciano – ancora più insoliti e inquietanti – gli incontri fortuiti o provocati durante il percorso: maghi, santoni, veggenti, invasati, stregoni, sciamani, ciarlatani, tutti i profeti dell'occulto sondati per comprendere sia il loro mistero sia il proprio futuro. O per tener fede a quanto un giorno un indovino disse... Questa nuova edizione di Un indovino mi disse è arricchita dalle foto scattate durante il viaggio. Prefazione di Angela Terzani Staude.

